Le intercettazioni inchiodano i neonazisti di Combat 18

Le intercettazioni inchiodano i neonazisti di Combat 18

I neonazisti sarebbero i responsabili dell’attentato dell’anno scorso all’Aja contro il giudice spagnolo Baltasar Garzon, ora consulente della Corte Penale Internazionale. Il quotidiano di Barcellona “La Vanguardia” riporta le intercettazioni risalenti al luglio scorso tra i neonazisti americani e olandesi del gruppo Combat 18. «Bisogna liquidare il giudice che indaga sul franchismo» è una delle frasi che emergono dalle trascrizioni. La colpa di Garzon sarebbe stata quella di aver violato la legge di amnistia del 1978, avviando nel 2008 un’inchiesta sugli scomparsi del franchismo, archiviata dopo tre mesi. Le intercettazioni risalirebbero alla fase di preparazione dell’attentato. Ancora non erano stati individuati gli spostamenti del giudice e le autorità hanno cos’ neutralizzato la minaccia.

Fonte: Nuova Società

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.