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Difendere le aziende dal furto sistematico di informazioni. Una priorità assoluta

La nostra esperienza nel settore ci dice che è ormai prassi consolidata che grandi multinazionali dedichino parte del loro budget all’acquisizione illegale di informazioni e segreti aziendali a danno di piccole aziende a carattere locale. Cercano di acquisire informazioni su offerte economiche/tecniche di gare d’appalto, si impossessano di database faticosamente costruiti nel tempo, progetti, idee e brevetti nascenti.

Piccole ma dinamiche realtà aziendali, non immaginano minimamente che i grandi concorrenti usino team di hacker professionisti, lavorando costantemente, attraverso tecniche finalizzate al furto sistematico di informazioni. Attacchi informatici che hanno lo scopo di destabilizzare e indebolire le difese informatiche aziendali, usando vulnerabilità e acquisendo il controllo remoto dei computer. Le tecniche utilizzate sono svariate e con molteplici scopi: Virus, Virus Macro, Trojan, Backdoor, worm, DoS, Rootkit, Dialer, Spyware, Keylogger, Hijacker, e chi più ne ha, più ne metta.

E’ la legge del più forte contro il più debole.

Molto spesso, Aziende locali, essendo profondamente radicate sul territorio, riescono a espandersi, creando una rete intricata di relazioni sociali, conoscenze strategiche e scambi di favori. A causa di questo, i grandi competitor, non riescono a prevalere sui piccoli diretti concorrenti, e, conoscendo molto bene questa realtà, potrebbero attivarsi per mettere in atto sofisticate tecniche di spionaggio e di sabotaggio, che minano alla base la credibilità e la reputazione dei diretti concorrenti, favorendone il crollo nel medio e lungo periodo.

Per questa gente il mercato delle vacche è sempre aperto.

Loschi individui avvicinano dipendenti malpagati, allettati dal miraggio di denaro facile, promettendo loro soldi, assunzioni e carriere già avviate. Una volta ‘acquistato’, il dipendente lavorerà nell’ombra per conto del nuovo padrone con incarichi su misura, sabotando macchinari, processi produttivi, alterando la qualità dei prodotti. Passerà informazioni delicate riguardanti gare d’appalto, favorirà, a seconda della mansione svolta la fuga di informazioni e decisioni aziendali strategiche.

Purtroppo, le proprietà aziendali si accorgono di quel che sta avvenendo, quando è ormai troppo tardi e il danno è ormai irreparabile. Ed è solo in questo momento che si attivano ricorrendo a un esperto di sicurezza aziendale.

Interveniamo cercando di ripristinare l’impermeabilità dell’involucro aziendale.

Un’analisi attenta e precisa ci farà capire dove operare con urgenza.

Volendo fare un esempio, un sistema professionale di videosorveglianza con telecamere ad alta definizione, permetterà subito di verificare l’accesso del personale nelle diverse aree dell’azienda, scoraggiando eventuali operazioni di sabotaggio dirette su macchinari e attrezzature più importanti, fondamentali del processo produttivo. Le certificazioni di qualità descrivono il processo produttivo logistico e amministrativo nei minimi particolari, questo ci permetterà di capire dov’è l’anello debole della catena, permettendoci di porvi immediato rimedio.

La messa in sicurezza degli ambienti, dove le informazioni più delicate vengono discusse, è una priorità assoluta!

Test di penetrazione per verificare la resistenza ad attacchi informatici, controllo ed eventuale bonifica degli ambienti e dei server, messa in opera di apparecchiature per inibire i microfoni dei telefoni cellulari etc.. Questi sono solo alcuni degli strumenti che l’imprenditore ha a sua disposizione per difendere la propria azienda. Ad esempio, le apparecchiature per il controllo accessi del personale indicheranno con precisione spaziale e temporale i movimenti del personale. Ogni porta di accesso dovrebbe essere dotata di apertura con badge o a impronte digitali.

