Berlusconi: Con queste intercettazioni non è un paese libero

Berlusconi: Con queste intercettazioni non è un paese libero

Roma, 3 mar. – “Non si e’ oggi in un paese veramente libero, se quando solleviamo il telefono non abbiamo la certezza dell’inviolabilita’ delle nostre parole, anzi possono essere ascoltate e anche pubblicate sui giornali. E questo e’ qualcosa di barbaro che non puo’ accadere in una vera democrazia”. Il premier Silvio Berlusconi, intervenendo a una cena del Pdl a Osimo, si scaglia contro le intercettazioni e assicura: “Quanto prima affronteremo il tema della legge sulle intercettazioni, per riservarle solo ai delitti piu’ gravi.
Metteremo un divieto assoluto alla pubblicazione di altre intercettazioni, che sono facilissimamente manipolabili, si puo’ scrivere nel riportare la voce su carta cio’ che si vuole, e si possono utlizzare dei computer e comporre tutte le frasi che si vogliono. Solo in Italia siamo ancora a questo punto, con una forte limitazione della nostra liberta’ personale e aggressione alla nostra privacy”. (AGI) .

Fonte: AGI

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