Home » controspionaggio » Articoli recenti:

La strana morte di una giovane spia inglese

luglio 4, 2011 Controspionaggio No Comments
0407 Williams

In Gran Bretagna si torna a parlare dell’efferato omicido di Gareth Williams, il giovane agente dell’MI6 il cui corpo fu rinvenuto l’anno scorso dentro un borsone che si trovava nel suo appartamento londinese. Dalla scoperta del misfatto ad oggi l’attenzione degli inquirenti e dei rapaci media del Regno Unito si è concentrata sulla vita privata dell’agente, grande esperto di tecnologie informatiche e impegnato in compiti delicati dal servizio segreto piu’ famoso al mondo.

Le abitudini del povero Williams sono state vivisezionate ed è uscita fuori una sua presunta omosessualità – con tanto di testimonianza di uno zio sulle sempre presunte abitudini trasgressive del defunto – e l’ipotesi che il tragico epilogo della sua breve esistenza fosse da attribuire a un gioco sessuale troppo azzardato. Successivamente si è parlato, forse per suffragare questa tesi atta a circoscrivere l’episodio ai vizi della spia, del rinvenimento di numerosi abiti da donna negli armadi di casa; qualche osservatore smaliziato, in quel periodo fitto di rivelazioni piccanti, arrivò ad immaginare che in fondo all’intelligence di Sua Maestà quel plot narrativo convenisse a prescindere, e da lì il fiume di gossip arrivato sui tavoli dei giornali in cerca di sensazionalismo.

Da qualche giorno la memoria di Williams rischia di uscire riabilitata dal vero e proprio braciere a cui è stata consegnata. Sta infatti prendendo forma la convinzione che la scomparsa possa essere attribuita nientemeno che alla mafia russa – da tanto tempo molto ben inserita su tutto il territorio inglese – infastidita dalle scoperte che lo 007 avrebbe operato sul fronte del riciclaggio di denaro sporco, forse attraverso uno specifico programma di monitoraggio dei flussi economici illegali tra Europa e Mosca.
I potentati legati a questi prosperi traffici potrebbero quindi essersi rivolti alla manovalanza professionale di ex agenti del KGB, altra categoria di personaggi piuttosto nutrita a Londra e dintorni, per sbarazzarsi di un “impiccione” che aveva il torto di far bene il suo lavoro.

I familiari del ragazzo sperano di arrivare presto a una versione definitiva sull’accaduto, ma si possono scommettere parecchie sterline che siamo alla consueta penultima puntata del mistero.

Fonte: L’Occidentale

Gli Usa chiedono 1 milione di dollari per l’ampliamento dell’ambasciata cinese

luglio 3, 2011 Microspie No Comments
0307 ChinEmb

America e Cina, due giganti politici, militari e demografici si fanno i dispetti come i bambini. Pechino presenta a Obama il conto per l’ampliamento dell’ambasciata stelle e strisce e Washington replica chiedendo la stessa identica cifra per gli stessi lavori fatti dagli asiatici. Al neo ambasciatore Usa, Gary Locke, appena nominato dal presidente Barak Obama, il compito di spiegare la decisone al governo cinese.
La vicenda che ha poco di «diplomatico» è diventata in queste ore di dominio pubblico perché il dipartimento di Stato Usa ha presentato alla Cina un conto da un milione di dollari. Motivo: aver aiutato Pechino a ottenere l’autorizzazione per rinnovare l’ambasciata a Washington. Funzionari del dipartimento fanno sapere che il conto è stato presentato dopo che la Cina per prima ha inaspettatamente fatto pagare all’ambasciata americana a Pechino la stessa somma per i permessi necessari per allargare la sede. Una mega ristrutturazione da quasi mezzo miliardo di dollari. Queste tariffe, spiegano i funzionari, di solito non vengono applicate per cortesia, ma il protocollo richiede in questi casi la reciprocità.
L’ambasciata americana a Pechino, un complesso monumentale da 46mila metri quadrati costato 434 milioni di dollari, era stata inaugurata l’8 agosto dal presidente George Bush. Appena dieci giorno dopo il taglio del nastro della sede diplomatica cinese a Washington. Per realizzarla furono necessari 15 anni di trattative e quattro anni mezzo di lavori. L’ambasciata, protetta da un muro di cinta che la rende invisibile all’esterno, è costituita da cinque edifici, quattro dei quali realizzati da tecnici e operai cinesi con materie prime locali. Il quinto, destinato agli uffici più «sensibili», è stato costruito con materiali e manodopera statunitense: un accorgimento adottato per impedire ai cinesi di infilarvi cimici e microspie. Neppure una novità. Nell’87 Ronald Reagan si accorse che l’ambasciata americana a Mosca, appena ultimata da maestranze sovietiche, si era rivelata piena di microfoni e dovette ordinarne la demolizione.
Il compito di appianare le incomprensioni tra i due governo spetterà ora a Gary Faye Locke, 61 anni, americano di discendenza cinese. Il padre James era nativo degli Stati Uniti mentre la madre Julie era originaria di Hong Kong. Una carriere politica sempre in ascesa, iniziata nel 1983 quando venne eletto deputato nel distretto di Seattle, sua città natale. Nel 1997 diventò Governatore dello stato di Washington e il 25 febbraio 2009 venne nominato Segretario al Commercio da Obama. Il presidente Usa il 9 marzo lo ha infine spedito a Pechino, alla guida della prestigiosa sede diplomatica, al posto di Jon Huntsman Jr.

Fonte: Il Giornale

Spia e lascia spiare

febbraio 27, 2011 Controspionaggio No Comments
2702 Philby

Esistono guerre senza medaglie, esistono guerre senza onore e senza campi di battaglia. La «Guerra fredda» è stata così. Tanto più che fredda non era per niente, soprattutto per chi si trovò a combatterla. Era crudele, viscerale e disperata, bollente ma sotterranea come il magma pronto a esplodere in una devastante deflagrazione. E se non causò milioni di vittime (arrivò più volte a un passo dal farlo) fu solo perché gladiatori misteriosi, su entrambi i fronti, fecero bene le loro mosse su una scacchiera che nessuno era autorizzato a vedere. Lo scopo non era lo scacco matto, piuttosto l’equilibrio, la vittoria tattica che non avesse come risultato un’escalation strategica.
Il saggio di Phillip Deery – professore australiano e vero geniaccio della storia dei servizi segreti – e Mario Del Pero – insegna storia degli Stati uniti all’Università di Bologna – appena uscito per Feltrinelli (Spiare e tradire. Dietro le quinte della Guerra fredda, Feltrinelli, pagg. 254, euro 17) accompagna il lettore proprio a esplorare le trincee immateriali dove fu combattuta questa logorante battaglia. È un libro agile e molto meno pedante della maggior parte delle pubblicazioni in materia. Parte dalla vita delle spie che più di tutte hanno contribuito a stabilire gli equilibri d’intelligence tra le grandi potenze: James Jesus Angleton, Kim Philby, Klaus Fuchs, Igor Gouzenko, Alger Hiss, Ethel e Julius Rosenberg, Vladimir Petrov e Aldrich Ames.
Questi cammei che ricostruiscono le incredibili esistenze dei singoli, le loro peripezie e i loro doppi giochi, non sono però fini a se stessi, perché servono a ricostruire il clima di un’epoca. Prendiamo a esempio il capitolo dedicato a James Jesus Angleton che fu a lungo l’uomo più importante della Counterintelligence americana. Testardo, figlio di una messicana e di un avventuriero dell’Idaho, maniacale coltivatore di orchidee, geniale critico letterario, si lasciò sedurre dal fascino dei servizi segreti. Divenne così uno degli uomini di punta prima dell’Oss e poi della Cia occupandosi direttamente dello scacchiere europeo e italiano in particolare. Meticoloso e combattivo, avverso ai sovietici sin dalla Seconda guerra mondiale, vedeva l’attività di spionaggio come una giungla di specchi da cui non farsi ingannare. Ecco perché a capo del Counterintelligence Staff (Cis) scatenò all’interno dei servizi americani una caccia alla talpa che costò la carriera anche ad agenti non compromessi in alcun modo con l’Urss.
Bene, proprio lui concesse fiducia assoluta e assai mal motivata a Kim Philby, l’aristocratico inglese marxista sin dall’università che ebbe (dal 1949 al ’51) la funzione di collegamento tra i Servizi di Sua Maestà e quelli a stelle e strisce. Insomma cercò per tutta la vita la talpa che aveva sotto gli occhi. E dopo che nel ’63 la carriera di Philby si concluse, con la sua clamorosa fuga a Mosca, Angleton sprofondò in un inutile gorgo di paranoia retroattiva, tanto da venir descritto così da un vicedirettore della Cia: «Ascoltare Angleton era ormai come guardare un quadro degli espressionisti. La mente di Jim era subdola e allusiva, le sue conclusioni… Si trattava sempre di fumo, accenni e bizzarre accuse».

Continua a leggere su Il Giornale

Spionaggio verde

febbraio 16, 2011 Spionaggio No Comments
1602 Greenpeace

Regno Unito: infiltrati di colossi energetici tra gli ambientalisti.

Tempo da lupi anche per gli ambientalisti. Almeno in Gran Bretagna dove tre giganti dell’energia la E.on, la Scottish Resources Group e la Scottish Power, sono accusati da un’inchiesta giornalistica del Guardian di aver hanno fatto sistematicamente spiare i membri di organizzazioni ecologiste, ricorrendo a una società privata di investigazione. Sembra uno scenario da guerra fredda e invece è il nuovo panorama delle covert war che si combattono nel delicato settore delle risorse energetiche. Un campo vitale per i processi economici e dove l’attrito tra interessi delle grandi compagnie e campagne dei gruppi ecologisti sta assumento forme inedite.

SPIE E INFILTRATI. Secondo il giornale britannico, le tre compagnie avevano incaricato una società di investigazioni di Canterbury, Vericola, di monitorare le attività di gruppi ambientalisti. La titolare della ditta, Rebecca Todd, si è così iscritta alle mailing list di associazioni che organizzavano manifestazioni contro la centrale E.on di Kingsnorth, il G20 di Londra e l’allargamento dell’aeroporto di Heathrow. Spacciandosi lei stessa per attivista, è riuscita a raccogliere informazioni sulle prossime mosse degli ambientalisti girandole ai responsabili sicurezza delle grandi compagnie energetiche.

I precedenti: Greenpeace spiata da Usa e Francia

La Todd secondo il Guardian avrebbe partecipato costantemente agli incontri del gruppo ambientalista Rising Tide, un network con sedi in diverse città britanniche impegnato sui temi del riscaldamento globale. L’investigatrice avrebbe anche cercato di infiltrare i suoi agenti alle manifestazioni di protesta.

LOVE STORY. Un caso che segue quello di qualche settimana fa, rivelato sempre dal quotidiano britannico, di un poliziotto infiltrato in un gruppo ambientalista per sette anni che si era poi invaghito di un’attivista fino a sposarla e che avrebbe addirittura deciso di testimoniare a un processo in favore di sei attivisti verdi, accusati di aver compiuto azioni di boicottaggio a una centrale elettrica.
Dal canto suo la Todd ha replicato negando di essere un’infiltrata e spiegando: «Ho raccolto informazioni da comunicati pubblici e comunque le manifestazioni degli ambientalisti sono aperte a tutti». Mentre la E.on ha ammesso di aver incaricato Vericola di monitorare quando si sarebbero tenute le dimostrazioni e i tentativi di invadere i suoi impianti.

Continua a leggere su Lettera 43

Droni senza pilota, il Pentagono taglia i fondi

febbraio 15, 2011 Controspionaggio No Comments
1502 Droni

I produttori di aerei spia senza pilota che riforniscono il Pentagono si aspettavano, vista la crescente domanda di mezzi di questo genere, che il bilancio della Difesa USA rispecchiasse tale tendenza, e sono rimasti di sasso nel vedere che il budget ad essi riservato e’ solo lievemente superiore all’attuale.

Ad esempio, per la classe di droni da alta quota Global Hawk, capaci di volare ad oltre 20000 metri di altezza per lunghi periodi di tempo, il Congresso ha stanziato circa 1.7 miliardi di dollari, esattamente la stessa quantità dello scorso anno.
Al contrario, si registra un significativo aumento (da 1.7 miliardi a 2.5) per i droni della classe Predator, aerei senza pilota da combattimento, capaci non solo di raccogliere immagini e video di sorveglianza aerea, ma anche e soprattutto di lanciare missili verso obiettivi di terra senza far correre rischi a piloti in carne ed ossa.

Qualsiasi mezzo più piccolo di quelli appena descritti, ad esempio i droni che volano a bassa quota e con autonomia limitata, vedrà tagli ai propri finanziamenti, da 1.2 miliardi a 600 milioni. Se il congresso approvasse i tagli alla spesa già per il 2011, tali tagli diventerebbero effettivi già dall’anno in corso.

Le richieste del Pentagono per la legge finanziaria 2012 richiedono l’acquisto di 1395 droni, un numero inferiore ai 1545 finanziati per il 2010, tale risparmio, unito ad un taglio di costi di circa 300 milioni, servirebbe a finanziare l’acquisto degli aerei spia MC-12 e per sviluppare nuovi sistemi di sorveglianza aerea non meglio specificati.

Bisdogna dire che è abbastanza sorprendente vedere che i militari non chiedono più finanziamenti per l’acquisto di droni, una tecnologia che è esplosa negli ultimi dieci anni.
Il Pentagono continua comunque la sua tendenza, dopo l’11 settembre 2001, di chiedere più soldi per i costi non direttamente collegati alle operazioni di guerra, ma rallentando il tasso di crescita, che si prevede debba raggiungere la crescita zero entro il 2015.