In aggiunta, l’utilizzo di microspie GSM, di micro videoregistratori digitali, di micro registratori digitali, di tracker GPS professionali, cellulari spia, potranno essere un valido ausilio per controllare temporaneamente alcune realtà a rischio. Pensate, esistono sofisticate apparecchiature come i microfoni laser, in grado di intercettare conversazioni ambientali all’interno di stanze distanti anche un chilometro! In questi casi è molto utile installare sistemi vibranti sulle finestre in grado di eludere tali sistemi. Infine c’è la possibilità di costruire stanze intere con pareti a schermate modulari. Si tratta di vere e proprie camere realizzate in varie dimensioni, con pannelli a frequenza di attenuazione molto elevata (sino a 100 dB in un range da 10 Khz a 18 Ghz). Le stanze, che posseggono requisiti molto particolari e vengono normalmente utilizzate per certificare o qualificare prodotti elettronici, sono realizzati con pannelli in metallo a guarnizioni schermanti interposte.

All’interno di queste stanze sarà possibile discutere di progetti importanti nel più assoluto isolamento. Un vero è proprio bunker elettronico!

E voi, avete pensato a mettere al riparo la vostra azienda?

DVR All in One. Un sistema di registrazione A/V discreto ed efficiente

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L’estate è oramai alle porte e fra non molto si tornerà a parlare di vacanze. Peccato, però, che contestualmente all’arrivo delle ferie estive si ripresenterà il problema di dover abbandonare la propria abitazione per recarsi nei luoghi di villeggiatura. Potrà anche apparire strano, ma molti vivono con apprensione il distacco dalla propria dimora in questo periodo dell’anno. Avrò chiuso la porta del terrazzo? Avrò messo il lucchetto al garage? Chissà cosa starà combinando quella peste di ragazza! E così via. Tranne per quei pochi che potranno confidare nella benevolenza di vicini e parenti, per tutti gli altri non resterà che affidarsi all’occhio vigile di un sistema di videosorveglianza, magari collegata con una centrale di vigilanza. Oggi in commercio esistono degli impianti di sorveglianza molto sofisticati, che permettono di monitorare ogni angolo della casa e di registrare all’occorrenza qualsiasi movimento sospetto con precisione assoluta.

E per chi ha deciso di allontanarsi solo per qualche giorno? Be’, in questo caso potrebbe tornare utile il DVR All in One, un dispositivo digitale capace di riprendere immagini e registrare suoni con una qualità tecnica che non ha assolutamente nulla da invidiare ad altri sistemi più complessi e costosi. Oltretutto il dispositivo funziona in modalità discreta e nascosta, dando modo di eludere la propria presenza agli occhi di chichessia. Il DVR All in one può essere infatti occultato all’interno di qualsiasi apparecchio domestico o veicolo: sveglie, soprammobili, lampade, cassettine di derivazione, cruscotto o altre parti interne dell’auto ecc.

Quali i principali punti di forza di questo formidabile dispositivo di registrazione audio-video? Sicuramente i bassi consumi della piccola batteria ai polimeri di litio e la straordinaria capacità di storage dei file di registrazione in WAVE, che consentono un utilizzo discreto in termini di durata. I file audio e video possono inoltre essere salvati all’occorrenza su una MiscoSD estraibile, in modo tale da rendere più veloce il recupero stesso dei file. Il DVR All in One misura solo 5×2 cm circa e ha uno spessore inferiore a 1 cm.

Insomma, ora che sapete a chi affidarvi, non avete più scuse per farvi assalire dallo sconforto in prossimità delle vacanze!

Per dettagli e caratteristiche tecniche del dispositivo, potete dare un’occhiata alla pagina del DVR All in One sul sito del produttore.

Telecamere nei nidi e nelle scuole d’infanzia: una breve riflessione

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È successo a Rimini qualche giorno fa: un esercito di mamme si è riversato per le piazze della città al grido di “Vogliamo le telecamere nei nidi e nelle scuole dell’infanzia!”. Uno slogan che si aggancia a una battaglia iniziata tempo fa sul web, con la raccolta di firme e petizioni, e cresciuta a tal punto da sfociare in un incontro diretto con le autorità comunali. A mobilitare le donne sarebbe stato un episodio di maltrattamento nei confronti di alcuni bambini di una scuola d’infanzia cittadina, anche se il malcontento era già nell’aria, inasprito dal dilagare di casi simili in tutto il Paese.

