Piccoli borseggiatori ripresi dalle telecamere del metrò

Piccoli borseggiatori ripresi dalle telecamere del metrò

I furti avvengono con un frequenza inaudita e l’unico modo per inibire questi episodi, si sa, è l’utilizzo di telecamere di sorveglianza.
Curioso è il caso avvenuto nella metropolitana di Milano, luogo dove ogni giorno si districano oltre un milione di persone e dove i borseggiatori, in prevalenza rom, trovano terreno fertile a causa della fretta negli spostamenti dei passeggeri e del grande caos.

Dalle immagini del sistema di sorveglianza della fermata Porta Genova, è ripresa l’intera sequenza di una piccola gang di ladri in azione. Un ragazzo con giacca a quadri verde e jeans neri è appoggiato alle biglietterie e scruta i passanti. Ad ogni suo movimento due ragazzine lo seguono. Azione rapida e sincronizzata. Il ragazzo sfila dalla borsa di un uomo un portafogli, lo passa alla ragazzina dietro di lui; la terza copre l’azione e controlla “le spalle”. Allargando il raggio delle telecamere è facile intuire che il modus operandi sia largamente diffuso. Diversi sono gli adolescenti tra 13 e 20 anni in fila indiana.

Con un corposo archivio di filmati i vigili milanesi del Nucleo tutela trasporto pubblico (Nttp) hanno potuto fermare i ragazzini romeni. Uno di loro aveva in tasca ben 690 euro, il suo complice due Samsung Galaxy.
A pochi giorni di distanza è stata fermata un’altra banda composta perlopiù di ragazzine bosniache e croate ben vestite che agiscono con tecnica diversa. Nei pochi secondi in cui i treni del metrò si fermano scendono, una tiene le porte aperte, un’altra finge di inciampare e cade addosso ai passeggeri. Nell’attimo di confusione una terza complice infila le mani nelle tasche o nelle borse. Quando il treno riparte, le ragazze sono già fuori dalla metropolitana e la vittima continua la sua corsa.

Le forze dell’ordine lavorano con telecamere e controlli serrati al fine di rendere il trasporto pubblico sempre più sicuro. Lasciano alcuni consigli: borse tenute davanti e non dietro, cellulari e portafogli nelle tasche interne delle giacche, cerniere rigorosamente chiuse. Occhi ben aperti e in caso di borseggio denunciare immediatamente. Le riprese di solito portano in breve tempo alla cattura dei colpevoli.

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