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Come intercettare un cellulare con un software spia

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Dimenticatevi degli ingombranti e sofisticati dispositivi di intercettazione telefonica che potete vedere in vecchi film polizieschi o documentari sullo spionaggio. Oggi esistono dei sistemi di controllo a distanza di un cellulare che parrebbero ugualmente adatti allo scopo. Quali? I cellulari stessi! Forse qualcuno potrebbe obiettare che siamo di fronte all’ennesima eresia tecnologica, eppure è proprio così. Qualsiasi telefonino è potenzialmente intercettabile da istituzioni o intelligence straniere, come si accennava tempo fa in questo articolo. Ma qui entriamo nel territorio top secret dello spionaggio governativo e, in questo momento, a noi non interessa.

Vorremmo invece parlare della cosiddetta intercettazione ‘domestica’, ovvero quell’insieme di operazioni di monitoraggio telefonico che ognuno può attuare prendendo di mira uno specifico cellulare target, definito spyphone o cellulare spia. Si tratta di un normale telefonino sul quale è possibile installare un software spia capace di intercettare e inviare a una piattaforma sul web ogni operazione effettuata dall’ignaro possessore del telefono. E senza l’ansia di apparire in qualche tabulato telefonico, in quanto le comunicazioni avvengono via dati. Ovviamente per poter spiare uno spy phone è necessario che il cellulare spia capiti tra le mani dell’ignara vittima.

I software spia di ultima generazione funzionano al massimo delle loro potenzialità sugli smartphone che hanno la possibilità di collegarsi in rete. A differenza dei precedenti software spia che potevano captare solo i suoni ambientali, le conversazioni telefoniche, i messaggi di testo SMS e la localizzazione GPS, i nuovi software di monitoraggio possono infatti intercettare anche la cosiddetta messaggistica istantanea, vale a dire le chat di WhatsApp, Facebook, Viber e via discorrendo. Per farvi un’idea di quello che è possibile fare con un software spia di nuova generazione, date un’occhiata a questo post su come spiare un cellulare. Riguardo poi alla compatibilità di sistema operativo la scelta è abbastanza variegata: software spia per Android, iOS e Blackberry, ognuno funzionante con caratteristiche proprie che è possibile visionare per esteso, ad esempio, sul sito Spyphone.it. Detto ciò è bene sottolineare che l’utilizzo di telefonini spia è illegale, pertanto si rimanda alla responsabilità oggettiva di chi è intenzionato a farne uso.

Cellulare spia. Come spiare un cellulare con un software spia

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Se dopo averle provate tutte siete ancora intenzionati a scoprire il tradimento del vostro partner, allora non vi restano che due sole alternative: ingaggiare un investigatore privato oppure affidarvi alla tecnologia, installando sul cellulare di lui/lei un software spia. A patto, però, che lo utilizziate in maniera legale. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Un cellulare spia o spyphone è a tutti gli effetti un normale cellulare, con la sola e unica differenza di avere al proprio interno un software capace di restituire informazioni cruciali sul suo utilizzo: ascolto di chiamate in entrata e in uscita dall’apparecchio, ascolto dell’ambiente (alla stregua di una normale microspia audio), lettura dei messaggi (SMS, MMS, WhatsApp ecc.) e localizzazione GPS. Va da sé che, con tutte queste funzioni di networking, il telefonino debba necessariamente appartenere alla categoria degli smartphone di ultima generazione (Android, Iphone, Blackberry ecc.) per poter funzionare al massimo delle sue possibilità.

I software spia installabili sul telefonino da tenere sotto controllo possono essere di due tipi: un software ON-LINE, che sfrutta la rete Internet e un software OFF-LINE di vecchia concezione, oramai in disuso, che usufruisce invece della rete GSM. Per capire meglio come spiare un cellulare è comunque opportuno porre attenzione alle principali funzionità dei due tipi di software spia appena menzionati:

1. Come spiare un cellulare con il Software ON-LINE

Questo applicativo installato sul cellulare spia utilizza la connessione internet, da SIM o da rete Wi-Fi, inviando a un server le informazioni del cellulare spiato. Per avviare il monitoraggio a distanza del cellulare, è sufficiente loggarsi via browser a una piattaforma di controllo on line. Da qui  l’utente potrà non solo ascoltare e scorrere la lista delle chiamate effettuate e ricevute dalla persona interessata, ma anche ascoltare e registrare l’audio ambientale, leggere i messaggi SMS, le email o le conversazioni di messaggistica istantanea (di programmi come WhatsApp, giusto per intenderci). Inoltre avrà la possibilità di acquisire le foto dalla galleria, la lista dei siti internet visitati, quella dei contatti in rubrica  e la posizione GPS del cellulare da tenere sotto controllo.

2. Come spiare un cellulare con il Software OFF-LINE (software obsoleto non più utilizzato)

L’applicazione OFF-LINE sfrutta la rete GSM per trasformare il cellulare spia in una vera e propria cimice per l’ascolto audio a distanza. Basta effettuare una semplicissima chiamata da un numero programmato come “numero pilota”, per ascoltare tutto quello che accade nelle vicinanze del telefonino spia. Con questa soluzione software è altresì possibile ottenere la lista delle chiamate in entrata e in uscita dal telefono, la lettura dei messaggi (solo testo SMS) e la posizione GPS, per sapere dove si trova il cellulare in un dato momento.

Insomma, verrebbe da dire che ce n’è per tutti i gusti, anche se la cosa più interessante di tutte sembra essere la sicurezza di funzionamento del software installato sull’apparecchio. Nessuna delle operazioni summenzionate, infatti, darebbe il benché minimo segnale della sua  presenza sul cellulare della ”vittima”, come invece accadeva per i cellulari spia di prima generazione. Per di più il programma spia in questione necessiterebbe di pochi secondi per l’installazione. Giusto il tempo di avere a portata di mano lo smartphone di turno.

Diverse le aziende specializzate nella vendita di questa tipologia di software. Endoacustica Europe, in particolare, leader mondiale nel campo della sorveglianza audio video e l’intelligence, propone software per cellulari spia di ultima generazione, ovvero spyphone software per smartphone Android, Blackberry e iPhone. Supporto tecnico garantito, sia sulla scelta dei telefonini compatibili sia sugli step necessari all’installazione dei software per cellulari spia.

Customer support per tutti i tipi di prodotti di Endoacustica Europe:

  • Consulenza gratuita telefonica diretta alla migliore soluzione del problema
  • Istruzioni di utilizzo e installazione del prodotto
  • Assistenza sulla programmazione e l’inserimento dei dati

Linguaggio colto per i concorsi universitari pilotati

Attraverso professionali software spia i finanzieri del nucleo di polizia tributaria hanno fatto emergere l’ennesimo concorso per “pochi eletti” presso l’Università di Bari.

Queste intercettazioni si sono rivelate particolarmente ostiche dal momento che le informazioni tra gli interlocutori erano trasferite utilizzando un “codice segreto” difficilmente decifrabile. Una citazione colta dopo l’altra, contenuti altamente culturali tra studenti e docenti universitari. Un linguaggio sapientemente studiato per coprire le informazioni riguardanti presunti concorsi universitari pilotati al vaglio degli inquirenti della Procura di Bari. Le indagini hanno portato ad una trentina di persone accusate di corruzione, falso e abuso d’ufficio.

«Ciao, sono l’ombra di Banco», dice, ad esempio, un professore universitario ad un suo collega, citando il Macbeth di Shakespeare. Il sospetto è che quel riferimento letterario, generalmente inteso come simbolo del ricordo ossessivo di una cattiva azione, potesse significare qualcosa del tipo: «Sono la tua coscienza, mi raccomando!». Un interessamento con chi magari era commissario di un concorso, oppure, semplicemente un modo colto di conversare tra docenti e amici? E l’ombra di Banco è solo un esempio. Le citazioni sarebbero davvero numerose e non si limiterebbero alla sola letteratura.

Queste telefonate sono state ascoltate ed analizzate, ma molte altre in Italia e nel mondo restano criptate, ritenute di poco conto. Fortunatamente esistono numerosi strumenti che permettono di ascoltare in maniera professionale le telefonate “sospette”. Si tratta dei software spia Endoacustica che oltre a permettere l’ascolto in diretta delle chiamate e la lettura degli sms, consentono di sapere dove si trova l’apparecchio (e quindi la persona osservata) e di ascoltare tutto ciò che avviene intorno permettendo un ascolto ambientale. Strumenti preziosi che quotidianamente lavorano al fianco delle forze dell’ordine e dei cittadini attivi per combattere la criminalità.

Attraverso gli sms, sgominata una setta a sfondo sessuale

Tutto ruotava attorno al sesso. Pozioni magiche, riti esoterici, satanismo. Le vittime predilette erano persone che si trovavano in un momento di disperazione o di disagio, sole, depresse, disabili, con problemi di alcolismo, insomma gente debole e facilmente persuasibile.

A capo della setta «Agates» c’era il mago Sal (Salvatore Maraglino) e una volta dentro, uscirne era un’impresa quasi impossibile. Scattavano pressioni, minacce, violenze. Ricatti come nel caso di una donna minacciata con una fotografia che la ritraeva nuda e che poi sarebbe stata mostrata al suo compagno e ai suoi familiari nel tentativo di farle cambiare idea sulla decisione di lasciare la setta.

Altro elemento che ha alimentato il quadro di degrado, la partecipazione di un bambino di 5 anni come spettatore delle orgie. Il bimbo, risulta essere figlio di uno degli adepti e non lo si fa allontanare perché “da solo in un’altra stanza piangerebbe. Tanto non capisce nulla e poi è abituato”. Parole pronunciate dalla madre del piccolo prima di un rito sessuale

Alcune immagini ritraggono Sal che insulta una donna alcolizzata in pieno centro a Matera. Il “mago” minaccia di violenze la vittima accusata di aver fatto trapelare informazioni segrete e di aver fatto il suo nome e la invita, in maniera poco gentile, a rientrare nel gruppo.
Un uomo le dice di avere una bottiglia di vino buono, per riuscire ad addescarla nuovamente e ci riesce, facendola salire su un’auto. Poi viene spinta dal lato economico “l’hai sempre fatto, quanto c… devi stare e ti guadagni qualcosa anche tu”. La donna cede e ha un rapporto con il cliente che le consegna 10 euro, mentre altri 50 li dà al mago. 
A questo, sono seguiti altri tentativi della donna di uscire dalla setta e per questo sarebbe stata anche picchiata violentemente con fratture al volto e contusioni alla testa.

Ed è proprio dal cellulare di questa donna che gli investigatori sono riusciti ad estrapolare alcuni sms dal contenuto inequivocabile: «Stati attenta alla tua famiglia, sono gelosa che stai con…», «Stai attenta dove abiti», «La sorpresa non finisce mi sto servendo di chi sai, bastarda”, “Non stare tranquilla, presto avrai sorprese”, “Occhio alle spalle”. Inoltre avrebbe dovuto lasciare il suo compagno, “una donna sola è molto più manipolabile”.

L’uso di sofisticati software spia per cellulari e di strumenti per estrarre sms cancellati ha consentito alla polizia investigativa di arrestare sette persone, due delle quali ai domiciliari. L’intera cittadina materana è sotto choc. 

Tangenti al policlinico di Modena: le conversazioni telefoniche

novembre 14, 2012 Intercettazioni No Comments

“Sono soldini, facendo una cosa e n’altra, arrivo a portà cinquemila euro a casa, capito? Senza spremermi tanto, piglio i soldi sotto banco, un bordello di soldi, li fatturo ad una onlus, perché porto avanti studi clinici e c’ho le aziende che mi propongono contratti…”. Questa è parte di una conversazione telefonica intercettata il 16 giugno 2011. A parlare è il medico Alessandro Aprile, 37 anni, che in quell’anno frequentava un master nel reparto di cardiologia del Policlinico di Modena.

Nello stesso reparto, secondo i Nas e la Procura, venivano svolti studi di natura cardiologica non autorizzati o del tutto inesistenti, venivano falsificate le cartelle cliniche e utilizzato materiale sanitario spesso difettoso. Uno scambio continuo con alcune aziende private italiane ed estere del biomedicale, che, in cambio dell’uso da parte dei medici dei dispositivi da loro prodotti, con conseguente pubblicità, hanno versato tra il 2009 e il 2011, somme di denaro pari a un milione di euro sui conti di 3 onlus create ad hoc. I pazienti con problemi cardiaci, ossigeno per l’attività a delinquere, venivano arruolati a decine, e velocemente si trasformavano in cavie da laboratorio per sperimentazioni fuori da qualsiasi controllo.

Le colonne portanti del malaffare sembrano essere il primario Maria Grazia Modena, 60 anni, prima donna in Italia a presiedere la Società italiana di cardiologia, e Giuseppe Sangiorgi, 47 anni, ex responsabile del laboratorio di emodinamica della cardiologia. Oltre a loro sono finiti in manette altri sette medici, alcuni dei quali non più in servizio nel nosocomio modenese. Altri 67 gli indagati.
Pare che la dottoressa Modena, fosse a conoscenza dei legami tra Sangiorgi e diverse aziende farmaceutiche e proprio per questo avrebbe delegato all’uomo le trattative con le imprese. Il sodalizio sarebbe nato nel 2009. La rete di imprese e di appalti truccati è andata via via formandosi. Nel marzo dello scorso anno, Sangiorgi è stato allontanato dal Policlinico sulla base dei report della commissione scientifica inviata dalla Regione Emilia-Romagna che aveva denunciato delle inadeguatezze.
Nonostante ciò, gli inquirenti hanno continuato ad ascoltare le conversazioni tra il primario e il medico attraverso dei telefoni intercettati. Nelle conversazioni la Modena rassicura il fidato collaboratore su dei possibili risvolti futuri.

I pazienti sono stati in tutto ciò solo degli strumenti per raggiungere fini economici. La pubblicazione di studi scientifici era diventata un’attività talmente remunerativa che si conduceva ormai senza scrupoli. Sempre il Sangiorgi, in altre telefonate, si lamenta con un collega sulle troppe domande che i pazienti gli rivolgevano sulla loro stessa salute. In altre conversazioni intercettate si parla di patologie ricercate per compiere determinate operazioni. “Sto aspettando di beccare un paziente che ha già il catetere”, la dichiarazione di un altro medico sotto accusa.
Ciò che ne risulta è un quadro di una società sempre più alla deriva dove i sistemi di sorveglianza utilizzati sono ancora troppo esigui. Anche in questo caso è stato l’utilizzo di sistemi di intercettazione che ha fatto luce sulla questione.

iPhone, come bloccare il tracciamento spia: Untrackerd

aprile 23, 2011 Spionaggio No Comments

A 24 ore di distanza dalla preoccupante notizia che delineava nuovi seri problemi riguardante la privacy degli utenti a causa di un file nascosto residente in ogni iDevice Apple, consolidated.db, capace di salvare giorno per giorno ogni nostro spostamento tracciandone latitudine e longitudine
Ryan Petrich, famoso sviluppatore di tool in ambiente Cydia, è riuscito nell’intento di bloccare il file spia e di conseguenza il software per la sua “decriptazione”, iPhoneTracker, grazie ad un geniale tweak, Untrackerd.

Disponibile gratuitamente su Cydia nella repository di BigBoss, Untrackerd, agendo direttamente in background eliminerà di volta in volta tutte le informazioni salvate nel file consolidated.db e andrà così di fatto ad eliminare l’intrusivo tracciamento. Untrackerd non andrà ad aggiungere nessuna nuova icona ed incomincerà automaticamente ad agire non appena verrà installato.

Il problema si può ovviamente dire risolto per tutti coloro hanno un iDevice jailbroken, non però per tutti coloro che per un motivo o per un altro hanno deciso di non avviare operazioni di jailbreak, a questo proposito nell’aria già circola qualche voce di class action. Che idea vi siete fatti a riguardo?

Fonte: Pianeta Tech

Spacciavano a clienti “affezionati” condannati due pusher di coca

febbraio 25, 2011 Intercettazioni No Comments

Due giovani albanesi sono finiti in manette nel marzo 2009 grazie a un’indagine condotta con intercettazioni telefoniche. oggi uno è stato condannato a tre anni di carcere, l’altro a un anno e otto mesi

Si erano creati un giro di clienti abituali, a cui spacciavano dosi di cocaina per 60-70 euro al grammo. Un commercio che garantiva introiti costanti, senza grossi rischi. Due pusher albanesi, residenti uno a Parma e l’altro a Polesine Parmense, sono stati arrestati nel marzo 2009 grazie alle intercettazioni telefoniche registrate nel corso dell’operazione “Daja” contro il traffico di droga, condotta dai carabinieri. Insieme a numerosi narcotrafficanti, sono finiti nella rete anche due “pesci piccoli”. A.A., 29enne, e H.E., 25enne, vendevano cocaina al dettaglio a pochi clienti abituali, che si rifornivano esclusivamente da loro. Oggi il primo è stato condannato dal giudice Tiziana Paquali a 3 anni e 12mila euro di multa, pena che sconterà ai domiciliari, mentre il secondo a un anno e 8 mesi e 7mila euro, pena sospesa.

Fonte: Repubblica Parma

Spiare gli sms della moglie è reato

febbraio 14, 2011 Spyphone No Comments

Stalking: a Treviso primo marito ammonito dal questore per aver sbirciato il telefonino

TREVISO. Spiare gli sms del coniuge è stalking. Una tentazione per tanti quella di controllare il cellulare del partner, curiosità o mancanza di fiducia che in particolari condizioni può diventare reato. Quello di un marito ripreso dal questore di Treviso per l’abitudine di leggere i messaggini della moglie è uno dei casi di ammonimento registrati nella Marca e citati dal vicequestore aggiunto Roberto Dalla Rocca nel corso dell’incontro dal titolo «Stalking, quando le attenzioni diventano persecuzione» organizzato ieri mattina presso l’ospedale Ca’ Foncello dall’Associazione Italiana Donne Medico di Mogliano e dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Treviso. L’ammonimento è un intervento preventivo di competenza del questore che si basa sull’istanza presentata dalla persona offesa, sull’acquisizione di notizie e su eventuali testimonianze che la confermino. Dall’entrata in vigore della legge sullo stalking ad oggi sono 31 gli ammonimenti messi in atto nella Marca, 2 di questi nei confronti di donne. Lo stalking in provincia di Treviso si sta rivelando un fenomeno «in allarmante diffusione» secondo quanto affermato dal prefetto Aldo Adinolfi. Le autorità invitano a non sottovalutare questo reato introdotto introdottonel 2009. Per il colonnello Gianfranco Lusito, comandante provinciale della Compagnia dei Carabinieri la sottovalutazione del problema è una delle principali cause di fatti più gravi. Lo stalking può infatti sfociare nella violenza sessuale o nell’omicidio. Che denunciare sia importante lo testimonia anche il fatto che, secondo quanto affermato dal pubblico ministero Valeria Sanzari, in provincia di Treviso, tranne in un caso, non si sono verificati episodi di violenza in seguito all’introduzione delle misure cautelari nei confronti degli autori del reato. Il colonnello Gianfranco Lusito ha invitato a prendere consapevolezza del problema, ad essere chiari nel dire il proprio no allo stalker perché eventuali atteggiamenti altalenanti potrebbero infondere un’idea di accondiscendenza. Tra i consigli anche quello di essere vigili uscendo di casa, registrare le conversazioni telefoniche anche se mute, tenere un diario degli eventi più importanti conservato mail, lettere e sms e di tenere sempre portata di mano un cellulare per eventuali emergenze.

Fonte: Tribuna Treviso


Telefoni cellulari spia

Ancora talpe in Procura?

febbraio 4, 2011 Telecamere nascoste No Comments

Il quotidiano “Libero” oggi rivela un retroscena raccapricciante a firma di Franco Bechis. Lo “scoop” riguarda uno dei tanti fallimenti nella cattura di Bernardo Provenzano.

Provenzano, che oggi è gravemente malato e si trova al 41-bis, sarebbe stato salvato da una talpa in procura a Palermo – secondo “Libero” – per due volte. La prima nel dicembre del 1998 quando gli uomini del Ros guidati da Mori e De Caprio (il celebre capitano Ultimo) hanno chiesto e ottenuto da Giancarlo Caselli, allora a capo della procura palermitana, di installare un cimice in una 127, auto segnalata da fonti confidenziali. Operazione eseguita che stava portando a risultati quando l’auto viene portata in un’officina per un unico motivo: togliere la microspia. “Ma dov’era la talpa? – scrive ‘Libero’ – poteva nascondersi all’interno della stessa squadra del capitano Ultimo, come negli uffici giudiziari di Palermo da cui partì l’autorizzazione per la microspia”.

La secondo “soffiata” è di dieci anni dopo. “I Ros si fecero autorizzare dalla procura di Palermo e il 4 dicembre 2008 misero una microspia nella presa telefonica dell’autoscuola Primavera. Quel giorno però i Ros – continua – introdussero nei locali di via Daita anche un altro strumento di intercettazione, che non aveva bisogno di essere ulteriormente autorizzato”, una piccola telecamera mobile posta in un televisore nella stessa stanza. Da quella telecamera si è visto arrivare di gran corsa il cognato del titolare dell’autoscuola che ha tolto la spina del telefono e “dissinnescato” la microspia.

La presenza di un informatore è stata confermata dal pentito Nino Giuffrè nel 2004, quando ha raccontato di essere stato chiamato da “Nino Gargano di Bagheria” che gli avrebbe dato comunicazione che “il covo era stato scoperto dalle forze dell’ordine o forse dai Ros”. ”Né Giuffrè né le ricostruzioni fin qui fatte citarono mai quella telecamera nascosta, perché il fatto fu tenuto riservatissimo – conclude “Libero” – Dunque quello era il covo di Provenzano e dei suoi. E per la seconda volta il capitano ultimo fu beffato da una misteriosa talpa. Questa volta però i Ros ebbero la certezza sulla fuga di notizie: poteva essere solo la procura, altrimenti, sarebbe stata levata anche la telecamerina nascosta”.

Un unico appunto ai nostri lettori, ma Provenzano non è stato catturato nel 2006?

Fonte: Live Sicilia

Spia sms e telefonate del convivente, imprenditrice gelosa patteggia un anno per intercettazioni illegali

febbraio 3, 2011 Spyphone No Comments

Va bene la gelosia. È normale tenere d’occhio il partner. È pacifico che uno si interessi a quello che fa il compagno. Ma quando il desiderio di controllare la persona con cui si ha una relazione non prevede la fiducia allora si rischia di eccedere e di combinare dei pasticci che ti portano in tribunale. È quello che è successo a un’imprenditrice di 42 anni, originaria di Montecatini e titolare di un’azienda a Monsummano. Accusata di aver installato un software sul telefonino del convivente per carpirne sms e conversazioni, l’imprenditrice in tribunale a Monsummano ha patteggiato davanti al giudice Patrizia Martucci un anno di pena con la condizionale. Le intercettazioni, secondo la Procura, sarebbero andate avanti per almeno tre mesi dal febbraio al maggio 2007. A interromperle fu l’intervento della Guardia di finanza che, sulla base di un elenco di clienti che avevano acquistato il programma battezzato “Polifemo” da una ditta di Vicenza, si presentò dalla donna e pose fine all’ascolto illegittimo delle telefonate fatte e ricevute dal compagno. Il reato contestato era quello di installazione di apparecchiature atte ad intercettare o impedire conversazioni telefoniche. Una spy story molto casereccia in cui l’interesse della donna gelosa non era quello di monitorare le vite degli altri, ma solo quella della persona con cui viveva. Una curiosità ossessiva da alimentare giorno per giorno arrivando anche a commettere un reato. L’imputata aveva acquistato su Internet per poco più di 200 euro il software “Polifemo”, un programma informatico in grado di inviare ad un altro apparecchio cellulare il testo di tutti gli sms ricevuti o partiti da un determinato telefonino. Insomma si trattava di un sistema capace di fornire la reale possibilità di poter controllare i messaggi del partner. Gli ascolti della donna sarebbero andati avanti chissà per quanto se la magistratura di Roma non fosse incappata, nel corso di un’inchiesta sul noto immobiliarista Danilo Coppola, nel sistema di spionaggio telefonico ad uso sentimentale. Sì, perché la Finanza capitolina, dopo l’arresto dell’uomo d’affari, aveva scoperto che Coppola aveva fatto installare “Polifemo” sul telefonino di alcune amiche e della moglie. A quel punto le Fiamme Gialle erano risalite alla ditta produttrice di Vicenza sequestrando il database dei 460 clienti. Spulciando la lista era venuto fuori anche il nome dell’imprenditrice e per la sua posizione la Procura vicentina aveva trasferito gli atti a Pistoia così come per gli altri clienti ai rispettivi tribunali per la competenza territoriale. Non è stato necessario fare il processo. È bastata un’udienza per chiudere la spy story dell’imprenditrice che non si fidava del compagno.

Fonte: Il Tirreno

Software cellulari spia

Un codice trasforma gli smartphone in cimici

gennaio 22, 2011 Spyphone No Comments

Un ricercatore dell’Università del Lussemburgo, Ralf-Philipp Weinmann, ha individuato un bug che potrebbe trasformare l’iPhone di Apple e i terminali Android in veri e propri sistemi per lo spionaggio ambientale. Finora gli hacker hanno avuto accesso ai dispositivi mobile sfruttando vulnerabilità del sistema operativo o delle applicazioni installate, ma la tecnica scoperta da Weinmann consente il controllo remoto degli smartphone attraverso la rete GSM.

Anche se si tratta di un attacco molto complesso, ad un hacker esperto sono sufficienti poche migliaia di dollari per realizzare una piccola stazione cellulare e trasformare uno smartphone in un sistema di ascolto remoto. Ralf-Philipp Weinmann darà una dimostrazione della sua ricerca durante la conferenza Black Hat 2011 di Washington D.C. Il titolo della sua presentazione è “The Baseband Apocalypse“.

Tutti i terminali integrano un chip GSM per inviare e ricevere segnali radio sulle reti cellulari degli operatori telefonici. Weinmann ha scoperto ora un bug nei firmware dei processori di Qualcomm e Infineon Technologies integrati negli iPhone e nei prodotti Android: con circa 2.000 dollari di hardware per PC e il software open source OpenBTS, chiunque può realizzare una personale stazione radio (la cella a cui si collega il cellulare) e inviare al terminale un codice maligno. Questo codice, caricato nel firmware del processore GSM, può attivare la funzione di risposta automatica senza che l’utente si accorga di nulla.

Un hacker potrebbe quindi non solo ascoltare tutte le telefonate, ma anche le conversazioni delle persone che si trovano nelle vicinanze dello smartphone. Informazioni anche molto riservate e vendibili al miglior offerente se queste persone sono politici o uomini di affari. Ovviamente questo tipo di hacking è illegale, così come è illegale intercettare le telefonate che viaggiano sulle frequenze utilizzate dai cellulari, ma non sarà certo la legge a fermare i malintenzionati.

Fino a cinque anni fa, i produttori di smartphone non erano molto preoccupati perchè l’hardware per realizzare una stazione cellulare aveva un costo di decine di migliaia di dollari. Ora invece è tutto molto più facile. Durante l’ultimo Defcon, il ricercatore di sicurezza Chris Paget aveva già mostrato ai presenti come utilizzare il software OpenBTS per registrare l’audio delle chiamate telefoniche.

Fonte: Webnews

Privacy della coppia a rischio-cellulare «Troppo facile spiare il partner»

gennaio 21, 2011 Spyphone No Comments

Per la sua XXII edizione, «tuttoSposi» non rinuncia a passerelle di eleganza e glamour ma indossa anche una veste culturale inedita, inaugurata dai Forum sulla Famiglia. Al fianco delle sfilate sul white carpet, ammirate da una platea di oltre 4000 spettatori, la settimana dedicata alle nozze ridisegna la sua identità sulle tematiche sociali dell’Osservatorio Familiare Italiano, snodate in un ciclo di conferenze all’interno della Mostra d’Oltremare.
Alle sfilate scenografiche di Gianni Molaro e Rosario Cacciapuoti, dunque, non si uniscono solo eventi frizzanti come il party amiche di Facebook che ha riunito centinaia di ragazze reclutate dal social network, ma anche e soprattutto i convegni sulla famiglia, patrocinati dall’ordine degli avvocati di Napoli, dalla facoltà di giurisprudenza Parthenope, dall’Ordine degli psicologi di Napoli e dall’Ordine degli assistenti sociali della Campania. Un mix di mondanità e impegno etico, è questa la scelta intrapresa dal salone nazionale dedicato al matrimonio che quest’anno sarà guidato dall’Ofi, l’associazione nata dal’esigenza di «recuperare il senso della famiglia come cellula primigenia della società e individuarne le nuove dinamiche», come affermato dalla giovanissima presidente Martina Ferrara.
Il primo degli incontri, che si concluderanno il 22 gennaio impegnando quotidianamente esponenti del mondo della cultura, si è svolto ieri affrontando il tema spinoso e attualissimo della privacy. La tutela del principio di riservatezza tra coniugi e le tracce digitali dei tradimenti moderni, sono stati il focus centrale della tavola rotonda a cui hanno partecipato avvocati, psicologi, giornalisti e Miriam Ponzi, criminologa titolare dell’agenzia investigativa Tomponzi.
«Un coniuge può facilmente sostituirsi al partner e ottenere i relativi tabulati telefonici – ha dichiarato Ponzi – dopo lo scandalo delle intercettazioni la Tim, ha adottato chiavi molto più rigide e le altre compagnie dovrebbero adeguarsi garantendo livelli superiori di tutela, investendo con maggiori mezzi, tecnologie e risorse umane».
Comincia così il tour di «tuttoSposi» inaugurato da 40mila presenze nel weekend.

Fonte: Noi Consumatori

Infedeltà coniugale

Intercettazioni, quali si possono pubblicare?

gennaio 21, 2011 Intercettazioni No Comments

I giornali sono pieni di intercettazioni telefoniche. Ma non dovevano scomparire?
C’è stata una battaglia da parte del governo e della maggioranza per far passare una nuova legge sulle intercettazioni che mettesse un freno a questo strumento di indagine e impedisse la diffusione delle telefonate intercettate tramite i media. Il provvedimento era il decreto Alfano, ribattezzato da alcuni «legge bavaglio», in quanto avrebbe messo un ostacolo serio all’attività giornalistica. La norma, però, dopo essere stata approvata dalla Camera, ha subito uno stop al Senato, dopo che nel Paese si erano levate molte proteste. Ieri il ministro Alfano ha detto che non considera la questione chiusa. Ma per intanto…

Quali norme, dunque, regolano oggi l’uso delle intercettazioni?
In attesa di una nuova legge la normativa è quella precedente, e cioè – sostanzialmente – l’articolo 266 del codice penale, secondo il quale lo strumento dell’intercettazione telefonica può essere disposto per una serie di reati, tra cui: delitti per i quali sia previsto l’ergastolo, delitti contro la pubblica amministrazione, spaccio della droga, contrabbando, pornografia minorile.

L’intercettazione non è una violazione della privacy?
La materia è molto delicata, in quanto tocca alcune libertà fondamentali sancite dalla Costituzione, come la libertà di comunicazione del pensiero (articolo 15) e l’inviolabilità del domicilio (articolo 14), per cui il magistrato che decida di utilizzare le intercettazioni deve attenersi ad una normativa assai stringente. Oltre ai presupposti oggettivi del reato per cui si procede – per esempio – è necessario che sussistano anche ulteriori presupposti della assoluta indispensabilità dell’intercettazione ai fini della prosecuzione delle indagini. Insomma: si possono fare in pochi casi e solo se strettamente necessarie.

Ci si può appellare all’Autorità garante per la privacy per non far pubblicare certe intercettazioni?
La privacy protegge i dati personali da un uso improprio o lesivo, ma qui si parla di indagini giudiziarie le quali devono entrare il più possibile dentro i fatti e quindi nella vita degli indagati. Ciò non toglie che informazioni riservate e non attinenti alle indagini possono essere protette e l’Autorità per la privacy l’ha fatto. Si ricorderà il caso Ricucci-Falchi, in cui Anna Falchi protestò, a ragion veduta, perché erano stati diffusi i testi di alcuni suoi sms che nulla avevano a che fare con l’inchiesta che riguardava l’allora coniuge.

Chi può decidere di mettere sotto controllo il telefono?
L’intercettazione è autorizzata dal giudice delle indagini preliminari con un «decreto motivato» che gli sia stato richiesto dal pubblico ministero.

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Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530

 MICROSPIA GSM
microspia gsm IRIncredibile microspia GSM, la piu' piccola al mondo dotata di sensore infrarossi di movimento e di vibrazione. Intercetta anche le conversazione effettuate dal telefono di casa.

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Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all’auricolare celato nell’orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come scegliere le migliori microspie senza farsi abbindolare

6 Set 2017

microspie-gsm

Ultimamente approdare a un prodotto valido cercandolo su un motore di ricerca sta diventando un’impresa decisamente ardua. Prendete, ad esempio, il caso delle microspie o di altri dispositivi elettronici comunemente utilizzati in ambito investigativo: vedrete che a parte quelle poche aziende serie presenti sul mercato da decenni, vi toccherà imbattervi in venditori della domenica che, in quanto a qualità ed efficacia del prodotto commercializzato, lasciano alquanto a desiderare. Non solo. …

Come ottenere i tabulati telefonici dal vostro operatore di telefonia mobile in pochi semplici passaggi

7 Ago 2017

tabulati-telefonici-tim-wind-vodafone-3

In questo articolo vi sveleremo cosa fare per ottenere il tabulato telefonico delle chiamate in uscita dal vostro cellulare, grazie a un servizio on line che la maggior parte degli operatori telefonici (TIM, Tre, Vodafone ecc.) mette a disposizione dei propri clienti in maniera del tutto gratuita. Ma non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito come si comporta ciascun operatore a riguardo. TIM Per richiedere il tabulato telefonico da parte …

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

cellulare-criptato-anti-intercettazione

Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

microspia-gsm-nano-bug_400x227

Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

spiare-bonifiche-ambientali

Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

microregistratore-digitale-sab-r1

Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

bullismo-facebook

Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

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 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta e il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …