Attenti ragazzi, mamma vi spia

Attenti ragazzi, mamma vi spia

Quando l’investigatore svela ai genitori la doppia vita dei figli

Si va sempre più diffondendo il cosiddetto “controllo minori”, una pratica investigativa che nasce dal bisogno diffuso dei genitori di sapere cosa esattamente facciano i loro figli fuori di casa; ne ha parlato, in un’intervista, il quotidiano in distribuzione gratuita City.

Basata su appostamenti e pedinamenti, uso di microcamere e fotocamere nascoste, l’investigazione, di solito eseguita da agenzie private, parte molto spesso dai sospetti causati dai comportamenti inconsueti dei ragazzi.

Le richieste di questi servizi, a detta degli investigatori privati intervistati, è andata significativamente aumentando negli ultimi due anni, anche per la maggiore consapevolezza dei genitori verso i rischi connessi alla diffusione fra giovani e giovanissimi di alcol e droghe, unita alla fragilità tipica dell’età adolescenziale.

E dall’intervento dei professionisti i genitori attendono risposte che siano in grado di fugare le loro angosce. Per gli intervistati, però, mentre alcune famiglie hanno preoccupazioni legittime, altre, invece, “vengono da noi per lavarsi la coscienza, perché non hanno il tempo di star dietro ai figli”.

Un’indagine del genere costa in media tra i 2000 e i 2500 euro. I genitori che si rivolgono ad una agenzia investigativa provengono di frequente anche da fasce sociali non abbienti, ma affrontano volentieri qualche sacrificio economico pur di vederci chiaro ed intervenire in tempo.

Fonte: Tutto Scuola

Protezione dei bambini

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