Oggi due notizie meritano una breve riflessione. La prima riguardava la presenza di un file non cifrato in iPhone ed iPad i quali storicizzano in esso, all’insaputa del proprietario, tutte le informazioni sugli spostamenti di quest’ultimo. La scoperta è di due ricercatori ed il titolo scelto -ad esempio- da ZeusNews
iPhone, come bloccare il tracciamento spia: Untrackerd
A 24 ore di distanza dalla preoccupante notizia che delineava nuovi seri problemi riguardante la privacy degli utenti a causa di un file nascosto residente in ogni iDevice Apple, consolidated.db, capace di salvare giorno per giorno ogni nostro spostamento tracciandone latitudine e longitudine Ryan Petrich, famoso sviluppatore di tool in
Toh, il mostro non ha fatto nulla
“Gioacchino Genchi ha spiato 350 mila persone”, dicevano in coro politici e stampa. La Procura romana ha indagato, concludendo che le accuse contro il consulente informatico dei tribunali erano infondate. Ma nessuno gli chiede scusa Il 24 gennaio 2009 Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, annuncia a reti unificate: “Sta per
Attento, l’iPhone ti spia sempre
Da uno studio condotto da esperti di sicurezza emerge che lo smartphone della Apple tiene traccia di tutti gli spostamenti effettuati dal proprietario e li memorizza in un file nascosto. Che uso ne farà il colosso di Cupertino? L’azienda, per ora, tace Tutti gli spostamenti fatti con l’iPhone sarebbero salvati
Cia, svelato il segreto dell’inchiostro simpatico
Un buon agente della Cia per fare bene il suo mestiere di spia nel corso del Novecento era tenuto a conoscere anche questo: come fabbricare con le sue mani l’inchiostro simpatico, quello che consente di scrivere messaggi invisibili. A rivelarlo e’ stata la stessa Cia che ha rivelato oggi sul
Strage di Erba, spuntano alcune intercettazioni «fantasma» sul superteste
Il settimanale «Oggi» rivela che lo psichiatra che aveva in cura il sopravvissuto alla mattanza disse: «La sua memoria poteva essere falsata». Il giallo di un incontro non registrato dalle microspie tra il superstite ei carabinieri alla vigilia del riconoscimento di Olindo come colpevole a parola fine sulla strage di
Ict: non solo virus e hacker, ora gli attacchi sono anche fisici
Nel 2010 e’ stato toccato il record di violazioni informatiche, anche se la perdita di dati causata da cyber-attacchi e’ nettamente diminuita. In compenso gli attacchi ‘fisici’, con manomissione di bancomat, sistemi di distribuzione benzina e terminali dei punti vendita, sono saliti fino a rappresentare quasi un terzo dei casi
A Lombardo 600 mila euro per la campagna elettorale
“Seicento o settecentomila euro a Raffaele Lombardo per la campagna elettorale”. Sarebbe il contributo di Cosa Nostra alle elezioni del presidente della Regione secondo le parole del boss Enzo Aiello, riferite ai magistrati dal geologo Giovanni Barbagallo. Le sue dichiarazioni contenute agli atti dell’inchiesta Iblis, che LiveSicilia è in grado
Piccolo è bello, anche per i pirati del web
Non è più tempo di attacchi su larga scala, ma di piccole incursioni: carte di credito clonate, Bancomat violati Un acquisto nel negozio sotto casa strisciando la carta di credito, poi la benzina pagata col Bancomat e un prelievo per avere un po’ di contante in tasca allo sportello più
Chi fa il guardone sui terrazzi condominiali rischia la multa per molestie
Spiare dalla terrazza condominiale i coinquilini equivale a molestarli. Lo afferma la Cassazione (sentenza 15450/11) che impone multe nei confronti dei condomini che hanno la brutta abitudine di fare i guardoni. È quanto è accaduto ad un quarantenne condannato a 600 euro di multa per il reato di molestie perchè,
Intercettazioni, Genchi “assolto perché il fatto non sussiste”
Berlusconi lo definì ”il più grande scandalo della Repubblica” “Assolto perché il fatto non sussiste”. Gioacchino Genchi, ex vicequestore della Polizia di Stato, additato come il più grande spione d’Italia, il 13 aprile scorso è stato assolto dal giudice per l’udienza preliminare di Roma, Marina Finiti, dall’accusa di avere eseguito
Nokia: il governo indiano vuole spiare i suoi servizi
L’India torna sulla questione dei dati inviati e ricevuti attraverso dispositivi mobile, ma questa volta nel mirino del Ministero degli Interni dello stato asiatico non c’è RIM ma bensì Nokia. Infatti i dirigenti governativi indiani vogliono bloccare il lancio del nuovo servizio push email della società fino a quando non
Caso Tarantini, le intercettazioni che potrebbero imbarazzare Berlusconi
BARI – Il pm di Bari Giuseppe Scelsi, titolare dell’inchiesta sul caso Berlusconi-Tarantini-D’Addario avrebbe lasciato la Procura per dissidi con il procuratore Antonio Laudati, come aveva scritto Repubblica. Invece, come ha scritto Marco Lillo sul Fatto Quotidiano (l’articolo è stato anche ripreso da Dagospia), la “vera partita che si gioca