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Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

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Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive.

Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 cm) permettono inoltre di occultarlo nei posti più inaccessibili senza peraltro perdere in limpidezza del suono.

Altra particolarità di sicuro interesse è il suo microfono knowles esteso che facilita notevolmente l’installazione e l’ascolto direzionale del dispositivo. L’ampio raggio d’azione, la batteria a lunga durata, la semplicità di utilizzo tramite un unico interruttore ON-OFF, nonché il suo specifico adattore USB per PC, garantiscono altresì un uso immediatato e duraturo nel tempo.

Un ulteriore vantaggio  del SAB-R1 è che può aiutarvi a preservare dati sensibili caricandoli su memoria interna da 8 GB, contrariamente a quanto accade per una classica pennina USB. Lunghezza del cavo microfonico modificabile su richiesta.

Specifiche tecniche del SAB-R1:

  • Memoria integrata da 8GB
  • Formato audio: wave
  • Durata della batteria: fino a 40 ore
  • Batteria: 3.7V Li-ion
  • Campionamento registrazione: 192kbps
  • Dimensioni: 4 x 1.7 x 0.8 cm

Per l’acquisto del prodotto e/o per ricevere ulteriori info fare riferimento al sito del produttore.

Con il microregistratore digitale WIFI-REC le registrazioni viaggiano in rete

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Parlando di microregistratori digitali programmabili da remoto, non poteva di certo sfuggire questo registratore miniaturizzato che utilizza la connessione WiFi per inviare e scaricare registrazioni audio direttamente via rete wireless o web. Si tratta di un dispositivo interessante almeno per un paio di motivi: il caricamento dei file audio su FTP e la capacità di inviare un’ora di registrazione in soli 14 secondi. Proprio per quest’ultima sua caratteristica il micro registratore digitale WIFI-REC si rivela particolarmente adatto per lo spionaggio da remoto, giacché facilita il recupero delle registrazioni non obbligando ad avere accesso fisico al dispositivo. Diversi giorni di audio registrato potranno dunque essere recuperati in una manciata di minuti, assicurando un’operazione di spionaggio scevra da inconvenienti. Le registrazioni salvate nella MicroSD card interna possono essere conservate sul dispositivo anche dopo averle scaricate.

Un’altra caratteristica interessante di questo microregistratore è che quando non è in funzione si spegne, rendendo impossibile il rilevamento e il tracciamneto di segnale da parte di scanner di frequenza. Il dispositivo si avvale inoltre di un sistema interno di generazione di firma digitale, caricabile assieme al file originale via WiFi. Tutto ciò garantisce un alto livello di affidabilità e sicurezza.

Principali caratteristiche:

  • Audio di altissima qualità
  • Compressione Vorbis Ogg
  • VAS, registrazioni schedulate
  • Invio via FTP ultra-veloce
  • Gestione registrazioni e programmazione da remoto (WiFi)
  • Trasmissione Wi-Fi bridge
  • Autenticazione file con firma digitale

Per ulteriori informazioni, visitate la pagina ufficiale del micro registratore WIFI-REC.

Microregistratore ELNR-22B: bassi consumi e massima capacità

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Se siete in cerca di un micro registratore audio  che unisca un bassissimo consumo energetico a una notevole capacità di lavoro, l’ELNR-22B è quello che fa per voi. Questo mini registratore, incapsulato all’interno di un involucro a box, è difatti una scelta oltremodo azzeccata per chi è realmente intenzionato a ottenere il massimo dalle proprie registrazioni audio. Non fosse altro per la sua incredibile durata complessiva di funzionamento: ben 528 ore consecutive di registrazioni assicurate!

Ma non è solo questo a solleticare l’interesse di professionisti del settore o semplici appassionati. Similmente al suo predecessore, l’ELNR-22, questo dispositivo possiede la capacità di leggere, cancellare o archiviare comodamente i file audio su scheda SDHC, attraverso un software di gestione file sviluppato per sistemi operativi Windows. Il software in questione permette altresì la ricerca intelligente dei file e la protezione del dispositivo mediante password di accesso. Da qui è anche possibile schedulare le registrazioni audio in modo da attivarle all’avvio, sia per singolo giorno della settimana sia per tempi un po’ più lunghi.  Il microregistratore ELNR-22B è dotato di un microfono otofono sensibilissimo, in grado di assicurare registrazioni chiare e di qualità anche stando a una distanza di 15 metri dalla fonte audio di provenienza.  Ecco di seguito le caratteristiche principali del miniregistratore audio ELNR-22B:

  • Dimensioni del box: 28x33x15mm
  • Batterie: 4×1.5V a bottone, AG-13 alcaline o Zinc Air ZA675, PR44
  • Tempo massimo di registrazione: 528 ore (22 giorni) a 16kHz (con micro SD 16GB)
  • Tipo di memoria: Micro SDHC
  • Signal-to-noise ratio: 65dB
  • Sample rate: 22kHz, 16kHz, 11kHz, 8kHz, 5.5kHz
  • Bit: 16bit
  • Tipo microfono: otofonico ad alta qualità serie EK23
  • Sensibilità del microfono: 10-15m
  • Capacità batteria in stand-by: 90 giorni (con batterie alcaline)
  • Attivazione vocale delle registrazioni
  • Funzione AGC: controllo di guadagno automatico selezionabile dall’utente o a guadagno fisso
  • Formato di esportazione file: via software integrato, in modalità WAV
  • Registrazione schedulata: selezionabile per giorno, settimane o periodi interi più lunghi

Niente male, vero? Insomma, se la scelta del vostro prossimo acquisto sta per ricadere sui microregistratori digitali, ora avete qualche informazione in più per decidere in meglio.

Uccide il figlio e confessa sulla tomba, le sue parole registrate da una microspia

ottobre 21, 2014 Microregistratori No Comments

Sarebbe stato risolto grazie ad un’incredibile “confessione” l’omicidio di Piero Di Francesco, 32enne imprenditore siciliano trovato morto il 9 gennaio del 2012 in uno spiazzo di Riesi (Caltanissetta). Il padre Stefano, 63 anni, che aveva trovato il cadavere carbonizzato del figlio dentro ad una vecchia Mercedes, si sarebbe auto-incastrato.

I carabinieri di Caltanissetta, infatti, non avevano creduto all’ ipotesi di suicidio suggerita proprio dal papà della vittima. L’autopsia aveva poi dimostrato che Piero era stato prima colpito alla testa con un bastone o una vanga, e poi bruciato mentre era ancora vivo.

Così gli agenti avevano deciso di mettere una microspia sulla lapide di Piero. E nella cimice il papà della vittima avrebbe riversato i propri rimorsi: “Ah, Cricchietto, guarda cosa mi hai fatto fare”, avrebbe detto in un dialogo immaginario col figlio. Una confessione in piena regola, da film. Dunque il padre avrebbe ucciso il proprio primogenito in coda a una lite scoppiata per il solito motivo: voleva riprendere il comando dell’azienda di famiglia che, dichiarata fallita, era finita in gestione ai figli.

Ma il rimorso che il (presunto) assassino ha registrato attraverso la microspia è solo parziale. I carabinieri hanno infatti reso noto che in un’intercettazione, condotta tramite un software spia per cellulari, il signor Di Francesco si lamentava così con un amico: “Doveva morire l’altro figlio e non Piero”.

Da sempre i microsistemi professionali collaborano con le forze dell’ordine, ma anche con normali cittadini intenti a fare giustizia collaborando con gli agenti. L’importante è scegliere prodotti garantiti in grado di incastrare i colpevoli senza mettere in pericolo chi cerca la verità.

Microregistratori digitali, massima utilità in piccoli oggetti

febbraio 28, 2014 Microregistratori No Comments

Riportiamo una email giunta alla nostra azienda. “Nella mia famiglia, i regali di mia sorella nelle occasioni importanti sono tristemente famosi per essere assolutamente inutili. Ogni anno, che sia il 25 Dicembre o il giorno del mio compleanno, ricevo una cravatta che non indosserò mai o un libro che non leggerò oltre la terza pagina, e così via.

Non mi sono stupito più di tanto quando, per il mio ultimo compleanno, mi ha regalato un portachiavi, per pietà decisi di onorarlo usandolo veramente. La parte divertente è che si trattava di un portachiavi, con una piccola scatolina di pelle, che conteneva un mini registratore digitale, del tipo di quelli che siamo abituati a vedere soltanto nei film di spionaggio. In pratica, avevo ricevuto un microregistratore portachiavi di cui non sapevo cosa farmene.

Devo ammetterlo, l’idea di avere con me un gadget da agente segreto, un pò mi intrigava, anche se onestamente, non riuscivo proprio ad immaginare come avrei potuto usarlo. Almeno fino alla settimana scorsa. Mi sono ritrovato in una di quelle lunghe e noiose riunioni in ufficio, quel genere di incontri nei quali dopo 15 minuti, ognuno inizia a pensare ai fatti suoi, mentre il capo parla, parla e parla…Ad un certo punto, proprio mentre lui blaterava qualcosa a proposito dell’impatto della crisi globale sul nostro fatturato, e come riguadagnare fette di mercato, mi resi conto che, nella mia tasca sinistra, avevo ancora il portachiavi ricevuto da mia sorella, e che tutto sommato, forse sarebbe stato il momento adatto per metterlo alla prova.

A dire la verità, pur essendo piccolo, si tratta di un apparecchio veramente potente, che ha incorporato al suo interno un microfono ad alta sensibilità, capace di registrare le conversazioni intorno a sé, in un raggio di diversi metri e con estrema chiarezza. Fortuna ha voluto che avessi con me il piccolo aggeggio. Il capo ci ha chiesto di preparare una presentazione basata sugli argomenti discussi, e indovinate un po’ quale e’ stata la prescelta? Ho collegato il portachiavi al computer per scaricare il file audio e la rielaborazione è stata semplicissima.

Ora mi diverto a regalare gadget Endoacustica Europe ad amici e partenti: penne, collane, radiosveglie, orologi, cinture e chi più ne ha, più ne metta!”

Poliziotti arrestati per violenza sessuale: è un micro registratore ad inchiodarli

ottobre 9, 2013 Microregistratori No Comments

Registrazioni shock quelle che incastrano due poliziotti, accusati di violenza sessuale nei confronti di una ragazza cubana di 27 anni agli arresti domiciliari per sfruttamento della prostituzione e gestione di un locale privato. «Mi piace violentarti», e poi, «Sandrì io la vojo violentà!». E’ l’assistente capo della Polizia di Stato, Sandro Contardo che parla, mentre la sua voce viene catturata da un registratore nascosto sotto al letto della donna di cui sta abusando, insieme al collega Alessandro Stronati. Sono quei minuti di registrazione ad inchiodare i due agenti.

La giovane, ha poi consegnato il file agli investigatori. I tabulati telefonici hanno dato conferma dei contatti fra i due agenti, ai quali sono stati concessi i domiciliari, e la ragazza. La stessa ha spiegato agli inquirenti i motivi che l’hanno spinta a procurarsi un micro registratore: sentiva di essere in pericolo. Il 2 giugno, la notte in cui avrebbero approfittato di lei, non era la prima volta che i poliziotti le facevano visita anche quando non erano incaricati di controllarla. Sapevano dove abitava, perché lo scorso anno avevano eseguito alcuni controlli nel locale in cui la ragazza gestiva con il marito.

Si erano già presentati a casa sua 20 giorni prima dell’abuso, come ha riferito la detenuta in sede di denuncia: «hanno scherzato e hanno iniziato a farmi battute a sfondo sessuale». Il 2 giugno i poliziotti avevano bussato alla sua porta alle 21.15, si erano trattenuti pochi minuti, per poi tornare dopo mezzanotte. La ragazza, prima di farli entrare, aveva azionato il micro registratore, nascosto in uno stivale posizionato sotto al letto. Dalla registrazione, si sente la voce di Contardo che chiama Stronati: «Ti muovi! Do stai tu? Muoviti che stiamo qua!».

I poliziotti hanno ammesso di aver consumato un rapporto sessuale con la detenuta. «E’ stato un attimo di scelleratezza», aveva detto Stronati, «una stupidaggine», aveva ribadito Contardo. Prima di andarsene, i poliziotti le avevano detto di tenere la bocca chiusa. In cambio del silenzio, Contardo, forse scherzando, mentre si parlava della speranza di ottenere l’obbligo di firma, disse alla cubana: «Non ti preoccupare, ci mettiamo noi una buona parola».

Un cittadino ferma un pusher con un micro videoregistratore

Riportiamo il racconto di un nostro cliente. “Il retro di casa mia da proprio sulla villa comunale. Da circa 2 mesi una panchina si era trasformata in una vera e propria bottega per un pusher che adescava gente di ogni età e vendeva droga. I primi tempi guardavo incredulo queste piccole bustine contenenti polvere bianca, scambiate con denaro; poi ho cominciato a vedere ragazzi molto piccoli acquistare sostanze e la cosa ha cominciato ad infastidirmi. Le “vendite” avvenivano principalmente in serata e si protraevano anche per 4-5 ore.

Ho contattato diverse volte il comando della polizia del paese, ma senza successo; mi comunicavano puntualmente che sarebbero stati effettuati dei controlli, ma la situazione non cambiava ed era diventata per me una vera e propria preoccupazione. D’altra parte avevo paura ad intervenire in prima persona, non avrei saputo cosa fare e soprattutto temevo che il delinquente fosse armato.

Così parlando con un mio collega, ci è balzata l’idea di utilizzare un micro videoregistratore e riprendere le scene ormai quotidiane. Ho navigato un po’ su internet e sul sito di Endoacustica Europe ho trovato molti dispositivi, tra cui ciò che faceva al caso mio: il DVR All in One. Un videoregistratore molto piccolo e di facile utilizzo che consente di registrare file audio e video e anche di scattare delle fotografie di altissima qualità. L’ho acquistato e ricevuto in breve tempo, così mi sono messo all’opera. Per giorni ho ripreso il pusher in azione e i suoi numerosi clienti che si avvicendavano. Poi ho trasferito i file sul mio pc e ho inviato il tutto a diverse Procure in modo da farmi ascoltare.

Fortunatamente dopo circa una settimana c’è stato l’intervento della polizia e il pusher è stato portato via. Non ho ricevuto medaglie o onorificenze, ma mi sono sentito davvero orgoglioso del mio contributo di cittadino alla giustizia e la situazione è decisamente migliorata, almeno attorno a casa mia”.

Pedofilia, due anni al commercialista barese incastrato da “Le Iene”.

giugno 20, 2012 Microregistratori No Comments
pedofilo in azione

Il commercialista 68enne di Altamura, incastrato dalla trasmissione di Italia 1 Le Iene in un servizio del febbraio scorso, è stato condannato a due anni e due mesi di reclusione e a duemila euro di multa. “Aveva sviluppato una doppia personalità: per i suoi clienti un impeccabile professionista, ma nella vita privata un maniaco di materiale pornografico con una predilezione per i bambini”, questa la nota emessa dalla Procura di Bari, in seguito al reportage della trasmissione televisiva e all’intervento della Digos.

In seguito a diverse segnalazioni, qualche mese fa le Iene sono riuscite a risalire all’uomo attraverso un sito di perversioni sessuali molto noto. Hanno, così, ingaggiato un’attrice che ha finto gravi difficoltà economiche e di essere disposta a mercificare il corpo della figlia minorenne per 150 euro.

L’incontro con il pedofilo è stato così filmato con registratori video nascosti e tutto il materiale prodotto è stato consegnato agli investigatori. Al momento del secondo incontro, poi, invece di incontrare la mamma con la bambina, l’uomo ha visto arrivare Giulio Golia de Le Iene e gli uomini della Digos di Bari.

Il 68enne, per approfittare delle piccole vittime, aveva una tattica ben consolidata dall’esperienza. “Facciamo il gioco del dottore, ti porto una bambola e ti faccio vedere come si curano i bambini come te”, era una delle sue frasi tipiche. Inoltre, nei suoi modi “gentili”, aveva assicurato alla mamma che la piccola non avrebbe sentito dolore, in quanto l’avrebbe sedata.

All’arrivo delle forze dell’ordine, quello che si presentava anche come un “guaritore” in grado di elargire felicità, ha negato tutto, ma a niente sono servite le sue affermazioni davanti alle intercettazioni e ai filmati registrati e davanti al raccapricciante materiale pedopornografico rinvenuto nella sua abitazione: in quattro computer sono stati rinvenuti decine di video di rapporti tra adulti e bambini, selezionati per nome e attività sessuale svolta e che venivano anche ceduti ad altre persone.

E questo non è l’unico caso scoperto dalla trasmissione televisiva: solo pochi mesi fa, infatti, un altro “orco” è stato smascherato. Questa volta l’uomo in questione utilizzava piccoli regalini e banconote di piccolo taglio lanciate dalla finestra alle giovani vittime, che poi venivano invitate a salire in casa, dove il pedofilo iniziava con le sue volgari avances. Un giorno, però, la fortuna gli è stata avversa, in quanto al posto di una quindicenne si è presentata un’attrice che lo ha smascherato apertamente, registrando, anche in questo caso, dialoghi e “palpatine”.

Microregistratori, scatole nere dell’uomo d’affari moderno

giugno 13, 2011 Microregistratori No Comments

Quando si verifica un disastro aereo, la cosa più importante e’ recuperare la scatola nera dell’aereo distrutto, che contiene informazioni che possono rivelare la causa dello schianto. Anche nella vita di tutti i giorni abbiamo a disposizione delle “scatole nere” sotto forma di microregistratori digitali.

Infatti, i microregistratori, grazie alle loro dimensioni ridotte e all’estrema facilità d’uso, possono essere usati sia per raccogliere appunti vocali, sia per registrare di nascosto, come fossero delle vere e proprie microspie; la differenza con queste ultime sta nella maggiore flessibilità dei microregistratori che possono essere attivati discretamente solo premendo un pulsante senza che nessuno se ne accorga.

Insomma, un microregistratore può esserci utile in qualsiasi momento della giornata: in ufficio, negli studi, in situazioni di svago, di lavoro e per operazioni professionali di investigazione, l’unico limite e’ la capacità di memoria e la nostra fantasia!

Endoacustica distribuisce le ultime novità e gli ultimi arrivi nel campo dei microregistratori, oltre ad occuparsi di sicurezza ed investigazioni, con vendita microspie ed altri accessori utilissimi in questo campo come i software spia per ascoltare un telefono cellulare da distanza illimitata.

Fonte: articlemarketing.biz

Schio, dottoressa denuncia medico del 118 per molestie sessuali

maggio 10, 2011 Microregistratori No Comments

Segnalazione alla direzione generale dell’Usl 4 ed esposto ai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale. Ha raccontato anche di essersi fatta scortare da altri medici per non doversi trovare da sola con il suo presunto persecutore. Accertamenti in corso

Un medico del 118 dell’ospedale di Schio risulta indagato per molestie sessuali. A denunciarlo sarebbe stata una dottoressa di 36 anni che circa un mese fa ha scritto ai suoi superiori in ospedale, riferendo di essere oggetto di attenzioni particolari da parte di un collega.

”Appena ricevuta quella segnalazione – ha spiegato il direttore generale dell’Usl 4, Ermanno Angonese – non abbiamo fatto altro che girarla alla Procura per gli accertamenti di competenza”. Ma mentre questo primo documento arrivava sul tavolo del procuratore Paolo Pecori, la stessa dottoressa si sarebbe presentata negli uffici dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale depositando un suo documento nel quale avrebbe ripercorso episodi di molestie. A suo dire sarebbero iniziati fra settembre e ottobre del 2010 e si sarebbero conclusi lo scorso gennaio.

La stessa dottoressa avrebbe raccontato di essersi fatta scortare da altri medici per non doversi trovare da sola con il suo presunto persecutore. Il medico in questione non sarebbe peraltro mai passato dalle parole ai fatti, limitandosi a proposte indecenti e sussurri espliciti. Ora i carabinieri hanno avuto l’incarico di raccogliere alcune testimonianze, poi il procuratore deciderà se ascoltare anche il racconto del presunto molestatore.

Fonte: Mattino Padova

Difesa da molestie sessuali grazie a microregistratori

Come proteggere i disabili dagli abusi?

febbraio 6, 2011 Microregistratori No Comments

La vicenda – appena resa nota – dell’operatore sociale bernese che ha abusato di oltre 120 handicappati in diversi istituti suscita accese discussioni. Swissinfo.ch ha chiesto a un esperto come si possono individuare simili situazioni.

Le domande sono molte, le risposte – per ora – mancano. Come mai il pedofilo ha potuto agire indisturbato per un trentennio, cambiando frequentemente posto di lavoro? Per quale ragione non sono sorti sospetti in un arco di tempo così lungo?

Swissinfo.ch ha interpellato Ivo Lötscher, responsabile dell’Associazione svizzera delle istituzioni per persone con handicap (Insos).

swissinfo.ch: In che modo la famiglia di un disabile residente in un istituto può assicurarsi che il proprio caro non è oggetto di attenzioni sessuali?

Ivo Lötscher: Si tratta di una domanda estremamente difficile, specialmente dopo quello che è appena emerso. I genitori devono avere una sensibilità particolare, tenendo conto del fatto che gli ospiti dell’istituto dipendono dagli operatori e si fidano di loro: questo li rende bisognosi di protezione.

Dal canto loro i famigliari devono essere attenti, ascoltare i propri figli e valutare ogni cambiamento importante, cercando di capire quale potrebbe esserne la causa. In caso di sospetti, è fondamentale discuterne con la direzione dell’istituto. A quel punto spetta ai responsabili gestire la situazione con la dovuta professionalità.

swissinfo.ch: Se – ad esempio – il disabile in questione non riesce a parlare, come possono fare i genitori o le altre persone di contatto per capire se è stato molestato sessualmente?

I.L.: Anche le persone con handicap reagiscono in modo assai diverso. Alcuni non parlano più, si chiudono in sé stessi per la vergogna. In altri casi si notano dei cambiamenti nel linguaggio del corpo: per esempio l’ospite non riesce ad addormentarsi, urina nel letto, desidera indossare vestiti diversi. In ogni caso va tenuto presente che molti indizi non possono essere ricondotti inequivocabilmente a un’aggressione sessuale.

Bisogna inoltre tenere presente che spesso gli abusi sono perpetrati ai danni di persone con forme di handicap molto gravi, ciò che rende la comunicazione e la valutazione ancora più difficile. Una cosa è certa: quando ci si rende conto che qualcosa non quadra, è fondamentale affrontare la questione con la massima serietà.

Continua a leggere su Swissinfo

Difesa contro abusi sessuali

Sospetti sui figli? Arriva il detective

 

Genitori che vogliono conoscere le frequentazioni e le abitudini dei figli, soprattutto se studiano in un’altra città. O donne vittima di stalking da parte degli ex mariti o ex fidanzati. Sono sempre di più le persone che si rivolgono alle agenzie di investigazione privata per ottenere informazioni da poter utilizzare, se è il caso, in un’aula di tribunale, ma anche semplicemente per sincerarsi che i propri cari si comportino bene, non necessariamente temendo un tradimento da parte del consorte.

«Negli ultimi anni – spiega Mauro Iezzoni, titolare della “Imi Investigazioni” di Sanremo – il nostro lavoro è cambiato molto, adeguandosi ai tempi e alle nuove leggi, come quella sullo stalking, e alle nuove tecnologie. Un fenomeno che non riguarda solamente la sfera personale, ma anche quella professionale. Da una parte, infatti, ci sono donne, ma anche uomini, che si rivolgono a noi per raccogliere le prove delle persecuzioni da parte degli ex, preferendo non sporgere subito denuncia alle forze dell’ordine, magari per evitare ulteriori problemi. Lo stesso vale per molti dirigenti di azienda, magari a fronte di minacce ricevute da dipendenti che sono stati licenziati e non vogliono rassegnarsi». In questo, la crisi economica ha la sua importanza. «Ci sono alcuni lavoratori convinti che non avrebbero mai perso il posto, e quando accade iniziano a tempestare di lettere, messaggi, mail o telefonate gli ex superiori per chiedere di essere riassunti. Anche questa è una forma di stalking, come quella attuata dagli ex mariti, mogli, fidanzati o fidanzate. Ed è necessario intervenire prima che le molestie si trasformino in azioni violente, purtroppo tutt’altro che rare».

In questo caso, l’investigatore privato come si comporta? «L’obiettivo è accertare l’esistenza di un comportamento pericoloso – prosegue Iezzoni – e poi fornirne le prove al cliente, il quale può decidere, a quel punto, se informare la magistratura, la polizia o i carabinieri. Sono comunque vicende delicate, da trattare con attenzione, spesso, soprattutto per quanto riguarda lo stalking nei confronti di ex coniugi o fidanzati, ci sono altre persone coinvolte, o figli minori».

L’elevata diffusione dei social network come Facebook o Twitter tra i ragazzi, poi, spinge i genitori a affidare ad un investigatore il compito di “spiare” i figli. «Padri e madri, sempre più spesso, non vogliono entrare direttamente nella vita dei propri figli per evitare conflitti, così chiedono a noi di controllare con chi escono, se frequentano brutte compagnie o se abusano di alcol o droga, in particolare se studiano nella grandi città, come Milano, Torino, Genova e non tornano a casa se non nel fine settimana». Un lavoro non facile, soprattutto quando arriva il momento di rivelare la verità ai genitori, piuttosto che ad un imprenditore. «Ma è sempre meglio conoscere la verità, anche se dolorosa».

Fonte: Il Secolo XIX

 

Sorveglianza familiare

Stalking: 13 ammonimenti comminati dal Questore di Catanzaro

dicembre 8, 2010 Microregistratori No Comments

(AGI) – Catanzaro, 7 dic. – “Non subire la violenza, denunciala” e’ stato lo slogan con il quale la Polizia di Stato ha aderito all’iniziativa tenutasi all’Auditorium “Casalinuovo” di Catanzaro e in occasione della giornata mondiale contro “la violenza alle donne”. Lo slogan e’ anche il titolo del video realizzato dalla Polizia Scientifica della Questura, per ricordare tutte le donne vittime di violenza e anche per far riflettere su un tema cosi’ importante. “Con l’entrata in vigore della legge nr. 38 del 23 aprile del 2009, – spiega una nota della questura – oltre allo specifico reato di atti persecutori (stalking) e’ stato introdotto uno strumento che si caratterizza per la sua estraneita’ al sistema penale, affidando al Questore la competenza ad emettere un provvedimento di “ammonimento” mediante il quale il molestatore viene formalmente invitato per il futuro a non porre in essere atteggiamenti e comportamenti invasivi nella sfera personale della vittima. In sostanza, di fronte a condotte persecutorie, – e’ scritto – la vittima puo’ denunciare all’autorita’ giudiziaria il molestatore che, per casi particolarmente gravi e se colto in flagranza di reato, puo’ essere anche arrestato.
In alternativa alla denuncia, la vittima puo’ rivolgere al Questore istanza di ammonimento. In questo caso, si instaura un procedimento amministrativo molto rapido che, il piu’ delle volte, – si legge – fa regredire le condotte moleste. Nella prima fase di applicazione della nuova normativa si e’ registrata una palese preferenza delle vittime per la richiesta di ammonimento che, con il provvedimento del Questore, esplica immediatamente la sua efficacia con la significativa contrazione del fenomeno persecutorio. Altro motivo che orienta le vittime per il ricorso all’ammonimento – si fa rilevare – e’ il precedente rapporto affettivo che le lega allo stalker, circostanza che induce a scegliere un percorso meno affittivo rispetto alla denuncia penale, ma purche’ si sortisca l’effetto di far cessare le condotte moleste. Le richieste di ammonimento vengono analizzate dal Sostituto Commissario Rosina Carolei della Divisione Anticrimine della Questura di Catanzaro e sottoposte alla personale attenzione del Questore di Catanzaro, Vincenzo Roca che, subito dopo il suo insediamento, – si fa rilevare – ha dato assoluta priorita’ all’esame di queste pratiche, proprio per restituire immediatamente la tranquillita’ alle vittime di atti persecutori”. I casi definiti sono tredici ed il Questore si e’ avvalso della collaborazione di personale specializzato, della Divisione Polizia Anticrimine, “che e’ stato in grado di conquistare – si legge – la fiducia delle vittime ed instaurare con loro il dialogo necessario, capire i loro problemi, per poterle orientare nella giusta decisione”.

Fonte: AGI

Difesa stalking: Microregistratori digitali

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I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

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Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

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Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

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Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

microregistratore-digitale-sab-r1

Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

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Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

Cellulare Stealth Phone non intercettabile con invio di SMS criptati

4 Lug 2016

stealt-phone-smartphone

In tempi in cui tutti si affannano a spiare tutti, la privacy delle comunicazioni sembra quasi diventata  un optional. Purtroppo, anche i casi di persone spiate al cellulare da concorrenti sleali, pirati informatici o altri individui senza scrupoli aumentano. Fermo restando le operazioni di intercettazione telefonica avviate legalmente dagli organi giudiziari, ogni altra azione di spionaggio telefonico rischia di diventare un pericolo da cui è necessario tenersi assolutamente alla larga. …

Localizzatore Quad-Track: rintraccia qualsiasi veicolo fermo o in movimento

8 Apr 2016

magnetic-gps-gprs-tracker-quadriband

Tracciamento in real time di auto, moto, camion, container ecc. A prova di intemperie! Se il vostro bersaglio vi sta mettendo a dura prova con spostamenti continui e improvvisi, il localizzatore quadribanda GPS-GPRS Quad Track è il tracker che fa per voi. In primo luogo perché è capace di captare il segnale di posizione con precisione impressionante (meno di 5m), quindi perché utilizza l’azione combinata del segnale GPS e GPRS …

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 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …