Cellulare Stealth Phone non intercettabile con invio di SMS criptati

In tempi in cui tutti si affannano a spiare tutti, la privacy delle comunicazioni sembra quasi diventata  un optional. Purtroppo, anche i casi di persone spiate al cellulare da concorrenti sleali, pirati informatici o altri individui senza scrupoli aumentano. Fermo restando le operazioni di intercettazione telefonica avviate legalmente dagli organi …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare …

Localizzatore Quad-Track: rintraccia qualsiasi veicolo fermo o in movimento

Tracciamento in real time di auto, moto, camion, container ecc. A prova di intemperie! Se il vostro bersaglio vi sta mettendo a dura prova con spostamenti continui e improvvisi, il localizzatore quadribanda GPS-GPRS Quad Track è il tracker che fa per voi. In primo luogo perché è capace di captare …

Articoli recenti

Microregistratore ELNR-22B: bassi consumi e massima capacità

microregistratore-digitale-ELNR-22B

Se siete in cerca di un micro registratore audio  che unisca un bassissimo consumo energetico a una notevole capacità di lavoro, l’ELNR-22B è quello che fa per voi. Questo mini registratore, incapsulato all’interno di un involucro a box, è difatti una scelta oltremodo azzeccata per chi è realmente intenzionato a ottenere il massimo dalle proprie registrazioni audio. Non fosse altro per la sua incredibile durata complessiva di funzionamento: ben 528 ore consecutive di registrazioni assicurate!

Ma non è solo questo a solleticare l’interesse di professionisti del settore o semplici appassionati. Similmente al suo predecessore, l’ELNR-22, questo dispositivo possiede la capacità di leggere, cancellare o archiviare comodamente i file audio su scheda SDHC, attraverso un software di gestione file sviluppato per sistemi operativi Windows. Il software in questione permette altresì la ricerca intelligente dei file e la protezione del dispositivo mediante password di accesso. Da qui è anche possibile schedulare le registrazioni audio in modo da attivarle all’avvio, sia per singolo giorno della settimana sia per tempi un po’ più lunghi.  Il microregistratore ELNR-22B è dotato di un microfono otofono sensibilissimo, in grado di assicurare registrazioni chiare e di qualità anche stando a una distanza di 15 metri dalla fonte audio di provenienza.  Ecco di seguito le caratteristiche principali del miniregistratore audio ELNR-22B:

  • Dimensioni del box: 28x33x15mm
  • Batterie: 4×1.5V a bottone, AG-13 alcaline o Zinc Air ZA675, PR44
  • Tempo massimo di registrazione: 528 ore (22 giorni) a 16kHz (con micro SD 16GB)
  • Tipo di memoria: Micro SDHC
  • Signal-to-noise ratio: 65dB
  • Sample rate: 22kHz, 16kHz, 11kHz, 8kHz, 5.5kHz
  • Bit: 16bit
  • Tipo microfono: otofonico ad alta qualità serie EK23
  • Sensibilità del microfono: 10-15m
  • Capacità batteria in stand-by: 90 giorni (con batterie alcaline)
  • Attivazione vocale delle registrazioni
  • Funzione AGC: controllo di guadagno automatico selezionabile dall’utente o a guadagno fisso
  • Formato di esportazione file: via software integrato, in modalità WAV
  • Registrazione schedulata: selezionabile per giorno, settimane o periodi interi più lunghi

Niente male, vero? Insomma, se la scelta del vostro prossimo acquisto sta per ricadere sui microregistratori digitali, ora avete qualche informazione in più per decidere in meglio.

Siamo tutti spiati. Parola di Snowden

cellulari-spiati

Dal suo rifugio russo dove ormai risiede da due anni, l’ex-tecnico e informatore della CIA, Edward Snowden, torna a far parlare di sé. E questa volta lo fa scoperchiando gli altarini degli 007 inglesi, accusati di aver spiato i cellulari di milioni di concittadini. Nell’intervista rilasciata alla BBC, Snowden ha svelato con dovizia di particolari come le spie inglesi e americane abbiano preso di mira per anni i telefonini di ultima generazione, per carpirne qualunque tipo di informazioni: foto, video, dati sensibili, conversazioni telefoniche e ambientali, messaggi, posizione geografica. E tutto ciò attivando o disattivando gli applicativi dalla distanza, con l’aiuto di un semplice messaggio di testo invisibile inviato agli utenti.

I servizi segreti si sarebbero serviti nello specifico di una suite di software di monitoraggio dal nome bizzarro e alquanto fantasioso, la “Smurf Suite (Suite del Puffo), che conterebbe applicativi spia con caratteristiche e funzioni proprie: “Dreamy Smurf” (Puffo Sognatore) capace di accendere e spegnere il telefono a distanza, “Nosey Smurf” (Puffo Curiosone) con cui sarebbe possibile controllare il microfono dello smartphone in modo da ascoltare e registrare qualunque conversazione, e “Tracker Smurf” (Puffo Segugio), per ottenere l’esatta posizione geografica del cellulare. Ma non è tutto. A detta di Snowden, ci sarebbe stata un’ultima applicazione capace di rendere la vita difficile a chi avesse scoperto la  falla di sicurezza sul proprio telefono: “Paranoid Smurf” (Puffo Paranoico). Quest’ultima app permetterebbe, infatti, la protezione da tentativi di intercettazione, annullando qualunque operazione difensiva da parte dell’utente.

Insomma, secondo l’ex talpa statunitense, molti ignari cittadini sarebbero stati alla mercè di orecchie invisibili pronte a carpire qualunque suono o movimento ritenuto “pericoloso” per la sicurezza nazionale. Certo è che assieme all’avanzare di tecnologie invasive di intercettazione ci sono altre realtà che muovono nella direzione opposta, come nel caso dei cellulari criptati che permettono una protezione pressoché totale da software di monitoraggio telefonico come quelli visti pocanzi.

Sodalizio Germania-Facebook contro i messaggi d’odio in rete

facebook-contro-razzismo

Il governo tedesco ha stretto, qualche giorno fa, un patto di collaborazione con il famoso social network statunitense per scovare messaggi inneggianti all’odio e alla violenza in rete. Il ministro tedesco della Giustizia, Heiko Maas, ha inoltre chiesto aiuto alla NAN, l’organizzazione anti-nazista on line capitanata da Anetta Kahane, ex-informatrice della STASI, la polizia segreta della vecchia Germania dell’Est. Facebook dal canto suo si impegnerà a individuare ed eliminare prontamente i contenuti razzisti che passerranno dalla sua piattaforma, esortando i suoi stessi utenti a segnalare qualsiasi contenuto di stampo xenofobo.

Lungi dal voler rivangare un clima repressivo di orwelliana memoria, la guerra contro il razzismo si avvarrà d’ora in poi del prezioso contributo del social network più diffuso al mondo per portare maggiore tolleranza in rete. D’altronde non si tratta dell’unica iniziativa atta a scongiurare una qualche forma d’odio globalizzata. Ne è un chiaro esempio la nascita di ReThink, un’app inventata da una ragazzina statunitense di 15 anni, che avvisa l’utente quando si sta per scrivere un testo di carattere offensivo o xenofobo. Magie delle nuove tecnologie, non c’è che dire, ma che garantiscono un’efficace barriera preventiva contro la nascita di gruppi o fazioni sovversive più o meno esplicite.

D’altro canto anche i classici sistemi di controllo video continuano a fare bene il proprio lavoro, anche qui da noi. Ci riferiamo, in modo particolare, alla recente adozione da parte di diversi Comuni italiani di sistemi di telecamere di sicurezza a circuito chiuso. Una scelta strategica che, si spera, garantirà una difesa più efficiente contro i numerosi episodi di violenza diffusi nelle aree cittadine più a rischio. I nuovi sistemi di videosorveglianza wireless, tanto per citare alcuni dispositivi di recente ideazione, permettono di monitorare via web qualsiasi azione in atto attraverso l’occhio di una telecamera capace di restituire informazioni a chilometri di distanza. Insomma, la battaglia contro le forme di violenza in ogni parte del pianeta è appena cominciata. E tutto questo grazie allo sviluppo di nuovi sistemi di sorveglianza che, utilizzando la rete Internet, sono pronti ad arrivare ovunque ce ne fosse più bisogno.

Microcamera IP-STREAM: un fantastico kit di videosorveglianza wireless

modulo-ip-streaming-4g

Vi piacerebbe introdurvi di nascosto in un determinato luogo per raccogliere indizi come un vero detective? Allora il kit di videostreaming IP-STREAM è il dispositivo che fa per voi! Il kit di videosorveglianza A/V IP-STREAM vi permette infatti di monitorare e registrare situazioni delicate, senza dover essere fisicamente presente sulla scena. In altre parole, potrete osservare e registrare qualunque movimento senza correre i rischio di essere scoperti.

Parlando di nuove tecnologie per la sorveglianza audio-video discreta, non potevamo perciò tralasciare questo piccolissimo kit avente caratteristiche veramente singolari e degne di nota. Innanzitutto una microcamera con lente CMOS da 3,7mm, 600TVL e codec video H264 per immagini video di altissima qualità, in grado di comunicare con il modulo di trasmissione dati anche stando a 10-15 metri di distanza da quest’ultimo. Tale aspetto può rivelarsi particolarmente utile in quelle situazioni in cui non è possibile l’occultamento di entrambi i moduli in un  medesimo spazio. Il kit IP-STREAM, comprensivo di un modem WiFi, è oltremodo ideale per l’utilizzo in luoghi dove non si conosce la password di rete WiFi o non è presente alcuna connessione internet, in quanto utilizza la connessione dati 4G della SIM card.

