Le accuse di corruzione e spionaggio Il pm al gup: processate Paolo Maldini

Le accuse di corruzione e spionaggio Il pm al gup: processate Paolo Maldini

MILANO (17 gennaio) – Il pubblico ministero Paola Pirotta ha ribadito oggi davanti al giudice per l’udienza preliminare Luigi Varanelli la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex capitano rossonero Paolo Maldini. È coinvolto con le accuse di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico in un’inchiesta relativa alle presunte mazzette pagate a Luciano Bressi, il funzionario dell’Agenzia delle entrate Milano 1 arrestato nel giugno 2009, pratiche illecite per ottenere trattamenti fiscali più favorevoli. Nel registro degli indagati era inizialmente iscritta anche la moglie di Maldini, Adriana Fossa, ma per lei il pm aveva chiesto l’archiviazione dall’accusa di concorso in corruzione su cui si attende la decisione del gup. Il procedimento coinvolge 38 imputati.

Nell’udienza di oggi, 14 hanno chiesto di patteggiare la pena e tre di accedere al giudizio abbreviato. Tra i patteggiandi figura proprio Bressi che ha già transato un milione di risarcimento con l’Agenzia delle entrate. Altri 21 imputati, tra cui Maldini, proseguono invece l’udienza preliminare e oggi Pirotta ha discusso la loro posizione. L’ex calciatore è accusato non solo di aver corrotto Bressi, ma anche di avergli chiesto di fare una verifica fiscale su un suo possibile futuro socio, Alessandro Paolo Baresi, nell’ambito di un’operazione immobiliare in Toscana a cui era intenzionato partecipare. È dunque accusato in concorso con Bressi anche di essersi introdotto abusivamente nel sistema informatico dell’Anagrafe tributaria con finalità ben diverse da quelle istituzionali. Il procedimento proseguirà il 4 febbraio, quando la parola passerà ai difensori degli imputati. La decisione del gup è prevista per il 10 febbraio.

Fonte: Il Messaggero

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