Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video.

6. Visualizzare i video

La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in supermercati, o in luoghi pubblici per difendersi da minacce.

Esistono quattro opzioni fondamentali per la visualizzazione video:

6.1 Visualizzazione locale: direttamente dal DVR, NVR o server, è ideale per piccoli impianti di monitoraggio. In questo modo il sistema di gestione video viene anche usato per la visualizzazione, contenendo i costi.
Questa scelta è la più comune in negozi,banche e piccole imprese.

6.2 Visione a distanza via PC: è il modo più comune di visualizzare i filmati di sorveglianza.I PC standard sono utilizzati per visualizzare video in diretta o registrati, usando una applicazione dedicata o un browser web.
Quest’ultimo sta diventando l’opzione ormai più comune, che non richiede installazione di un software con relativi aggiornamenti.

6.3 Visione mobile: consente agli operatori di sicurezza di verificare subito i filmati, tramite un videofonino o un PDA. Questa opziona, inizialmente recepita piuttosto freddamente dal mercato, ha iniziato ad essere più comune grazie alla diffusione degli smartphones, in particolare iPhone.

6.4 Video Wall: ideale per i grandi centri operativi di polizia o aziende di sicurezza con centinaia o migliaia di telecamere sotto la loro giurisdizione. Grazie allo schermo multiplo, è possibile consentire al visione a più persone contemporaneamente, garantendo un tempo di risposta minimo nel caso in cui si verifichino delle emergenze, quando il video della zona interessata viene automaticamente visualizzato su tuti gli schermi per consentire una migliore analisi.

7. Integrazione con altri sistemi video

Molte organizzazioni utilizzano i sistemi di video sorveglianza da soli, semplicemente scaricando i filmati di un qualche interesse. Tuttavia, per le organizzazioni più grandi e quelle con particolari esigenze di sicurezza, questo è un modo poco efficiente e povero di operare. Queste organizzazioni preferiscono affidarsi ad interfacce in grado di gestire diverse piattaforme di sicurezza integrandole tra loro.

Esistono tre modi per garantire tale integrazione:

7.1 Hub controllo di accesso: la maggior parte delle organizzazioni hanno dei sistemi di controllo accessi elettronici o IP. Questi sistemi sono stati progettati per integrarsi con altri sistemi di sicurezza quali antintrusione e videosorveglianza. Questo è il modo più comune e relativamente poco costoso (sotti 30-40000 EUR) di ottenere tale integrazione). Tuttavia, i sistemi di controllo accessi sono spesso limitati nelle capacità di integrazione.

7.2 Hub PSIM: Negli ultimi anni, i fabbricanti di sistemi di controllo forniscono applicazioni specializzate il cui unico scopo è di riunire le informazioni provenienti dai sistemi di sicurezza e fornire informazioni rilevanti per ottimizzare la risposta ad una eventuale minaccia. Queste applicazioni tendono ad essere molto costose (fino a svariate centinaia di migliaia di Euro), ma supportano una gamma molto più ampia di prodotti di sicurezza e offrono funzionalità più sofisticate.

7.3 Hub Gestione Video: Sempre più spesso, i sistemi di gestione hanno la possinilità di aggiungere il supporto per altri sistemi di sicurezza con le relative funzioni. Se avete solo bisogno di un’integrazione limitata, il sistema di gestione video può fornire una soluzione poco costosa, sia pure con funzionalità inferiori.



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