Il kit completo è composto dai seguenti componenti:

  • Microcamera CMOS 3,7 mm e 600TVL
  • Modulo di trasmissione
  • Antenna wireless
  • Microfono otofono digitale
  • Modulo WiFi 4G LTE cat4, per trasmettere video in streaming in tempo reale attraverso Internet

Date le sue minuscole dimensioni (la microtelecamera misura solo 8mm x 8mm), il kit per videostreaming IP-STREAM può essere tranquillamente nascosto all’interno di spazi murari, cassettine di derivazione o piccoli oggetti casalinghi, garantendo allo stesso tempo una ripresa e una trasmissione A/V ininterrotta. La programmazione del modulo per la ripresa, la registrazione e la trasmissione delle immagini avviene a monte, in fase di pre-installazione. In questa fase l’utente ha la possibilità di scegliere in anticipo le funzioni più idonee da utilizzare. Una volta che il kit è in funzione, le immagini in movimento vengono immediatamente inviate a un’applicazione installata sul vostro smartphone o tablet. Il kit prevede altresì la registrazione in motion detection: la partenza della videoregistrazione si attiva quando viene rivelato un movimento all’interno dell’immagine inquadrata dalla telecamera. Il modulo può essere alimentato sia a batteria sia attraverso rete elettrica.

Perché orientarsi verso questo kit per le vostre riprese audio-video nascoste? Perché siamo al cospetto di un dispositivo compatto che fa bene il proprio lavoro, senza avere nulla da invidiare ad altri sistemi di ripresa A/V ben più ingombranti e problematici da configurare.

Telefonini Android a rischio: gli hacker potrebbero sottrarre le impronte digitali di milioni di utenti

fingerprint-impronte-digitali

Ecco una notizia che gli utilizzatori di dispositivi Android provvisti di sensori per la lettura di impronte digitali, soprattutto Samsung, HTC e Huawei, avrebbero fatto a meno di sentire in questi giorni di caldo e di vacanza: una falla di sicurezza del sistema permetterebbe a qualunque malintenzionato di impossessarsi, su larga scala, delle impronte digitali degli utenti per utilizzarle a fini illeciti. Ad esempio, per fare acquisti all’insaputa del malcapitato, o chissà che altro.

A scoprire la falla lo scorso luglio, sono stati due ricercatori della FireEye, azienda statunitense conosciuta in tutto il mondo per l’efficienza in ambito di ciber-sicurezza e prevenzione dei rischi informatici. Tao Wei e Zhang Yulong, questi i nomi dei due ricercatori, hanno affermato che la vulnerabilità di questi dispositivi è dovuta al mancato blocco di protezione dei sensori da parte dei produttori degli applicativi in questione. Ciò consentirebbe agli hacker di entrare  in possesso delle immagini delle impronte digitali degli utenti, senza colpo ferire. Per di più, il problema interesserebbe non solo i telefoni cellulari, ma anche altri dispositivi mobili quali tablet e notebook. Secondo Zhang, i più a rischio sarebbero gli utenti che hanno effettuato il rooting del proprio smartphone, in quanto la falla sfrutta proprio i privilegi di amministratore per acquisire le immagini delle impronte salvate sul dispositivo. Sempre secondo  quest’ultimo, allo stato attuale si salverebbero soltanto i dispositivi iPhone, in quanto corredati di un sistema di crittografia dei dati acquisiti. Gli utenti interessati da questa possibile e infausta sottrazione di dati ammonterebbero a circa 950milioni.

Intanto, le aziende produttrici dei software di lettura in questione si sarebbero attivate per fornire patch di sicurezza deputate a risolvere il problema una volta per tutte. Lo stesso Google si sarebbe mosso per aggiornare e rafforzare la sicurezza del suo sistema operativo, seguendo le direttive lanciate nel giugno scorso, che vedeva il coinvolgimento di ricercatori impegnati a trovare falle di sicurezza del sistema dietro pagamento di migliaia di dollari. In attesa di una soluzione definitiva, il consiglio più saggio a questo punto resta quello di aggiornare il proprio dispositivo Android, verificando di volta in volta i permessi di accesso al sistema di ogni singola applicazione.

Sebbene la rilevazione di impronte digitali rientri a pieno titolo nei metodi più utilizzati nella prevenzione degli accessi non autorizzati, la biometria in senso largo, ovvero quell’insieme di tecnologie che studia e utilizza le grandezze per applicarle al settore dell’identificazione umana, continua a fare passi da gigante. Ne avevamo già parlato qui qualche tempo fa, ma l’interesse di aziende produttrici nei confronti di tali sistemi di riconoscimento biometrico sembra essere in crescita. Visti gli ultimi avvenimenti, si spera soltanto che la sicurezza continui ad andare di pari passo con l’evoluzione e l’utilità di questi moderni sistemi tecnologici.

Spie e spionaggio: una breve storia

storia-spionaggio

Lo spionaggio ha una lunga tradizione che affonda le radici nella notte dei tempi. Vi siete mai chiesti come si è potuti giungere alle moderne tecniche di intercettazione adottate dai governi più influenti del mondo? Bene. In questo articolo cercheremo di scoprirlo, seguendo una brevissima carrellata storica sullo spionaggio.

Si ritiene che le prime spie organizzate della storia siano stati i Sumeri, i quali, nel 4000 a.C., erano già in possesso di un sistema di spionaggio efficiente, costituito da una forza di polizia speciale impiegata nel carpire informazioni importanti atte a soggiogare i propri nemici. Gli antichi Egizi poterono invece contare su un corpo di spie molto abile nello scongiurare o favorire la vittoria sulle popolazioni nemiche, soprattutto gli Ittiti, acerrimi antagonisti di sempre. D’altro canto un altro popolo limitrofo, gli Assiri,  pote’ tenere testa agli Egizi grazie all’infiltrazione di agenti costantemente aggiornati sulle mosse avversarie.

Successivamente, altre civiltà hanno continuato a perfezionare i metodi per poter sottrarre segreti militari. Primi fra tutti i Greci, che inventarono l’espediente della scrittura a ridosso della nuca di uno schiavo per avvertire le truppe coinvolte nella guerra contro i Persiani. In tale circostanza fu sufficiente far recapitare il messaggio a capelli cresciuti  per riuscire nell’intento. A ben vedere si trattava del primo tentativo di utilizzo di un codice segreto. Sempre i Greci, nella seconda guerra persiana, riuscirono a evitare un nuovo piano di invasione persiano sempre grazie a uno schiavo che sotto la patina cerata di una tavoletta di legno recava celato un messaggio di allerta per Sparta.

In epoca romana, lo spionaggio raggiunse livelli ancora più sofisticati, assicurando numerosi successi in battaglia. La famosa vittoria di Maleventum (l’attuale Benevento) contro Pirro, o la vittoria su Annibale, nella seconda guerra punica, furono essenzialmente caratterizzati dalla presenza strategica di informatori nelle fila dei popoli alleati con Cartagine. Più tardi Giulio Cesare, durante la guerra di Gallia (58 a.C. – 52 a.C. ), impiegò documenti crittografati che si avvalevano della tecnica della traslitterazione, ovvero di un codice di lettere che si andavano a sostituire ad altre. Spie e osservatori meticolosi, permisero  altresì ai Romani di sconfiggere i Sassanidi nel 363 d.C.

In oriente, l’impero bizantino era in possesso di agenti sotto copertura di una tale astuzia da fare invidia ai moderni 007. Furono loro a permettere la congiura contro il tremendo re degli Unni, Attila, nel 449 d.C. e a fomentare la rivolta che permise di avere definitivamente la meglio sugli Unni. Arrivando al medioevo, pare che il grande Federico Barbarossa (1122 – 1190) avesse dei personali informatori all’interno della Lega Veronese e di quella Lombarda. Nel 1260, la sconfitta dei Guelfi di Firenze ad opera dei Ghibellini di Siena, Pisa e Firenze fu invece agevolata da scaltri agenti segreti che indussero Bocca degli Abati al tradimento.

Comunque sia, le prime vere organizzazioni spionistiche della storia nacquero nel XVI secolo, soprattutto in Francia e Gran Bretagna. Il potente Luigi XIV di Francia (1638 – 1715) diede la spinta allo sviluppo di una rete intricata di spie, mentre sotto il regno di Napoleone I (1769 – 1821) si potè contare sull’aiuto della cosiddetta Sûreté, un servizio di polizia speciale costituito da ex-condannati, con il compito di infiltrarsi nella malavita.

Sapete chi è il papà delle moderne reti di spionaggio? È il tedesco Wilhelm Stieber (1818 – 1882),  che organizzò reti di agenti di ambo i sessi, dislocati in diverse parti del mondo e gerarchicamente comandati da un organo centrale di controllo. Sulla scia di questi organismi nacquero infine l’Intelligence Service in Gran Bretagna, la CIA in America, il Deuxième Bureau in Francia, il KGB in Unione Sovietica, e altri organismi di spionaggio in possesso delle più moderne tecnologie elettroniche e informatiche.

Certo, a sentir parlare oggi di videosorveglianza aerea, di robotica di sorveglianza, di microfoni laser e parabolici di sistemi di controllo satellitari , verrebbe un po’ da sorridere. Eppure, è proprio grazie alla volontà e alla perseveranza di questi uomini del passato che si è potuti giungere a una visione di una rete di spionaggio così estesa ed efficiente come tutti la immaginiamo.

Corte di Cassazione: spiare un dipendente su Facebook non è reato

facebook

A pochi giorni dalla storica sentenza della Corte di Cassazione che ha condannato insulti e ingiurie lanciati attraverso Facebook, considerandoli una diffamazione “aggravata dalla pubblicità”, arriva ora un’altra sentenza che farà altrettanto discutere. La Suprema Corte ha infatti ritenuto lecita la creazione di un profilo falso atto a smascherare un dipendente che, durante l’attività lavorativa, fa un uso improprio del famoso social network. Tale decisione si avvarrebbe, nella fattispecie, del diritto del datore di lavoro a riscontrare e sanzionare un comportamento idoneo a ledere il patrimonio aziendale.