In sede di dibattito, però, le autorità si sono dimostrate irremovibili: le telecamere installate sul posto di lavoro sono vietate per legge. Di buono c’è che si è aperto comunque uno spiraglio con l’avvio a breve termine di commissioni di vigilanza costituite da genitori e membri delle istituzioni. Non una vera vittoria, insomma, ma una mezza conquista che perlomeno terrà a bada per un po’ gli animi inaspriti delle povere mamme.

Al di là dell’esito più o meno favorevole della manifestazione, l’episodio in sé deve comunque far riflettere sull’utilità di un impianto di videosorveglianza in zone o ambienti a rischio maltrattamenti come asili, scuole d’infanzia od ospizi. Non a caso, se le telecamere hanno una certa valenza di legittimità in ambito di sicurezza pubblica, non si capisce perché il loro utilizzo non possa allargarsi anche alla salvaguardia di persone deboli e indifese come minori e anziani. La tecnologia per la sorveglianza audio-video per fortuna esiste, anzi, si evolve in continuazione per venire incontro a queste e a mille altre problematiche di sicurezza personale. Resta solo da capire se quello che si fa per i propri cari in tale direzione sia, con cognizione di causa, un reale abuso o piuttosto un atteggiamento ammirevole degno di qualsiasi società civile.

Natale 2015: telecamere di sorveglianza per scongiurare il furto di presepi

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Ricordate i casi di scomparsa di nani da giardino di qualche tempo fa? Acqua passata. Il nuovo trend è ora il furto di presepi!  Gli episodi di ruberia e vandalismo a danno di raffigurazioni sacre e addobbi natalizi sembrano essere infatti diventati una costante nei giorni che precedono le feste natalizie. E come spesso succede in questi casi, dei colpevoli non vi è alcuna traccia.

L’ultimo episodio del genere è accaduto qualche giorno fa a Balconevisi, in provincia di Pisa. Appena sveglio, un abitante del posto è rimasto con un palmo di naso nel vedere la propria opera d’arte, allestita all’esterno dell’abitazione, volatilizzatasi chissà dove. L’uomo non si è fatto prendere dallo sconforto. Anzi, ha voluto ironicamente lasciare un messaggio all’ignoto malfattore affiggendo fuori di casa un cartello con su scritto “Buon Natale”. Qualche giorno prima erano scomparsi, allo stesso modo, altri presepi privati approntati nelle vicinanze.

In un asilo di Quarrata, in provincia di Pistoia, i ladri hanno invece fatto man bassa di addobbi luminosi e fatto a pezzi renne, orsi e pupazzi di Natale. Che dire poi del reiterato furto del bambinello e di altre statuette dal presepe dell’anfiteatro romano di Lecce? Un’annosa e barbara consuetudine a cui l’amministrazione comunale ha voluto porre rimedio installando un circuito di telecamere, così da cogliere i ladri sul fatto. Il sistema di videosorveglianza in questione è provvisto di una serie di videocamere in HD e di un video-registratore digitale capace non solo di rilevare e mettere a fuoco il volto dei malfattori seriali, ma anche di registrare ciò che succede all’interno dell’area presa in esame. L’occhio delle telecamere copre dunque l’intera area in cui è allestito il presepe, in modo che dal suo perimetro di controllo non sfugga alcun che.

In definitiva quella dell’autorità cittadina ci sembra una decisione saggia, anche se piuttosto ovvia. Ci chiediamo difatti perché mai non sia stata presa in esame prima, visto che gli impianti di videosorveglianza, anche quelli con telecamere nascoste, siano in assoluto i dispositivi più efficaci per rilevare infrazioni di questo tipo. E non solo.

Sodalizio Germania-Facebook contro i messaggi d’odio in rete

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Il governo tedesco ha stretto, qualche giorno fa, un patto di collaborazione con il famoso social network statunitense per scovare messaggi inneggianti all’odio e alla violenza in rete. Il ministro tedesco della Giustizia, Heiko Maas, ha inoltre chiesto aiuto alla NAN, l’organizzazione anti-nazista on line capitanata da Anetta Kahane, ex-informatrice della STASI, la polizia segreta della vecchia Germania dell’Est. Facebook dal canto suo si impegnerà a individuare ed eliminare prontamente i contenuti razzisti che passerranno dalla sua piattaforma, esortando i suoi stessi utenti a segnalare qualsiasi contenuto di stampo xenofobo.

