CRYPTO WARS: OBAMA VUOLE NUOVE LEGGI PER SPIARE INTERNET

Riprendendo le guerre ai crittaggi degli anni ’90, i servizi segreti Statunitensi stanno preparando un’ offensiva che forzerà le compagnie telefoniche a riprogettare i loro sistemi per facilitare lo spionaggio di internet.

Spacciandolo per un semplice “ritocco” tecnico che “modernizzerà” la legislazione esistente verso le intercettazioni, funzionari della sicurezza di governo richiederanno alle compagnie telefoniche e di servizi internet di fornire alla polizia federale gli accessi con cui si possono bypassare i crittaggi e le funzioni di sicurezza interni delle comunicazioni elettroniche.

L’ amministrazione Obama uguaglia, se non addirittura sorpassa, le mosse antidemocratiche del regime Bush nel monitorare e sorvegliare le comunicazioni private degli americani. Il New York Times la settimana scorsa ha riferito che “polizia federale e funzionari della sicurezza governativa stanno cercando nuove norme radicali per internet”.

Seguendo da vicino le orme dei raid dell’ FBI su pacifisti e attivisti internazionali, l’ amministrazione del “cambiamento” ora vuole che il Congresso richieda a tutti i provider di comunicazioni “di essere tecnicamente capaci di obbedire, se richiesto, ad un ordine di intercettazione.”

Charlie Savage, giornalista del Times, ci informa che l’ amministrazione richiederà che i fornitori di software e comunicazioni realizzino una porta d’accesso per le agenzie federali e di intelligence, fornendo così alle spie che setacciano “trasmettitori di e-mail crittate come i BlackBerry, social network come Facebook e software che permettono di comunicare tramite piattaforme p2p come Skype” i mezzi “per intercettare e decodificare i messaggi crittati”.

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