Intercettazioni: Belisario a premier, usi 10 cellulari ma non per reati

Intercettazioni: Belisario a premier, usi 10 cellulari ma non per reati

(ASCA) – Roma, 28 feb – ”Berlusconi fa finta di non capire che il punto non e’ avere uno, dieci o cento cellulari, ma non usarli per commettere reati o, per esempio, per telefonare in Questura usando la propria influenza per far rilasciare una ragazza minorenne, ospite abituale delle allegre serate di Arcore, spacciandola per la nipote di Mubarak”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che ”il presidente del Consiglio ha cosi’ paura di essere ascoltato al telefono da pretendere a tutti i costi l’abolizione di uno strumento fondamentale nella lotta alla criminalita’ organizzata quali solo le intercettazioni. Una insistenza – continua l’esponente IdV – che si spiega non solo con la necessita’ di tenere nascosta qualche imbarazzante telefonata notturna, ma, soprattutto, con la necessita’ di ostacolare il lavoro dei magistrati per garantirsi l’impunita’ a vita e per assicurare a se stesso e ai suoi amici della cricca mano libera negli affari. Un disegno – conclude Belisario – che l’Italia dei Valori denuncia da tempo e contro cui continuera’ a dare battaglia in Parlamento e nelle piazze”.

Fonte: ASCA

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