Siamo tutti spiati. Parola di Snowden

Dal suo rifugio russo dove ormai risiede da due anni, l’ex-tecnico e informatore della CIA, Edward Snowden, torna a far parlare di sé. E questa volta lo fa scoperchiando gli altarini degli 007 inglesi, accusati di aver spiato i cellulari di milioni di concittadini. Nell’intervista rilasciata alla BBC, Snowden ha …

Come intercettare un cellulare con un software spia

Dimenticatevi degli ingombranti e sofisticati dispositivi di intercettazione telefonica che potete vedere in vecchi film polizieschi o documentari sullo spionaggio. Oggi esistono dei sistemi di controllo a distanza di un cellulare che parrebbero ugualmente adatti allo scopo. Quali? I cellulari stessi! Forse qualcuno potrebbe obiettare che siamo di fronte all’ennesima …

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Localizzatore Quad-Track: rintraccia qualsiasi veicolo fermo o in movimento

Tracciamento in real time di auto, moto, camion, container ecc. A prova di intemperie! Se il vostro bersaglio vi sta mettendo a dura prova con spostamenti continui e improvvisi, il localizzatore quadribanda GPS-GPRS Quad Track è il tracker che fa per voi. In primo luogo perché è capace di captare …

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DVR All in One. Un sistema di registrazione A/V discreto ed efficiente

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L’estate è oramai alle porte e fra non molto si tornerà a parlare di vacanze. Peccato, però, che contestualmente all’arrivo delle ferie estive si ripresenterà il problema di dover abbandonare la propria abitazione per recarsi nei luoghi di villeggiatura. Potrà anche apparire strano, ma molti vivono con apprensione il distacco dalla propria dimora in questo periodo dell’anno. Avrò chiuso la porta del terrazzo? Avrò messo il lucchetto al garage? Chissà cosa starà combinando quella peste di ragazza! E così via. Tranne per quei pochi che potranno confidare nella benevolenza di vicini e parenti, per tutti gli altri non resterà che affidarsi all’occhio vigile di un sistema di videosorveglianza, magari collegata con una centrale di vigilanza. Oggi in commercio esistono degli impianti di sorveglianza molto sofisticati, che permettono di monitorare ogni angolo della casa e di registrare all’occorrenza qualsiasi movimento sospetto con precisione assoluta.

E per chi ha deciso di allontanarsi solo per qualche giorno? Be’, in questo caso potrebbe tornare utile il DVR All in One, un dispositivo digitale capace di riprendere immagini e registrare suoni con una qualità tecnica che non ha assolutamente nulla da invidiare ad altri sistemi più complessi e costosi. Oltretutto il dispositivo funziona in modalità discreta e nascosta, dando modo di eludere la propria presenza agli occhi di chichessia. Il DVR All in one può essere infatti occultato all’interno di qualsiasi apparecchio domestico o veicolo: sveglie, soprammobili, lampade, cassettine di derivazione, cruscotto o altre parti interne dell’auto ecc.

Quali i principali punti di forza di questo formidabile dispositivo di registrazione audio-video? Sicuramente i bassi consumi della piccola batteria ai polimeri di litio e la straordinaria capacità di storage dei file di registrazione in WAVE, che consentono un utilizzo discreto in termini di durata. I file audio e video possono inoltre essere salvati all’occorrenza su una MiscoSD estraibile, in modo tale da rendere più veloce il recupero stesso dei file. Il DVR All in One misura solo 5×2 cm circa e ha uno spessore inferiore a 1 cm.

Insomma, ora che sapete a chi affidarvi, non avete più scuse per farvi assalire dallo sconforto in prossimità delle vacanze!

Per dettagli e caratteristiche tecniche del dispositivo, potete dare un’occhiata alla pagina del DVR All in One sul sito del produttore.

Telecamere nei nidi e nelle scuole d’infanzia: una breve riflessione

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È successo a Rimini qualche giorno fa: un esercito di mamme si è riversato per le piazze della città al grido di “Vogliamo le telecamere nei nidi e nelle scuole dell’infanzia!”. Uno slogan che si aggancia a una battaglia iniziata tempo fa sul web, con la raccolta di firme e petizioni, e cresciuta a tal punto da sfociare in un incontro diretto con le autorità comunali. A mobilitare le donne sarebbe stato un episodio di maltrattamento nei confronti di alcuni bambini di una scuola d’infanzia cittadina, anche se il malcontento era già nell’aria, inasprito dal dilagare di casi simili in tutto il Paese.

