Le donne saudite tracciate con il GPS

Le donne saudite tracciate con il GPS

I localizzatori GPS sono entrati appieno nel quotidiano degli occidentali. Innumerevoli gli utilizzi che i sistemi GPS più all’avanguardia possono avere: localizzare il proprio bagaglio, controllare il proprio animale domestico, osservare i movimenti del partner, monitorare a distanza la posizione di un bambino…
I dispositivi di ultima generazione, come il micro GPS/GPRS di Endoacustica, possono addirittura controllare la velocità (di un veicolo ad esempio) e fungere da vere e proprie microspie con cui ascoltare ciò che avviene attorno all’apparecchio.

Ha fatto scalpore l’utilizzo che il governo dell’Arabia Saudita sembra faccia di questi sistemi. Pare infatti che il governo saudita avrebbe messo a punto un sistema di tracking che segnala gli spostamenti delle donne del Paese fuori dal confine. Nel dettaglio, una donna si sarebbe resa conto che, mentre varcava il confine, giungeva un sms sul cellulare del marito avvisandolo che la moglie aveva lasciato l’Aeroporto Internazionale di Riyadh. Ma la donna stava viaggiando proprio con il marito in questione. La coppia ha quindi contattato Manal al-Sherif, un’attivista saudita per i diritti delle donne. La grave violazione della privacy è immediatamente rimbalzata su Twitter e su numerosi blog raccogliendo molta indignazione.

In particolare il blog Riyadh Bureau ha spiegato che questo “sistema di monitoraggio” non riguarderebbe solo le donne, ma anche i minorenni di qualsiasi sesso e i lavoratori. In questo caso a ricevere il messaggio sarebbero i datori di lavoro qualora i dipendenti oltrepassassero il confine saudita. Il “servizio”, attivo dal 2010, era inizialmente fornito solo su richiesta, ora riguarderebbe il controllo di tutti gli appartenenti alle tre categorie (donne, minorenni, lavoratori).
Ciò che ha lasciato inizialmente in dubbio è come faccia il governo ad inviare sms a uomini di cui teoricamente non conosce il numero di cellulare. A quanto sembra, la maggior parte delle persone ha fornito al Ministero degli Interni il proprio numero di telefono all’atto di registrazione sul sito del Ministero. Un espediente governativo che aumenta ancor di più il potere dell’uomo nella società saudita.

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