Il curioso caso del ladro camaleontico di Rivoli.

Il curioso caso del ladro camaleontico di Rivoli.

Negozi, uffici, scuole e persino ospedali. Nulla era sfuggito a Vito Guida, 31 anni di Rivoli, arrestato pochi giorni fa per aver messo a segno più di una decina di furti da gennaio. Un ladro gentiluomo che si fingeva da idraulico a imbianchino a tecnico delle caldaie per entrare nei luoghi che poi avrebbe derubato, senza scasso e senza torcere un capello alle vittime, un po’ come Lupin.

Sembra quasi la trama di un film ed invece è una curiosa realtà che i carabinieri di Rivoli sono riusciti a smascherare grazie alle telecamere di un negozio nel quale Guida ha compiuto un furto.

Furbo e scaltro, ma troppo, quindi, per aver fissato, quasi con vanità, l’obiettivo proprio di quella telecamera che l’avrebbe poi incastrato.

Il primo colpo non si scorda mai, soprattutto se è stato fruttifero. Ricariche telefoniche e computer, portati via da un negozio di telefonia in cui il giovane era dapprima entrato presentandosi come l’idraulico mandato dall’amministratore e poi, una seconda volta, per rubare, dalla finestra, accuratamente spalancata durante la prima visita dalla quale si era defilato con un “non ci sono perdite, arrivederci!”.

Poi è la volta di una scuola, dove riesce ad entrare negli spogliatoi sottraendo ai ragazzi i telefoni cellulari, spacciandosi per l’imbianchino e passando, così, al controllo delle bidelle. Un po’ come ha fatto in una scuola di danza dove, invece, si è finto il genitore di un allievo che va prendere suo figlio e l’attende nello spogliatoio per fargli una sorpresa.

Un ladro di professione e di professioni, anche, che in questi tempi di crisi si è inventato un “lavoro” davvero bizzarro ed è arrivato a mettere a segno un fortunato colpo, anzi sette e più, anche in un ospedale, da cui ha portato via cellulari, soldi e computer, utilizzando il trucco ben riuscito dell’idraulico.

Non è stato, però, abbastanza scaltro da evitare di essere intercettato. La sua faccia, infatti, è rimasta ben impressa alle sue vittime, e non solo, visto che è stato ripreso da diverse telecamere nascoste nei vari edifici derubati.

Un fenomeno, quello dei furti, in continuo aumento, in un periodo di profonda crisi che ha portato diverse persone a perdere il lavoro e a fare di necessità virtù, portandole magari a compiere gesti che mai avrebbero compiuto prima. Si fa sempre più impellente, perciò, per coloro che possiedono attività commerciali, e non solo, di proteggere i propri beni. Oltre alle solite telecamere di sorveglianza, si potrebbero trovare utili, a tale scopo, microspie video di ultima generazione, come la microspia video 3G, di piccole dimensioni e facilmente occultabile, che permette di vedere ed ascoltare in tempo reale ciò che sta accadendo in un certo luogo con una semplice video chiamata permettendo, nel caso, di cogliere il ladro in flagrante.

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