Spiare i calciatori? Lo fa il Mossad del pallone

Spiare i calciatori? Lo fa il Mossad del pallone

Si chiama Im-Scouting la società israeliana che monitora pregi e difetti dei giocatori per garantire investimenti sicuri

Balotelli, Mutu e Felipe Melo? Bravi ma complicati. Parola di Im-Scouting, società con base a Tel Aviv, che tiene sotto osservazione i campioni di oggi e di domani. Non si tratta di un semplice servizio di scouting, come spiega il fondatore Zeev Reznik in un’intervista pubblicata dal Corriere della Sera.

Sul sito web si trovano circa 50mila schede di calciatori che militano in 45 campionati sparsi per il mondo, ma i servizi personalizzati permettono ai club di sapere vita, morte e miracoli dei giocatori. Ottenere informazioni non è difficile per una società formata da gente che ha lavorato per anni nell’intelligence israeliana: appostamenti, giusti contatti e trucchi del mestiere permettono di redigere schede complete di ogni minimo particolare, vizi segreti compresi.

Di norma sono però i club di media grandezza i clienti migliori, visto che i big riescono a sguinzagliare i loro migliori talent scout, ma in ogni caso una scheda firmata Im-Scouting (che costa dai 15 ai 24mila euro) può servire per investimenti più sicuri. A meno di improvvisi colpi di testa.

Fonte: Data Sport

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