E’ caccia alle microspia da parte di De Magistris

E’ caccia alle microspia da parte di De Magistris

In gergo tecnico si chiama «bonifica ambientale», vale a dire che specialisti delle forze dell’ordine setacceranno con speciali apparecchiature l’immenso Palazzo San Giacomo per verificare se ci sono microspie. Illegali, vale a dire che non sono giustificate da decisioni della magistratura. I lavori – secondo indiscrezioni molto ben accreditate – cominceranno in queste ore e non è certo un caso che ciò avvenga alla vigilia della prima giunta formale, quella dove si prenderanno le prime vere decisione della sindacatura targata Luigi de Magistris.

È bene sottolineare che non si tratta di una novità. Nel senso che è ordinario, in luoghi come appunto il Municipio, in relazione a cambi della guardia, che si ammettano le bonifiche. Si ricorderà che dopo ogni rimpasto del sindaco Rosa Russo Iervolino questa attività veniva regolarmente messa in campo. Gli uffici dei neoassessori – e anche quello del sindaco – per questo motivo al momento sono particolarmente spogli, non avrebbe senso mettere mobili e qualsiasi tipo di suppellettili sapendo che verranno – diciamo così – smontati. Misure precauzionali – giova ricordare – che non riguardano solo Napoli ma sono appunto di routine ovunque.

Non si trascura, nella sostanza, nessun particolare. Il lavoro vero e proprio del sindaco comincerà dunque domani. Ieri tuttavia c’è stata una pregiunta che il sindaco tratteggia così: «La prima delibera – conferma – sarà quella sui rifiuti». A lavoro anche per capire cosa cambierà con il federalismo fiscale per quello che concerne il bilancio. Ci saranno, per esempio tasse di scopo? «Ci sta lavorando con Marco Esposito, assessore comunale allo Sviluppo, che è un esperto – spiega il sindaco – Sabato parteciperò a una riunione dell’Anci a Ischia su questo tema. Diversamente da quello che ha fatto la Iervolino intendo nominare subito il membro del Copaf, dobbiamo dare peso a Napoli all’interno delle strutture che si occupano di federalismo fiscale e municipale».

Sul versante del bilancio, che va approvato entro il 30 de Magistris ha tenuto una lunga riunione finita a tarda notte con Riccardo Realfonzo assessore che ha la specifica delega. De Magistris guarda oltre la delibera dei rifiuti e sull’acqua pubblica, mette nel mirino i primi cento giorni: «Subito dopo l’estate – annuncia – ci sarà una chiusura molto rigida al traffico nel centro storico con una zona a traffico limitata che non sarà annacquata. Sarà seria e ci stanno già lavorando l’assessore alla mobilità Anna Donati e quello che ha la competenza sulla polizia municipale Giuseppe Narducci». Insomma non ci saranno vacanze per gli assessori.

Fonte: www.ilmessaggero.it

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