Home » politica » Articoli recenti:

Lettera a Babbo Silvio. L’Italia della “strada più facile”

febbraio 7, 2011 Intercettazioni No Comments

Nelle ultime settimane le rivelazioni provenienti dalle intercettazioni del Rubygate hanno imperversato sui media. Più di 600 pagine di trascrizioni che hanno dato un duro colpo alla credibilità, personale ma anche politica, del premier Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, come è ovvio che sia, è stato il fulcro dell’attenzione e delle discussioni che hanno animato gli interminabili dibattiti pubblici e il confronto fra i cittadini comuni.
Mettendo per un attimo da parte il capo del Governo, quello che colpisce rispetto al materiale prodotto dalla Procura di Milano è il mondo da lui stesso creato e che, a quanto pare, sta diventando la peggiore delle trappole. Quello che esce dalla intercettazioni, dal punto di vista umano, è il ritratto di una persona carnefice e, al contempo, vittima delle proprie scelte e del circo che si è costruito intorno: amici che non sono amici, personaggi ambigui pronti a prendere la loro parte della torta e donne smaniose di mettere le mani sulle famose buste o, magari, su un posto al sole in politica. Nelle carte dei pm c’è, a ben vedere, uno spaccato di Italia. Quella parte del bel Paese che, forse anche per le conseguenze del cosiddetto berlusconismo, ritiene che il modo migliore di ottenere un obiettivo sia perseguire la strada più breve, anche a costo di scendere a compromessi. Attenzione però: il ragionamento è tutt’altro che demagogico, ma anzi ancorato alla realtà dei fatti. La cronica assenza di meritocrazia e la pessima contingenza economica rendono il cammino sempre più in salita, per tutti e in tutti i settori. In questo contesto, per emergere, è necessario stringere i denti e andare avanti a testa bassa, spesso prendendo sonore porte in faccia. Non ci sono alternative. O, meglio, non ci sono alternative a meno di non usare le distorsioni del sistema: la corruzione, la raccomandazione, lo scambio di favori, il compromesso.

Per una parte del Paese, quella che è in qualche modo rappresentata nelle intercettazioni, le suddette criticità sembrano essere divenute le vere colonne portanti del sistema Italia. E, come tutti sappiamo, l’unico modo per partecipare ad un gioco ed uscirne vincitori è conoscerne e rispettarne le regole. Ecco allora la smania delle giovani fanciulle di ottenere più spazio rispetto alle altre, la concorrenza per contendersi le attenzioni del premier e la rabbia nei casi in cui si sentano messe da parte.

Fonte: Nuova Società

Berlusconi, rimpasto e attacco alla giustizia

febbraio 7, 2011 Intercettazioni No Comments

Silvio Berlusconi, convinto che le urne siano un «danno» e fermamente intenzionato a portare a casa le riforme a cominciare dal federalismo, rilancia l’idea di un imminente giro di vite sulle intercettazioni, così come del processo breve, ma trova la ferma risposta di Gianfranco Fini che da Milano ammonisce: «Non sono queste la priorità, prende in giro gli italiani».

Ma il premier, che passa un convulso sabato fra lettere e telefonate pubbliche (ben due), sembra intenzionato a non farsi minimamente condizionare dall’ex alleato. Forse perché convinto che ormai i numeri siano dalla sua parte, visto che anche Marco Pannella (leader di una pattuglia di sei deputati radicali), ha fatto sapere di non voler interrompere la legislatura.

L’attivismo del Cavaliere sembra un modo per dimostrare che nonostante il caso Ruby il governare va avanti. Anzi, proprio sull’inchiesta milanese, torna a scherzare: «Questa sera ho un bunga bunga da organizzare» dice in collegamento telefonico con Francesco Pionati.

«Ho la pelle dura, il governo va avanti» sottolinea. Sono 17 anni che «la sinistra e i loro pm» cercano di «farmi fuori», ma non ci riusciranno. Oltre alle riforme, l’altro fronte aperto è quello del rimpasto, anche se si tratta soprattutto di poltrone vuote da riempire.

Annuncia che uno dei posti da sottosegretario andrà alla Destra di Francesco Storace (che candida Nello Musumeci). Sui tempi, invece nessun dettaglio. Ma nel suo entourage si spiega che il «completamento della squadra» sarà graduale.

La scelta dell’acerrimo nemico di Fini non sembra casuale: con Futuro e Libertà che ha «rinnegato e tradito», così come con l’Udc, il Cavaliere non vuole avere più niente a che fare. Neanche a livello locale, attacca Berlusconi, pur precisando che sulle alleanze in regioni e città spetterà al Pdl decidere.

Se il fronte giudiziario, nonostante le dichiarazioni pubbliche sul fatto che l’inchiesta milanese sarà un «boomerang», non lo lascia certo tranquillo, quello politico sembra impensierirlo meno. La Lega, dice, è un alleato «solido e leale» e l’obiettivo di arrivare «oltre quota 320» a Montecitorio è a portata di mano.

E così, visto che andare a votare ora sarebbe un «grave danno» per il Paese, spinge sul pedale delle riforme. A cominciare dal federalismo che, assicura, si farà e senza troppi ritardi, nonostante lo stop del Colle.

Ma anche in tema di giustizia non rimarrà con le mani in mano. E così promette a breve un giro di vite sulle intercettazioni, abbandonato proprio per il niet dei finiani. Sono settimane, soprattutto dopo il caso Ruby, che definisce l’attuale sistema una «barbarie».

Ma in collegamento telefonico con l’Alleanza di centro di Francesco Pionati, si spinge oltre: «Presto presenteremo in aula una legge» che consentirà gli ascolti «solo in indagini relative a criminalità organizzata, terrorismo, pedofilia e omicidi».

Allo stesso modo rilancia sul processo breve e su tutte quelle riforme relative alla giustizia che sono state bloccate grazie ai pm che «impugnano le leggi» e alla Consulta, «composta in prevalenza da giudici dalla sinistra, che le abroga».

Continua a leggere su Il Secolo XIX

L’avvocatessa pusher che tiene in scacco il Governo

gennaio 8, 2011 Intercettazioni No Comments

Lei e il boss che mentì per salvare Dell’Utri ricattavano il braccio destro di Berlusconi in cambio di soldi. Nel ricorso in Cassazione contro la sentenza d’appello che ha condannato Dell’Utri a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, assolvendolo però dalle accuse che lo riguardavano dopo il 1992, il pg accusa Dell’Utri di avere pagato un falso pentito, Cosimo Cirfeta, per screditare i pentiti veri che muovevano accuse su di lui. Ma i soldi lì anticipò l’avvocatessa di Cirfeta, poi condannata per traffico di droga, a cui Dell’Utri non voleva restituirli. E lei, per riaverli indietro, era pronta a ricattarlo con il suo silenzio. “Li porto avanti sui giornali e li vedo sfilare tutti. Così faccio cadere il governo veloce veloce”. Ecco la storia ricostruita attraverso le testimonianze e le intercettazioni inedite.

La storia l’avevamo già raccontata, nel silenzio generale, due anni fa. Cosimo Cirfeta è un finto pentito della Sacra Corona Unita che si è suicidato in carcere nel 2003. Nel 1997 rese alla magistratura palermitana delle dichiarazioni in cui accusava i pentiti che da già da due anni raccontavano ai magistrati i rapporti del senatore Marcello Dell’Utri con la mafia siciliana (Guglielmini, Onorato e Di Carlo) di essersi accordati tra loro «per volgere delle accuse false nei confronti» di Berlusconi e Dell’Utri. I tre avrebbero anche voluto coinvolgerlo in questo complotto per «costruire una valida accusa […] contro il partito di Forza Italia del quale l’on. Berlusconi è presidente». Le dichiarazioni di Cirfeta, l’unico pentito ritenuto attendibile dalla difesa di Dell’Utri, si sono rivelate oggettivamente false (nel periodo in cui secondo Cirfeta i pentiti avrebbero reso le accuse concordate ai danni di Dell’Utri non risultano loro deposizioni, che risalgono invece a molto prima di quanto Cirfeta racconta di averli sentiti complottare). Oggi è in corso un processo per stabilire se sia stato il senatore Dell’Utri, assolto in primo grado e in attesa dell’imminente giudizio della Corte d’appello, il mandante di quelle accuse false contro i pentiti che parlavano di lui.

LE DICHIARAZIONI DI ORESTE – La storia del cosiddetto “caso Cirfeta”, però, è entrata, in quanto episodio di inquinamento probatorio, nel processo a Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. Al processo d’appello il pentito Michele Oreste, ex collaboratore dell’avvocatessa di Cosimo Cirfeta, Alessandra De Filippis, ha testimoniato che ci sarebbe stato un accordo tra Dell’Utri e Cirfeta che prevedeva denaro e altre facilitazioni per il finto pentito se questo si fosse prestato a costruire accuse false contro i pentiti che raccontavano i rapporti di Dell’Utri con Cosa nostra.

Continua a leggere su Agora Vox

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

CONTATTACI SU SKYPE

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Intercettazioni.eu

Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530