Sono le password l’anello più debole della sicurezza online

Sono le password l’anello più debole della sicurezza online

Una ricerca ZoneAlarm mette in luce i comportamenti a rischio degli utenti. Anche se il 57% degli intervistati ha subito o conosce vittime di attacchi via email o social network, gli utenti continuano a usare la stessa password per tutti i propri importanti account online

Check Point Software Technologies, società leader nella sicurezza Internet, ha annunciato i risultati di una ricerca ZoneAlarm da cui emerge che il 79% degli utenti utilizza pratiche non sicure per la creazione di password, come ad esempio parole dotate di significato o informazioni personali. La ricerca ha rivelato inoltre come il 26% degli interpellati riutilizzi la stessa password per account importanti come email, banking online, shopping e social network.

Inoltre, l’8% ha ammesso di utilizzare password copiate da liste di password “efficaci” trovate online. Con queste premesse, non meraviglia il fatto che il 29% degli intervistati abbia subito un attacco al proprio account email o di social network, e che oltre la metà (52%) conosca qualcuno che ha riscontrato problemi simili.

Cercare di indovinare la password della vittima è la prima cosa che un hacker può fare per infiltrarsi in un computer e carpire le informazioni di un account protetto. Esistono anche programmi automatizzati per indovinare le password attraverso un database di parole comuni e altre informazioni. Lo studio di ZoneAlarm ha inoltre rivelato che circa il 22% degli intervistati è stato vittima di attacchi hacking via email e circa il 46% conosce altre persone che hanno avuto simili problemi di posta.

Ancora, circa il 22% degli intervistati ha subito attacchi al proprio account sui siti di social network e il 32% conosce chi avuto esperienze simili. Una volta che gli hacker ottengono l’accesso ad un account, nel 30% dei casi le informazioni ottenute possono essere utilizzate per accedere ad altri siti che contengono informazioni finanziarie, come numeri di conto corrente e i dati della carta di credito.

“Specialmente ora, dato l’aumento dello shopping online in questo particolare periodo dell’anno, i clienti hanno bisogno di essere consapevoli dell’importanza delle password e del fatto che gli hacker stanno diventando sempre più sofisticati nel perpetrare i loro attacchi”, ha affermato Bari Abdul, vice president of consumer sales di Check Point. “Con password uniche e differenti per ogni singolo account importante, gli utenti creano una prima linea di difesa contro i criminali online che non possono aspettare a ottenere accesso ai dati critici per sottrarre denaro.”

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