Intercettazioni telefoniche: via il segreto per i parlamentari

Intercettazioni telefoniche: via il segreto per i parlamentari

Il gip Clementina Forleo sta indagando su 73 telefonate ricollegabili alle inchieste Antonveneta/Bnl/Rcs. Tra gli intercettati ci sono ad esempio Fiorani, Consorte, Ricucci, D’Alema, Latorre e Fassino. Secondo il gip queste telefonate “non appaiono più coperte dal segreto d’indagine, essendosi realizzata, con l’innesco del meccanismo” previsto dalla legge “la discovery degli atti su tali conversazioni, sia pure nello strumento fonico”. Da lunedì “proprio la formulazione letterale della norma non apparirebbe neppure precludere la trasmissione”. Via libera dunque.

La settimana prossima si potrà dunque venire a conoscenza delle 73 telefonate, che riguardano anche dei parlamentari, che secondo i magistrati potrebbero essere utili. E’ un anno e mezzo che la Procura di Milano cerca di tener segrete queste telefonate. Ma la stessa legge prevede che le intercettazioni dei parlamentari vengano distrutte. A meno che il gip ottenga l’autorizzazione ad autorizzarle come prove a carico degli indagati. Tutte le altre trasmissioni possono però esser distrutte. Riuscirà il gip Clementina Forleo in questa impresa?

Fonte: www.haisentito.it

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