Lungi dal voler rivangare un clima repressivo di orwelliana memoria, la guerra contro il razzismo si avvarrà d’ora in poi del prezioso contributo del social network più diffuso al mondo per portare maggiore tolleranza in rete. D’altronde non si tratta dell’unica iniziativa atta a scongiurare una qualche forma d’odio globalizzata. Ne è un chiaro esempio la nascita di ReThink, un’app inventata da una ragazzina statunitense di 15 anni, che avvisa l’utente quando si sta per scrivere un testo di carattere offensivo o xenofobo. Magie delle nuove tecnologie, non c’è che dire, ma che garantiscono un’efficace barriera preventiva contro la nascita di gruppi o fazioni sovversive più o meno esplicite.

D’altro canto anche i classici sistemi di controllo video continuano a fare bene il proprio lavoro, anche qui da noi. Ci riferiamo, in modo particolare, alla recente adozione da parte di diversi Comuni italiani di sistemi di telecamere di sicurezza a circuito chiuso. Una scelta strategica che, si spera, garantirà una difesa più efficiente contro i numerosi episodi di violenza diffusi nelle aree cittadine più a rischio. I nuovi sistemi di videosorveglianza wireless, tanto per citare alcuni dispositivi di recente ideazione, permettono di monitorare via web qualsiasi azione in atto attraverso l’occhio di una telecamera capace di restituire informazioni a chilometri di distanza. Insomma, la battaglia contro le forme di violenza in ogni parte del pianeta è appena cominciata. E tutto questo grazie allo sviluppo di nuovi sistemi di sorveglianza che, utilizzando la rete Internet, sono pronti ad arrivare ovunque ce ne fosse più bisogno.

Microcamera IP-STREAM: un fantastico kit di videosorveglianza wireless

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Vi piacerebbe introdurvi di nascosto in un determinato luogo per raccogliere indizi come un vero detective? Allora il kit di videostreaming IP-STREAM è il dispositivo che fa per voi! Il kit di videosorveglianza A/V IP-STREAM vi permette infatti di monitorare e registrare situazioni delicate, senza dover essere fisicamente presente sulla scena. In altre parole, potrete osservare e registrare qualunque movimento senza correre i rischio di essere scoperti.

Parlando di nuove tecnologie per la sorveglianza audio-video discreta, non potevamo perciò tralasciare questo piccolissimo kit avente caratteristiche veramente singolari e degne di nota. Innanzitutto una microcamera con lente CMOS da 3,7mm, 600TVL e codec video H264 per immagini video di altissima qualità, in grado di comunicare con il modulo di trasmissione dati anche stando a 10-15 metri di distanza da quest’ultimo. Tale aspetto può rivelarsi particolarmente utile in quelle situazioni in cui non è possibile l’occultamento di entrambi i moduli in un  medesimo spazio. Il kit IP-STREAM, comprensivo di un modem WiFi, è oltremodo ideale per l’utilizzo in luoghi dove non si conosce la password di rete WiFi o non è presente alcuna connessione internet, in quanto utilizza la connessione dati 4G della SIM card.

Il kit completo è composto dai seguenti componenti:

  • Microcamera CMOS 3,7 mm e 600TVL
  • Modulo di trasmissione
  • Antenna wireless
  • Microfono otofono digitale
  • Modulo WiFi 4G LTE cat4, per trasmettere video in streaming in tempo reale attraverso Internet

Date le sue minuscole dimensioni (la microtelecamera misura solo 8mm x 8mm), il kit per videostreaming IP-STREAM può essere tranquillamente nascosto all’interno di spazi murari, cassettine di derivazione o piccoli oggetti casalinghi, garantendo allo stesso tempo una ripresa e una trasmissione A/V ininterrotta. La programmazione del modulo per la ripresa, la registrazione e la trasmissione delle immagini avviene a monte, in fase di pre-installazione. In questa fase l’utente ha la possibilità di scegliere in anticipo le funzioni più idonee da utilizzare. Una volta che il kit è in funzione, le immagini in movimento vengono immediatamente inviate a un’applicazione installata sul vostro smartphone o tablet. Il kit prevede altresì la registrazione in motion detection: la partenza della videoregistrazione si attiva quando viene rivelato un movimento all’interno dell’immagine inquadrata dalla telecamera. Il modulo può essere alimentato sia a batteria sia attraverso rete elettrica.

Perché orientarsi verso questo kit per le vostre riprese audio-video nascoste? Perché siamo al cospetto di un dispositivo compatto che fa bene il proprio lavoro, senza avere nulla da invidiare ad altri sistemi di ripresa A/V ben più ingombranti e problematici da configurare.

Corte di Cassazione: spiare un dipendente su Facebook non è reato

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A pochi giorni dalla storica sentenza della Corte di Cassazione che ha condannato insulti e ingiurie lanciati attraverso Facebook, considerandoli una diffamazione “aggravata dalla pubblicità”, arriva ora un’altra sentenza che farà altrettanto discutere. La Suprema Corte ha infatti ritenuto lecita la creazione di un profilo falso atto a smascherare un dipendente che, durante l’attività lavorativa, fa un uso improprio del famoso social network. Tale decisione si avvarrebbe, nella fattispecie, del diritto del datore di lavoro a riscontrare e sanzionare un comportamento idoneo a ledere il patrimonio aziendale.

La vicenda presa in esame concerne il caso di un operaio abruzzese, licenziato “per giusta causa” nel 2012 perché sorpreso a intrattenersi in conversazioni via cellulare su Facebook durante l’orario di lavoro. Lo smascheramento dell’ignaro avventore telematico era avvenuto a seguito della creazione di un profilo ‘fake’ di donna da parte del responsabile del personale dell’azienda in cui il malcapitato prestava servizio. La Cassazione ha ritenuto legittimo il controllo sul dipendente, ribadendo la non invasività della stessa, in quanto l’accusato avrebbe acconsentito di sua spontanea volontà e senza costrizioni allo scambio di messaggi.

Quest’ultimo caso, che ha visto l’ennesima disputa su Facebook finire in tribunale, sembra voler suggerire un’accresciuta attenzione da parte degli organi giudiziari nei confronti dell’universo Internet e dei social network in particolare. Tuttavia, non bisogna dimenticare il contributo indiretto di Facebook nell’aiutare a scoprire e sradicare illeciti e reati di vario tipo, dalla pedofilia allo smantellamento di truffe finanziarie e via discorrendo. Difatti, se è vero che le controversie legate a Facebook e ad altri social network sono in aumento, è altrettanto vero che le forze dell’ordine si avvalgono sempre più delle piattaforme social per smascherare eventuali delinquenti e malintenzionati.

È innegabile difatti l’apporto sostanziale della tecnologia web, così come quella dei nuovi dispositivi di videsorveglianza, a beneficio della prevenzione dei reati nel corso degli ultimi anni. Basti pensare ai sempre più sofisticati sistemi di telecamere installati all’aperto o all’interno di negozi, attraverso cui si è potuti arrivare a identificare molti responsabili di furto e vandalismo contro il patrimonio pubblico e privato. Una condizione, quest’ultima, che avrà sempre più ripercussioni sulla qualità della vita di milioni di cittadini aventi a cuore la propria e l’altrui incolumità.

Bambina rapita a Lecce. Le immagini delle telecamere di sorveglianza

I carabinieri di Lecce hanno diffuso le immagini delle telecamere di sorveglianza che la scorsa settimana hanno ripreso il rapimento di una bambina di sei anni. Nel video si vedono due persone salire a bordo di uno scooter portando insieme a loro la piccola bulgara. La scena avviene alla luce del sole davanti a numerosi testimoni presenti nel giardino comunale. La vicenda, per fortuna, si è conclusa positivamente: grazie alle telecamere di sorveglianza ed alle testimonianze raccolte.

Responsabili del sequestro, durato l’arco di poche ore, un uomo e una donna dello stesso paese, che sono stati arrestati con l’accusa di sequestro di persona. L’investigazione è scaturita dalla segnalazione dei genitori della piccola che hanno visto la sorellina di 9 anni tornare a casa da sola. Nel modus operanti classico, la bambina ha raccontato che Gianni, un uomo che conosceva di vista, le avrebbe offerto un gelato e delle patatine e che, di fronte al suo diniego, avrebbe fatto lo stesso tentativo con la sorellina più piccola, caricandola poi sullo scooter e portandola via insieme a una donna. 


Poche ore dopo, proprio a casa della trentunenne è stata ritrovata la bambina, sul letto insieme alla donna, spaventata ma in buone condizioni di salute, non riportava segni di violenza. Non è chiaro il motivo del rapimento. I rapitori sono stati arrestati con l’accusa di concorso in sequestro di persona.

Gli investigatori stanno vagliando i filmati delle videocamere di sorveglianza installate sul territorio comunale e nelle attività commerciali frequentate dai due, al fine di individuare eventuali complici. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti sono che la piccola la potesse essere destinata a qualche coppia che non ha figli, ma anche che potesse finire nel giro della pedopornografia o della prostituzione minorile. 

Rischi molto alti nei luoghi affollati o dove i bambini giocando incustoditi, soprattutto con l’avvento delle belle giornate. L’ideale sarebbe far indossare ai bambini dei braccialetti che permettono di conoscere in tempo reale la loro posizione o che segnalano quando lo stesso si allontana oltre un’area prestabilita. I braccialetti, impossibili da rimuovere senza la loro chiave di sicurezza, rappresentano una soluzione valida e sicura e consentono di trascorrere giornate in spensieratezza e libertà sia ai piccoli che ai loro genitori.

Immagini rubate alle telecamere di sorveglianza

In tutto il mondo sono migliaia, anzi milioni. Sono installate in luoghi pubblici, centri di aggregazione, aziende ed abitazioni private. Del resto la sicurezza non conosce luoghi e tempi. Stiamo parlando ovviamente delle telecamere di sorveglianza da molti anni ormai alleate numero uno dei maggiori istituti di vigilanza a livello internazionale.
Nascoste in ogni angolo, di piccole o grandi dimensioni, sembra che ci “spiino”, come in un Grande Fratello, ma in realtà rappresentano un valido strumento di protezione.

Certo, con l’avanzamento nel mercato delle telecamere, si può incappare in prodotti poco efficaci che implicano un inutile spreco di denaro. Ma basta affidarsi a professionisti nel settore per godere della sicurezza delle più moderne telecamere.
Una clip realizzata intercettando le immagini dalle videocamere sparse per il mondo sta impazzando sul web. Lo stesso collage è stato ripreso per lo spot di Coca Cola. Si vede di tutto: amicizia, amore, ladri, estremo altruismo, follia…Là dove le parole non bastano vengono in soccorso le immagini. Guardate questo video che ritrae bei momenti rubati alla vita quotidiana, tenendo presente l’estrema importanza dell’implementazione di valide telecamere di sorveglianza.

Allarme sicurezza: oltre 120 rapine al giorno

febbraio 19, 2014 Videosorveglianza No Comments

Impennata delle rapine nel nostro Paese, passate dalle 35mila del 2010 alle 44mila del 2013. Oltre 120 al giorno. E non è l’unico reato “alimentato” dalla crisi economica: nel 2013 sono cresciuti anche furti in appartamento e borseggi.

Nel dettaglio, le tipologie di rapine più frequenti sono quelle che avvengono nella strada e quelle in abitazione. 

I sociologi si sono chiesti le motivazioni di tali incrementi. Anzitutto, per chi è disponibile a commettere questi reati, le opportunità di appropriarsi dei beni degli altri, con l’inganno o con la forza, resta più facile e remunerativo. E va anche detto che i redditi di alcuni strati della popolazione sono diminuiti e i bisogni aumentati.

Alla crescita dei reati contribuiscono anche gli immigrati presenti in Italia. I dati dicono che la quota degli stranieri sul totale delle persone denunciate resta bassissima per le rapine contro le banche (6%), che sono poi quelle che rendono maggiormente: 21mila euro in media. Negli ultimi due anni è invece cresciuta, per la prima volta, la loro presenza nei colpi contro gli uffici postali, anche questi molto remunerativi (14mila euro di media). La quota degli stranieri denunciati è da anni molto alta per i furti in abitazione (54% nel 2013) e i borseggi (63%).

Tanti i casi in cui oltre ai beni sottratti si riscontrano danni a persone di ordine fisico e psicologico, alle volte irreparabili. Come una rapina di pochi giorni fa a Cogliate, in provincia di Monza. Il bandito col passamontagna ha puntato la pistola giocattolo alla testa dell’impiegata, l’ha obbligata a riempire il suo zaino con 18mila euro in contanti, poi l’ha trascinata sul retro per farsi aprire la porta posteriore e tentare la fuga. Il bilancio? Un carabiniere e un malvivente feriti, vetrine in frantumi e due donne prese in ostaggio. Un episodio come molti altri che sottolineano l’importanza di validi impianti di allarme e videosorveglianza per sfiduciare i malintenzionati, e soprattutto per favorire interventi tempestivi e collaborare con le forze dell’ordine alla cattura dei delinquenti, affinché i furti non si ripetano. Nel campo della sicurezza è consigliabile affidarsi ad un’azienda seria ed affidabile in grado di fornire prodotti a dir poco perfetti per difendere i propri ambienti e molto spesso anche la propria vita.

Ladro in palestra: le immagini delle videocamere

febbraio 3, 2014 Videosorveglianza No Comments

Grazie a valide videocamere di sorveglianza, gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ragusa hanno denunciato un 17enne per furto. Il giovane si è introdotto durante l’orario di apertura presso una palestra del posto. Il giovane ha operato per diverse ore, approfittando dell’andirivieni dei clienti. Si avvicinava alle cassette di sicurezza dove i clienti avevano lasciato i propri oggetti di valore e, forzando con chiave adulterina la serratura, riusciva ad appropriarsi di cellulari, portafogli e mazzi di chiavi.

Dalle immagini del sistema di videosorveglianza, si evince che il giovane ha agito senza timore, con il cappuccio della felpa in testa per coprire il viso e l’ha fatta franca per pochi secondi; infatti, non appena ha messo gli oggetti in tasca, un cliente, nell’aprire la cassetta, ha creduto di aver erroneamente preso un’altra chiave, prima di constatare il furto.
Nonostante avesse commesso il reato, il minore è rimasto incautamente nella struttura per “gustarsi” le reazioni delle vittime. Il ragazzo, inoltre, per fuorviare i presenti, ha chiesto aiuto ad una delle dipendenti per farsi aprire la cassetta da lui utilizzata, come a voler dimostrare che fossero difettose.

Sempre dalle immagini delle videocamere, si nota l’assoluta freddezza con la quale si allontana mostrando quasi stupore per quanto accaduto. Il giovane non aveva fatto i conti con le telecamere di sicurezza. Il tempo di elaborare le immagini e dopo meno di 24 ore si è proceduti alla perquisizione domiciliare dell’abitazione del minore. Lo stesso, non appena gli agenti si sono presentati alla sua porta, ha tentato di sviarli asserendo di non aver fatto nulla, poi a dichiarato di aver preso gli oggetti per errore, ma alla fine, incalzato dagli investigatori, ha ammesso di aver commesso il furto dichiarando inoltre di aver gettato documenti, cellulare e chiavi, tenendo con se il denaro.
La Polizia, grazie alla collaborazione dei dipendenti e dall’impianto di videosorveglianza è riuscita a far luce su un furto che sarebbe costato centinaia di euro alle vittime e una brutta reputazione per la palestra. Ancora una volta si sottolinea l’importanza degli impianti di videosorveglianza in luoghi pubblici e sovraffollati che consentono di poter individuare eventuali malintenzionati.

Anche le chiese si dotano di videocamere di sorveglianza

dicembre 10, 2013 Videosorveglianza No Comments

Dopo i continui atti vandalici che coinvolgono quotidianamente chiese ed ambienti religiosi, numerosi referenti di tali luoghi hanno fatto ricorso a sistemi di videosorveglianza con i quali monitorare e proteggere le aree che spesso custodiscono arredo sacro di valore.
Di recente sono entrati nel mirino dei vandali due crocifissi in altrettante chiese del centro storico di Prato. Poi si sono dileguati, facendo perdere le tracce.

