Ania, dal pacco-dono per Silvio a Karima

Ania, dal pacco-dono per Silvio a Karima

Il fidanzato: “Non fatevi strane idee”

Nessuna donna-pacco, nessun giro sospetto. Così Paolo Enrico Beretta, nipote di Silvio Berlusconi, descrive Ania Goledzinowska, sua fidanzata coinvolta involontariamente nel caso Ruby. La Goledzinowska, 28enne modella polacca, il cui nome è stato pubblicato insieme alle intercettazioni su Karima el Mahroug, era già finita sotto i riflettori nel 2008 quando, a Roma, saltò fuori da un pacco gigante per cantare “Happy birthday” al presidente del Consiglio in persona, Silvio Berlusconi. Tutti particolari riferiti nell’ultimo numero del settimanale Novella 2000. Parole che non sono passate inosservate e che hanno provocato la replica di Beretta.

SOLO UNA PERFORMANCE ARTISTICA – “In merito a recenti prese di posizione su periodici di stampa nelle quali si insinua che Ania Goledzinowska è stata regalata per compleanno in un pacco – scrive Beretta in una nota -, volevo precisare una cosa. Io non frequento un certo tipo di persone e quindi se avesse fatto qualcosa di male non avrei frequentato nemmeno lei. E’ stata solamente una performance artistica dove lei cantò “tanti auguri”. Cena normalissima di compleanno e nessuno era a conoscenza della sorpresa. Ricordo che per Pasqua il partito Pdl aveva regalato un uovo sorpresa a mio zio con la violinista dentro, quindi niente di scandaloso! Se non fossero state pubblicate le sue illegali intercettazioni su Repubblica e Corriere della Sera in cui Ania vuole mettere in guardia una ragazza (Ruby), non avrebbe neanche rilasciato intervista per Novella 2000 perché non voleva assolutamente cercarsi questo tipo di pubblicità ma alla fine si è dovuta tutelare. Ania è una persona a me molto vicina, lo è stata anche nei momenti più delicati della mia vita. Lei è una brava ragazza con un passato tormentato da cui ha fatto mea culpa avendo avuto persino il coraggio di raccontarsi nel suo libro autobiografico a cui ha dedicato tutto il suo tempo e i suoi sforzi degli ultimi anni. Ha sposato la causa contro la violenza sulle donne e sugli abusi minorili, quindi non posso accettare che venga immischiata in cose che non appartengono né alla sua persona né alla sua personalità. Abbiamo un rapporto speciale, fuori dagli schemi predisposti di grande affetto e di stima che per ora si limita a questo poichè lei ha scelto di seguire un percorso religioso che io rispetto. Non si sa cosa ci riserverà il futuro ma so che le starò sempre vicino”.

Fonte: Libero News

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