NAVI DEI VELENI. Pochi giorni prima di morire il capitano De Grazia si confidò con il cognato. I sospetti si concentravano su un ufficio adiacente la Procura di Reggio, dove operava il Sismi. Occorre andare a ritroso nel tempo, riprendere il filo del passato, ha detto ieri su queste pagine
Iran: Fars, americana accusata di spionaggio arrestata una settimana fa
Teheran, 6 gen. – (Adnkronos/Aki) – La donna con cittadinanza statunitense che si trova in manette in Iran con l’accusa di spionaggio sarebbe stata arrestata una settimana fa circa. E’ quanto sostiene una fonte anonima vicina al caso interpellata dall’agenzia Fars, secondo cui Hall Talayan, 55 anni, e’ stata bloccata
Cimici in casa Bossi, mistero sempre più buffo: “Le trovammo ma poi sparirono”
Un testimone rivela: le microspie vennero rinvenute e lasciate lì, qualche giorno dopo non c’erano più Si fa sempre più misteriosamente buffo il caso delle cimici ritrovate nell’ufficio (e, sembra, nella casa privata romana) di Umberto Bossi: fino a qualche giorno fa sui giornali si scriveva che in realtà la
Spiare PC a distanza
Come dice il detto, “quando il gatto non c’è, i topi ballano”, e questo è particolarmente vero in ufficio, quando durante l’assenza di dirigenti e proprietari, insomma del “capo”, i dipendenti spesso si dedicano a tutt’altro tipo di azioni, che poco hanno a che fare con l’attività lavorativa o che
Auto: Sospesi 3 manager Renault sospettati spionaggio
(AGI) – Parigi, 5 gen. – Il colosso automobilistico francese Renault ha sospeso tre manager sospettati di aver rivelati particolari segreti del nuovo progetto di vettura elettrica. Lo hanno reso noto fonti vicine a Renault mentre il portavoce della societa’ si e’ limitato a confermare la notizia indicando come motivo
Iran: Accuse di spionaggio per Usa, scienziato torturato per mesi
Roma, 5 gen. (TMNews) – Uno scienziato nucleare iraniano, che ha fatto ritorno a Teheran nello scorso mese di luglio dopo avere detto di essere stato ‘sequestrato’ dalla Cia, è stato arrestato e torturato dalle autorità di Teheran con il sospetto di avere rivelato segreti di stato. Shahram Amiri, che
Jonathan Pollard, Israele chiede la grazia a Obama
Il primo ministro israeliano Bejamin Netanyahou ha ufficialmente chiesto al governo degli Stati Uniti la grazia per Jonathan Pollard, un americano che si trova in carcere per attività di spionaggio a favore di Israele. Netanyahou ha letto di fronte al Parlamento la lettera che ha inviato al presidente Barack Obama,
Londra dedica una statua a Noor Inayat Khan, eroina islamica
A Londra verrà dedicata una statua a Noor Inayat Khan, eroina islamica che fu una spia al servizio di Winston Churchill durante la Seconda Guerra Mondiale. Il busto di bronzo con cui verrà onorata, sarà messo non distante dalla sua casa a Bloomsbury. Noor Khan, il cui nome in codice
I bersagli degli hacker 2011
La McAfee, società leader nella sicurezza digitale, annuncia i “cyber-pericoli” del 2011. Secondo l’azienda, saranno a rischio smartphone, dispositivi Apple e social media. Finora poco considerati, potrebbero diventare succulenti bersagli dei pirati informatici. Per quanto riguarda gli smartphone, la McAfee crede che possano essere in pericolo, proprio come è successo
Ciancimino: “Ho sbagliato ma mai avuto contatti con la ‘Ndrangheta”
Caro Benny, rispondo solo ora alla tua lettera con la sincera speranza di poter dare delle risposte a tutti i tuoi legittimi dubbi ed a tutte le tue comprensibili incertezze. Scusami per il ritardo con cui ti rispondo ma in questo periodo ho scelto deliberatamente di prendermi un po’ di
Dall’eversione delle toghe rosse alla cospirazione politica
Roma non è Casablanca, l’Italia non è il Marocco e il 2011 non ha niente a che vedere con gli anni quaranta. Roma non è nemmeno Mosca, e Berlusconi non è Putin. La nostra storia ha conosciuto il ventennio, quella russa non ha conosciuto la democrazia fino a che il
Caccia ai pirati del web
L’attacco a Veronesi veniva dall’interno dell’ospedale Clamorosi sviluppi dopo l’assalto al sistema dell’Ieo del noto oncologo, la polizia indaga negli uffici. Gli hacker hanno rinominato manualmente alcuni file e cartelle del sistema scrivendo allusioni e insulti ai dipendenti Milano, 5 gennaio 2011 – La polizia postale ha una pista certa
Il Brasile dimentica cent’anni di amicizia
Il rifiuto brasiliano all’estradizione di Cesare Battisti in Italia è l’ultimo atto d’una misteriosa sceneggiata, iniziata ben trent’anni fa. E perché nessuna indagine di polizia ha mai rivelato come avesse fatto Battisti, allora detenuto nel carcere di Frosinone (era in corso l’istruttoria), ad evadere il 4 ottobre 1981 e poi