Droga: Cinque Rom in manette nel Pescarese

Droga: Cinque Rom in manette nel Pescarese

Cinque persone di etnia Rom sono finite in manette all’alba di oggi a Cappelle sul Tavo (Pescara), nell’ambito dell’operazione Piazza Pulita condotta dai carabinieri della Compagnia di Penne (Pescara), diretta dal capitano Massimiliano Di Pietro.

Con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono stati arrestati Claudio Morelli, 56 anni, Morena Schiazza (39), Ottavio Morelli (60), Sabia Morello (55) e Claudio Morelli (30), tutti residenti a Cappelle sul Tavo (Pescara).

Claudio Morelli e Morena Schiazza sono stati colti in flagranza di reato visto che all’arrivo dei carabinieri, hanno cercato invano di occultare nei pozzetti delle fognature 16 dosi di droga.

Le cinque ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip di Pescara Luca De Ninis, su richiesta del Pubblico Ministero Paolo Pompa.

Nel corso delle indagini partite nell’ottobre dello scorso anno, i carabinieri sono riusciti a documentare e a risalire a trenta episodi di spaccio.

Oltre cinquanta i grammi di eroina sequestrati nel corso dell’operazione. A dare il via all’inchiesta è stato il via vai di numerosi tossicodipendenti sotto le due abitazioni di Cappelle sul Tavo dei cinque arrestati.

Per cercare di non essere scoperti, gli spacciatori usavano nomi in codice e vivevano praticamente blindati nelle loro abitazioni dotate di un sofisticato sistema di telecamere a circuito chiuso (posto all’esterno delle case) per verificare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.

L’impianto di videosorveglianza (una delle telecamere era nascosta dentro un faretto della luce) è stato posto sotto sequestro.

I cinque arrestati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Pescara e Chieti (le due donne). Come ha spiegato in conferenza stampa il capitano Di Pietro, i tossicodipendenti che si rifornivano di eroina a Cappelle sul Tavo arrivavano da Spoltore (Pescara), Silvi (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Civitella Casanova (Pescara) e Penne (Pescara).

Venti gli assuntori segnalati alla Prefettura del capoluogo adriatico. Sempre secondo i Cc i cinque arrestati a loro volta si procuravano la droga da spacciare nel quartiere Rancitelli a Pescara.

Fonte: Abruzzo Web

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