Brancaleone, Rinvenute alcune microspie all’interno del Palazzo Municipale

Brancaleone, Rinvenute alcune microspie all’interno del Palazzo Municipale

Brancaleone (Reggio Calabria). La scoperta è avvenuta per caso, mentre alcuni tecnici dell’impianto di riscaldamento dell’edificio comunale vi lavoravano sul solaio per riparare il guasto. Qui è stata scoperta una centralina, alla quale erano collegate delle microspie dislocate in quasi tutte le stanze della sede comunale, non scartando l’ipotesi che qualcuna possa essere stata “piazzata” anche all’interno della Sala Consiliare. Stupore e incredulità sono state le prime sensazioni registrate tra gli ignari amministratori ed impiegati, i quali non sanno darsi una ragione per la quale dei soggetti (forze dell’ordine, magistratura o altri) stiano controllando le loro mosse.

E’ un fatto che ha sconvolto la quiete cittadina tanto che nei bar e per le vie del paese, in questo clima di feste natalizie, non si parla altro che di questo episodio. Del fatto sono stati informati i Carabinieri di Brancaleone per le indagini del caso. Come si ricorderà, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Moio si è insediata alla guida del Comune nello scorso mese di giugno 2009, dopo aver conseguito un risultato elettorale plebiscitario. Il Sindaco Moio, avvocato di professione, è subentrato alla guida dell’Ente dopo un anno di gestione commissariale in seguito allo scioglimento del Consiglio Comunale per dimissioni di alcuni consiglieri di maggioranza (quattro) e di minoranza (cinque). Subito dopo il suo insediamento, Moio ha nominato un esecutivo di tutto rispetto costituito da persone che, nel corso della loro vita e nello svolgimento della loro professione, si sono sempre contraddistinte per moralità, onestà e rettitudine. A ricoprire la delicata carica di vice Sindaco è stato chiamato il consigliere Giuseppe Benavoli, assessore ai Lavori Pubblici, stimato Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri col grado di maggiore in servizio presso la scuola allievi Carabinieri di Reggio Calabria, dando, così, alla cittadinanza chiari segnali di legalità e trasparenza ai fini di un buon governo. Non si conoscono, quindi, allo stato attuale, quali sono stati i motivi tali da mettere sotto la lente d’ingrandimento un’Amministrazione che fino ad oggi ha operato all’insegna della collegialità e della trasparenza e che sui pilastri della legalità ha improntato il suo percorso politico-amministrativo per garantire alla comunità brancaleonese una migliore qualità di vita e di servizi.

Fonte: Newz.it

Microspie e intercettazioni

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