Home » Guide alla videosorveglianza » Articoli recenti:

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione.
A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente l’apertura delle porte con serratura europea senza lasciare tracce.
E’ stata recuperata anche un’ingente quantità di refurtiva: oro, pezzi d’argenteria pregiata, orologi, gioielli e pc portatili per un valore stimato di due milioni di euro, in gran parte già restituita alle vittime.

Nello specifico il metodo del “key bumbing” consiste nell’inserire nella serratura una chiave  appositamente limata e utilizzarla come tensore; la chiave viene poi colpita con un qualsiasi oggetto rigido: questo fa sì che la forza dell’urto vada ad alzare i pistoni superiori oltre la linea di apertura facendo quindi scattare la serratura stessa.
La tecnica è facile da apprendere e risulta anche molto semplice recuperare “i ferri del mestiere”: la chiave è prodotta limando degli spazi piramidali in numero pari ai pistoni della serratura . Questi spazi sono molto più profondi di quelli normali per poter portare tutti i pistoni più in alto possibile.

Non lasciando tracce di scasso, anche nel caso in cui risulti un’assicurazione sull’abitazione o qualsiasi struttura, è difficile ottenere pieno rimborso dei danni, dato che l’assicurazione può presentare come attenuante la dimenticanza della porta aperta o simili. L’unica prova, nonché l’unico modo per prevenire tali episodi, è l’installazione di videocamere di sorveglianza che, oltre a scoraggiare i malintenzionati, offrono il controllo totale degli ambienti. Meglio ancora se tali sistemi, come quelli Endoacustica Europe, possono essere collegabili a tablet e smartphone in modo da consentire l’osservazione a distanza. Inoltre gli impianti Endoacustica Europe possono essere collegati alle forze dell’ordine così da non lasciare scampo ai delinquenti.

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma.

Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in questi giorni ha diffuso un interessante servizio, corredato nella versione online anche da un video, che spiega come difendersi dai furti in appartamento durante il periodo estivo. A dare i consiglio, non solo il Commissario Gennaro Corrado, della Questura di Napoli, ma anche un “Lupin” pentito, un 38enne con oltre vent’anni di carriera da ladro alle spalle, poi convertitosi alla legalità trovando un lavoro normale. Le ragioni che l’hanno spinto a fare come mestiere il ladro? La necessità: difficoltà nel trovare lavoro ed una famiglia con due figli piccoli da mantenere.

Secondo gli esperti intervistati dalla testata napoletana la prima vera “mossa” da attuare per prevenire i furti nelle case è mantenere buoni rapporti di vicinato, perché “Un buon rapporto di vicinato vale più di un sistema d’allarme”. O, se non si dovessero avere buoni rapporti con i vicini, è bene fare affidamento su un parente o un amico che di tanto in tanto si rechino nell’appartamento per dare una controllatina e per svuotare la cassetta della posta (una cassetta piena è indice che in casa non vi è nessuno.

Prima di partire in vacanza sarebbe bene, inoltre, fotografare i propri oggetti di valore, per poi controllare, al ritorno, che non manchi nulla; chiudere bene porte e finestre, non importa a quale piano si abiti: come afferma il ladro pentito, le bande di solito hanno al loto interno un uomo capace di arrampicarsi fino al settimo piano, una specie di “uomo-ragno” insomma.

Indispensabile è, poi, dotarsi di un buon sistema di allarme, facendo anche molta attenzione a chi lo installa: far installare il proprio impianto ad una persona che potrebbe essere “alleata” dei ladri sarebbe come lasciare tutte le porte aperte. E anche per quanto riguarda i sistemi di allarme, oggi i ladri sono sempre più all’avanguardia e aggiornati alle ultime tecnologie e sono capaci, secondo il “Lupin” pentito, di riuscire a disattivare in 20 minuti anche i dispositivi più complessi, come quelli anti-schiuma e anti-strappo.

I sistemi più sicuri, invece, risulterebbero quelli collegati agli organi di vigilanza, pronti ad intervenire ogni qualvolta un apparecchio invii la segnalazione, o i sistemi di videosorveglianza nascosti, come le telecamere spia.

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video.

6. Visualizzare i video

La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in supermercati, o in luoghi pubblici per difendersi da minacce.

Esistono quattro opzioni fondamentali per la visualizzazione video:

6.1 Visualizzazione locale: direttamente dal DVR, NVR o server, è ideale per piccoli impianti di monitoraggio. In questo modo il sistema di gestione video viene anche usato per la visualizzazione, contenendo i costi.
Questa scelta è la più comune in negozi,banche e piccole imprese.

6.2 Visione a distanza via PC: è il modo più comune di visualizzare i filmati di sorveglianza.I PC standard sono utilizzati per visualizzare video in diretta o registrati, usando una applicazione dedicata o un browser web.
Quest’ultimo sta diventando l’opzione ormai più comune, che non richiede installazione di un software con relativi aggiornamenti.

6.3 Visione mobile: consente agli operatori di sicurezza di verificare subito i filmati, tramite un videofonino o un PDA. Questa opziona, inizialmente recepita piuttosto freddamente dal mercato, ha iniziato ad essere più comune grazie alla diffusione degli smartphones, in particolare iPhone.

6.4 Video Wall: ideale per i grandi centri operativi di polizia o aziende di sicurezza con centinaia o migliaia di telecamere sotto la loro giurisdizione. Grazie allo schermo multiplo, è possibile consentire al visione a più persone contemporaneamente, garantendo un tempo di risposta minimo nel caso in cui si verifichino delle emergenze, quando il video della zona interessata viene automaticamente visualizzato su tuti gli schermi per consentire una migliore analisi.

7. Integrazione con altri sistemi video

Molte organizzazioni utilizzano i sistemi di video sorveglianza da soli, semplicemente scaricando i filmati di un qualche interesse. Tuttavia, per le organizzazioni più grandi e quelle con particolari esigenze di sicurezza, questo è un modo poco efficiente e povero di operare. Queste organizzazioni preferiscono affidarsi ad interfacce in grado di gestire diverse piattaforme di sicurezza integrandole tra loro.

Esistono tre modi per garantire tale integrazione:

7.1 Hub controllo di accesso: la maggior parte delle organizzazioni hanno dei sistemi di controllo accessi elettronici o IP. Questi sistemi sono stati progettati per integrarsi con altri sistemi di sicurezza quali antintrusione e videosorveglianza. Questo è il modo più comune e relativamente poco costoso (sotti 30-40000 EUR) di ottenere tale integrazione). Tuttavia, i sistemi di controllo accessi sono spesso limitati nelle capacità di integrazione.

7.2 Hub PSIM: Negli ultimi anni, i fabbricanti di sistemi di controllo forniscono applicazioni specializzate il cui unico scopo è di riunire le informazioni provenienti dai sistemi di sicurezza e fornire informazioni rilevanti per ottimizzare la risposta ad una eventuale minaccia. Queste applicazioni tendono ad essere molto costose (fino a svariate centinaia di migliaia di Euro), ma supportano una gamma molto più ampia di prodotti di sicurezza e offrono funzionalità più sofisticate.

7.3 Hub Gestione Video: Sempre più spesso, i sistemi di gestione hanno la possinilità di aggiungere il supporto per altri sistemi di sicurezza con le relative funzioni. Se avete solo bisogno di un’integrazione limitata, il sistema di gestione video può fornire una soluzione poco costosa, sia pure con funzionalità inferiori.


… Continue Reading

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati.

4. Salvataggio

I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno.

I due elementi più importanti per determinare la durata di archiviazione sono: il costo dello stoccaggio e le eventuali minacce da affrontare.
Lo spazio disponibile su servizi online (ad esempio Gmail) che possono contenere migliaia e migliaia di email a costo zero, è appena sufficiente a salvare un giorno di filmati di sorveglianza. Pertanto, se si devono salvare svariati terabytes di dati, è importante tenere sotto controllo il costo di tale servizio, con varie tecniche.

Anche il tipo di minacce da affrontare determina la durata di archiviazione. Per esempio, in una banca, una transazione fraudolenta può essere scoperta anche 2 mesi dopo il fatto, ed è pertanto importante conservare i filmati a lungo termine; al contrario, i rischi presenti in un casinò vanno monitorati quasi in tempo reale, ed i filmati possono essere conservati anche solo per una settimana.

Le forme principali di stoccaggio sono essenzialmente 3:

4.1 Salvataggio Interno: la forma più comune di salvataggio, utilizza i dischi rigidi all’interno di un server o di una unità NVR o DVR. Grazie agli hard disk fino a 1 TB, la memoria interna può contenere fino a 2 o 4 TB di dati.
Sicuramente l’opzione più economica, anche se spesso meno affidabile, è comunque ancora la maniera più diffusa per salvare i propri filmati di sorveglianza.

4.2 Salvataggio Esterno: dischi rigidi esterni, collegati al sistema di registrazione e gestiti da apparecchiature di archiviazione quali NAS o SAN. Fornisce una maggiore flessibilità, ma con un costo per TB mediamente più alto, ed è diffuso per salvare i filmati di sistemi video con molte telecamere.

4.3 Cluster di stoccaggio: basati su IP, possono memorizzare video provenienti da un gran numero di telecamere, anche di tipo diverso (NVR, DVR o IP), con un alto grado di flessibiità che li rende un’opzione molto popolare quando si gestiscono sistemi di sorveglianza complessi.

5. Analisi video

L’analisi dei filmati ricevuti viene fatta per ottimizzare l’archiviazione o per identificare minacce o eventi rilevanti.

L’applicazione più comune è sicuramente l’ottimizzazione dello spazio. Nella sua forma più semplice, l’analisi viene fatta su filmati per identificare eventuali cambiamenti dell’ambiente o movimenti sospetti.
Sulla base della presenza o assenza di movimento, il sistema di gestione video può decidere di non memorizzare i filmati, o di memorizzarli ad una risoluzione inferiore.
In questo modo si può eliminare tra il 60% e l’80% dei filmati statici, con conseguente risparmio rispetto alla registrazione continua.

La forma più “divertente” di analisi è la ricerca di eventi rilevanti, ad esempio intrusioni all’interno del perimetro sorvegliato, analisi di oggetti abbandonati, conteggio delle persone o riconoscimento delle targhe automobilistiche. Questo tipo di analisi permette un approccio proattivo, consentendo ad esempio di bloccare un ladro che salta la recinzione, o di rilevare l’accesso da parte di un autoveicolo non autorizzato.
(Continua con la Parte 4)


… Continue Reading

Guida alla sorveglianza video: parte 2 – Collegamenti e sistema gestione video

Continuiamo a rispondere alle 7 domande fondamentali da porsi quando si decide di installare un sistema di monitoraggio video, con questioni riguardanti la connettività e il sistema di gestione video.

2. Connettività

Nella sorveglianza professionale, le telecamere sono collegate a sistemi di gestione video, per registrare filmati e visualizzarli in seguiti. Le caratteristiche principali sono due.

2.1 IP vs analogico: I video possono essere trasmessi attraverso la rete di computer (IP) oppure come video analogici. Attualmente il mercato tende a spostarsi verso la trasmissione IP, che può essere usata per trasmettere anche i filmati analogici.
Al contrario delle telecamere analogiche, quelle IP si possono collegare direttamente ad una rete IP (proprio come il vostro PC); tuttavia, è possibile installare un encoder per trasmettere filmati analogici via IP. L’encoder trasforma il video analogico in un flusso di dati digitali da trasmettere via IP.

2.2 Cablatura vs Wireless: I video possono essere inviati tramite cavi o via rete wireless, a seconda che si usi un video analogico o IP. Oltre il 90% dei video viene inviato via cavo; tuttavia, il wireless è un’opzione importante per la trasmissione di video in luoghi dove l’installazione di cavi può essere costosa, scomoda o pericolosa.

3. Sistema di gestione video

Il sistema di gestione video è il fulcro delle soluzioni di videosorveglianza, che riceve i filmati dalle telecamere, li memorizza e ne gestisce la visione.

Ci sono quattro opzioni fondamentali nei sistemi di gestione video, anche combinabili tra loro.

3.1 DVR sono computers che combinano software, hardware e salvataggio dei video, tutto in uno. Per definizione, possono ricevere solo filmati analogici. Quasi tutti supportano la visione remota via Internet.
I DVR sono molto semplici da installare, ma limitano notevolmente la flessibilità e le possibilità di espansione; essi sono ancora oggi l’opzione più comune tra gli acquirenti professionali, anche se le altre 3 categorie si stanno rapidamente affermando.

3.2 HDVR o DVR ibridi, sono DVR che supportano telecamere IP. Hanno tutte le funzionalità di un DVR, a cui aggiungere il supporto per IP e telecamere megapixel. La maggior parte dei DVR può essere aggiornato per diventare HDVR, con un costo di migrazione piuttosto basso.

3.3 NVR come i DVR in tutto, tranne per il supporto della telecamera. Mentre un DVR supporta solo telecamere analogiche, un NVR supporta solo le telecamere IP, e se lo si vuole usare con una telecamera analogica, occorre munirsi di un encoder.

3.4 IP Video Surveillance Software è un’applicazione software, da installare su PC o server ove salvare i dati video. Ciò consente maggiore libertà e costo potenzialmente inferiore, ma l’installazione e la configurazione del computer può esser notevolmente più complessa. Nonostante questo, l’uso di un software è la tendenza più diffusa attualmente, specialmente per la gestione di un gran numero di telecamere.

(Continua con la Parte 3)


… Continue Reading

Guida alla sorveglianza video: parte 1 – Introduzione e scelta della videocamera

Progettare una soluzione di video sorveglianza richiede decisioni su 7 punti fondamentali, attraverso cui tenteremo di guidarvi ora, specialmente per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo settore.

Le 7 domande fondamentali sono:

* Che tipo di telecamere di sicurezza usare?
* Come collegare le telecamere ai sistemi video?
* Che tipo di sistema video usare?
* Come conservare i filmati?
* Che tipo di analisi video usare?
* Come visualizzare i video?
* Come integrare il tutto con altri sistemi?

1. Scegliere la giusta telecamera

Le telecamere sono letteralmente gli occhi di un sistema di videosorveglianza, e vanno posizionate in aree critiche per tenerle sotto osservazione.

I due principi di base del posizionamento di una telecamera sono: utilizzare passaggi obbligati e proteggere i valori.

I passaggi obbligati per persone o veicoli che entrano nella vostra area sono, ad esempio, porte, corridoi e passi carrabili. Posizionando una telecamera vicino ad una porta potrete facilmente determinare chi entra e chi esce.
I valori sono oggetti specifici, beni o aree che necessitano di protezione. Ad esempio, oggetti quali cassette di sicurezza o registratori di cassa, o aree in cui si verificano attività importanti, quali ad esempio il parcheggio o la reception di un albergo. La definizione di bene è relativa alle esigenze e alle priorità della propria organizzazione.

Una volta determinate quali aree coprire, bisogna decidere in merito a quattro caratteristiche della fotocamera:

1.1 Fissa vs PTZ: Una telecamera può essere fissa, e guardare solo in un punto specifico, o mobile tdi tipo PTZ , ovvero Pan, Tilt e Zoom (spostamento a destra ea sinistra, su e giù, e zoom). La maggior parte delle telecamere utilizzate nella sorveglianza sono fisse. Le PTZ sono generalmente usate per coprire settori più ampi, e dovrebbero essere scelte solo se si prevede un uso quotidiano e continuativo delle telecamere. Le telecamere fisse, inoltre, costano mediamente tra 5 e 8 volte meno rispetto alle PTZ.

1.2 Colore vs Infrarosso vs Termico: in TV, un filmato può essere a colori o in bianco e nero.Per una videocamera di sorveglianza, l’uso del bianco e nero ha senso se l’illuminazione è molto bassa (ad esempio di notte). In queste condizioni, telecamere a raggi infrarossi o termiche produrranno immagini in bianco e nero. Le termocamere ad infrarossi richiedono speciali lampade (illuminatori a raggi infrarossi) che producono un’immagine chiara al buio, ma sono notevolmente più costose rispetto alle normali telecamere a colori. Le telecamere termiche non richiedono illuminazione, ma producono solo sagome di oggetti basate sulla loro impronta termica e sono molto costose. Per un uso diurno in zone illuminate, le telecamere a colori sono la scelta più ovvia.

1.3. Definizione Standard vs Megapixel: Come scegliere un televisore. Come per la TV, storicamente si sono usate telecamere a definizione standard, ma ora le telecamere ad alta definizione sono la norma. Mentre TV ad alta definizione arriva al massimo a 3 megapixel, le telecamere di sorveglianza possono raggiungere anche una definizione di 16 MP ed oltre.

1.4 IP vs analogico: La più grande evoluzione del monitoraggio video è il passaggio dalle telecamere alle IP. Mentre tutte le telecamere di sorveglianza sono digitalizzate per poter visualizzare e registrare su computer, le camere IP digitalizzano il video all’interno della videocamera stessa, ed usano soltanto una risoluzione Megapixel. Con queste caratteristiche di qualità, stanno rapidamente guadagnando fette di mercato.

La maggior parte degli acquirenti di sistemi di sorveglianza video usa sistemi combinati. Ad esempio, telecamere analogiche fisse a raggi infrarossi intorno al palazzo, con una telecamera analogica PTZ a monitorare il parcheggio, mentre all’interno si può usare una telecamera fissa megapixel che copre il magazzino e un certo numero di telecamere IP fisse per gli uffici.

(Continua con la Parte 2)


… Continue Reading

Intercettazioni.eu


Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530

 MICROSPIA GSM
microspia gsm IRIncredibile microspia GSM, la piu' piccola al mondo dotata di sensore infrarossi di movimento e di vibrazione. Intercetta anche le conversazione effettuate dal telefono di casa.

Calendario

settembre: 2017
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

CONTATTACI SU SKYPE

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

ADS

 

 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all’auricolare celato nell’orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come scegliere le migliori microspie senza farsi abbindolare

6 Set 2017

microspie-gsm

Ultimamente approdare a un prodotto valido cercandolo su un motore di ricerca sta diventando un’impresa decisamente ardua. Prendete, ad esempio, il caso delle microspie o di altri dispositivi elettronici comunemente utilizzati in ambito investigativo: vedrete che a parte quelle poche aziende serie presenti sul mercato da decenni, vi toccherà imbattervi in venditori della domenica che, in quanto a qualità ed efficacia del prodotto commercializzato, lasciano alquanto a desiderare. Non solo. …

Come ottenere i tabulati telefonici dal vostro operatore di telefonia mobile in pochi semplici passaggi

7 Ago 2017

tabulati-telefonici-tim-wind-vodafone-3

In questo articolo vi sveleremo cosa fare per ottenere il tabulato telefonico delle chiamate in uscita dal vostro cellulare, grazie a un servizio on line che la maggior parte degli operatori telefonici (TIM, Tre, Vodafone ecc.) mette a disposizione dei propri clienti in maniera del tutto gratuita. Ma non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito come si comporta ciascun operatore a riguardo. TIM Per richiedere il tabulato telefonico da parte …

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

cellulare-criptato-anti-intercettazione

Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

microspia-gsm-nano-bug_400x227

Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

spiare-bonifiche-ambientali

Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

microregistratore-digitale-sab-r1

Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

bullismo-facebook

Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

ADS

 

 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta e il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …