Ruby: Corona, vi mostrerò le foto di Berlusconi nudo. Pronto dossier anti-intercettazioni

Ruby: Corona, vi mostrerò le foto di Berlusconi nudo. Pronto dossier anti-intercettazioni

“Quando salimmo sull’aereo il presidente non mostrò nessuna particolare attenzione o intimità per Sara, e mi sembrò semplicemente collegarla al Grande fratello messo in onda su una delle sue reti, Canale 5. Parlarono forse per un minuto”. Con queste parole Sgarbi scagiona il Premier assumendosi in prima persona la responsabilità di aver personalmente invitato Sara Tommasi su un volo di Stato che l’ha portata in Bulgaria “Dopo averla vista in due occasioni molto serenamente ho pensato di invitarla a una manifestazione folcloristica e significativa: l’inaugurazione dell’unico monumento a Garibaldi nel 150mo dell’Unità d’Italia. Ma non in Italia. In Bulgaria a Sofia”. Il sindaco della città di Salemi racconta di aver ricevuto per il suo ruolo pubblico l’invito a recarsi a Sofia e conclude dicendo: “Avendo considerato del tutto normale, curiosa e beneducata Sara Tommasi, le chiesi di accompagnarmi”.
Ieri sera, il celebre intellettuale è stato ospite del Chiambretti Night e ha dato ampio sfogo alle sue poco ortodosse performance linguistiche, dichiarando che effettivamente esistono foto del Premier nudo in compagnia di una escort, ma che non è giustificabile quello che sta accadendo, in quanto si tratta di una sfera di vita privata: “Ma saranno anche cazzi suoi quello che fa dentro casa sua no? Ma cosa frega agli italiani di quello che fa lui! E’ solo una spesa pubblica! Nient’altro”.
Sgarbi dichiara, senza timore, di aver anche intercesso presso Lele Mora per aiutare a livello lavorativo Sara Tommasi prima, secondo quanto dichiarato dall’intervistato, che il celebre talent scout fosse coinvolto nello scandalo.
Anche Fabrizio Corona, ampiamente noto alle trasmissioni televisive, è in trattative con Chiambretti Night e Domenica Cinque per rendere pubbliche le foto di Berlusconi nudo che testimoniano i festini che hanno avuto luogo ad Arcore.
Intanto a Palazzo Grazioli si sono riunite le menti dei singoli settori per organizzare la controffensiva mediatica sul caso Ruby. Il bersaglio a cui puntare ora è manovrare l’opinione pubblica. Dopo un pranzo con Giuliano Ferrara, la famiglia Berlusconi ha aperto le porte al direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, quello di Studio Aperto, Giovanni Toti, il direttore di Video News, Claudio Brachino (sospeso dall´Ordine per il servizio sui calzini del giudice Mesiano) e il direttore di Chi, Alfonso Signorini, la mente delle ricostruzioni di fantasia su Noemi. Dal fronte politico, invece, non giungono notizie di cambi di rotta: “Gli italiani ci chiedono di andare avanti, il voto anticipato non è nei nostri piani”, commenta il portavoce Paolo Bonaiuti.

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