Home » microspie digitali » Articoli recenti:

Come scegliere le migliori microspie senza farsi abbindolare

microspie-gsm

Ultimamente approdare a un prodotto valido cercandolo su un motore di ricerca sta diventando un’impresa decisamente ardua. Prendete, ad esempio, il caso delle microspie o di altri dispositivi elettronici comunemente utilizzati in ambito investigativo: vedrete che a parte quelle poche aziende serie presenti sul mercato da decenni, vi toccherà imbattervi in venditori della domenica che, in quanto a qualità ed efficacia del prodotto commercializzato, lasciano alquanto a desiderare. Non solo. Alcuni link presenti su Google rimandano a contenuti del tutto inesistenti, datati, o peggio ancora, di tutt’altra fattispecie.

E per quanto concerne i prezzi? Mah, anche in questo caso stendiamo un velo pietoso: microspie, cimici ambientali, microtelecamere e altri strumenti di intercettazione professionali venduti al costo di pochi caffè non ci fanno davvero una bella figura agli occhi del professionista in cerca di un prodotto di qualità! Ma vediamo subito come restare a galla in questo mare di approssimazioni e di slealtà commerciale, così da non essere raggirati dall’ennesimo tuttologo di turno.

Prima di avviare la ricerca delle migliori microspie presenti sul mercato, schivando di fatto dei semplici “giocattolini”, sarà sufficiente attuare questi tre semplici accorgimenti:

  1. Sinceratevi dell’effettiva presenza sul territorio dell’azienda fornitrice, che abbia quindi un negozio o perlomeno un ufficio. Ma sopratutto ponetevi la seguente domanda: da quanto tempo l’azienda opera nel settore? Reputazione e affidabilità sono infatti elementi essenziali da prendere in considerazione quando si decide di acquistare un prodotto online.
  2. Non fatevi allettare da prezzi stracciati e offerte super convenienti, giacché, soprattutto in ambito investigativo, il detto “tanto costa, tanto vale” assume una certa veridicità, molto più che in altri settori.
  3. Infine chiedetevi onestamente: il fornitore ha la capacità di seguirmi nell’implementazione o nell’installazione del prodotto? Ossia può garantirmi un servizio post vendita efficiente? In caso di risposta negativa, lasciate perdere, perché potreste ritrovarvi tra le mani un prodotto inutilizzabile e rosicchiarvi le dita per il resto dei vostri giorni.

Detto ciò, siamo consapevoli che alcuni di voi continueranno a ignorare quanto detto poc’anzi. Ma poi non dite che non vi avevamo avvisati.

 

Usura: commissione regionale approva disegno legge per lotta

marzo 24, 2011 Usura No Comments

Interventi contro il fenomeno e per promuovere sviluppo sociale

POTENZA, 23 MAR – La prima commissione consiliare della Regione ha approvato a maggioranza il disegno di legge della giunta sulle ”Nuove norme in materia di interventi regionali per la prevenzione e la lotta ai fenomeni dell’usura e dell’estorsione”. Il ddl prevede che la Regione ”nell’ambito degli obiettivi indicati dalle leggi nazionali”, integri ”gli interventi statali contribuendo a combattere l’usura e l’estorsione nel territorio regionale e promuovere attivita’ che favoriscano uno sviluppo economico e sociale informato ai valori delle sicurezza e della legalita”’. (ANSA).

Fonte: ANSA

Lotta all’usura: Microspie ambientali

“Chiedi a Berlusconi che se vuole posso mettere le ‘cimici’ nella sede Fli”

marzo 1, 2011 Microspie No Comments

Il padre di Barbara Guerra, una delle ragazze ospiti delle serate ad Arcore, propose alla figlia di far sapere al premier che avrebbe potuto nascondere delle microspie nei nuovi uffici di Futuro e Libertà a Milano. “Il presidente ha detto meglio di no”, le rispose la giovane

MILANO – C’è anche la proposta fatta a Silvio Berlusconi di mettere una microspia nelle sede milanese di Futuro e Libertà nelle intercettazioni depositate dai pm di Milano.

E’ l’idea, che non ha avuto seguito in quanto il capo del Governo ha ritenuto “meglio non farlo”, di Innocenzo Guerra, padre della show girl Barbara, una delle ragazze ospiti delle serate ad Arcore. L’uomo, impegnato nei lavori di risistemazione dei locali della sede di Fli in via Terraggio (inaugurati ufficialmente lo scorso 24 gennaio), e che definisce “tana dei cospiratori”, l’11 gennaio, parlando all’ora di cena al telefono con la figlia le dice: “Io gli volevo proporre se vuole mettere una microspia (ride)…” . Poco più avanti: “io..c’ho le chiavi io dell’ufficio (…) ieri è venuto anche il senatore Valditara”. La figlia: “e si può fare?”. Il padre le ripete: “io c’ho le chiavi”. La show girl: ‘allora glielo dico sub… cacchiarola. Non e’ qui sennò cazzo andavamo a casa sua subito”. Innocenzo Guerra: “annuisce. Perchè già ieri parlava di La Russa questo qui, io son stato dentro 10 minuti…”. E ancora: “eran dentro in sei che parlavano: ‘allora ti devi occupare dei palazzinari perche’ dobbiamo tirare fuori i 200.000 appartamenti della gente che gli manca la casà (…) Sto senatore parlava così adesso La Russa non ho capito cosa diceva di La Russa”.

Barbara Guerra riferisce, poi, al padre di aver cercato di contattare il premier: “ho detto di chiamarmi subito, m’ha richiamato poi alle quattro, ho chiamato alle due alle quattro m’ha richiamato…”. Il padre: “E tu digli cheee… (…) che mio papà non è abituato a queste cose qui, perchè, ma però, gli devi dire, per l’amore e il rispetto che (…) che ho nei suoi confronti, se gli interessa si può fare”. Barbara: (con tono di voce bassa) “eee glielo dico, adesso appena mi richiama (…) ee sì. Dai, facciamo così, adesso lo presso per un’ora intera gli dico, ma si libera perchè domani c’è una cosa da fare gli dico”. Il padre: “eee, almeno sente le puttanate che dicono e di quello che fanno”.
L’uomo spiega alla figlia che “dopodomani arriva il camion con i mobili” e che il locale “domani è ancora vuoto, se lui ha una persona che può farlo (…) io c’ho le chiavi”. Barbara: “e mo lo chiamo di nuovo, tanto che ore sono finirà sta cazzo di riunione”. Il padre: “eee, digli, è proprio la tana del…”. Barbara: “del lupo”. Padre: “dei cospiratori“.

Continua a leggere su Repubblica

Trattativa mafia-Stato, nuove accuse di Brusca

febbraio 27, 2011 Intercettazioni No Comments

“Dell’Utri referente di Riina dopo morte di Lima”
L’ex boss di San Giuseppe Jato torna a fare rivelazioni ai magistrati di Palermo. E riferisce delle confidenze che gli avrebbe fatto Totò Riina sul braccio destro di Berlusconi e su Vito Ciancimino. Il pentito è stato interrogato nuovamente anche dai magistrati di Caltanissetta che indagano sulle stragi

Al processo contro Marcello Dell’Utri, il pentito Giovanni Brusca era diventato addirittura un cavallo di battaglia della difesa. Aveva detto di non sapere nulla del braccio destro di Silvio Berlusconi e dei suoi rapporti con Cosa nostra. Per questo i giudici l’avevano bollato come «ambiguo» e «reticente». Da qualche settimana, l’ex padrino di Cosa nostra sembra aver cambiato idea. E radicalmente. Ai magistrati di Palermo che indagano sulla trattativa fra mafia e Stato ha detto: “Dopo il delitto di Salvo Lima e prima della strage di Capaci, Riina mi confidò: il posto di Salvo Lima l’hanno preso Marcello Dell’Utri e Vito Ciancimino”. Sarebbero stati loro i nuovi referenti di Cosa nostra per la trattativa a suon di bombe che Riina voleva portare avanti.

Brusca l’ha confessato dopo un lungo e drammatico interrogatorio, in cui è scoppiato anche in lacrime. I magistrati di Palermo l’avevano convocato nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato di riciclaggio e intestazione fittizia di beni, per non avere mai parlato di 188 mila euro in contanti e di alcuni appartamenti intestati a prestanome. Di questi beni i magistrati hanno saputo fra giugno e settembre scorso, grazie ad alcune indagini dei carabinieri di Monreale e alle microspie piazzate nell’abitazione dove ogni tanto il pentito andava in permesso premio. Le microspie avrebbero svelato anche le verità che Brusca non ha mai detto su Marcello Dell’Utri e la trattativa. Il pentito è crollato davanti a quelle intercettazioni che il procuratore aggiunto Ingroia e i sostituti Di Matteo, Guido e Sava gli hanno contestato. E a 15 anni dall’inizio della sua collaborazione con la giustizia, ha deciso di affrontare il capitolo più delicato, quello dei rapporti fra mafia e Stato

Continua a leggere su Repubblica Palermo

Microspie e cimici spia, un po’ di chiarezza

Microspie ambientali GSM

Ascoltare le conversazioni che si svolgono all’interno di una stanza può essere difficile se non si ha modo di posizionarsi alla giusta  distanza per ricevere le trasmissioni radio inviate da microspie ambientali o microfoni nascosti  all’interno dell’ambiente da sorvegliare.
Questo problema può essere facilmente risolto usando una microspia ambientale GSM, che permette di ascoltare tali conversazioni anche trovandosi, letteralmente, all’altro capo del mondo.

Infatti essa utilizza la rete telefonica cellulare GSM per trasmettere, anche a distanza praticamente illimitata, le proprie intercettazioni ambientali, tramite una semplice telefonata che vi permette perciò di ascoltare in diretta un sospetto criminale o una moglie infedele, senza destare alcun tipo di sospetto, in maniera del tutto invisibile e con assoluta chiarezza grazie alla estrema sensibilità del microfono incorporato.

Per entrare in comunicazione con la persona da controllare, basterà chiamare il numero della scheda SIM inserita all’interno della microspia, da un qualsiasi cellulare di qualsiasi paese, e si potrà iniziare ad ascoltare in diretta senza che gli intercettati se ne rendano conto.

Per una migliore riuscita delle vostre operazioni di sorveglianza, potete usare microspie GSM di diverse dimensioni o forme, occultate all’interno di oggetti di uso comune per non destare sospetti. Infatti, grazie alle sue dimensioni ridottissime, una microspia GSM può essere contenuta all’interno di vari componenti in una casa od ufficio, ad esempio un elettrodomestico, una lampada, una calcolatrice da tavolo o all’interno di una presa multipla di corrente, o più comunemente nascosta in auto.

Il microfono ad alta sensibilità permette di intercettare le conversazioni con chiarezza assoluta, e l’assoluta silenziosità ed assenza di vibrazioni delle microspie GSM garantisce segretezza e riservatezza. La maggior parte dei modelli di microspia GSM possono essere controllate a distanza, modificando a piacimento le impostazioni tramite un semplice SMS.
Basta un messaggio dal proprio cellulare, per aumentare o diminuire la sensibilità del microfono, o per spegnere la microspia rendendola invisibile ad eventuali tentativi di bonifica. La microspia GSM a raggi infrarossi, inoltre, ha un sensore che rileva i movimenti e le vibrazioni all’interno dell’ambiente ove è collocata, e può essere anche collegata direttamente al cavo del telefono di rete fissa.

Ovviamente, le opzioni a vostra disposizione nel campo delle microspie GSM sono svariate, ad esempio la presa multipla GSM, un mouse GSM per computer, o la lampada GSM da tavolo.

Microspie radio analogiche

Nei film di spionaggio, abbiamo visto più volte i protagonisti alle prese con microspie radio analogiche, composte di un piccolissimo microfono in miniatura e di un altrettanto piccolo apparecchio di trasmissione radio. Questo piccolo ma potente sistema viene utilizzato per intercettare le conversazioni ed i suoni nella zona circostante, ad esempio un ufficio, una stanza d’albergo od un appartamento, ed inviare a distanza i risultati di tali intercettazioni.

Tale distanza può variare in relazione alla forza del segnale trasmesso: i trasmettitori più semplici inviano il segnale ad un ricevitore appostato ad alcune decine di metri di distanza, mentre quelli più potenti possono consentire ad un ascoltatore piazzato anche a qualche chilometro di intercettare le conversazioni in tutta calma e sicurezza, semplicemente abbinando la microspia ad un ricevitore, ed usando ovviamente la stessa frequenza sia per la trasmissione che per la ricezione.

Per ottimizzare l’operazione di sorveglianza, è possibile usufruire di microspie analogiche munite di sensore di attivazione vocale, in modo da iniziare la trasmissione soltanto in caso di effettiva necessità, ossia quando il sensore rileva la presenza di voci o di suoni che possano interessare l’ascoltatore a distanza. In questo modo, l’operazione di ascolto viene ottimizzata, evitando di consumare le batterie della microspia per trasmettere inutili rumori di fondo, e riducendo al minimo il rischio che la microspia radio venga scoperta da un apposito rilevatore.

Inoltre, l’attivazione e disattivazione della microspia può anche essere effettuata tramite un controllo a distanza, in modo da spegnere l’apparecchio di trasmissione nel caso in cui le persone intercettate dovessero insospettirsi o se dovessero tentare un’operazione di bonifica ambientale nel luogo sotto sorveglianza; in questo modo la presenza della microspia non verrebbe notata dai rilevatori.

Microspie ambientali digitali

A differenza delle cimici di tipo analogico, che possono essere soggette a disturbi ed interferenze i quali potrebbero creare problemi alla chiarezza del segnale trasmesso, utilizzando una microspia radio digitale il suono viene trasmesso in maniera chiara, in quanto la codifica binaria digitale ha soltanto due modalità: segnale pulito o assenza di segnale.

Oltre a garantire un segnale assolutamente pulito, l’utilizzo di una microspia ambientale digitale permette di garantire anche e soprattutto la sicurezza e riservatezza delle trasmissioni.
Infatti, eventuali ascoltatori esterni che dovessero tentare di intercettare il segnale digitale codificato della microspia, riuscirebbero a captare soltanto un rumore inintelligibile.

Infatti, la trasmissione è codificata secondo una chiave di sicurezza, ed il suo effettivo contenuto può essere ascoltato soltanto da chi possiede un ricevitore dotato della stessa chiave usata per codificare. Il segnale, prima di essere trasmesso, viene “spacchettato” in una serie di impulsi che vengono codificati ed inviati verso il ricevitore; una volta che i dati sono ricevuti a destinazione, il ricevitore rimette insieme questi pacchetti come pezzi di un puzzle, provvedendo a decodificarli con l’apposita chiave, ed a renderli ascoltabili e comprensibili per chi riceve.

Le microspie digitali , le microspie analogiche e microspie gsm, a disposizione sul mercato sono di vario tipo, e presso La Endoacustica Europe srl, potrete trovare quella con le caratteristiche più adatte alle vostre necessità. Per scoprirne le proprietà ed i dettagli, potete visitare www.endoacustica.com.

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

CONTATTACI SU SKYPE

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Intercettazioni.eu

Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530