La vicenda presa in esame concerne il caso di un operaio abruzzese, licenziato “per giusta causa” nel 2012 perché sorpreso a intrattenersi in conversazioni via cellulare su Facebook durante l’orario di lavoro. Lo smascheramento dell’ignaro avventore telematico era avvenuto a seguito della creazione di un profilo ‘fake’ di donna da parte del responsabile del personale dell’azienda in cui il malcapitato prestava servizio. La Cassazione ha ritenuto legittimo il controllo sul dipendente, ribadendo la non invasività della stessa, in quanto l’accusato avrebbe acconsentito di sua spontanea volontà e senza costrizioni allo scambio di messaggi.

Quest’ultimo caso, che ha visto l’ennesima disputa su Facebook finire in tribunale, sembra voler suggerire un’accresciuta attenzione da parte degli organi giudiziari nei confronti dell’universo Internet e dei social network in particolare. Tuttavia, non bisogna dimenticare il contributo indiretto di Facebook nell’aiutare a scoprire e sradicare illeciti e reati di vario tipo, dalla pedofilia allo smantellamento di truffe finanziarie e via discorrendo. Difatti, se è vero che le controversie legate a Facebook e ad altri social network sono in aumento, è altrettanto vero che le forze dell’ordine si avvalgono sempre più delle piattaforme social per smascherare eventuali delinquenti e malintenzionati.

È innegabile difatti l’apporto sostanziale della tecnologia web, così come quella dei nuovi dispositivi di videsorveglianza, a beneficio della prevenzione dei reati nel corso degli ultimi anni. Basti pensare ai sempre più sofisticati sistemi di telecamere installati all’aperto o all’interno di negozi, attraverso cui si è potuti arrivare a identificare molti responsabili di furto e vandalismo contro il patrimonio pubblico e privato. Una condizione, quest’ultima, che avrà sempre più ripercussioni sulla qualità della vita di milioni di cittadini aventi a cuore la propria e l’altrui incolumità.

Cellulare spia. Come spiare un cellulare con un software spia

spyphone-cellulare-spia

Se dopo averle provate tutte siete ancora intenzionati a scoprire il tradimento del vostro partner, allora non vi restano che due sole alternative: ingaggiare un investigatore privato oppure affidarvi alla tecnologia, installando sul cellulare di lui/lei un software spia. A patto, però, che lo utilizziate in maniera legale. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Un cellulare spia o spyphone è a tutti gli effetti un normale cellulare, con la sola e unica differenza di avere al proprio interno un software capace di restituire informazioni cruciali sul suo utilizzo: ascolto di chiamate in entrata e in uscita dall’apparecchio, ascolto dell’ambiente (alla stregua di una normale microspia audio), lettura dei messaggi (SMS, MMS, WhatsApp ecc.) e localizzazione GPS. Va da sé che, con tutte queste funzioni di networking, il telefonino debba necessariamente appartenere alla categoria degli smartphone di ultima generazione (Android, Iphone, Blackberry ecc.) per poter funzionare al massimo delle sue possibilità.

I software spia installabili sul telefonino da tenere sotto controllo possono essere di due tipi: un software ON-LINE, che sfrutta la rete Internet e un software OFF-LINE di vecchia concezione, oramai in disuso, che usufruisce invece della rete GSM. Per capire meglio come spiare un cellulare è comunque opportuno porre attenzione alle principali funzionità dei due tipi di software spia appena menzionati:

1. Come spiare un cellulare con il Software ON-LINE

Questo applicativo installato sul cellulare spia utilizza la connessione internet, da SIM o da rete Wi-Fi, inviando a un server le informazioni del cellulare spiato. Per avviare il monitoraggio a distanza del cellulare, è sufficiente loggarsi via browser a una piattaforma di controllo on line. Da qui  l’utente potrà non solo ascoltare e scorrere la lista delle chiamate effettuate e ricevute dalla persona interessata, ma anche ascoltare e registrare l’audio ambientale, leggere i messaggi SMS, le email o le conversazioni di messaggistica istantanea (di programmi come WhatsApp, giusto per intenderci). Inoltre avrà la possibilità di acquisire le foto dalla galleria, la lista dei siti internet visitati, quella dei contatti in rubrica  e la posizione GPS del cellulare da tenere sotto controllo.

2. Come spiare un cellulare con il Software OFF-LINE (software obsoleto non più utilizzato)

L’applicazione OFF-LINE sfrutta la rete GSM per trasformare il cellulare spia in una vera e propria cimice per l’ascolto audio a distanza. Basta effettuare una semplicissima chiamata da un numero programmato come “numero pilota”, per ascoltare tutto quello che accade nelle vicinanze del telefonino spia. Con questa soluzione software è altresì possibile ottenere la lista delle chiamate in entrata e in uscita dal telefono, la lettura dei messaggi (solo testo SMS) e la posizione GPS, per sapere dove si trova il cellulare in un dato momento.

Insomma, verrebbe da dire che ce n’è per tutti i gusti, anche se la cosa più interessante di tutte sembra essere la sicurezza di funzionamento del software installato sull’apparecchio. Nessuna delle operazioni summenzionate, infatti, darebbe il benché minimo segnale della sua  presenza sul cellulare della ”vittima”, come invece accadeva per i cellulari spia di prima generazione. Per di più il programma spia in questione necessiterebbe di pochi secondi per l’installazione. Giusto il tempo di avere a portata di mano lo smartphone di turno.

Diverse le aziende specializzate nella vendita di questa tipologia di software. Endoacustica Europe, in particolare, leader mondiale nel campo della sorveglianza audio video e l’intelligence, propone software per cellulari spia di ultima generazione, ovvero spyphone software per smartphone Android, Blackberry e iPhone. Supporto tecnico garantito, sia sulla scelta dei telefonini compatibili sia sugli step necessari all’installazione dei software per cellulari spia.

Customer support per tutti i tipi di prodotti di Endoacustica Europe:

  • Consulenza gratuita telefonica diretta alla migliore soluzione del problema
  • Istruzioni di utilizzo e installazione del prodotto
  • Assistenza sulla programmazione e l’inserimento dei dati

Difendere le aziende dal furto sistematico di informazioni. Una priorità assoluta

La nostra esperienza nel settore ci dice che è ormai prassi consolidata che grandi multinazionali dedichino parte del loro budget all’acquisizione illegale di informazioni e segreti aziendali a danno di piccole aziende a carattere locale. Cercano di acquisire informazioni su offerte economiche/tecniche di gare d’appalto, si impossessano di database faticosamente costruiti nel tempo, progetti, idee e brevetti nascenti.

Piccole ma dinamiche realtà aziendali, non immaginano minimamente che i grandi concorrenti usino team di hacker professionisti, lavorando costantemente, attraverso tecniche finalizzate al furto sistematico di informazioni. Attacchi informatici che hanno lo scopo di destabilizzare e indebolire le difese informatiche aziendali, usando vulnerabilità e acquisendo il controllo remoto dei computer. Le tecniche utilizzate sono svariate e con molteplici scopi: Virus, Virus Macro, Trojan, Backdoor, worm, DoS, Rootkit, Dialer, Spyware, Keylogger, Hijacker, e chi più ne ha, più ne metta.

E’ la legge del più forte contro il più debole.

Molto spesso, Aziende locali, essendo profondamente radicate sul territorio, riescono a espandersi, creando una rete intricata di relazioni sociali, conoscenze strategiche e scambi di favori. A causa di questo, i grandi competitor, non riescono a prevalere sui piccoli diretti concorrenti, e, conoscendo molto bene questa realtà, potrebbero attivarsi per mettere in atto sofisticate tecniche di spionaggio e di sabotaggio, che minano alla base la credibilità e la reputazione dei diretti concorrenti, favorendone il crollo nel medio e lungo periodo.

Per questa gente il mercato delle vacche è sempre aperto.

Loschi individui avvicinano dipendenti malpagati, allettati dal miraggio di denaro facile, promettendo loro soldi, assunzioni e carriere già avviate. Una volta ‘acquistato’, il dipendente lavorerà nell’ombra per conto del nuovo padrone con incarichi su misura, sabotando macchinari, processi produttivi, alterando la qualità dei prodotti. Passerà informazioni delicate riguardanti gare d’appalto, favorirà, a seconda della mansione svolta la fuga di informazioni e decisioni aziendali strategiche.

Purtroppo, le proprietà aziendali si accorgono di quel che sta avvenendo, quando è ormai troppo tardi e il danno è ormai irreparabile. Ed è solo in questo momento che si attivano ricorrendo a un esperto di sicurezza aziendale.

Interveniamo cercando di ripristinare l’impermeabilità dell’involucro aziendale.

Un’analisi attenta e precisa ci farà capire dove operare con urgenza.

Volendo fare un esempio, un sistema professionale di videosorveglianza con telecamere ad alta definizione, permetterà subito di verificare l’accesso del personale nelle diverse aree dell’azienda, scoraggiando eventuali operazioni di sabotaggio dirette su macchinari e attrezzature più importanti, fondamentali del processo produttivo. Le certificazioni di qualità descrivono il processo produttivo logistico e amministrativo nei minimi particolari, questo ci permetterà di capire dov’è l’anello debole della catena, permettendoci di porvi immediato rimedio.

La messa in sicurezza degli ambienti, dove le informazioni più delicate vengono discusse, è una priorità assoluta!

Test di penetrazione per verificare la resistenza ad attacchi informatici, controllo ed eventuale bonifica degli ambienti e dei server, messa in opera di apparecchiature per inibire i microfoni dei telefoni cellulari etc.. Questi sono solo alcuni degli strumenti che l’imprenditore ha a sua disposizione per difendere la propria azienda. Ad esempio, le apparecchiature per il controllo accessi del personale indicheranno con precisione spaziale e temporale i movimenti del personale. Ogni porta di accesso dovrebbe essere dotata di apertura con badge o a impronte digitali.

In aggiunta, l’utilizzo di microspie GSM, di micro videoregistratori digitali, di micro registratori digitali, di tracker GPS professionali, cellulari spia, potranno essere un valido ausilio per controllare temporaneamente alcune realtà a rischio. Pensate, esistono sofisticate apparecchiature come i microfoni laser, in grado di intercettare conversazioni ambientali all’interno di stanze distanti anche un chilometro! In questi casi è molto utile installare sistemi vibranti sulle finestre in grado di eludere tali sistemi. Infine c’è la possibilità di costruire stanze intere con pareti a schermate modulari. Si tratta di vere e proprie camere realizzate in varie dimensioni, con pannelli a frequenza di attenuazione molto elevata (sino a 100 dB in un range da 10 Khz a 18 Ghz). Le stanze, che posseggono requisiti molto particolari e vengono normalmente utilizzate per certificare o qualificare prodotti elettronici, sono realizzati con pannelli in metallo a guarnizioni schermanti interposte.

All’interno di queste stanze sarà possibile discutere di progetti importanti nel più assoluto isolamento. Un vero è proprio bunker elettronico!

E voi, avete pensato a mettere al riparo la vostra azienda?

Cosa sono e come ottenere i tabulati telefonici

Capita molto spesso di avere la necessità di conoscere i movimenti telefonici (voce, SMS, dati). Gli strumenti in grado di fornire questo tipo di informazioni sono i tabulati telefonici.

Si tratta di documenti che contengono l’elenco di tutte le chiamate effettuate da un certo telefono in un certo intervallo di tempo. In questo modo è possibile ottenere il numero chiamante, il numero chiamato, data ed ora dell’inizio della conversazione, durata della conversazione e tipo di movimento.

In generale tutti gli operatori telefonici consentono ai propri clienti di registrarsi on-line, ad un’area riservata. All’interno di tale sezione sarà possibile ottenere informazioni relativa alla SIM e i movimenti in uscita, individuando i numeri ai quali il proprio numero ha inviato telefonate oppure messaggi di testo.

A volte però non è possibile definire con certezza questi movimenti perché per motivi di privacy, degli asterischi sostituiscono le ultime tre cifre dei numeri telefonici. È possibile rimuovere tale restrizione facendo richiesta scritta all’operatore. I tabulati verranno quindi spediti tramite posta al cliente.

Ci sono, inoltre, delle limitazioni anche per quel che riguarda l’arco di tempo che è possibile considerare. A seconda dell’operatore, si possono ottenere informazioni relative a telefonate o messaggi inviati da un minimo di 30 giorni fino ad un massimo di un anno. Perciò non è possibile visualizzare messaggi o chiamate, effettuati prima o dopo tale periodo.

Il discorso è diverso per quel che riguarda i numeri telefonici in entrata, cioè quelli delle chiamate che riceviamo. Non esiste, infatti, modo di risalire a tali tabulati senza un’autorizzazione di un giudice del tribunale, ottenibile tramite una denuncia presentata alle forze dell’ordine solo in caso di gravi e comprovate motivazioni.
Per ulteriori informazioni o per chiarimenti sull’argomento contattare le aziende specializzate nel settore della sicurezza.

Uccide il figlio e confessa sulla tomba, le sue parole registrate da una microspia

ottobre 21, 2014 Microregistratori No Comments

Sarebbe stato risolto grazie ad un’incredibile “confessione” l’omicidio di Piero Di Francesco, 32enne imprenditore siciliano trovato morto il 9 gennaio del 2012 in uno spiazzo di Riesi (Caltanissetta). Il padre Stefano, 63 anni, che aveva trovato il cadavere carbonizzato del figlio dentro ad una vecchia Mercedes, si sarebbe auto-incastrato.

I carabinieri di Caltanissetta, infatti, non avevano creduto all’ ipotesi di suicidio suggerita proprio dal papà della vittima. L’autopsia aveva poi dimostrato che Piero era stato prima colpito alla testa con un bastone o una vanga, e poi bruciato mentre era ancora vivo.

Così gli agenti avevano deciso di mettere una microspia sulla lapide di Piero. E nella cimice il papà della vittima avrebbe riversato i propri rimorsi: “Ah, Cricchietto, guarda cosa mi hai fatto fare”, avrebbe detto in un dialogo immaginario col figlio. Una confessione in piena regola, da film. Dunque il padre avrebbe ucciso il proprio primogenito in coda a una lite scoppiata per il solito motivo: voleva riprendere il comando dell’azienda di famiglia che, dichiarata fallita, era finita in gestione ai figli.

Ma il rimorso che il (presunto) assassino ha registrato attraverso la microspia è solo parziale. I carabinieri hanno infatti reso noto che in un’intercettazione, condotta tramite un software spia per cellulari, il signor Di Francesco si lamentava così con un amico: “Doveva morire l’altro figlio e non Piero”.

Da sempre i microsistemi professionali collaborano con le forze dell’ordine, ma anche con normali cittadini intenti a fare giustizia collaborando con gli agenti. L’importante è scegliere prodotti garantiti in grado di incastrare i colpevoli senza mettere in pericolo chi cerca la verità.

Così agisce un piromane, il filmato dalle telecamere di sorveglianza

settembre 5, 2014 Telecamere nascoste No Comments

E’ stato colto sul fatto mentre appiccava il fuoco grazie alle telecamere del Corpo forestale dello Stato, opportunamente mimetizzate nella vegetazione, un piromane di 36 anni, sorpreso in un bosco all’interno del Parco nazionale del Gargano.

Nel video della Forestale si vede il piromane che arriva in auto e subito dopo si allontana dopo aver appiccato il fuoco alle sterpaglie in una zona non lontana da un lido molto frequentato e di difficile evacuazione.

L’uomo, un pregiudicato della zona, è stato sorpreso dopo la decisione di monitorare con le telecamere di sorveglianza l’area interessata da una serie di roghi dolosi.

Ancora una volta le telecamere rivestono un ruolo cruciale nella cattura di criminali e svolgono il ruolo di deterrente per i malintenzionati. La loro funzione viene espletata al meglio sia in ambienti pubblici che privati. Dunque l’installazione di un valido sistema di sorveglianza è una priorità per salvaguardare la propria sicurezza ed anche quella dell’ambiente circostante.

Berlino punta alla sicurezza: duemila cellulari anti intercettazione

luglio 31, 2014 Controspionaggio No Comments

La Germania prende iniziative concrete contro lo spionaggio americano e ordina duemila cellulari super sicuri, dotati di un sofisticato sistema anti-intercettazione per garantire la sicurezza delle conversazioni della sua classe politica. La decisione è stata presa in seguito alle molte rivelazioni sul Datagate dovute all’ex consulente della Nsa americano Edward Snowden. Pare che il tutto sia riportato in un documento riservato dell’esecutivo della cancelliera Angela Merkel. 



I duemila cellulari, dotati di un meccanismo di sicurezza, potrebbero garantire in futuro la trasmissione di dati sensibili al riparo dal pericolo di intercettazione. Così come avviene per numerosi uomini d’affari e politici che quotidianamente adottano questi sistemi di sicurezza. Mesi fa i tedeschi hanno scoperto che perfino il cellulare della Merkel era stato messo sotto controllo dagli agenti della National Security Agency. Il presidente dell’antispionaggio, Hans-Georg Maassen, ha invitato i funzionari dello Stato a una maggior disciplina nelle conversazioni telefoniche: le informazioni riservate possono compromettere un intero stato.

Nelle scorse settimane la scoperta di due agenti tedeschi corrotti dai servizi americani per ottenere informazioni sensibili ha inasprito la relazione fra Berlino e Washington sull’attività degli agenti di spionaggio in Germania, sfociato nella decisione del governo di cacciare dal Paese il capo dei servizi statunitensi.

E se la cancelliera tedesca è arrivata a tal punto, di certo ci saranno buoni motivi. Gli stessi che spingono ogni giorno all’acquisto di Stealth Phone che consentono il trasferimento di dati ed informazioni in assoluta sicurezza.

Intercettazioni.eu


Un aggregatore di articoli e guide online, su argomenti legati allo spionaggio, contro spionaggio, controllo accessi, intercettazioni, Sicurezza personale, protezione dei propri beni e dei vostri affetti.

Ricerca intestatario numero di cellulare

Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530

 MICROSPIA GSM
microspia gsm IRIncredibile microspia GSM, la piu' piccola al mondo dotata di sensore infrarossi di movimento e di vibrazione. Intercetta anche le conversazione effettuate dal telefono di casa.

NEWSLETTER

e-mail:
nome:
 Autorizzo al trattamento dei miei dati ai sensi della legge sulla privacy (D.Lgs. 196/2003)

Calendario

maggio: 2017
L M M G V S D
« Apr    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Contattaci


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

Contattaci via Skype

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

cellulare-criptato-anti-intercettazione

Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

microspia-gsm-nano-bug_400x227

Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

spiare-bonifiche-ambientali

Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

microregistratore-digitale-sab-r1

Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

bullismo-facebook

Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

Cellulare Stealth Phone non intercettabile con invio di SMS criptati

4 Lug 2016

stealt-phone-smartphone

In tempi in cui tutti si affannano a spiare tutti, la privacy delle comunicazioni sembra quasi diventata  un optional. Purtroppo, anche i casi di persone spiate al cellulare da concorrenti sleali, pirati informatici o altri individui senza scrupoli aumentano. Fermo restando le operazioni di intercettazione telefonica avviate legalmente dagli organi giudiziari, ogni altra azione di spionaggio telefonico rischia di diventare un pericolo da cui è necessario tenersi assolutamente alla larga. …

Localizzatore Quad-Track: rintraccia qualsiasi veicolo fermo o in movimento

8 Apr 2016

magnetic-gps-gprs-tracker-quadriband

Tracciamento in real time di auto, moto, camion, container ecc. A prova di intemperie! Se il vostro bersaglio vi sta mettendo a dura prova con spostamenti continui e improvvisi, il localizzatore quadribanda GPS-GPRS Quad Track è il tracker che fa per voi. In primo luogo perché è capace di captare il segnale di posizione con precisione impressionante (meno di 5m), quindi perché utilizza l’azione combinata del segnale GPS e GPRS …

ADS


 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …