Home » cinesi » Articoli recenti:

Spionaggio industriale: i cinesi a caccia di segreti negli Stati Uniti

dicembre 19, 2013 Spionaggio No Comments

Si respira un clima da “guerra fredda” all’interno del sistema industriale nazionale ed internazionale. Sembra, infatti, di essere tornati indietro nel tempo. Questa volta non si tratta del predominio sul mondo, ma dei segreti delle aziende, piccole o grandi che siano, al fine di scoprire i sistemi di produzione ed annientare l’originalità dei prodotti attraverso il furto di dati relativi a brevetti e processi industriali.

Se si pensa allo spionaggio industriale si è soliti far riferimento a grandi colossi in ambito scientifico e tecnologico, ma in realtà il rischio è altrettanto alto per le piccole e medie aziende in ogni ambito.
Ne sono un esempio i recenti casi di spionaggio cinese ai danni degli Stati Uniti. I cinesi cercavano i segreti sulla creazione di nuovi semi di mais e riso.

Il primo caso ha coinvolto Mo Hailong, cittadino cinese residente negli Usa. Lo stesso era stato fermato due anni fa in un terreno della DuPont Pioneer a Tama, Iowa. Un campo dove la società stava sperimentando il mais. Hailong riuscì a scappare ma l’Fbi risalì alla sua identità grazie al numero di targa dell’auto.
Da qui è partita una lunga inchiesta che ha visto l’impiego di microspie per monitorare le mosse del cinese e dei suoi complici. Ne è risultato che i delinquenti viaggiavano molto allo scopo di raccogliere o comprare campioni dei semi. L’inchiesta si è chiusa con l’arresto di Hailong. Dalle intercettazioni telefoniche è apparsa la consapevolezza del colpevole che dichiarava: «Potrebbero trattarci come spie».

Un altro caso analogo ha riguardato due impiegati cinesi di una compagnia statunitense impegnata nella messa a punto di riso geneticamente modificato. I due cercavano di rubare dei semi per passarli ad un laboratorio in Cina. Per fare questo nascondevano i «campioni» sottratti in sacchetti di pop corn o in tovaglioli di carta di un ristorante. Si pensa all’esistenza di ulteriori complici. Inoltre non è chiaro se i semi rubati siano giunti o meno a destinazione. Se così fosse, l’azienda statunitense subirebbe un il danno di 30-40 milioni di dollari, insieme ad anni di ricerche gettati al vento. La faccenda non è ancora chiusa.

Tali azioni di spionaggio sono spesso facilitate dal fatto che molte imprese sono ancora mal equipaggiate contro le intrusioni esterne. Solo gli imprenditori più arguti stanno innalzando il livello di protezione con costanti bonifiche ambientali in azienda e strumenti di videosorveglianza e di sicurezza informatica.

Tangente in diretta, 3mila euro al carabiniere

Una micro camera non perdona e non lascia spazio a dubbi ed incertezze. Proprio grazie a questo strumento sono stati colti sul fatto due imprenditori cinesi, ristoratori di Ossona, in provincia di Milano.

In particolare i due, dopo aver ricevuto un verbale per aver fatto lavorare due dipendenti in nero, hanno cercato di evitare la denuncia allungando una busta ad un carabiniere dell’ispettorato del lavoro di Milano. Ma il militare, insospettitosi da alcune allusioni fatte nei giorni precedenti dalla coppia, si era dotato di una micro camera ed ha filmato l’incontro.

Nel video si vede chiaramente che la donna, ad un certo punto, sfila dalla borsa una busta e la allunga sorridente al carabiniere che si accorge subito che dentro c’è del denaro, ben 3mila euro. Immediato è scattato l’arresto. I due, dopo tre giorni a San Vittore, sono stati scarcerati. I PM ne hanno chiesto il giudizio immediato.

Gesto intelligente e senza scrupoli del carabiniere che ha adempito al suo dovere con fermezza. Di certo l’operazione è andata a buon fine grazie all’ausilio della microcamera che ha fornito la prova inequivocabile del tentativo di corruzione. Spesso è proprio l’assenza di elementi comprovanti a bloccare il corso della giustizia.

Twitter ancora nel mirino degli hacker

febbraio 5, 2013 Controspionaggio No Comments

L’hackeraggio non conosce più confini. Grandi o piccole realtà sono prese d’assalto ogni giorno al fine di ottenere guadagni economici o arrecare perdite materiali ai danni dei siti colpiti. Dopo il New York Times e il Washington Post un’altra vittima celebre sarebbe caduta sotto i colpi di hacker cinesi: Twitter. A darne notizia lo stesso social network con un post in cui si spiega come sia stato arrestato un attacco dopo aver notato attività “insolite”. “Soltanto” 250.000 gli account colpiti secondo le stime di Twitter a cui sono stati sottratti username, email e password.
A questi è giunta una mail da “@postmaster.twitter.com” con cui il microblog li avvertiva che il loro account era stato violato da criminali informatici con testo: “Twitter ha reimpostato la password del tuo account” e un numero chiave, chiaramente modificabile.

La vicenda è stata inserita tra le azioni ostili perpetrate contro i media statunitensi. Il responsabile della sicurezza, Bob Lord, ritiene che ad operare non siano stati dei principianti alle prime armi. Non è la prima volta che il social finisce nel mirino degli hacker; nel 2010 dovette acconsentire a sottoporsi per dieci anni a sistematiche revisioni dei suoi sistemi di tutela della privacy operate governo degli Stati Uniti, proprio per non aver saputo salvaguardare le informazioni personali degli iscritti.

Il social network è stato fondato nel 2006, ed ha da poco raggiunto i 400 milioni di utenti mondiali, 200 milioni dei quali attivi almeno una volta al mese. Tra gli utenti presi di mira dai pirati informatici ci sarebbero soprattutto quelli utenti statunitensi iscrittisi prima del 2007. Sempre direttore per la sicurezza di Twitter nel blog ha anche aggiunto l’invito agli utenti a disabilitare Java nei browser dei loro computer facendo eco all’appello diffuso recentemente dal Dipartimento per la Homeland Security in merito alla presenza di `bachi´ nel software, sfruttati dai criminali informatici.

Violazioni di dati sono all’ordine del giorno e nelle piccole realtà i principianti non hanno bisogno di grandi attrezzature, ma sfruttano validi sistemi in commercio. Come piccoli dispositivi che registrano i caratteri digitati sulla tastiera o ancora rubano, nel giro di qualche secondo, tutte le informazioni contenute in un pc. Per questo i titolari di aziende di ogni tipo dovrebbero guardarsi bene ed effettuare bonifiche ambientali almeno una volta al mese. Per questo in molti hanno scelto l’acquisto di strumenti che consentono di scovare in sicurezza microspie e attrezzature simili.

I cinesi spiano i vertici europei

novembre 22, 2012 Spionaggio computer No Comments

Non succede solo all’interno delle aziende, ora si spiano i concorrenti anche ad altissimi livelli e dove la sicurezza dovrebbe essere garantita al 100%.

Bloomberg, sito di finanza ed affari, ha dichiarato che gli hacker cinesi spiano i vertici europei. Notizia a dir poco allarmante se teniamo presente l’importanza dei contenuti che trapelano durante gli incontri europei. Gli attacchi proverrebbero dunque dalla Cina e attaccano gli account di posta dei personaggi che compongono i vertici dell’UE, dal presidente del Consiglio, Herman Van Rompuy, a quelli dei principali esponenti del governo e del parlamento. La prova di queste infiltrazioni sarebbero gli elenchi dettagliati di log, le tracce dei collegamenti informatici, forniti da anonimi specialisti dell’intelligence americana.

Sarebbe opportuno l’introduzione di sistemi di bonifica ambientale, usati in numerose aziende del mondo che permettono di rilevare l’eventuale esistenza di microspie e cimici di ogni genere e quindi di neutralizzarle. Lo stesso Consiglio Europeo, che non ha commentato la notizia, ha scritto di recente un rapporto in cui si legge: “la maggior parte delle organizzazioni pubbliche e private sono oggetto di costanti attacchi hacker”.

Come è chiaro, chi ha diffuso la notizia dell’esistenza di queste intercettazioni, fa parte di organizzazioni molto simili a quelle dei cinesi, che tra l’altro ha denunciato che questi avrebbero usato “metodi sviluppati in origine dai governi”. Un attacco sferrato con le loro stesse armi insomma. Le azioni di spionaggio sarebbero cominciate l’otto luglio del 2011 e sarebbero documentate per almeno un decina di giorni, ma potrebbero anche essere continuate nel tempo.

Il Consiglio conserva le informazioni riservate in un sistema separato, non collegato alla rete e da tempo ha elevato i sistemi di sorveglianza dei suoi dati, anche se sembra avere ben presente che in questo ambito la sicurezza assoluta non è facilmente raggiungibile e soprattutto è necessario affidarsi ad aziende esperte.

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

CONTATTACI SU SKYPE

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Intercettazioni.eu

Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530