Anonymous annuncia: Stuxnet è nelle nostre mani

Anonymous annuncia: Stuxnet è nelle nostre mani

Gli hacker che combattono per la libertà sulla rete si sono impadroniti del virus informatico che l’anno scorso ha messo sotto scacco le centrali nucleari iraniane.

Stanotte un certo Topiary ha annunciato su Twitter che Anonymous è entrata in possesso di Stuxnet, nientemeno che uno dei più potenti virus mai immessi nel sistema. Topiary nel suo profilo si definisce “supporter di Anonymous, Wikileaks e di chi lotta su Internet per la libertà.” Ma Stuxnet funziona? Eccome. Ha funzionato nell’attaccare i database di Siemens e ha attaccato al cuore gli impianti nucleari dell’Iran. Symantec oggi ha dichiarato ufficialmente che questi attacchi sono partiti nel giugno del 2009 e si sono conclusi del maggio 2010, ben un mese prima che qualcuno se ne accorgesse.

COS’È QUESTO VIRUS? Ma cos’è esattamente Stuxnet? È un virus che infetta i computer su cui gira Windows. Viene diffuso dapprincipio dalle USB, che consentono di entrare anche nei computer e nelle reti che non sono normalmente connesse a Internet. Una volta entrato, usa un’incredibile varietà di sistemi per propagarsi a tutte le macchine. In realtà Stuxnet non arreca danni specifici a queste macchine, perché esse non sono il vero obbiettivo. Stuxnet infatti è progettato per cercare un particolare modello di PLC (Programmable Logic Controller) creato da Siemens. Se non lo trova, non succede niente.

PROBLEMI PER LA SICUREZZA – Ma se lo trova, considerando che questo particolare controller sovraintende a tutta una serie di automatismi industriali che fanno funzionare le industrie chimiche, le raffinerie e anche le centrali nucleari, allora sono guai grossi. Allora esiste un serio pericolo? Sì, se si pensa che nell’agosto del 2010 Stuxnet ha infettato più di 60.000 computer in Iran. Non ha causato alcun disastro, ma nessuno è riuscito a fermarlo finché non ha completato il suo lavoro. Da quando Stuxnet è stato identificato, si è cercato di prendere precauzioni per evitare nuove incursioni di questo genere da parte. Ma se Anonymous fosse in possesso del virus, ciò potrebbe avere delle ripercussioni pesanti per la sicurezza di sistemi online, ma anche offline.

Fonte: Giornalettismo

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