In sede di dibattito, però, le autorità si sono dimostrate irremovibili: le telecamere installate sul posto di lavoro sono vietate per legge. Di buono c’è che si è aperto comunque uno spiraglio con l’avvio a breve termine di commissioni di vigilanza costituite da genitori e membri delle istituzioni. Non una vera vittoria, insomma, ma una mezza conquista che perlomeno terrà a bada per un po’ gli animi inaspriti delle povere mamme.

Al di là dell’esito più o meno favorevole della manifestazione, l’episodio in sé deve comunque far riflettere sull’utilità di un impianto di videosorveglianza in zone o ambienti a rischio maltrattamenti come asili, scuole d’infanzia od ospizi. Non a caso, se le telecamere hanno una certa valenza di legittimità in ambito di sicurezza pubblica, non si capisce perché il loro utilizzo non possa allargarsi anche alla salvaguardia di persone deboli e indifese come minori e anziani. La tecnologia per la sorveglianza audio-video per fortuna esiste, anzi, si evolve in continuazione per venire incontro a queste e a mille altre problematiche di sicurezza personale. Resta solo da capire se quello che si fa per i propri cari in tale direzione sia, con cognizione di causa, un reale abuso o piuttosto un atteggiamento ammirevole degno di qualsiasi società civile.

Localizzatore Quad-Track: rintraccia qualsiasi veicolo fermo o in movimento

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Tracciamento in real time di auto, moto, camion, container ecc. A prova di intemperie!

Se il vostro bersaglio vi sta mettendo a dura prova con spostamenti continui e improvvisi, il localizzatore quadribanda GPS-GPRS Quad Track è il tracker che fa per voi. In primo luogo perché è capace di captare il segnale di posizione con precisione impressionante (meno di 5m), quindi perché utilizza l’azione combinata del segnale GPS e GPRS (A-GPS) che permette di abbattere i tempi necessari alla prima localizzazione del dispositivo.

Ma vediamo i punti di forza di questo formidabile  localizzatore, su cui varebbe la pena soffermarsi per orientarvi nella scelta più opportuna tra molte altre soluzioni possibili. A noi sono sembrati di particolare interesse i seguenti:

  • lettura del riflesso del segnale direttamente dall’asfalto, per ottenere un guadagno migliore rispetto ad altre apparecchiature di tracciamento quando installato al di sotto dell’auto;
  • sensore di movimento integrato, funzionante sia su vibrazione sia su attivazione modalità programmata (alert);
  • basso consumo di energia, in quanto è possibile programmare il dispositivo per farlo funzionare all’occorrenza;
  • sistema ad aggancio magnetico (5 punti al neodimio) ultra-resistente;
  • dispositivo alimentabile direttamente da autovettura (via micro-adattore) per uso continuo e intensivo;
  • settaggio a distanza e da remoto di tutte le impostazioni-programmazioni.

Sebbene il localizzatore Quad Track appartenga a una fascia di utenza professionale, è comunque un dispositivo adatto a tutti. Non a caso è molto semplice da settare e collocare al di sotto di un veicolo. Le varie informazioni vengono inviate a un numero di telefono master, senza ricorrere a ulteriori richieste da parte dell’utente. Per di più è possibile scegliere di inoltrare in automatico le diverse posizioni dell’oggetto target a un server consultabile via web o app specifica su cellulare, mantenendo una memoria di circa un mese.

In definitiva, ci sembra un dispositivo elettronico degno di nota e assolutamente da provare.

Sulla pagina del Quad Track del produttore trovate ulteriori info tecniche.

Con il microregistratore digitale WIFI-REC le registrazioni viaggiano in rete

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Parlando di microregistratori digitali programmabili da remoto, non poteva di certo sfuggire questo registratore miniaturizzato che utilizza la connessione WiFi per inviare e scaricare registrazioni audio direttamente via rete wireless o web. Si tratta di un dispositivo interessante almeno per un paio di motivi: il caricamento dei file audio su FTP e la capacità di inviare un’ora di registrazione in soli 14 secondi. Proprio per quest’ultima sua caratteristica il micro registratore digitale WIFI-REC si rivela particolarmente adatto per lo spionaggio da remoto, giacché facilita il recupero delle registrazioni non obbligando ad avere accesso fisico al dispositivo. Diversi giorni di audio registrato potranno dunque essere recuperati in una manciata di minuti, assicurando un’operazione di spionaggio scevra da inconvenienti. Le registrazioni salvate nella MicroSD card interna possono essere conservate sul dispositivo anche dopo averle scaricate.

Un’altra caratteristica interessante di questo microregistratore è che quando non è in funzione si spegne, rendendo impossibile il rilevamento e il tracciamneto di segnale da parte di scanner di frequenza. Il dispositivo si avvale inoltre di un sistema interno di generazione di firma digitale, caricabile assieme al file originale via WiFi. Tutto ciò garantisce un alto livello di affidabilità e sicurezza.

Principali caratteristiche:

  • Audio di altissima qualità
  • Compressione Vorbis Ogg
  • VAS, registrazioni schedulate
  • Invio via FTP ultra-veloce
  • Gestione registrazioni e programmazione da remoto (WiFi)
  • Trasmissione Wi-Fi bridge
  • Autenticazione file con firma digitale

Per ulteriori informazioni, visitate la pagina ufficiale del micro registratore WIFI-REC.

Natale 2015: telecamere di sorveglianza per scongiurare il furto di presepi

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Ricordate i casi di scomparsa di nani da giardino di qualche tempo fa? Acqua passata. Il nuovo trend è ora il furto di presepi!  Gli episodi di ruberia e vandalismo a danno di raffigurazioni sacre e addobbi natalizi sembrano essere infatti diventati una costante nei giorni che precedono le feste natalizie. E come spesso succede in questi casi, dei colpevoli non vi è alcuna traccia.

L’ultimo episodio del genere è accaduto qualche giorno fa a Balconevisi, in provincia di Pisa. Appena sveglio, un abitante del posto è rimasto con un palmo di naso nel vedere la propria opera d’arte, allestita all’esterno dell’abitazione, volatilizzatasi chissà dove. L’uomo non si è fatto prendere dallo sconforto. Anzi, ha voluto ironicamente lasciare un messaggio all’ignoto malfattore affiggendo fuori di casa un cartello con su scritto “Buon Natale”. Qualche giorno prima erano scomparsi, allo stesso modo, altri presepi privati approntati nelle vicinanze.

In un asilo di Quarrata, in provincia di Pistoia, i ladri hanno invece fatto man bassa di addobbi luminosi e fatto a pezzi renne, orsi e pupazzi di Natale. Che dire poi del reiterato furto del bambinello e di altre statuette dal presepe dell’anfiteatro romano di Lecce? Un’annosa e barbara consuetudine a cui l’amministrazione comunale ha voluto porre rimedio installando un circuito di telecamere, così da cogliere i ladri sul fatto. Il sistema di videosorveglianza in questione è provvisto di una serie di videocamere in HD e di un video-registratore digitale capace non solo di rilevare e mettere a fuoco il volto dei malfattori seriali, ma anche di registrare ciò che succede all’interno dell’area presa in esame. L’occhio delle telecamere copre dunque l’intera area in cui è allestito il presepe, in modo che dal suo perimetro di controllo non sfugga alcun che.

In definitiva quella dell’autorità cittadina ci sembra una decisione saggia, anche se piuttosto ovvia. Ci chiediamo difatti perché mai non sia stata presa in esame prima, visto che gli impianti di videosorveglianza, anche quelli con telecamere nascoste, siano in assoluto i dispositivi più efficaci per rilevare infrazioni di questo tipo. E non solo.

Nuovissima microspia quadriband GSM-001. Un piccolo gioiello di tecnologia

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Il trasmettitore GSM-001, dalle caratteristiche decisamente uniche, è il fiore all’occhiello dei dispositivi per l’ascolto audio a distanza illimitata. Non a caso una delle sue peculiarità di base è quella di funzionare in ambienti difficili e precari, come ad esempio a bordo di un autoveicolo. È risaputo, infatti, che le sollecitazioni esterne e i rumori di fondo di un veicolo a motore possono influenzare negativamente la ricezione dei suoni ambientali all’interno dell’abitacolo. La microspia GSM-001 sopperisce a questo fastidioso inconveniente mettendo in campo il suo potente processore DSP, che elimina i disturbi e i rumori di ricezione audio, nonché un firmware che permette la gestione completa del suono in real time sia sui filtri sia sullo stesso processore.

Grazie alla notevole resistenza ai disturbi elettrici e al rumore residuo della tensione alternata a 50 Hz, questo trasmettitore quadribanda trova altresì un utilizzo appropriato all’interno di quadri elettrici, cassettine di derivazione, prese di corrente, o qualunque oggetto casalingo di piccole dimensioni. La microspia GSM-001 è disponibile anche in versione scatolata per l’occultamento in ambienti particolarmente a rischio di impatto. Vediamo di seguito le caratteristiche tecniche di questo piccolo gioiello di tecnologia investigativa.

Funzionalità audio a bordo di un veicolo

È possibile impostare il DSP per la riduzione del rumore all’interno dell’abitacolo,sia per il veicolo fermo sia per il veicolo in movimento. La funzione “Dynamic mic”permette inoltre l’attivazione automatica del microfono con 3 livelli audio programmabili e la funzione VOX con regolazione della soglia sui vari livelli.

Caratteristiche tecniche del modulo GSM per il controllo da remoto

  • Invio comandi via SMS;
  • Impostazione numeri abilitati all’ascolto modificabili in tempo reale via SMS;
  • Invio SMS di allarme per partenza o stop veicolo;
  • Funzione format per ripristino impostazioni di fabbrica;
  • Funzione anti-bonifica con timer programmabili;
  • Possibilità di allerta verso il numero impostato in caso di movimento o VOX;
  • Possibilità di ricevere informazioni in tempo reale quali: il segnale GSM con info cella GSM aggancianta (CELL-ID), lo stato della carica della batteria, le configurazioni software inserite e il firmware del dispositivo;
  • Gestione delle funzioni anche in vocale con toni DTMF.

Insomma, se avete la necessità di impiegare nuna microspia professionale di estrema efficacia, che entri in funzione all’occorrenza con una semplice chiamata telefonica, la GSM-001 è il dispositivo giusto per voi!

Per le specifiche tecniche di potenza, frequenza, alimentazione ecc. potete consultare il sito del produttore direttamente qui.

Come intercettare un cellulare con un software spia

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Dimenticatevi degli ingombranti e sofisticati dispositivi di intercettazione telefonica che potete vedere in vecchi film polizieschi o documentari sullo spionaggio. Oggi esistono dei sistemi di controllo a distanza di un cellulare che parrebbero ugualmente adatti allo scopo. Quali? I cellulari stessi! Forse qualcuno potrebbe obiettare che siamo di fronte all’ennesima eresia tecnologica, eppure è proprio così. Qualsiasi telefonino è potenzialmente intercettabile da istituzioni o intelligence straniere, come si accennava tempo fa in questo articolo. Ma qui entriamo nel territorio top secret dello spionaggio governativo e, in questo momento, a noi non interessa.

Vorremmo invece parlare della cosiddetta intercettazione ‘domestica’, ovvero quell’insieme di operazioni di monitoraggio telefonico che ognuno può attuare prendendo di mira uno specifico cellulare target, definito spyphone o cellulare spia. Si tratta di un normale telefonino sul quale è possibile installare un software spia capace di intercettare e inviare a una piattaforma sul web ogni operazione effettuata dall’ignaro possessore del telefono. E senza l’ansia di apparire in qualche tabulato telefonico, in quanto le comunicazioni avvengono via dati. Ovviamente per poter spiare uno spy phone è necessario che il cellulare spia capiti tra le mani dell’ignara vittima.

I software spia di ultima generazione funzionano al massimo delle loro potenzialità sugli smartphone che hanno la possibilità di collegarsi in rete. A differenza dei precedenti software spia che potevano captare solo i suoni ambientali, le conversazioni telefoniche, i messaggi di testo SMS e la localizzazione GPS, i nuovi software di monitoraggio possono infatti intercettare anche la cosiddetta messaggistica istantanea, vale a dire le chat di WhatsApp, Facebook, Viber e via discorrendo. Per farvi un’idea di quello che è possibile fare con un software spia di nuova generazione, date un’occhiata a questo post su come spiare un cellulare. Riguardo poi alla compatibilità di sistema operativo la scelta è abbastanza variegata: software spia per Android, iOS e Blackberry, ognuno funzionante con caratteristiche proprie che è possibile visionare per esteso, ad esempio, sul sito Spyphone.it. Detto ciò è bene sottolineare che l’utilizzo di telefonini spia è illegale, pertanto si rimanda alla responsabilità oggettiva di chi è intenzionato a farne uso.

Microregistratore ELNR-22B: bassi consumi e massima capacità

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Se siete in cerca di un micro registratore audio  che unisca un bassissimo consumo energetico a una notevole capacità di lavoro, l’ELNR-22B è quello che fa per voi. Questo mini registratore, incapsulato all’interno di un involucro a box, è difatti una scelta oltremodo azzeccata per chi è realmente intenzionato a ottenere il massimo dalle proprie registrazioni audio. Non fosse altro per la sua incredibile durata complessiva di funzionamento: ben 528 ore consecutive di registrazioni assicurate!

Ma non è solo questo a solleticare l’interesse di professionisti del settore o semplici appassionati. Similmente al suo predecessore, l’ELNR-22, questo dispositivo possiede la capacità di leggere, cancellare o archiviare comodamente i file audio su scheda SDHC, attraverso un software di gestione file sviluppato per sistemi operativi Windows. Il software in questione permette altresì la ricerca intelligente dei file e la protezione del dispositivo mediante password di accesso. Da qui è anche possibile schedulare le registrazioni audio in modo da attivarle all’avvio, sia per singolo giorno della settimana sia per tempi un po’ più lunghi.  Il microregistratore ELNR-22B è dotato di un microfono otofono sensibilissimo, in grado di assicurare registrazioni chiare e di qualità anche stando a una distanza di 15 metri dalla fonte audio di provenienza.  Ecco di seguito le caratteristiche principali del miniregistratore audio ELNR-22B:

  • Dimensioni del box: 28x33x15mm
  • Batterie: 4×1.5V a bottone, AG-13 alcaline o Zinc Air ZA675, PR44
  • Tempo massimo di registrazione: 528 ore (22 giorni) a 16kHz (con micro SD 16GB)
  • Tipo di memoria: Micro SDHC
  • Signal-to-noise ratio: 65dB
  • Sample rate: 22kHz, 16kHz, 11kHz, 8kHz, 5.5kHz
  • Bit: 16bit
  • Tipo microfono: otofonico ad alta qualità serie EK23
  • Sensibilità del microfono: 10-15m
  • Capacità batteria in stand-by: 90 giorni (con batterie alcaline)
  • Attivazione vocale delle registrazioni
  • Funzione AGC: controllo di guadagno automatico selezionabile dall’utente o a guadagno fisso
  • Formato di esportazione file: via software integrato, in modalità WAV
  • Registrazione schedulata: selezionabile per giorno, settimane o periodi interi più lunghi

Niente male, vero? Insomma, se la scelta del vostro prossimo acquisto sta per ricadere sui microregistratori digitali, ora avete qualche informazione in più per decidere in meglio.

Siamo tutti spiati. Parola di Snowden

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Dal suo rifugio russo dove ormai risiede da due anni, l’ex-tecnico e informatore della CIA, Edward Snowden, torna a far parlare di sé. E questa volta lo fa scoperchiando gli altarini degli 007 inglesi, accusati di aver spiato i cellulari di milioni di concittadini. Nell’intervista rilasciata alla BBC, Snowden ha svelato con dovizia di particolari come le spie inglesi e americane abbiano preso di mira per anni i telefonini di ultima generazione, per carpirne qualunque tipo di informazioni: foto, video, dati sensibili, conversazioni telefoniche e ambientali, messaggi, posizione geografica. E tutto ciò attivando o disattivando gli applicativi dalla distanza, con l’aiuto di un semplice messaggio di testo invisibile inviato agli utenti.

I servizi segreti si sarebbero serviti nello specifico di una suite di software di monitoraggio dal nome bizzarro e alquanto fantasioso, la “Smurf Suite (Suite del Puffo), che conterebbe applicativi spia con caratteristiche e funzioni proprie: “Dreamy Smurf” (Puffo Sognatore) capace di accendere e spegnere il telefono a distanza, “Nosey Smurf” (Puffo Curiosone) con cui sarebbe possibile controllare il microfono dello smartphone in modo da ascoltare e registrare qualunque conversazione, e “Tracker Smurf” (Puffo Segugio), per ottenere l’esatta posizione geografica del cellulare. Ma non è tutto. A detta di Snowden, ci sarebbe stata un’ultima applicazione capace di rendere la vita difficile a chi avesse scoperto la  falla di sicurezza sul proprio telefono: “Paranoid Smurf” (Puffo Paranoico). Quest’ultima app permetterebbe, infatti, la protezione da tentativi di intercettazione, annullando qualunque operazione difensiva da parte dell’utente.

Insomma, secondo l’ex talpa statunitense, molti ignari cittadini sarebbero stati alla mercè di orecchie invisibili pronte a carpire qualunque suono o movimento ritenuto “pericoloso” per la sicurezza nazionale. Certo è che assieme all’avanzare di tecnologie invasive di intercettazione ci sono altre realtà che muovono nella direzione opposta, come nel caso dei cellulari criptati che permettono una protezione pressoché totale da software di monitoraggio telefonico come quelli visti pocanzi.

Sodalizio Germania-Facebook contro i messaggi d’odio in rete

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Il governo tedesco ha stretto, qualche giorno fa, un patto di collaborazione con il famoso social network statunitense per scovare messaggi inneggianti all’odio e alla violenza in rete. Il ministro tedesco della Giustizia, Heiko Maas, ha inoltre chiesto aiuto alla NAN, l’organizzazione anti-nazista on line capitanata da Anetta Kahane, ex-informatrice della STASI, la polizia segreta della vecchia Germania dell’Est. Facebook dal canto suo si impegnerà a individuare ed eliminare prontamente i contenuti razzisti che passerranno dalla sua piattaforma, esortando i suoi stessi utenti a segnalare qualsiasi contenuto di stampo xenofobo.

Lungi dal voler rivangare un clima repressivo di orwelliana memoria, la guerra contro il razzismo si avvarrà d’ora in poi del prezioso contributo del social network più diffuso al mondo per portare maggiore tolleranza in rete. D’altronde non si tratta dell’unica iniziativa atta a scongiurare una qualche forma d’odio globalizzata. Ne è un chiaro esempio la nascita di ReThink, un’app inventata da una ragazzina statunitense di 15 anni, che avvisa l’utente quando si sta per scrivere un testo di carattere offensivo o xenofobo. Magie delle nuove tecnologie, non c’è che dire, ma che garantiscono un’efficace barriera preventiva contro la nascita di gruppi o fazioni sovversive più o meno esplicite.

D’altro canto anche i classici sistemi di controllo video continuano a fare bene il proprio lavoro, anche qui da noi. Ci riferiamo, in modo particolare, alla recente adozione da parte di diversi Comuni italiani di sistemi di telecamere di sicurezza a circuito chiuso. Una scelta strategica che, si spera, garantirà una difesa più efficiente contro i numerosi episodi di violenza diffusi nelle aree cittadine più a rischio. I nuovi sistemi di videosorveglianza wireless, tanto per citare alcuni dispositivi di recente ideazione, permettono di monitorare via web qualsiasi azione in atto attraverso l’occhio di una telecamera capace di restituire informazioni a chilometri di distanza. Insomma, la battaglia contro le forme di violenza in ogni parte del pianeta è appena cominciata. E tutto questo grazie allo sviluppo di nuovi sistemi di sorveglianza che, utilizzando la rete Internet, sono pronti ad arrivare ovunque ce ne fosse più bisogno.

Microcamera IP-STREAM: un fantastico kit di videosorveglianza wireless

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Vi piacerebbe introdurvi di nascosto in un determinato luogo per raccogliere indizi come un vero detective? Allora il kit di videostreaming IP-STREAM è il dispositivo che fa per voi! Il kit di videosorveglianza A/V IP-STREAM vi permette infatti di monitorare e registrare situazioni delicate, senza dover essere fisicamente presente sulla scena. In altre parole, potrete osservare e registrare qualunque movimento senza correre i rischio di essere scoperti.

Parlando di nuove tecnologie per la sorveglianza audio-video discreta, non potevamo perciò tralasciare questo piccolissimo kit avente caratteristiche veramente singolari e degne di nota. Innanzitutto una microcamera con lente CMOS da 3,7mm, 600TVL e codec video H264 per immagini video di altissima qualità, in grado di comunicare con il modulo di trasmissione dati anche stando a 10-15 metri di distanza da quest’ultimo. Tale aspetto può rivelarsi particolarmente utile in quelle situazioni in cui non è possibile l’occultamento di entrambi i moduli in un  medesimo spazio. Il kit IP-STREAM, comprensivo di un modem WiFi, è oltremodo ideale per l’utilizzo in luoghi dove non si conosce la password di rete WiFi o non è presente alcuna connessione internet, in quanto utilizza la connessione dati 4G della SIM card.

Il kit completo è composto dai seguenti componenti:

  • Microcamera CMOS 3,7 mm e 600TVL
  • Modulo di trasmissione
  • Antenna wireless
  • Microfono otofono digitale
  • Modulo WiFi 4G LTE cat4, per trasmettere video in streaming in tempo reale attraverso Internet

Date le sue minuscole dimensioni (la microtelecamera misura solo 8mm x 8mm), il kit per videostreaming IP-STREAM può essere tranquillamente nascosto all’interno di spazi murari, cassettine di derivazione o piccoli oggetti casalinghi, garantendo allo stesso tempo una ripresa e una trasmissione A/V ininterrotta. La programmazione del modulo per la ripresa, la registrazione e la trasmissione delle immagini avviene a monte, in fase di pre-installazione. In questa fase l’utente ha la possibilità di scegliere in anticipo le funzioni più idonee da utilizzare. Una volta che il kit è in funzione, le immagini in movimento vengono immediatamente inviate a un’applicazione installata sul vostro smartphone o tablet. Il kit prevede altresì la registrazione in motion detection: la partenza della videoregistrazione si attiva quando viene rivelato un movimento all’interno dell’immagine inquadrata dalla telecamera. Il modulo può essere alimentato sia a batteria sia attraverso rete elettrica.

Perché orientarsi verso questo kit per le vostre riprese audio-video nascoste? Perché siamo al cospetto di un dispositivo compatto che fa bene il proprio lavoro, senza avere nulla da invidiare ad altri sistemi di ripresa A/V ben più ingombranti e problematici da configurare.

Telefonini Android a rischio: gli hacker potrebbero sottrarre le impronte digitali di milioni di utenti

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Ecco una notizia che gli utilizzatori di dispositivi Android provvisti di sensori per la lettura di impronte digitali, soprattutto Samsung, HTC e Huawei, avrebbero fatto a meno di sentire in questi giorni di caldo e di vacanza: una falla di sicurezza del sistema permetterebbe a qualunque malintenzionato di impossessarsi, su larga scala, delle impronte digitali degli utenti per utilizzarle a fini illeciti. Ad esempio, per fare acquisti all’insaputa del malcapitato, o chissà che altro.

A scoprire la falla lo scorso luglio, sono stati due ricercatori della FireEye, azienda statunitense conosciuta in tutto il mondo per l’efficienza in ambito di ciber-sicurezza e prevenzione dei rischi informatici. Tao Wei e Zhang Yulong, questi i nomi dei due ricercatori, hanno affermato che la vulnerabilità di questi dispositivi è dovuta al mancato blocco di protezione dei sensori da parte dei produttori degli applicativi in questione. Ciò consentirebbe agli hacker di entrare  in possesso delle immagini delle impronte digitali degli utenti, senza colpo ferire. Per di più, il problema interesserebbe non solo i telefoni cellulari, ma anche altri dispositivi mobili quali tablet e notebook. Secondo Zhang, i più a rischio sarebbero gli utenti che hanno effettuato il rooting del proprio smartphone, in quanto la falla sfrutta proprio i privilegi di amministratore per acquisire le immagini delle impronte salvate sul dispositivo. Sempre secondo  quest’ultimo, allo stato attuale si salverebbero soltanto i dispositivi iPhone, in quanto corredati di un sistema di crittografia dei dati acquisiti. Gli utenti interessati da questa possibile e infausta sottrazione di dati ammonterebbero a circa 950milioni.

Intanto, le aziende produttrici dei software di lettura in questione si sarebbero attivate per fornire patch di sicurezza deputate a risolvere il problema una volta per tutte. Lo stesso Google si sarebbe mosso per aggiornare e rafforzare la sicurezza del suo sistema operativo, seguendo le direttive lanciate nel giugno scorso, che vedeva il coinvolgimento di ricercatori impegnati a trovare falle di sicurezza del sistema dietro pagamento di migliaia di dollari. In attesa di una soluzione definitiva, il consiglio più saggio a questo punto resta quello di aggiornare il proprio dispositivo Android, verificando di volta in volta i permessi di accesso al sistema di ogni singola applicazione.

Sebbene la rilevazione di impronte digitali rientri a pieno titolo nei metodi più utilizzati nella prevenzione degli accessi non autorizzati, la biometria in senso largo, ovvero quell’insieme di tecnologie che studia e utilizza le grandezze per applicarle al settore dell’identificazione umana, continua a fare passi da gigante. Ne avevamo già parlato qui qualche tempo fa, ma l’interesse di aziende produttrici nei confronti di tali sistemi di riconoscimento biometrico sembra essere in crescita. Visti gli ultimi avvenimenti, si spera soltanto che la sicurezza continui ad andare di pari passo con l’evoluzione e l’utilità di questi moderni sistemi tecnologici.

Spie e spionaggio: una breve storia

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Lo spionaggio ha una lunga tradizione che affonda le radici nella notte dei tempi. Vi siete mai chiesti come si è potuti giungere alle moderne tecniche di intercettazione adottate dai governi più influenti del mondo? Bene. In questo articolo cercheremo di scoprirlo, seguendo una brevissima carrellata storica sullo spionaggio.

Si ritiene che le prime spie organizzate della storia siano stati i Sumeri, i quali, nel 4000 a.C., erano già in possesso di un sistema di spionaggio efficiente, costituito da una forza di polizia speciale impiegata nel carpire informazioni importanti atte a soggiogare i propri nemici. Gli antichi Egizi poterono invece contare su un corpo di spie molto abile nello scongiurare o favorire la vittoria sulle popolazioni nemiche, soprattutto gli Ittiti, acerrimi antagonisti di sempre. D’altro canto un altro popolo limitrofo, gli Assiri,  pote’ tenere testa agli Egizi grazie all’infiltrazione di agenti costantemente aggiornati sulle mosse avversarie.

Successivamente, altre civiltà hanno continuato a perfezionare i metodi per poter sottrarre segreti militari. Primi fra tutti i Greci, che inventarono l’espediente della scrittura a ridosso della nuca di uno schiavo per avvertire le truppe coinvolte nella guerra contro i Persiani. In tale circostanza fu sufficiente far recapitare il messaggio a capelli cresciuti  per riuscire nell’intento. A ben vedere si trattava del primo tentativo di utilizzo di un codice segreto. Sempre i Greci, nella seconda guerra persiana, riuscirono a evitare un nuovo piano di invasione persiano sempre grazie a uno schiavo che sotto la patina cerata di una tavoletta di legno recava celato un messaggio di allerta per Sparta.

In epoca romana, lo spionaggio raggiunse livelli ancora più sofisticati, assicurando numerosi successi in battaglia. La famosa vittoria di Maleventum (l’attuale Benevento) contro Pirro, o la vittoria su Annibale, nella seconda guerra punica, furono essenzialmente caratterizzati dalla presenza strategica di informatori nelle fila dei popoli alleati con Cartagine. Più tardi Giulio Cesare, durante la guerra di Gallia (58 a.C. – 52 a.C. ), impiegò documenti crittografati che si avvalevano della tecnica della traslitterazione, ovvero di un codice di lettere che si andavano a sostituire ad altre. Spie e osservatori meticolosi, permisero  altresì ai Romani di sconfiggere i Sassanidi nel 363 d.C.

In oriente, l’impero bizantino era in possesso di agenti sotto copertura di una tale astuzia da fare invidia ai moderni 007. Furono loro a permettere la congiura contro il tremendo re degli Unni, Attila, nel 449 d.C. e a fomentare la rivolta che permise di avere definitivamente la meglio sugli Unni. Arrivando al medioevo, pare che il grande Federico Barbarossa (1122 – 1190) avesse dei personali informatori all’interno della Lega Veronese e di quella Lombarda. Nel 1260, la sconfitta dei Guelfi di Firenze ad opera dei Ghibellini di Siena, Pisa e Firenze fu invece agevolata da scaltri agenti segreti che indussero Bocca degli Abati al tradimento.

Comunque sia, le prime vere organizzazioni spionistiche della storia nacquero nel XVI secolo, soprattutto in Francia e Gran Bretagna. Il potente Luigi XIV di Francia (1638 – 1715) diede la spinta allo sviluppo di una rete intricata di spie, mentre sotto il regno di Napoleone I (1769 – 1821) si potè contare sull’aiuto della cosiddetta Sûreté, un servizio di polizia speciale costituito da ex-condannati, con il compito di infiltrarsi nella malavita.

Sapete chi è il papà delle moderne reti di spionaggio? È il tedesco Wilhelm Stieber (1818 – 1882),  che organizzò reti di agenti di ambo i sessi, dislocati in diverse parti del mondo e gerarchicamente comandati da un organo centrale di controllo. Sulla scia di questi organismi nacquero infine l’Intelligence Service in Gran Bretagna, la CIA in America, il Deuxième Bureau in Francia, il KGB in Unione Sovietica, e altri organismi di spionaggio in possesso delle più moderne tecnologie elettroniche e informatiche.

Certo, a sentir parlare oggi di videosorveglianza aerea, di robotica di sorveglianza, di microfoni laser e parabolici di sistemi di controllo satellitari , verrebbe un po’ da sorridere. Eppure, è proprio grazie alla volontà e alla perseveranza di questi uomini del passato che si è potuti giungere a una visione di una rete di spionaggio così estesa ed efficiente come tutti la immaginiamo.

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 RILEVATORE MICROSPIE
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Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
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microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
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spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
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Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

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Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
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Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

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