Home » spyphone » Articoli recenti:

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

bullismo-facebook

Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie e vessazioni che tanti ragazzi e adolescenti si trovano a dover fronteggiare ogni giorno sulla nota piattaforma social. In tal senso ci è sembrata oltremodo preziosa la collaborazione avviata con lo Yale Center for Emotional Intelligence, impegnato a fornire servizi formativi e comunicativi di supporto per la gestione del bullismo in rete.

Anche la comunicazione adottata per raggiungere il target di riferimento ci appare oltremodo dettagliata, semplice e mirata a risolvere il problema. Si parte con la spegazione tout-court del fenomeno bullismo, per poi allargare il campo ai diretti interessati, ai genitori e ai loro insegnanti. Ben congegnata, inoltre, è l’area dedicata ai partner dell’iniziativa, arricchita da testimonianze di funzionari, presidenti, consulenti ecc. riuniti sotto il motto “L’unione fa la forza”. Per quanto riguarda il nostro Paese, il progetto è stato perorato anche da Save the Children Italia e Telefono Azzurro, impegnati in vario modo nel campo della sicurezza dei minori.

Tutto bene, anzi benissimo. Finalmente c’è qualcuno che cerca di prendere di petto la questione. Resta soltanto da capire fino a che punto un adolescente sarà propenso a confidarsi con i propri tutori per arrivare ai colpevoli degli atti di bullismo on line. Be’ in questo caso l’utilizzo legale di uno spyphone, che si avvale di supporti capaci di catturare conversazioni, telefonate, messaggistica, foto e tanto altro, potrebbe rivelarsi efficace.

Come intercettare un cellulare con un software spia

spyphone-cellulare-spia

Dimenticatevi degli ingombranti e sofisticati dispositivi di intercettazione telefonica che potete vedere in vecchi film polizieschi o documentari sullo spionaggio. Oggi esistono dei sistemi di controllo a distanza di un cellulare che parrebbero ugualmente adatti allo scopo. Quali? I cellulari stessi! Forse qualcuno potrebbe obiettare che siamo di fronte all’ennesima eresia tecnologica, eppure è proprio così. Qualsiasi telefonino è potenzialmente intercettabile da istituzioni o intelligence straniere, come si accennava tempo fa in questo articolo. Ma qui entriamo nel territorio top secret dello spionaggio governativo e, in questo momento, a noi non interessa.

Vorremmo invece parlare della cosiddetta intercettazione ‘domestica’, ovvero quell’insieme di operazioni di monitoraggio telefonico che ognuno può attuare prendendo di mira uno specifico cellulare target, definito spyphone o cellulare spia. Si tratta di un normale telefonino sul quale è possibile installare un software spia capace di intercettare e inviare a una piattaforma sul web ogni operazione effettuata dall’ignaro possessore del telefono. E senza l’ansia di apparire in qualche tabulato telefonico, in quanto le comunicazioni avvengono via dati. Ovviamente per poter spiare uno spy phone è necessario che il cellulare spia capiti tra le mani dell’ignara vittima.

I software spia di ultima generazione funzionano al massimo delle loro potenzialità sugli smartphone che hanno la possibilità di collegarsi in rete. A differenza dei precedenti software spia che potevano captare solo i suoni ambientali, le conversazioni telefoniche, i messaggi di testo SMS e la localizzazione GPS, i nuovi software di monitoraggio possono infatti intercettare anche la cosiddetta messaggistica istantanea, vale a dire le chat di WhatsApp, Facebook, Viber e via discorrendo. Per farvi un’idea di quello che è possibile fare con un software spia di nuova generazione, date un’occhiata a questo post su come spiare un cellulare. Riguardo poi alla compatibilità di sistema operativo la scelta è abbastanza variegata: software spia per Android, iOS e Blackberry, ognuno funzionante con caratteristiche proprie che è possibile visionare per esteso, ad esempio, sul sito Spyphone.it. Detto ciò è bene sottolineare che l’utilizzo di telefonini spia è illegale, pertanto si rimanda alla responsabilità oggettiva di chi è intenzionato a farne uso.

Siamo tutti spiati. Parola di Snowden

cellulari-spiati

Dal suo rifugio russo dove ormai risiede da due anni, l’ex-tecnico e informatore della CIA, Edward Snowden, torna a far parlare di sé. E questa volta lo fa scoperchiando gli altarini degli 007 inglesi, accusati di aver spiato i cellulari di milioni di concittadini. Nell’intervista rilasciata alla BBC, Snowden ha svelato con dovizia di particolari come le spie inglesi e americane abbiano preso di mira per anni i telefonini di ultima generazione, per carpirne qualunque tipo di informazioni: foto, video, dati sensibili, conversazioni telefoniche e ambientali, messaggi, posizione geografica. E tutto ciò attivando o disattivando gli applicativi dalla distanza, con l’aiuto di un semplice messaggio di testo invisibile inviato agli utenti.

I servizi segreti si sarebbero serviti nello specifico di una suite di software di monitoraggio dal nome bizzarro e alquanto fantasioso, la “Smurf Suite (Suite del Puffo), che conterebbe applicativi spia con caratteristiche e funzioni proprie: “Dreamy Smurf” (Puffo Sognatore) capace di accendere e spegnere il telefono a distanza, “Nosey Smurf” (Puffo Curiosone) con cui sarebbe possibile controllare il microfono dello smartphone in modo da ascoltare e registrare qualunque conversazione, e “Tracker Smurf” (Puffo Segugio), per ottenere l’esatta posizione geografica del cellulare. Ma non è tutto. A detta di Snowden, ci sarebbe stata un’ultima applicazione capace di rendere la vita difficile a chi avesse scoperto la  falla di sicurezza sul proprio telefono: “Paranoid Smurf” (Puffo Paranoico). Quest’ultima app permetterebbe, infatti, la protezione da tentativi di intercettazione, annullando qualunque operazione difensiva da parte dell’utente.

Insomma, secondo l’ex talpa statunitense, molti ignari cittadini sarebbero stati alla mercè di orecchie invisibili pronte a carpire qualunque suono o movimento ritenuto “pericoloso” per la sicurezza nazionale. Certo è che assieme all’avanzare di tecnologie invasive di intercettazione ci sono altre realtà che muovono nella direzione opposta, come nel caso dei cellulari criptati che permettono una protezione pressoché totale da software di monitoraggio telefonico come quelli visti pocanzi.

Cellulare spia. Come spiare un cellulare con un software spia

spyphone-cellulare-spia

Se dopo averle provate tutte siete ancora intenzionati a scoprire il tradimento del vostro partner, allora non vi restano che due sole alternative: ingaggiare un investigatore privato oppure affidarvi alla tecnologia, installando sul cellulare di lui/lei un software spia. A patto, però, che lo utilizziate in maniera legale. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Un cellulare spia o spyphone è a tutti gli effetti un normale cellulare, con la sola e unica differenza di avere al proprio interno un software capace di restituire informazioni cruciali sul suo utilizzo: ascolto di chiamate in entrata e in uscita dall’apparecchio, ascolto dell’ambiente (alla stregua di una normale microspia audio), lettura dei messaggi (SMS, MMS, WhatsApp ecc.) e localizzazione GPS. Va da sé che, con tutte queste funzioni di networking, il telefonino debba necessariamente appartenere alla categoria degli smartphone di ultima generazione (Android, Iphone, Blackberry ecc.) per poter funzionare al massimo delle sue possibilità.

I software spia installabili sul telefonino da tenere sotto controllo possono essere di due tipi: un software ON-LINE, che sfrutta la rete Internet e un software OFF-LINE di vecchia concezione, oramai in disuso, che usufruisce invece della rete GSM. Per capire meglio come spiare un cellulare è comunque opportuno porre attenzione alle principali funzionità dei due tipi di software spia appena menzionati:

1. Come spiare un cellulare con il Software ON-LINE

Questo applicativo installato sul cellulare spia utilizza la connessione internet, da SIM o da rete Wi-Fi, inviando a un server le informazioni del cellulare spiato. Per avviare il monitoraggio a distanza del cellulare, è sufficiente loggarsi via browser a una piattaforma di controllo on line. Da qui  l’utente potrà non solo ascoltare e scorrere la lista delle chiamate effettuate e ricevute dalla persona interessata, ma anche ascoltare e registrare l’audio ambientale, leggere i messaggi SMS, le email o le conversazioni di messaggistica istantanea (di programmi come WhatsApp, giusto per intenderci). Inoltre avrà la possibilità di acquisire le foto dalla galleria, la lista dei siti internet visitati, quella dei contatti in rubrica  e la posizione GPS del cellulare da tenere sotto controllo.

2. Come spiare un cellulare con il Software OFF-LINE (software obsoleto non più utilizzato)

L’applicazione OFF-LINE sfrutta la rete GSM per trasformare il cellulare spia in una vera e propria cimice per l’ascolto audio a distanza. Basta effettuare una semplicissima chiamata da un numero programmato come “numero pilota”, per ascoltare tutto quello che accade nelle vicinanze del telefonino spia. Con questa soluzione software è altresì possibile ottenere la lista delle chiamate in entrata e in uscita dal telefono, la lettura dei messaggi (solo testo SMS) e la posizione GPS, per sapere dove si trova il cellulare in un dato momento.

Insomma, verrebbe da dire che ce n’è per tutti i gusti, anche se la cosa più interessante di tutte sembra essere la sicurezza di funzionamento del software installato sull’apparecchio. Nessuna delle operazioni summenzionate, infatti, darebbe il benché minimo segnale della sua  presenza sul cellulare della ”vittima”, come invece accadeva per i cellulari spia di prima generazione. Per di più il programma spia in questione necessiterebbe di pochi secondi per l’installazione. Giusto il tempo di avere a portata di mano lo smartphone di turno.

Diverse le aziende specializzate nella vendita di questa tipologia di software. Endoacustica Europe, in particolare, leader mondiale nel campo della sorveglianza audio video e l’intelligence, propone software per cellulari spia di ultima generazione, ovvero spyphone software per smartphone Android, Blackberry e iPhone. Supporto tecnico garantito, sia sulla scelta dei telefonini compatibili sia sugli step necessari all’installazione dei software per cellulari spia.

Customer support per tutti i tipi di prodotti di Endoacustica Europe:

  • Consulenza gratuita telefonica diretta alla migliore soluzione del problema
  • Istruzioni di utilizzo e installazione del prodotto
  • Assistenza sulla programmazione e l’inserimento dei dati

Il cellulare fa da spia ai genitori

giugno 9, 2014 Spyphone 2 Comments

Chissà come la prenderanno i figli della tecnologia quando scopriranno che il loro inseparabile smartphone potrebbe trasformarsi in un guinzaglio tecnologico in grado di tracciare ogni loro spostamento: data, ora e luogo; da casa a scuola, da scuola a casa, da casa alla palestra e poi di nuovo a casa. Senza possibilità di sgarrare. «Dove sei?»; «Cosa fai?»; «A che ora torni?» sono domande che potrebbero diventare superflue per gli apprensivi e iperprotettivi genitori.
Infatti è sul mercato un software dell’azienda Endoacustica Europe che permette di monitorare l’esatta posizione dei propri figli in qualsiasi momento della giornata. Ovviamente il software si installa in un paio di minuti ed è del tutto invisibile. Niente più bugie. Niente più imbrogli per saltare la scuola.

Il software spia consente di controllare i cellulari basandosi sulla tecnologia Gps (Global Positioning System), la stessa dei navigatori satellitari. Risultato? I genitori potranno spiare i propri figli in qualsiasi momento, sapere dove si trovano, seguirli passo, passo attraverso una mappa visualizzabile sul cellulare, sul tablet o sul computer.

Ma c’è di più: mamma e papà non dovranno neanche preoccuparsi di telefonate ed sms pericolosi. Il software spia infatti permette di ascoltare chiamate e leggere sms dal proprio telefono senza essere scoperti, in maniera semplicissima.

Endoacustica Europe ha sfruttato l’ esplosione negli ultimi anni del mercato della telefonia mobile per teenager e bambini. Il servizio, rassicura già numerosissimi genitori in tutto il mondo. E dulcis in funzo il software viene spesso utilizzato anche per mogli e mariti, per non parlare delle grandi aziende che impiegano il sistema per tracciare real time i dipendenti.

Linguaggio colto per i concorsi universitari pilotati

Attraverso professionali software spia i finanzieri del nucleo di polizia tributaria hanno fatto emergere l’ennesimo concorso per “pochi eletti” presso l’Università di Bari.

Queste intercettazioni si sono rivelate particolarmente ostiche dal momento che le informazioni tra gli interlocutori erano trasferite utilizzando un “codice segreto” difficilmente decifrabile. Una citazione colta dopo l’altra, contenuti altamente culturali tra studenti e docenti universitari. Un linguaggio sapientemente studiato per coprire le informazioni riguardanti presunti concorsi universitari pilotati al vaglio degli inquirenti della Procura di Bari. Le indagini hanno portato ad una trentina di persone accusate di corruzione, falso e abuso d’ufficio.

«Ciao, sono l’ombra di Banco», dice, ad esempio, un professore universitario ad un suo collega, citando il Macbeth di Shakespeare. Il sospetto è che quel riferimento letterario, generalmente inteso come simbolo del ricordo ossessivo di una cattiva azione, potesse significare qualcosa del tipo: «Sono la tua coscienza, mi raccomando!». Un interessamento con chi magari era commissario di un concorso, oppure, semplicemente un modo colto di conversare tra docenti e amici? E l’ombra di Banco è solo un esempio. Le citazioni sarebbero davvero numerose e non si limiterebbero alla sola letteratura.

Queste telefonate sono state ascoltate ed analizzate, ma molte altre in Italia e nel mondo restano criptate, ritenute di poco conto. Fortunatamente esistono numerosi strumenti che permettono di ascoltare in maniera professionale le telefonate “sospette”. Si tratta dei software spia Endoacustica che oltre a permettere l’ascolto in diretta delle chiamate e la lettura degli sms, consentono di sapere dove si trova l’apparecchio (e quindi la persona osservata) e di ascoltare tutto ciò che avviene intorno permettendo un ascolto ambientale. Strumenti preziosi che quotidianamente lavorano al fianco delle forze dell’ordine e dei cittadini attivi per combattere la criminalità.

Mamma-blogger regala un cellulare al proprio figlio assieme al regolamento per il suo utilizzo

Gregory Hofmann è un tredicenne statunitense che, come molti adolescenti, ha ricevuto un cellulare per Natale. Ma nel pacchetto regalo ha trovato una sorpresa: un contratto. 18 punti per l’esattezza che regolano l’uso dello strumento. A redigerlo la sua meravigliosa mamma.

Regole di comportamento e obblighi a cui mantener fede, pena il sequestro del telefono stesso. La madre del ragazzo non è di certo una sprovveduta, estranea alla tecnologia e all’educazione, anzi è una blogger abbastanza famosa che si occupa di una rubrica sul rapporto con i figli e il ruolo dei genitori sull’Huffington Post, su cui ha reso pubblico anche il contratto. Nel documento si mescolano affetto e autorità: «È il mio telefonino. L’ho comprato, l’ho pagato, lo sto prestando a te. Non sono meravigliosa?». Esordisce la mamma-blogger. Tra i primi obblighi quello di fornire sempre la password utilizzata e di non ignorare mai una chiamata da mamma o papà. Si passa alla consegna del cellulare ai genitori alle 19.30 nei giorni lavorativi, e alle 21 nei weekend. Spento quindi nella notte e divieto assoluto di portarlo a scuola. Nel regolamento passano anche lezioni di vita: «Non fare miliardi di foto e video. Non c’è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze. Saranno salvate nella tua memoria per sempre». E ancora «Non usarlo per offendere altri, non mandare messaggi che non diresti anche a voce, in faccia a qualcuno. Spegnilo in luoghi pubblici».

Senza fronzoli mamma Hofmann centra il bersaglio: «No porno. Cerca informazioni sul web di cui discuteresti apertamente con me. E se hai domande particolari, chiedi a me, o magari a papà», «Non inviare immagini delle tue parti intime, o di qualcun altro. È pericoloso e potrebbe rovinare la tua vita di adolescente e di adulto. Il cyberspazio è vasto e più potente di te. Ed è difficile far scomparire qualcosa del genere, tra cui una cattiva reputazione».

Divertente se vogliamo l’idea della mamma americana. Dietro questo documento si nascondono le paure di numerosi genitori che non hanno il controllo dei dispositivi mobile dei propri figli e l’utilizzo degli stessi non è sempre consapevole. Dare un regolamento può essere una buona idea, ma non del tutto. La consapevolezza di essere tenuto sotto controllo potrebbe facilmente portare il ragazzo a trasgredire per “altre vie”. Molti genitori utilizzano software spia che, installati sul cellulare dei propri figli, permette loro di conoscere tutto ciò che avviene sul telefono in ogni momento, compresa la posizione GPS e l’ascolto di ciò che avviene attorno al dispositivo. In questo modo si ha la certezza di essere a conoscenza di eventuali pericoli e si lasciano i ragazzi liberi di vivere le proprie esperienze.

Attacco hacker alla Casa Bianca

Anche la Casa Bianca nel mirino di attacchi ai sistemi informatici. Washington ha confermato il tentativo di infiltrazione nel suo sistema informatico di difesa, probabilmente da parte di un’organizzazione cinese.
L’obiettivo sembrerebbe esser stato una rete non riservata, ma i tecnici sono riusciti ad arginare in tempo la minaccia, isolando il sistema prima che l’attacco si diffondesse. Alla base di queste azioni ci sono delle mutazioni applicate alle tecnologie dei sistemi utilizzati per operazioni di spionaggio per entrare nei database dei pc o intercettare cellulari.
Sembrerebbe quindi che non siano stati rimossi dati. I funzionari della sede USA, hanno parlato di una particolare forma di phishing, “spear phishing”, definita “non infrequente”; si tratta di una email inviata verso una rete “non classificata” che, in questo caso, non avrebbe preso di mira informazioni segrete.
Più in generale, il phishing è un sistema di truffa online che invita gli utenti a cliccare su link al fine di derubarli. L’anno scorso Google ha attribuito ad alcuni hacker cinesi la responsabilità di tentativi di phishing riportati da centinaia di utenti Gmail, fra cui importanti funzionari del governo e delle forze armate Usa. Infatti, nel novembre 2011 un rapporto del National Counterintelligence Executive aveva nel dettaglio riportato numerosi attacchi hacker condotti da Cina e Russia su diverse società americane.
La Casa Bianca non ha fatto riferimenti alla Cina, ma molti hacker stanno sostenendo che l’operazione sia partita da oriente.
A dare la notizia per primo ci ha pensato il giornale conservatore Washington Free Beacon, che ha subito accusato l’amministrazione Obama definendola incapace “di tenere a bada Pechino sui suoi continui attacchi informatici”.

Il nostro smartphone ci tradirà: scoperto un algoritmo in grado di predire le nostre azioni

Monotona, abitudinaria e prevedibile, è molto spesso la nostra vita: casa, posto di lavoro, magari supermercato per fare la spesa, casa. Questo tre italiani, ricercatori dell’università di Birmingham, lo sanno bene.

Con lo scopo di sviluppare un algoritmo in grado di prevedere, con un certo livello di affidabilità, i movimenti di una persona sfruttando i dati di geolocalizzazioni forniti dal suo cellulare e da quello dei suoi conoscenti, il team ha analizzato i dati raccolti nell’ambito del Nokia Mobile Data Challenge. Circa 200 volontari residenti nella zona di Losanna, in Svizzera, tra il 2009 e il 2011 hanno messo a disposizione i dati sui propri spostamenti quotidiani.
I ricercatori “made in Italy” hanno così incrociato le informazioni relative ad un individuo e ai suoi contatti più prossimi per predire la posizione futura di una persona in base ai luoghi e alle aree visitati nel passato e alla frequenza di contatto nelle zone in oggetto, riuscendo ad individuare il punto esatto in cui l’individuo si sarebbe trovato fino a 24 ore di distanza, con uno scarto medio di 20 metri. Trattando invece solo i dati relativi al singolo, il margine di scarto aumentava fino a 1000 metri.
Non solo, con precisione matematica e margine di errore ridottissimo, gli scienziati si sono detti capaci di calcolare le scelte future e le direzioni di un’utenza telefonica. Ad oggi queste operazioni sono possibili attraverso l’uso di localizzatori GPS e spysoftware che permettono di analizzare il traffico telefonico di una persona e la sua posizione geografica.

Lo studio dell’interdipendenza tra il movimento umano e i legami sociali degli individui va ad assumere una grande importanza sotto diversi aspetti.
Innanzi tutto è indubbia la valenza sociale: con questo algoritmo potremmo rilevare l’effettiva importanza dei legami sociali nella vita di tutti i giorni e quanto la nostra quotidianità sia influenzata dalla presenza e dal comportamento delle persone con cui interagiamo. Insomma come il nostro comportamento varia in presenza di un altro individuo.
Di certo questa scoperta è a dir poco rivoluzionaria per chi basa il proprio business sulla pubblicità geolocalizzata: conoscere nel dettaglio le abitudini di un individuo, le sue interazioni sociali e i posti da lui frequentati porterebbe a raccomandazioni ultrapersonalizzate. Ci riferiamo a quelle pubblicità che mostrano ciò che vorremmo comprare ancor prima di comincaire a cercarlo; questo avviene attraverso il discovery engine che studiando le “abitudini” ci fornisce i contenuti di interesse nel momento in cui potremmo averne bisogno, secondo la nostra tabella di marcia quotidiana.

E’ così, il miglior amico dell’uomo potrebbe tradirlo.
Alcuni dubbi sono stati avanzati per quanto riguarda la lesione della privacy.
Gli scienziati assicurano che la possibilità di creare il proprio algoritmo sul cellulare è legata ad un’applicazione che si può scegliere o meno di scaricare.
Per quanto concerne le compagnie di promozione pubblicitaria, saranno abilitate ad informare i clienti con banner, annunci o informazioni solo se dichiaratamente autorizzate da essi stessi.
Starà a noi scegliere se voler dichiaratamente essere monitorati 24h su 24h o tornare al nostro vecchio ed enorme telefono di prima generazione.

È giusto spiare i figli per sapere cosa fanno e per proteggerli?

luglio 13, 2012 Spyphone No Comments
ragazzine al computer

È questo l’interrogativo posto da un sondaggio di Corriere.it agli italiani. Ci si chiede quanto sia giusto intrufolarsi nella vita privata dei propri figli, minorenni s’intende, e violarne la privacy per proteggerli. La domanda riguarda soprattutto la loro vita online, ma potrebbe essere tranquillamente estesa anche alla “vita reale”, se di differenza si può parlare tra i due ambiti.

La risposta non sorprende particolarmente: il 69,7% ha risposto sì, contro un 30,3% di no, ed è significativo che un tale dato si presenta in un periodo storico in cui gli smartphone ed i computer con connessione ad Internet si stanno diffondendo a macchia d’olio proprio tra le categorie più a rischio, gli adolescenti, appunto.

Quello che preoccupa maggiormente i genitori, che non sempre hanno il tempo o le capacità di seguire l’alter ego virtuale dei propri figli, è che i ragazzi possano incappare in strani giri che li possano deviare, in cyberbulli o, peggio ancora, pedofili online a caccia di vittime sempre più giovani e facilmente adescabili tramite il Web.

Proprio in questi giorni, è stata condotta, a partire dall’Austria, grazie ad intercettazioni telematiche, la più grande operazione contro la pedofilia online del mondo. Una maxi retata in 144 paesi che ha portato a scoprire milioni di file pedopornografici scambiati in rete e all’identificazione, solo in Austria, di 272 pedofili. Le immagini, intercettate grazie alla collaborazione delle forze di polizia dei diversi paesi, ritraevano soprattutto ragazzini dell’est in età adolescenziale coinvolti in atti sessuali. Immagini che hanno scioccato la rete: basti considerare che tra le vittime più piccole c’è una bambina di 5 anni.

Di qui si spiega la grande premura di molti genitori nel voler tener sotto controllo le attività online e no dei propri figli, magari con l’utilizzo di strumenti per spiare le password o con dei software spia per cellulari, in modo da poterli monitorare senza che essi se ne accorgano.

Rimangono comunque interrogativi su se sia giusto o meno controllare in questo modo i ragazzi e se poi, effettivamente, spiarli possa servire ad arginare un fenomeno ormai dilagante.

”Le intercettazioni, il mezzo più garantista”. Incontro con Nicola Gratteri

marzo 8, 2011 Spyphone No Comments

Come funzionano, quanto costano e come impedire le fughe di notizie

Quella che inizia oggi sarà una settimana cruciale sul fronte della giustizia. Giovedì prossimo il governo Berlusconi promette di varare una riforma “epocale” della giustizia. Tra i vari provvedimenti, quasi certamente si tornerà a metter mano alle intercettazioni. Per fare chiarezza e capire i pro e i contro degli ascolti telefonici, Diritto di Critica propone l’intervento del Procuratore aggiunto di della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, a margine dell’ultimo convegno sulla legalità organizzato dall’associazione VeDrò a Roma.

“Per ogni persona interecettata – spiega Gratteri – vengono ascoltati almeno quattro telefoni: due cellulari, il numero dell’ufficio e di casa, oltre all’ambientale in macchina. Nel 2009 è stato detto che sono stati intercettati nove milioni di cittadini italiani. E’ falso. Per ascoltare un numero così elevato di persone avremmo avuto bisogno di 250mila ufficiali di polizia giudiziaria che nei fatti non ci sono”.

E sul costo effettivo delle intercettazioni, Gratteri è lapidario. Dati alla mano spiega che “le intercettazioni, in realtà, sono il mezzo più economico per svolgere le indagini. Se voglio sapere dove andrà una certa persona mi basterà mettere sotto controllo il suo telefono: saprò a che ora entrerà in una casa, quanto tempo ci starà e quando ne uscirà. Senza le intercettazioni, invece, per ottenere lo stesso risultato dovrò fare un pedinamento”.

L’esempio pratico chiarisce quanto ha appena spiegato: “se un soggetto parte da Reggio Calabria con cinque chili di cocaina e arriva a Roma, ci sono due alternative: mettergli il telefono sotto controllo oppure pedinarlo, operazione che necessita di almeno tre macchine con due o tre persone a bordo. Per questa seconda opzione lo Stato spende circa duemila euro e c’è l’alto rischio di essere individuati. L’intercettazione del cellulare, invece, costa ai cittadini 11 euro più iva per 24 ore”.

Sul fronte della prova, inoltre, le differenze tra un ascolto e la testimonianza di un pentito, ad esempio, sono sostanziali. “L’intercettazione – spiega Gratteri – è il mezzo più garantista. La prova è la voce ascoltata tra i due interlocutori, non le dichiarazioni di un testimone di giustizia che può affermare dieci cose vere e l’undicesima falsa. E per dimostrare l’undicesima ci vogliono almeno quattro o cinque anni. Se invece si incentivano le intercettazioni, abbiamo la voce degli attori protagonisti.

Continua a leggere su Diritto di Critica

Spiare gli sms della moglie è reato

febbraio 14, 2011 Spyphone No Comments

Stalking: a Treviso primo marito ammonito dal questore per aver sbirciato il telefonino

TREVISO. Spiare gli sms del coniuge è stalking. Una tentazione per tanti quella di controllare il cellulare del partner, curiosità o mancanza di fiducia che in particolari condizioni può diventare reato. Quello di un marito ripreso dal questore di Treviso per l’abitudine di leggere i messaggini della moglie è uno dei casi di ammonimento registrati nella Marca e citati dal vicequestore aggiunto Roberto Dalla Rocca nel corso dell’incontro dal titolo «Stalking, quando le attenzioni diventano persecuzione» organizzato ieri mattina presso l’ospedale Ca’ Foncello dall’Associazione Italiana Donne Medico di Mogliano e dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Treviso. L’ammonimento è un intervento preventivo di competenza del questore che si basa sull’istanza presentata dalla persona offesa, sull’acquisizione di notizie e su eventuali testimonianze che la confermino. Dall’entrata in vigore della legge sullo stalking ad oggi sono 31 gli ammonimenti messi in atto nella Marca, 2 di questi nei confronti di donne. Lo stalking in provincia di Treviso si sta rivelando un fenomeno «in allarmante diffusione» secondo quanto affermato dal prefetto Aldo Adinolfi. Le autorità invitano a non sottovalutare questo reato introdotto introdottonel 2009. Per il colonnello Gianfranco Lusito, comandante provinciale della Compagnia dei Carabinieri la sottovalutazione del problema è una delle principali cause di fatti più gravi. Lo stalking può infatti sfociare nella violenza sessuale o nell’omicidio. Che denunciare sia importante lo testimonia anche il fatto che, secondo quanto affermato dal pubblico ministero Valeria Sanzari, in provincia di Treviso, tranne in un caso, non si sono verificati episodi di violenza in seguito all’introduzione delle misure cautelari nei confronti degli autori del reato. Il colonnello Gianfranco Lusito ha invitato a prendere consapevolezza del problema, ad essere chiari nel dire il proprio no allo stalker perché eventuali atteggiamenti altalenanti potrebbero infondere un’idea di accondiscendenza. Tra i consigli anche quello di essere vigili uscendo di casa, registrare le conversazioni telefoniche anche se mute, tenere un diario degli eventi più importanti conservato mail, lettere e sms e di tenere sempre portata di mano un cellulare per eventuali emergenze.

Fonte: Tribuna Treviso


Telefoni cellulari spia

Spia sms e telefonate del convivente, imprenditrice gelosa patteggia un anno per intercettazioni illegali

febbraio 3, 2011 Spyphone No Comments

Va bene la gelosia. È normale tenere d’occhio il partner. È pacifico che uno si interessi a quello che fa il compagno. Ma quando il desiderio di controllare la persona con cui si ha una relazione non prevede la fiducia allora si rischia di eccedere e di combinare dei pasticci che ti portano in tribunale. È quello che è successo a un’imprenditrice di 42 anni, originaria di Montecatini e titolare di un’azienda a Monsummano. Accusata di aver installato un software sul telefonino del convivente per carpirne sms e conversazioni, l’imprenditrice in tribunale a Monsummano ha patteggiato davanti al giudice Patrizia Martucci un anno di pena con la condizionale. Le intercettazioni, secondo la Procura, sarebbero andate avanti per almeno tre mesi dal febbraio al maggio 2007. A interromperle fu l’intervento della Guardia di finanza che, sulla base di un elenco di clienti che avevano acquistato il programma battezzato “Polifemo” da una ditta di Vicenza, si presentò dalla donna e pose fine all’ascolto illegittimo delle telefonate fatte e ricevute dal compagno. Il reato contestato era quello di installazione di apparecchiature atte ad intercettare o impedire conversazioni telefoniche. Una spy story molto casereccia in cui l’interesse della donna gelosa non era quello di monitorare le vite degli altri, ma solo quella della persona con cui viveva. Una curiosità ossessiva da alimentare giorno per giorno arrivando anche a commettere un reato. L’imputata aveva acquistato su Internet per poco più di 200 euro il software “Polifemo”, un programma informatico in grado di inviare ad un altro apparecchio cellulare il testo di tutti gli sms ricevuti o partiti da un determinato telefonino. Insomma si trattava di un sistema capace di fornire la reale possibilità di poter controllare i messaggi del partner. Gli ascolti della donna sarebbero andati avanti chissà per quanto se la magistratura di Roma non fosse incappata, nel corso di un’inchiesta sul noto immobiliarista Danilo Coppola, nel sistema di spionaggio telefonico ad uso sentimentale. Sì, perché la Finanza capitolina, dopo l’arresto dell’uomo d’affari, aveva scoperto che Coppola aveva fatto installare “Polifemo” sul telefonino di alcune amiche e della moglie. A quel punto le Fiamme Gialle erano risalite alla ditta produttrice di Vicenza sequestrando il database dei 460 clienti. Spulciando la lista era venuto fuori anche il nome dell’imprenditrice e per la sua posizione la Procura vicentina aveva trasferito gli atti a Pistoia così come per gli altri clienti ai rispettivi tribunali per la competenza territoriale. Non è stato necessario fare il processo. È bastata un’udienza per chiudere la spy story dell’imprenditrice che non si fidava del compagno.

Fonte: Il Tirreno

Software cellulari spia

Intercettazioni.eu


Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530

 MICROSPIA GSM
microspia gsm IRIncredibile microspia GSM, la piu' piccola al mondo dotata di sensore infrarossi di movimento e di vibrazione. Intercetta anche le conversazione effettuate dal telefono di casa.

Calendario

settembre: 2017
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

CONTATTACI SU SKYPE

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

ADS

 

 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all’auricolare celato nell’orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come scegliere le migliori microspie senza farsi abbindolare

6 Set 2017

microspie-gsm

Ultimamente approdare a un prodotto valido cercandolo su un motore di ricerca sta diventando un’impresa decisamente ardua. Prendete, ad esempio, il caso delle microspie o di altri dispositivi elettronici comunemente utilizzati in ambito investigativo: vedrete che a parte quelle poche aziende serie presenti sul mercato da decenni, vi toccherà imbattervi in venditori della domenica che, in quanto a qualità ed efficacia del prodotto commercializzato, lasciano alquanto a desiderare. Non solo. …

Come ottenere i tabulati telefonici dal vostro operatore di telefonia mobile in pochi semplici passaggi

7 Ago 2017

tabulati-telefonici-tim-wind-vodafone-3

In questo articolo vi sveleremo cosa fare per ottenere il tabulato telefonico delle chiamate in uscita dal vostro cellulare, grazie a un servizio on line che la maggior parte degli operatori telefonici (TIM, Tre, Vodafone ecc.) mette a disposizione dei propri clienti in maniera del tutto gratuita. Ma non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito come si comporta ciascun operatore a riguardo. TIM Per richiedere il tabulato telefonico da parte …

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

cellulare-criptato-anti-intercettazione

Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

microspia-gsm-nano-bug_400x227

Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

spiare-bonifiche-ambientali

Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

microregistratore-digitale-sab-r1

Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

bullismo-facebook

Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

ADS

 

 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta e il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …