Le intercettazioni tra Mimino Cosma e la moglie Maria

Le intercettazioni tra Mimino Cosma e la moglie Maria

TARANTO – Il Tribunale del riesame deciderà oggi se Carmine Misseri e Mimino Cosma, arrestati lo scorso 23 febbraio con l’accusa di aver contribuito a nascondere il cadavere di Sarah Scazzi, devono restare in carcere o possono tornare in libertà. Oggi scadono i termini per decidere sul ricorso presentato dagli avvocati Lorenzo Bullo per conto di Carmine Misseri e Raf faele e Serena Missere per Mimino Cosma. Ma il collegio avrà poco tempo per decidere, perché per stamattina alle 12 è stata aggiornata l’udienza di martedì scorso dopo che gli avvocati Raffaele e Serena Missere hanno eccepito sulla mancata consegna alla difesa delle intercettazioni ambientali tra Mimino Cosma e la moglie Maria Ferrara depositate dal procuratore aggiunto Pietro Argentinoe dal sostituto Mariano Buccoliero direttamente in udienza.

«Ho eccepito il deposito di tali atti – spiega l’avvocato Raffaele Missere – per la violazione del diritto di difesa. Si tratta di intercettazioni compiute a novembre, dunque i Pubblici ministeri hanno avuto tutto il tempo a disposizione per consegnarle ai difensori. Ma poi mi chiedo: per quali reati sono state disposte queste intercettazioni quando il mio cliente risponde solo di concorso nella soppressione di cadavere, reato per il quale non sono previste le intercettazioni? E perché il mio cliente non è stato iscritto nel registro degli indagati quando sono stati registrati colloqui che ora i Pubblici ministeri ritengono rilevanti ai fini investigativi?».

Ma che c’è nelle intercettazioni? È il 16 novembre quando Mimino Cosma e la moglie Maria Ferrara commentano l’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi e gli interrogatori cui sono stati entrambi sottoposti dai carabinieri quali persone informate sui fatti. I loro colloqui vengono captati dalla cimice piazzata dagli inquirenti nell’autovettura del nipote di Michele Misseri, in carcere con la figlia Sabrina per aver ucciso Sarah, sua nipote.

MIMINO: «Non vedi che se ne sono andate tre ore…»
MARIA: «Due ore e mezza… va beh sono uscita che hanno controllato i tabulati però… ho aspettato fuori. Hanno gridato con te? Comunque con me erano bravi».
MIMINO: «Mi hanno fatto vedere… le hai viste tu le fotografie della Sarah?»
MARIA: « No».

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