Come funzionano le telecamere di sicurezza?

Installare un sistema di videosorveglianza può essere un ottimo modo per aumentare la sicurezza e farvi dormire tranquilli. Ci sono diverse opzioni tra cui scegliere, anche se può rivelarsi complicato trovare l’attrezzatura adatta alle proprie esigenze, per cui è utile avere una conoscenza di base prima di avventurarsi nella scelta.

Per aiutarvi nella scelta, proviamo innanzitutto a chiederci: come funzionano le telecamere di sicurezza? La risposta va suddivisa in quattro diversi aspetti.

La tecnologia di base

I componenti primari delle telecamere a circuito chiuso (CCTV) sono i sensori CCD, che convertono in segnale elettrico la luce raccolta dalla lente della telecamera. Il segnale viene poi elaborato e trasformato in segnale video, che può essere salvato o visualizzato su un monitor esterno. Il segnale varia a seconda del tipo di telecamera, sia essa analogica o digitale.

Analogico vs digitale

Le telecamere moderne sono pressoché tutte digitali, e prima che esse comparissero sul mercato, l’analogico era la norma.

Le videocamere digitali generano il loro segnale attraverso il Digital Signal Processing (DSP), un microchip attraverso cui viene fatto passare il segnale analogico che viene scomposto in dati a base binaria. Le telecamere analogiche, invece, utilizzano circuiti integrati per processare l’output video, ma il loro segnale rimane un segnale elettrico basato sulla tensione.
Il sistema digitale presenta evidenti vantaggi, in genere per via della qualità superiore, ma soprattutto fornisce molte più opzioni per la memorizzazione, riproduzione e trasportabilità dei propri video.

Colore vs bianco e nero

Le telecamere di sorveglianza offrono immagini sia in bianco e nero che a colori. In generale, è molto più facile distinguere le immagini a colori. Tuttavia, una telecamera a colori non è sempre indicata per la sorveglianza notturna.
Per operare in condizioni di scarsa illuminazione è pertanto consigliato orientarsi su una videocamera in bianco e nero, mentre per l’uso notturno ci si può orientare su una ad infrarossi,che spesso può passare automaticamente da bianco e nero a colore in base alla quantità di luce disponibile.

Risoluzione

Il termine si riferisce a quanto è dettagliata l’immagine prodotta dalla videocamera. La risoluzione è di solito misurata in linee orizzontali, con uno standard tra le 350 e le 400 linee, o di almeno 500 per un’immagine ad alta risoluzione.
Al momento dell’acquisto di apparecchiature di sorveglianza, è importante assicurarsi che tutte le attrezzature (videocamera e monitor) supportino la risoluzione voluta.

Tenendo in considerazione quanto sopra, potrete avere una conoscenza generale della terminologia relativa alle apparecchiature di sorveglianza. Comprendere alcuni dei principi fondamentali della tecnologia di sorveglianza vi aiuterà a prendere una decisione d’acquisto più informata.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.