I crocifissi che sono stati distrutti sono quello di San Pier Forelli e quello di San Bartolomeo, di legno, risalente al tredicesimo secolo. Quest’ultimo era collocato in un edificio di Piazza Mercatale, in pieno centro. La Diocesi, appena appresa la notizia, ha disposto la chiusura di tutte le chiese del centro storico della città, temendo che il vandalo possa ancora colpire. La Curia diocesana, ha poi immediatamente disposto che le chiese della Diocesi, in particolare quelle del centro storico, vengano particolarmente sorvegliate o, se non possibile fare altrimenti, vengano sul momento in via precauzionale chiuse negli orari fuori dalle celebrazioni quotidiane. Gli atti di vandalismo contro l’arredo sacro non sono una novità e l’introduzione di validi sistemi di sorveglianza è doverosa oltre che per il valore che gli oggetti di culto rivestono per i fedeli anche per la preziosità degli stessi.

Wang, il ladro con le bacchette

novembre 15, 2013 Videosorveglianza No Comments

Una persona come tante altre, innocua e tranquilla. Nelle tasche però detiene una potente arma che gli consente di compiere numerosissimi furti: delle bacchette.
Si tratta del ladro di Zhengzhou, in Cina, soprannominato Wang, e specializzato nel rubare smartphone di ultima generazione. Per farlo niente armi pericolose o dispositivi tecnologici, ma delle bacchette di legno.

La fama di Wang è nata sul web con il suo video divenuto velocemente virale. Le immagini, riprese dalle telecamere di sicurezza, riprendono Wang in giacca e scarpe da ginnastica, che si accosta ad una ragazza in bicicletta. Una volta vicino alla ciclista, il ladro estrae dalla tasca un paio di bacchette e con estrema destrezza sfila dalla tasca della ragazza il suo telefonino senza che quest’ultima se ne accorga.

Più di 1,4 milioni di messaggi sono stati postati a commento delle gesta di Wang, ma la fama non gli ha portato bene. Dopo aver visto il suo volto su tutti i giornali e i media cinesi, Wang ha deciso, almeno per il momento, di porre fine alla sua carriera di ladro. Si è presentato a una stazione di polizia locale e si è costituito. Ha confessato di aver portato a termine altri simili furti con le sue inseparabili bacchette spiegando che lo ha fatto solo per necessità economiche.
Anche questa volta sono state le telecamere di sicurezza a fermare il ladro, dando la possibilità di diffondere immagini che non lasciano spazio alle interpretazioni.

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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all’auricolare celato nell’orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come scegliere le migliori microspie senza farsi abbindolare

6 Set 2017

microspie-gsm

Ultimamente approdare a un prodotto valido cercandolo su un motore di ricerca sta diventando un’impresa decisamente ardua. Prendete, ad esempio, il caso delle microspie o di altri dispositivi elettronici comunemente utilizzati in ambito investigativo: vedrete che a parte quelle poche aziende serie presenti sul mercato da decenni, vi toccherà imbattervi in venditori della domenica che, in quanto a qualità ed efficacia del prodotto commercializzato, lasciano alquanto a desiderare. Non solo. …

Come ottenere i tabulati telefonici dal vostro operatore di telefonia mobile in pochi semplici passaggi

7 Ago 2017

tabulati-telefonici-tim-wind-vodafone-3

In questo articolo vi sveleremo cosa fare per ottenere il tabulato telefonico delle chiamate in uscita dal vostro cellulare, grazie a un servizio on line che la maggior parte degli operatori telefonici (TIM, Tre, Vodafone ecc.) mette a disposizione dei propri clienti in maniera del tutto gratuita. Ma non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito come si comporta ciascun operatore a riguardo. TIM Per richiedere il tabulato telefonico da parte …

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

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Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

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Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

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Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

microregistratore-digitale-sab-r1

Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

bullismo-facebook

Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

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 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta e il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …