Home » Controllo accessi » Stai leggendo:

“L’Occidente deve prepararsi alla prima cyberguerra”

aprile 12, 2011 Controllo accessi No Comments

Generale Usa: potrà essere tra un anno, il nostro punto debole è la rete elettrica

Fra i prossimi 12 e 36 mesi il Pentagono si aspetta un massiccio attacco informatico contro una nazione sovrana: a rivelarlo è il generale Keith Alexander, direttore della «National Security Agency» nonché a capo del «Cyber Command» delle forze armate americane, creato su ordine del presidente Barack Obama per proteggere l’America dal pericolo degli hacker.

Atteggiamento spigliato, minuzioso nelle spiegazioni di informatica e attento a ribadire sempre la subalternità alle leggi del Congresso, Alexander parla nella cornice della sessione sulla sicurezza cybernetica dei lavori della Commissione trilaterale, che riunisce esponenti politici ed economici di Stati Uniti, Europa e Asia. «Internet garantisce alle nostre società opportunità straordinarie di crescita e sviluppo, ma le espone anche a rischi molto seri», esordisce il generale al comando di alcune delle unità più segrete dell’apparato militare. E per dimostrare quanto afferma ricostruisce quanto avvenuto in una recente riunione in ambito Nato: «Ci siamo trovati a discutere l’ipotesi di ricorrere all’articolo 5 della Carta atlantica sull’autodifesa collettiva in caso di attacco cybernetico e c’era chi sollevava dubbi in merito. Ma quando è stato fatto lo scenario di un totale black-out elettrico e finanziario della durata di 60 giorni in un singolo Paese, tutte le obiezioni sono cadute».

Se l’ultimo summit della Nato, tenutosi a Lisbona, ha inserito nel concetto strategico la difesa cybernetica, è «perché subire attacchi massicci è diventata una possibilità reale», sottolinea Alexander, spingendosi fino a prevedere che «potrebbe avvenire in un periodo compreso fra i prossimi 12 e 36 mesi». Da qui l’interrogativo su quali settori della vita civile siano più vulnerabili, e la risposta è puntuale: «C’è una scala di vulnerabilità, il settore più protetto è quello delle Borse finanziarie, mentre ad essere più esposta è la rete elettrica», per il semplice fatto che, in America come in Europa o in Giappone, è stata creata senza avere all’origine sistemi di protezione da questo tipo di attacchi.

A concordare sui «pericoli per la rete elettrica» sono l’ammiraglio Dennis Blair, che è stato direttore nazionale dell’intelligence nei primi due anni dell’amministrazione Obama, e David DeWalt, ceo di McAfee, ovvero l’azienda informatica di Santa Clara, in California, roccaforte della produzione di antivirus. «Per avere un’idea delle minacce con cui ci troviamo a combattere – spiega DeWalt – bisogna guardare ai numeri, ogni anno vengono creati 48 milioni di infezioni informatiche, ad un ritmo di circa 55 mila al giorno, e ogni mese vengono messi online 2 milioni di siti per diffondere tali infezioni». Ciò significa «avere a che fare con attacchi continui e sempre differenti», con in aggiunta una complicazione che DeWalt e Alexander indicano all’unisono: l’assenza di coordinamento normativo fra Stati, organizzazioni internazionali e singole aziende consente agli hacker di trovare spazi sul web per creare siti, sviluppare virus e lanciare cyberattacchi. Né il generale né il ceo fanno i nomi degli Stati più sospettati di originare cyberaggressioni, ma i sospetti si indirizzano in primo luogo verso Cina e Russia. In attesa che «le politica e le istituzioni facciano le loro parte», come Alexander auspica, la migliore difesa resta quella dei singoli, perché il 65 per cento delle vittime dei virus sono computer non protetti da firewall o dove i firewall non sono stati aggiornati.

Fonte: La Stampa

Commenti su questo articolo







Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

CONTATTACI SU SKYPE

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Intercettazioni.eu

Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530