Fonte: Endoacustica Blog

Iran, la tecnologia bellica continua a progredire

febbraio 8, 2011 Spionaggio No Comments
0802 Iran

Presentata oggi una nuova tecnologia missilistica

Il capo dei Guardiani della rivoluzione (corpo militare istituito in Iran dopo la rivoluzione del 1979) ha comunicato oggi la messa in produzione di missili antinave in grado di raggiungere velocità tre volte superiori a quella del suono, invisibili alle intercettazioni e dotati di sistemi di guida ad alta precisione.

Il presidente Ahmadinejad, invece, ha annunciato le messa in orbita entro il 2012 di quattro nuovi satelliti artificiali: il primo era stato lanciato nel 2009 e poi distrutto.

La preoccupazione internazionale è data periodicamente dagli annunci iraniani sui continui miglioramenti dei propri armamenti. La repubblica islamica dice di non temere aggressioni da parte degli Usa o di Israele e sostiene di essere in grado di rispondere a qualsiasi aggressione con rappresaglie devastanti.

Fonte: Peace Reporter

Pericolo al Qaeda in Europa

febbraio 8, 2011 Controspionaggio No Comments
0802 AlQaida

Centinaia di europei, tra cui 14 francesi, sono stati addestrati a compiere attentati da al Qaeda nei campi al confine tra Afghanistan e Pakistan. E’ quanto riporta il sito web di ‘Le Figaro’ citando documenti del controspionaggio di Parigi, la Direction Centrale du Renseignement Interieur (Drci)

Quattordici francesi si stanno addestrando nei campi di al Qaeda “con un centinaio di altri europei” nella zona fra Pakistan e Afghanistan e potrebbero rientrare in Europa per compiere attentati: lo affermano note della direzione centrale dell’informazione interna (Dcri, controspionaggio), citate questa mattina dal quotidiano ‘Le Figaro’.

Secondo le informazioni, “la presenza di 14 francesi è stata segnalata nel 2010″ in quella zona e “diversi di questi combattenti hanno acquisito un’esperienza e una legittimità che consente loro di attirare nuove reclute”.

Le note del controspionaggio francese aggiungono che molti di questi europei “nutrono spesso motivi di risentimento personale nei confronti dei loro paesi” e sono pronti “ad impegnarsi in azioni terroristiche”.

Fonte: Giornale Radio RAI

Israele: ex soldatessa confessa, consegnati documenti segreti a stampa

febbraio 7, 2011 Controspionaggio No Comments
0702 Soldatessa

Tel Aviv, 6 feb. – (Adnkronos) – Anat Kamm, ex soldatessa accusata di spionaggio per aver consegnato al giornale Haaretz 2mila documenti riservati militari, ha confessato oggi davanti ai giudici di aver trafugato e diffuso le carte top secret. Sulla base di un accordo con la procura, con la sua confessione la Kamm, diventata giornalista dopo aver finito il servizio militare, in questo modo ha evitato l’accusa di minaccia alla sicurezza dello stato, punibile con l’ergastolo. Ma si e’ dichiarata colpevole di aver sottratto e consegnato a terzi senza autorizzazione informazioni top secret, accuse per le quali rischia fino a 15 anni.

Fonte: ADN Kronos

CIA sotto accusa, Egitto era prevedibile

febbraio 6, 2011 Controspionaggio No Comments
Situation Room

Amministrazione Obama si lamenta dei recenti risultati della Cia, non aveva avvertito in tempo delle tensioni crescenti in Egitto

Il presidente Obama ha criticato duramente l’agenzia di spionaggio americana che, secondo i funzionari del governo non ha saputo interpretare e analizzare le diffuse tensioni in Medio Oriente che poi sono culminate con le rivolte in Tunisia e in Egitto. I funzionari hanno dato pochi dettagli sulle preoccupazioni del presidente Obama, che per il momento non ha ordinato cambiamenti all’interno della Cia, il cui budget annuo è di 80 miliardi.

Nel corso di un’udienza al Senato giovedì scorso, sia democratici che repubblicani avevano fatto pressione su un alto ufficiale della Central Intelligence Agency su quando la Cia avesse informato il presidente sull’incombere della crisi in Egitto, e se gli ufficiali dei servizi segreti avessero monitorato i siti di social networking e i forum su internet per sondare il sentimento popolare in Egitto. “Ad un certo punto doveva essere ovvio che ci sarebbe stata una rivolta popolare di queste dimensioni” ha detto la senatrice democratica Diane Feinstein, presidentessa del Select Committee on Intelligence. La senatrice ha aggiunto che l’agenzia di intelligence non ha mai inviato un avviso alla sua commissione circa il pericolo d’insurrezione in Egitto, come è consuetudine nel caso di eventi significativi a livello mondiale.

Stephanie O’ Sullivan, Associate Deputy Director, il numero tre della Cia ha risposto di aver avvertito il presidente Obama oltre un’anno fa dell’instabilita’ del governo egiziano, “anche se non sapevamo esattamente quali sarebbero state le dinamiche successive, e questo e’ accaduto oltre 12 mesi fa” ha dichiarato davanti al Senato.

O’Sullivan ha affermato di non aver mai avuto un incontro faccia a faccia con il presidente, ma ha aggiunto che ”gli eventi in Egitto sono in rapido svolgimento e la Cia sta lavorando intensamente per raccogliere piu’ informazioni possibili… appena le cose sono precipitate in Tunisia, abbiamo subito iniziato a pensare quail potessero essere le conseguenze a lungo termine su scala internazionale”.

Ma i dubbi e le domande sulle prestazioni recenti della Cia rimangono, e riportano a galla una tensione inziata nel 1947 fin dalla nascita dell’agenzia di spionaggio americana: bilanciare il compito di analizzare gli eventi all’estero per mettere in guardia i funzionari di Washington circa crisi incombenti e la missione di compiere operazioni segrete in tutto il mondo.
Mark M. Lowenthal, ex funzionario della Cia ha detto al New York Times che per decenni l’agenzia di spionaggio ha dovuto subire le ire dei presidenti che li hanno accusati di aver male interpretato gli eventi di quel dato periodo e che e’ loro compito accettare le critiche, “se sei un ufficiale dei servizi segreti, tu rispondi ‘sì, signore, vi ringrazio molto, signore’.

Fonte: America24

Spionaggio e furto d’identità, Dublino espelle un diplomatico russo

febbraio 2, 2011 Spionaggio No Comments
020211 RU

DUBLINO – Il governo dell’Irlanda ha annunciato oggi l’espulsione di un diplomatico russo dopo che è stato scoperto il furto dell’identità di sei irlandesi per fornire passaporti falsi a spie per Mosca. Lo dice il ministero degli esteri irlandese. L’identità del diplomatico non è stata fornita.

L’espulsione segue le conclusioni di un’inchiesta avviata dopo la scoperta la scorsa estate di una rete spionistica russa negli Stati Uniti, che portò ad uno scambio di ”spie” fra Usa e Russia. Fra le spie russe negli Usa, alcune avrebbero utilizzato le identità di cittadini irlandesi.

L’inchiesta della polizia irlandese, fa saper il ministero degli esteri, ha confermato i sospetti sul ”furto” delle identità di sei cittadini irlandesi: ”Le attività dei servizi segreti russi di falsificazione di passaporti irlandesi e di furto dell’identità di sei espatriati irlandesi sono del tutto inaccettabili”, ha dichiarato il ministero.

In un’altra vicenda di passaporti falsi lo scorso giugno Dublino aveva espulso un diplomatico israeliano. Si scoprì allora che passaporti irlandesi erano stati falsificati da agenti segreti israeliani sospettati dell’omicidio di un esponente del gruppo palestinese Hamas a Dubai.

Fonte: Blitz Quotidiano

Informava gli spacciatori, in manette un carabiniere

febbraio 2, 2011 Controspionaggio No Comments
020211 Spaccio

La Procura lo accusa di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. Lo hanno arrestato i suoi stessi colleghi. Informava i vari gruppi di spacciatori nei boschi di imminenti operazioni e in cambio riceveva somme mensili

Godeva della fiducia di tutti i suoi colleghi ma per i soldi l’ha tradita. Così è finito in manette ieri mattina, lunedì, un carabiniere in servizio nella compagnia di Busto Arsizio con l’accusa di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. L’accusa è pesantissima: aver favorito diversi gruppi criminali dediti allo spaccio presenti sul territorio coperto dalla compagnia bustocca, fornendo informazioni preziose agli spacciatori che operano nei boschi sulle operazioni anti-droga organizzate dalla stessa compagnia. L’ormai ex-carabiniere, attualmente in carcere a Busto Arsizio, in cambio riceveva sostanziose somme di denaro ogni mese che gli inquirenti della Procura di Busto Arsizio hanno stimato in circa 8 mila euro al mese.

Una mela marcia che, approfittando del lavoro serio e meticoloso dei suoi colleghi contro lo spaccio di droga, avrebbe fatto in modo che questo venisse vanificato regolarmente. A inchiodarlo alle sue responsabilità sono state anche le intercettazioni sul suo cellulare privato, nel quale comunicava ai vari capi delle gang di spacciatori come muoversi, e circa 10 mila euro in contanti trovati nella sua abitazione. Secondo la procura l’opera di controspionaggio sarebbe proseguita almeno due anni e nessun’altro collega è stato coinvolto nell’indagine. Nell’ambiente era noto come il “pelato”.

L’intera compagnia dei Carabinieri di Busto Arsizio è sotto shock e non è stato facile, per gli stessi colleghi giunti da Varese, entrare nella caserma di piazza XXV Aprile ed eseguire l’ordinanza di custodia cautelare spiccata dalla procura. Nessuno tra i colleghi, fino a quel momento, aveva sospettato una cosa del genere grazie anche alla sua esperienza di lungo corso a Busto e alla capacità di dissimulare alla perfezione. Tra gli ex-colleghi serpeggia un risentimento che va ben oltre la normale comprensione in quanto si tratterebbe di un tradimento doppio. Molti di loro, infatti, avevano condiviso con lui numerosi turni di pattuglia sulle strade cittadine, in un certo senso mettendo la propria vita nelle sue mani con lo spirito di fiducia nel proprio compagno che sta alla base del corpo militare dei carabinieri come in qualsiasi altra formazione militare.

Fonte: Varese News

Americano spiava gli Usa per la Cina, condannato a 4 anni

gennaio 22, 2011 Controspionaggio No Comments
220111 ChinaSpy

New York, 21 gen. (TMNews) – Un’altra spy-story negli Stati Uniti dopo quella che aveva visto protagonisti Russia e gli stessi Usa. Questa volta a venir scoperta è stata una spia americana, Glenn Shriver di 29 anni.

Il ragazzo si è dichiarato colpevole di cospirazione ai danni della propria nazione e di essersi incontrato circa venti volte con funzionari cinesi ed aver intascato 70.000 dollari dall’intelligence del Paese asiatico.

Il giudice distrettuale Liam O’Grady ha condannato Shriver a quattro anni di carcere più ulteriori ventiquattro mesi di libertà condizionata.

Lo scopo del ventinovenne del Michigan era di farsi assumere dalla CIA per entrare in possesso di informazioni sensibili da passare poi alla Cina.

Le autorità hanno assicurato che Shriver è stato arrestato prima che potesse iniziare alcun tipo di spionaggio. Shriver ha frequentato nel 2002-2003 un corso di studi presso l’università di Shanghai dove poi si è trasferito nel 2004 per continuare a studiare e lavorare. Il suo rapporto con l’intelligence cinese è iniziato dopo che il giovane aveva risposto ad un annuncio per scrivere sulle relazioni tra Cina e Usa.

Fonte: Virgilio Notizie

Le tappe del processo alle talpe della Dda

gennaio 22, 2011 Controspionaggio No Comments
220111 Antimafia

Comincia il 5 novembre del 2003, con l’arresto, tra gli altri, di due insospettabili investigatori che lavoravano fianco a fianco con i pm di Palermo, l’inchiesta, poi denominata talpe alla Dda, che coinvolge l’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, al vaglio della Cassazione.

Un’indagine, condotta dai pm Maurizio De Lucia e Michele Prestipino, che svela una vera e propria rete di spionaggio, costituita da sottufficiali dei carabinieri e della Dia come Giorgio Riolo e Giuseppe Ciuro, che, su input dell’imprenditore della sanità Michele Aiello e con la complicità di impiegati della Procura, avrebbero rivelato, proprio all’ex manager, notizie riservate su indagini di mafia in corso. Aiello, secondo l’accusa, sarebbe stato l’alter ego del boss Bernardo Provenzano nel mondo della sanità.

L’inchiesta, che porta alla luce anche una serie di truffe al sistema sanitario, va a intrecciarsi con un’altra indagine della dda sulle commistioni tra il boss di Brancaccio Giuseppe Guttadauro ed esponenti politici come l’assessore dell’Udc Mimmo Miceli, «delfino» dell’ex governatore Cuffaro, condannato in un altro processo per mafia. Ne viene fuori un quadro di collusioni che coinvolgono anche l’ex maresciallo dell’Arma Antonio Borzacchelli, processato e condannato per concussione successivamente.

Commistioni e relazioni pericolose in cui Cuffaro, secondo l’accusa, avrebbe avuto un ruolo centrale. Informato da Borzacchelli, eletto, poi, all’Ars nelle liste del suo partito, di una microspia piazzata a casa del capomafia Guttadauro, Cuffaro avrebbe avvertito Miceli, abituale frequentatore del boss di Brancaccio. Rivelazioni che Miceli riferì a Guttadauro, che scoprì la cimice. Da qui le accuse di rivelazione di segreto istruttorio e favoreggiamento aggravato alla mafia a carico dell’ex presidente della Regione.

Il 2 novembre del 2004 l’allora presidente della Regione viene rinviato a giudizio. L’uno febbraio 2005 comincia, davanti alla terza sezione del tribunale, presieduta da Vittorio Alcamo, il processo di primo grado a carico di 12 imputati e due società. Il dibattimento si conclude, il 18 gennaio 2008, con la condanna di Cuffaro a 5 anni per favoreggiamento semplice. Cade la contestazione dell’aggravante mafiosa. Pene pesantissime vengono inflitte anche agli altri imputati: come Aiello, che viene condannato a 14 anni e Riolo a 7.

Continua a leggere su Il Sole 24 Ore

Intercettazioni.eu


Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530

 MICROSPIA GSM
microspia gsm IRIncredibile microspia GSM, la piu' piccola al mondo dotata di sensore infrarossi di movimento e di vibrazione. Intercetta anche le conversazione effettuate dal telefono di casa.

NEWSLETTER

e-mail:
nome:
 Autorizzo al trattamento dei miei dati ai sensi della legge sulla privacy (D.Lgs. 196/2003)

Calendario

maggio: 2012
L M M G V S D
« apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

Contattaci via Skype

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Guide alla videosorveglianza

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

131010-Video-Wall-300x225

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

131010-Cam3

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida alla sorveglianza video: parte 2 – Collegamenti e sistema gestione video

131010 Cam2

Continuiamo a rispondere alle 7 domande fondamentali da porsi quando si decide di installare un sistema di monitoraggio video, con questioni riguardanti la connettività e il sistema di gestione video. 2. Connettività Nella sorveglianza professionale, le telecamere sono collegate a sistemi di gestione video, per registrare filmati e visualizzarli in seguiti. Le caratteristiche principali sono due. 2.1 IP vs analogico: I video possono essere trasmessi attraverso la rete di computer …

Guida alla sorveglianza video: parte 1 – Introduzione e scelta della videocamera

131010 Cam1

Progettare una soluzione di video sorveglianza richiede decisioni su 7 punti fondamentali, attraverso cui tenteremo di guidarvi ora, specialmente per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo settore. Le 7 domande fondamentali sono: * Che tipo di telecamere di sicurezza usare? * Come collegare le telecamere ai sistemi video? * Che tipo di sistema video usare? * Come conservare i filmati? * Che tipo di analisi video …

Guida al controspionaggio

Sorveglianza elettronica: come capire se siete spiati

microspia_ambientale

Questo documento e’ stato scritto da un esperto, con una ampia reputazione nel campo dei metodi e delle tecniche investigative. Questo materiale e’ basato unicamente sulle esperienze dell’autore, il quale non e’ un legale, pertanto il presente articolo non offre consulenza. Fate pertanto attenzione, poiche’ questo documento non asserisce la …

Non sempre un posto sicuro è realmente sicuro: Il ruolo delle bonifiche ambientali

bonifica ambientale

Proprio quando cominciate a pensare di essere completamente sicuri e al riparo da orecchie indiscrete, è il momento di pensare che non lo siate. La miniaturizzazione delle tecnologie di intrusione consente di piazzare microspie ovunque, e per essere VERAMENTE sicuri che nessuno ci stia ascoltando, potremmo avere bisogno di una …

Come capire se la vostra casa è infestata da microspie!

intercettazioni

Come capire se ho il telefono sotto controllo? Quando siamo a casa, ci sentiamo al sicuro. Come vi sentireste, e come reagireste, se doveste scoprire che qualcuno osserva tutti i vostri movimenti all’interno della vostra casa, e ascolta tutte le conversazioni che vi si svolgono? Di seguito potete trovare alcuni …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Tagliare i costi delle intercettazioni, lo dice il Governo tecnico.

18 mag 2012

ministro Piero Giarda

La questione intercettazioni fa sempre parlare di sé, tra i vertici del potere e tra la gente comune, facendo emergere sempre opinioni controverse. Da tema considerato cavallo di battaglia del centrodestra, da qualche giorno è finito anche sotto la lente dei tecnici del Governo Monti. Il tema era già stato affrontato dal ministro della Giustizia Paola Severino a fine aprile, durante il Festival del Giornalismo di Perugia. “L’idea è quella …

L’FBI vuole maggiori poteri per spiare la rete.

9 mag 2012

spiare pc

Rendere la rete più “wiretap-friendly”, ossia più facile da spiare ed intercettare. È questo ciò che sta facendo l’FBI esercitando pressioni sulle grandi aziende telematiche, come Yahoo e Google, affinché supportino la proposta che imporrebbe loro di fornire backdoors per ragioni di spionaggio di stato. Il Bureau ha già incontrato esponenti di queste compagnie, come anche della Microsoft, che possiede Hotmail e Skype, di Facebook, e di altri soggetti interessati, …

Chiesa ed intercettazioni, il dibattito su morale e vita pubblica.

7 mag 2012

vescovo Mariano Crociata su intercettazioni

In questi giorni si sta assistendo ad un acceso e controverso dibattito all’interno delle istituzioni ecclesiastiche. Da una parte “L’Osservatore Romano”, dall’altra il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, il vescovo Mariano Crociata, hanno manifestato due punti di vista contrapposti sulla questione intercettazioni. Le intercettazioni, ambientali o telefoniche, spesso effettuate con microspie, stanno negli ultimi mesi e anni dividendo l’opinione pubblica e facendo parlare diverse personalità di spicco, in ogni …

Intercettazioni e tabloid-gate: i Murdoch ingnari dell’insabbiamento?

30 apr 2012

Ruperth Murdoch

Risale alla scorsa estate lo scandalo delle intercettazioni telefoniche, delle intrusioni informatiche e della presunta corruzione di agenti di polizia da parte dei giornalisti del giornale inglese News of the World di Rupert Murdoch, che vide la chiusura dello stesso tabloid, le dimissioni di James, figlio di Ruperth e l’istituzione di una Commissione di inchiesta da parte del primo ministro inglese Cameron per indagare sull’etica dei media britannici e sulle …

La sfera delle intercettazioni: il fenomeno dilaga

23 mar 2012

nuove intercettazioni

Negli ultimi anni è capitato spesso di apprendere di casi di cronaca nella cui risoluzione si è reso necessario l’utilizzo di metodi diversi dagli altri: le intercettazioni. Che si tratti di quelle ambientali o telefoniche, le intercettazioni sono consentite dalla legge in casi particolari, ad esempio nel corso di indagini in seguito ad un crimine, al fine di conseguire eventuali elementi di prova a carico degli indiziati. Per effettuare questo …

Telecamere nascoste in Parlamento, la Casta si ribella

16 feb 2012

microspie nella camera

Negli scorsi mesi ha destato molto scalpore la vicenda del parlamentare IDV Francesco Barbato, che si è recato in Parlamento munito di una telecamera nascosta all’interno dell’occhiello della sua giacca. Grazie alla microcamera, l’onorevole Barbato è riuscito a riprendere e registrare i suoi colleghi in situazioni decisamente sconvenienti per un parlamentare, ad esempio documentando le parole del suo ex collega di partito Antonio Razzi, che ha ammesso di essere passato …

Repressione contro la popolazione in Siria: tre aziende accusate di aver fornito al regime di Damasco strumenti per intercettazione e monitoraggio dei dissidenti

28 nov 2011

spionaggio siria

Gli Stati Uniti d’America non esportano solo democrazia, ma anche strumenti di controllo venduti direttamente a ‘governi canaglia’ e regimi. Si tratta naturalmente di una pratica che va avanti da sempre, ma che ultimamente è diventata un po’ scomoda nell’ambito dell’ostentata trasparenza dell’amministrazione Obama. Così il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti sta indagando se la tecnologia prodotta da una società californiana, abbia potuto aiutare la polizia siriana nella mappatura …

ADS


 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 mag 2011

1005 Social

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 mag 2011

0705 PEK

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …

Android spia gli utenti come Apple? Non proprio…

24 apr 2011

2404 Android

Sicuramente molti di voi avranno sentito la polemica venuta fuori in questi giorni riguardo i device casa Apple; in pratica è stato scoperto che gli iPhone e gli iPad, dotati di connessione 3G, memorizzano continuamente tutti gli spostamenti dell’utente nell’arco di un anno, salvando l’ID della cella a cui il …

Windows Phone 7 non spia gli spostamenti degli utenti

23 apr 2011

2304 WinPhone

In questi giorni sta divampando una polemica per la scoperta di due ricercatori che riguarda il fatto che iPhone e iPad tracciano e memorizzano gli spostamenti di ogni utente e archiviano le informazioni in un file nascosto nella memoria. La notizia è stata anche riportata dai colleghi di Hi-Tech Italy …

Facebook: si o no?

23 apr 2011

2304 FB

Oggi due notizie meritano una breve riflessione. La prima riguardava la presenza di un file non cifrato in iPhone ed iPad i quali storicizzano in esso, all’insaputa del proprietario, tutte le informazioni sugli spostamenti di quest’ultimo. La scoperta è di due ricercatori ed il titolo scelto -ad esempio- da ZeusNews …