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Cellulare Stealth Phone non intercettabile con invio di SMS criptati

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In tempi in cui tutti si affannano a spiare tutti, la privacy delle comunicazioni sembra quasi diventata  un optional. Purtroppo, anche i casi di persone spiate al cellulare da concorrenti sleali, pirati informatici o altri individui senza scrupoli aumentano. Fermo restando le operazioni di intercettazione telefonica avviate legalmente dagli organi giudiziari, ogni altra azione di spionaggio telefonico rischia di diventare un pericolo da cui è necessario tenersi assolutamente alla larga. Soprattutto perché nella maggior parte dei casi la posta in gioco è davvero alta. Pensate per esempio a tutti quegli imprenditori coinvolti in progetti industriali di una certa segretezza, agli appaltatori pubblici, o a tutte quelle figure che ricoprono ruoli decisionali di un certo rilievo.  Svincolarsi dal pericolo delle intercettazioni telefoniche non autorizzate non è però impossibile. Grazie al cellulare Stealth Phone, con criptaggio dei messaggi SMS, oggi si può essere prontamente avvisati quando qualcuno o qualcosa cerca di intromettersi tra le parti.

Parliamo nello specifico di un dispositivo capace di analizzare in tempo reale differenti parametri relativi al ponte cellulare dell’operatore telefonico utilizzato, garantendo l’autenticità e l’integrità della connessione stessa. A differenza di un cellulare criptato, che codifica la comunicazione tra i due interlocutori coinvolti nella telefonata (comunicazione point to point ), lo Stealth Phone protegge la zona da possibili attacchi. Un’altra importante funzionalità di questo formidabile dispositivo è la possibilità, non solo di cambiare IMEI in automatico (codice reale), ma addirittura di poterne inserire uno manualmente e a proria scelta.

Con tutte queste funzioni dalla vostra parte potete dunque dormire sonni tranquilli. Ecco quali sono i vantaggi principali di uno Stealth Phone a garanzia della vostra privacy:

  • avvisi acustici e a display in caso di tentativi di aggancio da parte di dispositivi di intercettazione, con eventuali report degli attacchi e intromissioni;
  • un’applicazione per comunicare a due in maniera criptata via messaggi di testo SMS  (coppia di Stealth Phone per il point to point della chiave);
  • analisi in real time e automatica (mediante specifico algoritmo) di tutti i valori e dati in transito;
  • modifica anche manuale del codice IMEI (codice seriale identificativo del cellulare).

Per ottenere ulteriori informazioni tecniche e funzionali del dispositivo cliccare qui o telefonare al numero 080 3026530.

Siamo tutti spiati. Parola di Snowden

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Dal suo rifugio russo dove ormai risiede da due anni, l’ex-tecnico e informatore della CIA, Edward Snowden, torna a far parlare di sé. E questa volta lo fa scoperchiando gli altarini degli 007 inglesi, accusati di aver spiato i cellulari di milioni di concittadini. Nell’intervista rilasciata alla BBC, Snowden ha svelato con dovizia di particolari come le spie inglesi e americane abbiano preso di mira per anni i telefonini di ultima generazione, per carpirne qualunque tipo di informazioni: foto, video, dati sensibili, conversazioni telefoniche e ambientali, messaggi, posizione geografica. E tutto ciò attivando o disattivando gli applicativi dalla distanza, con l’aiuto di un semplice messaggio di testo invisibile inviato agli utenti.

I servizi segreti si sarebbero serviti nello specifico di una suite di software di monitoraggio dal nome bizzarro e alquanto fantasioso, la “Smurf Suite (Suite del Puffo), che conterebbe applicativi spia con caratteristiche e funzioni proprie: “Dreamy Smurf” (Puffo Sognatore) capace di accendere e spegnere il telefono a distanza, “Nosey Smurf” (Puffo Curiosone) con cui sarebbe possibile controllare il microfono dello smartphone in modo da ascoltare e registrare qualunque conversazione, e “Tracker Smurf” (Puffo Segugio), per ottenere l’esatta posizione geografica del cellulare. Ma non è tutto. A detta di Snowden, ci sarebbe stata un’ultima applicazione capace di rendere la vita difficile a chi avesse scoperto la  falla di sicurezza sul proprio telefono: “Paranoid Smurf” (Puffo Paranoico). Quest’ultima app permetterebbe, infatti, la protezione da tentativi di intercettazione, annullando qualunque operazione difensiva da parte dell’utente.

Insomma, secondo l’ex talpa statunitense, molti ignari cittadini sarebbero stati alla mercè di orecchie invisibili pronte a carpire qualunque suono o movimento ritenuto “pericoloso” per la sicurezza nazionale. Certo è che assieme all’avanzare di tecnologie invasive di intercettazione ci sono altre realtà che muovono nella direzione opposta, come nel caso dei cellulari criptati che permettono una protezione pressoché totale da software di monitoraggio telefonico come quelli visti pocanzi.

Spie e spionaggio: una breve storia

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Lo spionaggio ha una lunga tradizione che affonda le radici nella notte dei tempi. Vi siete mai chiesti come si è potuti giungere alle moderne tecniche di intercettazione adottate dai governi più influenti del mondo? Bene. In questo articolo cercheremo di scoprirlo, seguendo una brevissima carrellata storica sullo spionaggio.

Si ritiene che le prime spie organizzate della storia siano stati i Sumeri, i quali, nel 4000 a.C., erano già in possesso di un sistema di spionaggio efficiente, costituito da una forza di polizia speciale impiegata nel carpire informazioni importanti atte a soggiogare i propri nemici. Gli antichi Egizi poterono invece contare su un corpo di spie molto abile nello scongiurare o favorire la vittoria sulle popolazioni nemiche, soprattutto gli Ittiti, acerrimi antagonisti di sempre. D’altro canto un altro popolo limitrofo, gli Assiri,  pote’ tenere testa agli Egizi grazie all’infiltrazione di agenti costantemente aggiornati sulle mosse avversarie.

Successivamente, altre civiltà hanno continuato a perfezionare i metodi per poter sottrarre segreti militari. Primi fra tutti i Greci, che inventarono l’espediente della scrittura a ridosso della nuca di uno schiavo per avvertire le truppe coinvolte nella guerra contro i Persiani. In tale circostanza fu sufficiente far recapitare il messaggio a capelli cresciuti  per riuscire nell’intento. A ben vedere si trattava del primo tentativo di utilizzo di un codice segreto. Sempre i Greci, nella seconda guerra persiana, riuscirono a evitare un nuovo piano di invasione persiano sempre grazie a uno schiavo che sotto la patina cerata di una tavoletta di legno recava celato un messaggio di allerta per Sparta.

In epoca romana, lo spionaggio raggiunse livelli ancora più sofisticati, assicurando numerosi successi in battaglia. La famosa vittoria di Maleventum (l’attuale Benevento) contro Pirro, o la vittoria su Annibale, nella seconda guerra punica, furono essenzialmente caratterizzati dalla presenza strategica di informatori nelle fila dei popoli alleati con Cartagine. Più tardi Giulio Cesare, durante la guerra di Gallia (58 a.C. – 52 a.C. ), impiegò documenti crittografati che si avvalevano della tecnica della traslitterazione, ovvero di un codice di lettere che si andavano a sostituire ad altre. Spie e osservatori meticolosi, permisero  altresì ai Romani di sconfiggere i Sassanidi nel 363 d.C.

In oriente, l’impero bizantino era in possesso di agenti sotto copertura di una tale astuzia da fare invidia ai moderni 007. Furono loro a permettere la congiura contro il tremendo re degli Unni, Attila, nel 449 d.C. e a fomentare la rivolta che permise di avere definitivamente la meglio sugli Unni. Arrivando al medioevo, pare che il grande Federico Barbarossa (1122 – 1190) avesse dei personali informatori all’interno della Lega Veronese e di quella Lombarda. Nel 1260, la sconfitta dei Guelfi di Firenze ad opera dei Ghibellini di Siena, Pisa e Firenze fu invece agevolata da scaltri agenti segreti che indussero Bocca degli Abati al tradimento.

Comunque sia, le prime vere organizzazioni spionistiche della storia nacquero nel XVI secolo, soprattutto in Francia e Gran Bretagna. Il potente Luigi XIV di Francia (1638 – 1715) diede la spinta allo sviluppo di una rete intricata di spie, mentre sotto il regno di Napoleone I (1769 – 1821) si potè contare sull’aiuto della cosiddetta Sûreté, un servizio di polizia speciale costituito da ex-condannati, con il compito di infiltrarsi nella malavita.

Sapete chi è il papà delle moderne reti di spionaggio? È il tedesco Wilhelm Stieber (1818 – 1882),  che organizzò reti di agenti di ambo i sessi, dislocati in diverse parti del mondo e gerarchicamente comandati da un organo centrale di controllo. Sulla scia di questi organismi nacquero infine l’Intelligence Service in Gran Bretagna, la CIA in America, il Deuxième Bureau in Francia, il KGB in Unione Sovietica, e altri organismi di spionaggio in possesso delle più moderne tecnologie elettroniche e informatiche.

Certo, a sentir parlare oggi di videosorveglianza aerea, di robotica di sorveglianza, di microfoni laser e parabolici di sistemi di controllo satellitari , verrebbe un po’ da sorridere. Eppure, è proprio grazie alla volontà e alla perseveranza di questi uomini del passato che si è potuti giungere a una visione di una rete di spionaggio così estesa ed efficiente come tutti la immaginiamo.

Cosa sono e come ottenere i tabulati telefonici

Capita molto spesso di avere la necessità di conoscere i movimenti telefonici (voce, SMS, dati). Gli strumenti in grado di fornire questo tipo di informazioni sono i tabulati telefonici.

Si tratta di documenti che contengono l’elenco di tutte le chiamate effettuate da un certo telefono in un certo intervallo di tempo. In questo modo è possibile ottenere il numero chiamante, il numero chiamato, data ed ora dell’inizio della conversazione, durata della conversazione e tipo di movimento.

In generale tutti gli operatori telefonici consentono ai propri clienti di registrarsi on-line, ad un’area riservata. All’interno di tale sezione sarà possibile ottenere informazioni relativa alla SIM e i movimenti in uscita, individuando i numeri ai quali il proprio numero ha inviato telefonate oppure messaggi di testo.

A volte però non è possibile definire con certezza questi movimenti perché per motivi di privacy, degli asterischi sostituiscono le ultime tre cifre dei numeri telefonici. È possibile rimuovere tale restrizione facendo richiesta scritta all’operatore. I tabulati verranno quindi spediti tramite posta al cliente.

Ci sono, inoltre, delle limitazioni anche per quel che riguarda l’arco di tempo che è possibile considerare. A seconda dell’operatore, si possono ottenere informazioni relative a telefonate o messaggi inviati da un minimo di 30 giorni fino ad un massimo di un anno. Perciò non è possibile visualizzare messaggi o chiamate, effettuati prima o dopo tale periodo.

Il discorso è diverso per quel che riguarda i numeri telefonici in entrata, cioè quelli delle chiamate che riceviamo. Non esiste, infatti, modo di risalire a tali tabulati senza un’autorizzazione di un giudice del tribunale, ottenibile tramite una denuncia presentata alle forze dell’ordine solo in caso di gravi e comprovate motivazioni.
Per ulteriori informazioni o per chiarimenti sull’argomento contattare le aziende specializzate nel settore della sicurezza.

Berlino punta alla sicurezza: duemila cellulari anti intercettazione

luglio 31, 2014 Controspionaggio No Comments

La Germania prende iniziative concrete contro lo spionaggio americano e ordina duemila cellulari super sicuri, dotati di un sofisticato sistema anti-intercettazione per garantire la sicurezza delle conversazioni della sua classe politica. La decisione è stata presa in seguito alle molte rivelazioni sul Datagate dovute all’ex consulente della Nsa americano Edward Snowden. Pare che il tutto sia riportato in un documento riservato dell’esecutivo della cancelliera Angela Merkel. 



I duemila cellulari, dotati di un meccanismo di sicurezza, potrebbero garantire in futuro la trasmissione di dati sensibili al riparo dal pericolo di intercettazione. Così come avviene per numerosi uomini d’affari e politici che quotidianamente adottano questi sistemi di sicurezza. Mesi fa i tedeschi hanno scoperto che perfino il cellulare della Merkel era stato messo sotto controllo dagli agenti della National Security Agency. Il presidente dell’antispionaggio, Hans-Georg Maassen, ha invitato i funzionari dello Stato a una maggior disciplina nelle conversazioni telefoniche: le informazioni riservate possono compromettere un intero stato.

Nelle scorse settimane la scoperta di due agenti tedeschi corrotti dai servizi americani per ottenere informazioni sensibili ha inasprito la relazione fra Berlino e Washington sull’attività degli agenti di spionaggio in Germania, sfociato nella decisione del governo di cacciare dal Paese il capo dei servizi statunitensi.

E se la cancelliera tedesca è arrivata a tal punto, di certo ci saranno buoni motivi. Gli stessi che spingono ogni giorno all’acquisto di Stealth Phone che consentono il trasferimento di dati ed informazioni in assoluta sicurezza.

Legittimo licenziamento del dipendente che registra di nascosto i colleghi

Registrare e diffondere le conversazioni dei colleghi di lavoro a loro insaputa rappresenta un comportamento punibile con il licenziamento. E’ questo ciò che è emerso dalla sentenza n. 26143 del 21 novembre 2013 della Corte di Cassazione. La stessa chiama in ballo la violazione del diritto alla riservatezza.

Così la sezione Lavoro della Cassazione ha confermato il licenziamento ai danni di un medico dall’azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino che aveva impugnato lo scioglimento del contratto di lavoro intimatogli nel 2008 per la grave situazione di sfiducia, sospetto e mancanza di collaborazione venutasi a creare all’interno della “equipe” medica di chirurgia plastica dovuta al fatto che il medesimo aveva registrato brani di conversazione di numerosi suoi colleghi a loro insaputa, in violazione del loro diritto di riservatezza, per poi utilizzarli in sede giudiziaria.

Prima il Tribunale e poi la Corte d’Appello di Torino, hanno confermato il licenziamento, affermando che la condotta tenuta dall’uomo integrava “gli estremi della giusta causa di recesso in conseguenza della irrimediabile lesione del vincolo fiduciario con la parte datoriale”.
 
Il dipendente, quindi, aveva presentato ricorso in Cassazione, che però ha confermato le motivazioni dei giudici di merito. Le risultanze processuali hanno dato conto di un “comportamento tale da integrare una evidente violazione del diritto alla riservatezza dei suoi colleghi, avendo registrato e diffuso le loro conversazioni intrattenute in ambito strettamente lavorativo alla presenza del primario ed anche nei loro momenti privati svoltisi negli spogliatoi o nei locali di comune frequentazione, utilizzandole strumentalmente per una denunzia di mobbing rivelatasi, tra l’altro, infondata”. Da ciò é conseguito “un clima di mancanza di fiducia – conclude la Corte – indispensabile per il miglior livello di assistenza e, quindi, funzionale alla qualità del servizio, il tutto con grave ed irreparabile compromissione anche del rapporto fiduciario” tra il dipendente e l’azienda.

Fermo restando che il principio sancito dalla Suprema Corte in ambito sanitario sia applicabile a tutti gli ambiti di lavoro, sarebbe opportuno controllare periodicamente che non siano utilizzati strumenti di sorveglianza nascosta all’interno di aziende e luoghi pubblici. Questo si rende necessario sia per tutelare i lavoratori che in buona fede si scambiano informazioni di carattere personale che per evitare la fuoriuscita di dati riservati inerenti all’attività. Come è noto l’attuazione di periodiche bonifiche ambientali porta alla scoperta di microcamere nascoste negli angoli più reconditi, impossibili da scovare ad occhio nudo. Quindi i rilevatori di microspie più all’avanguardia salvaguardano le informazioni riservate ed i lavoratori stessi.

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

In occasione della Giornata Mondiale per i Diritti Umani, 562 autori, tra cui 5 Premi Nobel, residenti in oltre 80 paesi si sono uniti per lanciare un appello in difesa delle libertà civili contro il controllo di massa e la sorveglianza delle aziende e dei governi. Gli scrittori insigniti del Nobel che hanno firmato l’appello sono: Orhan Pamuk, J.M. Coetzee, Elfriede Jelinek, Günter Grass e Tomas Tranströmer. Tra gli scrittori italiani che hanno aderito alla mobilitazione: Dacia Maraini, Umberto Eco, Erri De Luca, Paolo Giordano, Andrea de Carlo.

 Questo appello globale è stato organizzato da un gruppo indipendente di autori internazionali e, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, è stato pubblicato da oltre 30 quotidiani in tutto il mondo tra cui “La Repubblica”, “The Guardian”, “Le Monde”, “El Pais”, ecc.
 Una Carta Internazionale dei Diritti Digitali, è quanto chiede l’  appello che ha già raccolto oltre 100.000 firme.
  
Che gli scrittori siano preoccupati dalla sorveglianza di massa da parte delle agenzie governative, in testa la NSA americana e delle società online era già emerso in un sondaggio del Pen Center americano, associazione di scrittori per i diritti. L’indagine segnalava timori e preoccupazioni nell’85% degli scrittori e addirittura cambiamenti già in atto nei comportamenti di scrittori e giornalisti: per esempio evitare nelle conversazioni, nelle mail e anche nelle ricerche su Google certi argomenti “sensibili” come questioni militari, Medio Oriente e il Nord Africa, incarcerazione di massa, politiche della droga, pornografia, il movimento di protesta Occupy, lo studio di certe lingue, le critiche al governo Usa.  Altri avevano cominciato ad utilizzare sistemi di sicurezza come rilevatori di microspie e Stealth Phone, cioè cellulari non intercettabili.
 
Nel testo dell’appello si legge: “Negli ultimi mesi , l’estensione della sorveglianza di massa è diventata di dominio pubblico. Con pochi clic del mouse i governi possono accedere al vostro cellulare, al vostro indirizzo email, ai vostri social networking e alle ricerche che fate su Internet.
Possono seguire le vostre inclinazioni e le attività politiche e, in collaborazione con le società Internet, che raccolgono e memorizzano i dati, sono in grado di prevedere i vostri consumi e i vostri comportamenti. 
L’inviolabile integrità dell’individuo è il pilastro fondamentale della democrazia. L’integrità umana va oltre la fisicità corporea. Tutti gli esseri umani hanno il diritto di non essere osservati e disturbati nei loro pensieri, nel loro ambiente personale e nelle comunicazioni. 
Questo diritto umano fondamentale è stato annullato e svuotato dall’uso improprio che stati e grandi imprese fanno delle nuove tecnologie a fini di sorveglianza di massa”. 
La protesta è stata inviata agli Stati, alle imprese, ai cittadini, all’ONU ed ai Governi.

Datagate, intercettate oltre 70milioni di telefonate in Francia

ottobre 25, 2013 Controspionaggio No Comments

Ha scosso Parigi, la notizia che la National Security Agency (Nsa) ha registrato in segreto più di 70 milioni di telefonate in Francia. La rivelazione, diffusa dal giornale “Le Monde”, ha spinto il governo francese a convocare d’urgenza l’ambasciatore Usa, Charles Rivkin, al quale ha chiesto spiegazioni e l’assicurazione che questo tipo di spionaggio non si ripeta.


”E’ incredibile che un Paese amico, possa spiare così tante comunicazioni private”, ha protestato il premier francese, “è una cosa che non ha giustificazioni strategiche o di difesa nazionale”. Ayrault ha chiesto che si creino le condizioni “per porre fine in modo trasparente a questo tipo di spionaggio”. 

Le intercettazioni mettono a repentaglio gli attuali rapporti Usa-Francia a livello politico-militare. I governatori conoscono bene quanto possano essere importanti le informazioni contenute all’interno delle telefonate.

Le nuove rivelazioni sono state pubblicate da Le Monde sulla base di documenti ottenuti ancora una volta dall’ex consulente della stessa Nsa Edward Snowden. Pare che l’agenzia statunitense di controspionaggio Nsa abbia intercettato in modo massiccio le comunicazioni telefoniche dei cittadini francesi su un periodo di 30 giorni, dal 10 dicembre 2012 all’8 gennaio 2013, per un totale di 70,3 milioni di registrazioni di telefonate francesi.

 La Nsa, scrive Le Monde, “dispone di diversi modi di raccolta. Quando certi numeri di telefono vengono usati in Francia, questi attivano un segnale che fa scattare automaticamente la registrazione di alcune conversazioni. Questa sorveglianza recupera anche gli sms e il loro contenuto in base a parole-chiave”. I documenti forniscono sufficienti spiegazioni da far pensare che gli obiettivi della Nsa riguardano sia persone sospettate di legami con il terrorismo che individui presi di mira per la loro semplice appartenenza al mondo degli affari, della politica o dell’amministrazione francese.



Anche l’Italia teme che siano effettuate azioni di spionaggio simili. Di certo, molto spesso vengono impiegati sistemi di hacking molto simili, al fine di sottrarre informazioni rilevanti da dispositivi privati. Queste informazioni vengono poi utilizzate ai danni di persone o aziende con conseguenze anche molto gravi: sottrazione di documenti importanti, fallimenti di imprese, diffamazione, ricatti, estorsione e tanto altro. Esistono però sistemi in grado di criptare i nostri dati e salvarli su dispositivi di massima sicurezza. In questo modo possono anche essere distrutti automaticamente qualora entrino in possesso di persone sbagliate. Se non si interviene in tempo, cresce in maniera esponenziale l’entità del danno, in termini di dati accumulati, e la pericolosità di un eventuale azione di spionaggio.

Un malware per controllare i sistemi Android

settembre 27, 2013 Controspionaggio No Comments

Torniamo a parlare di intercettazioni non autorizzate. Questa volta al centro del mirino c’è il sistema operativo Android. Sembra infatti che attraverso un malware, un virus installato nello smartphone, l’FBI sarebbe in grado di controllarne il microfono, attivandolo a piacere per spiare conversazioni o registrare in ambientale ciò che accade intorno all’apparecchio. Per ora il virus sembra riguardare solamente i computer ed i dispositivi Android.

L’agenzia investigativa americana da anni sfrutta le stesse tecniche degli hacker, per controllare, a loro dire, solo pericolosi criminali. Secondo quanto emerge da interrogatori e discussioni giudiziarie, gli agenti hanno costituito un vero e proprio reparto che crea internamente strumenti in grado di controllare da remoto gli smartphone con sistema Android, le web chat, le email e i computer attivandone microfoni e fotocamere per trasformarli in una “cimice” vera e propria. Dopotutto l’FBI si è sempre servita della micro tecnologia nelle indagini investigative.

I sistemi adottati per prendere il controllo dei dispositivi infatti sono noti già da tempo dai professionisti nel settore. Niente di così fantascientifico come si potrebbe immaginare, ma semplici link inviati via email, documenti allegati o pennette usb modificate che, una volta aperti o connessi ai dispositivi, installano il malware, il programma spia, ed iniziano la raccolta senza destare sospetti. Secondo quanto riportato dall’FBI, il controllo è limitato ai soli casi di pornografia infantile, terrorismo o crimine organizzato ma la paura di un controllo totale si fa sempre più viva.

Spesso gli stessi sistemi di hacking sono usati da malintenzionati con l’obiettivo di sottrarre informazioni rilevanti dai nostri dispositivi. Queste informazioni potrebbero essere usate ai danni di persone o aziende con conseguenze anche molto gravi. Esistono sistemi in grado di criptare i nostri dati e salvarli su dispositivi di massima sicurezza. In questo modo possono anche essere distrutti automaticamente qualora entrino in possesso di persone sbagliate. Nobile è il controllo su forme di abuso e violenza, molto meno la violazione della privacy ed il furto di dati personali.

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE…
– La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
.
Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o polvere di mattone) direttamente sotto una presa elettrica, o un interruttore è il caso di nutrire qualche sospetto.
– Sul muro o sul battiscopa è apparso un rigonfiamento o una strana macchia delle dimensioni di una moneta.

Si tratta di un chiaro segnale che un microfono o una microcamera  miniaturizzati sono stati appena installati.

– Avete ricevuto in regalo un piccolo apparecchio elettronico
.
Molti di questi regali, sotto forma di radio da tavolo, radiosveglia, minitelevisori etc, contengono apparecchiature miniaturizzate di ascolto o registrazione.
– Qualcosa è “comparso” nel vostro ufficio o casa, ma nessuno sa da dove venga.

Piccoli oggetti come orologi, cartelli di segnalazione, radio, cornici etc, potrebbero nascondere dei microfoni.
– Sulla vostra scrivania o su qualsiasi superficie trovate dell’intonaco proveniente dal soffitto.
Potrebbe essere stato praticato un foro, o rimosso un pannello per inserire un microfono o una microcamera. Controllate anche eventuali imperfezioni o crepe nel vostro soffitto.
– Un furgone è parcheggiato per lungo tempo vicino casa vostra, con nessuno all’interno.

Spesso in questo tipo di furgoni vengono installate apparecchiature che possono ascoltare a lunga distanza.
– I mobili sono stati leggermente spostati, e nessuno sa perché.

Un tipico nascondiglio per cimici o microspie  è dietro ai mobili tipo poltrone, sedie, divani, o al loro interno. Fate attenzione anche alle impronte sui vostri mobili, sui tappeti, alla posizione delle lampade, e alla distanza tra mobili e muro.
– Qualcuno sembra avere rovistato nel vostro ufficio o casa, ma non manca nulla.

Una “spia non professionista” può passare ore a cercare indizi o altro nella casa di un soggetto, ma raramente lo farà lasciando tutto in ordine come quando era entrato.

Fortunatamente, con gli strumenti giusti, è possibile scoprire se si è sotto sorveglianza. Senza intermediari o il coinvolgimento di terze persone, si possono autonomamente utilizzare semplici rilevatori che segnalano la presenza di eventuali microspie e cimici nascoste e che quindi mettono al sicuro la nostra privacy e le nostre informazioni personali. Al momento i migliori strumenti per la bonifica ambientale sono venduti online da Endoacustica Europe srl, azienda leader nel settore della sicurezza e della sorveglianza.

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un beneficio diretto. E per sottrarre tali informazioni, possono utilizzare diversi strumenti per lo spionaggio. Il livello di queste tecniche è direttamente proporzionale agli interessi in gioco, tanto più alti sono questi, tanto più sofisticate saranno le tecnologie utilizzate per carpire i vostri segreti.

In generale ci sono dei piccoli segnali che possono segnalarci una sorveglianza illegale:
– Qualcuno è a conoscenza di vostre informazioni riservate.

Questo è il segnale più ovvio che indica un’osservazione. Il furto di informazioni riservate è un’industria sotterranea del valore di miliardi. Quando i vostri concorrenti (o la stampa) sanno qualcosa che non dovrebbero essere in grado di sapere, è ragionevole pensare di essere spiati.
Incontri e offerte segrete non sembrano essere così segreti.

Riunioni, incontri ed offerte riservate sono oggetto dell’interesse delle spie aziendali. Vi piacerebbe che i piani di espansione della vostra azienda fossero resi pubblici o portati a conoscenza di un diretto concorrente? Di certo i vostri concorrenti avrebbero un beneficio nell’ottenere copie dei vostri progetti, o delle specifiche dei vostri prodotti o dal sapere quale sarà la vostra offerta per una determinata gara o asta.
– Il vostro telefono emette strani suoni o ha cambiamenti di volume.

Questi problemi possono essere comunemente causati da un tentativo artigianale di intercettazione, che può generare anomalie.
– Il vostro telefono è agganciato, ma emette suoni o si sente il tono di linea.

Questo e’ causato spesso da un bypass, che trasforma il vostro telefono in un microfono/altoparlante per l’intercettazione. Se così è, entro una distanza di circa 6 metri potrebbe esserci qualcuno all’ascolto o un registratore nascosto.
– La vostra radio presenta strane interferenze.

Alcune apparecchiature per intercettazione amatoriale usano frequenze all’interno o appena fuori dalla banda FM. Un apparecchio radio, in presenza di queste apparecchiature, potrebbe avere un calo di volume. 
Provate a sintonizzare la vostra radio sulle frequenze ai limiti della banda, o su frequenze mute, e se inizia ad emettere una sorta di squittio, muovetela lentamente nella stanza, finchè questo suono non diventa acuto. Questo sistema può segnalare eventuali cimici grazie all’effetto Larsen, e va utilizzato con la radio in modalità mono per aumentarne la sensibilità.
– La vostra autoradio si comporta stranamente.

Ricordatevi che l’antenna della vostra auto può essere usata, come spesso avviene, per intercettarvi, e che questo uso interferisce con il normale funzionamento della radio, quindi preoccupatevi se la radio si comporta in maniera anomala.
– La vostra televisione presenta interferenze.

A volte le frequenze televisive vengono usate per “mascherare” un segnale spia, il quale a sua volta tende ad interferire con la ricezione televisiva di tipo UHF. Gli apparecchi televisivi, inoltre,sono molto sensibili ad eventuali trasmittenti nelle vicinanze.
– La vostra casa è stata scassinata, ma non è stato portato via nulla.

Le spie professioniste spesso si introducono in casa del soggetto da spiare, senza rubare, ma installando delle piccole cimici; gli abitanti della casa possono accorgersi di qualcosa che non va, come dei mobili non più allineati o simili.
CONTINUA…

Dipendenti controllati anche fuori dall’ufficio

I controlli all’interno delle aziende sono sempre più stringenti per quanto riguarda i dipendenti. Email, computer aziendali, messaggistica, post e tweet vengono continuamente monitorati all’interno delle compagnie. I numerosi casi di infedeltà aziendale spingono ogni giorno centinaia di imprenditori a far ricorso a strumenti per il controllo dei pc per tenere costantemente sott’occhio ciò che avviene all’interno delle aziende e arrestare l’eventuale fuoriuscita di informazioni riservate. Sempre più spesso non ci si limita più al controllo del comportamento strettamente lavorativo, ma si sta diffondendo l’abitudine di analizzare il comportamento fisico dei dipendenti anche all’esterno. Cellulari con software per il controllo GPS, micro camere invisibili sparpagliate su scrivanie e scaffali, badge con microchip che misurano persino la durata delle soste in bagno.

Viene chiamato “analizzare” e non “controllare”, ma in realtà poco cambia. Si tratta di tenere sotto controllo non solo la produttività, ma più che altro il comportamento. La crisi spesso spinge i dipendenti anche più fedeli a vendersi al miglior offerente.

Pochi giorni fa un’azienda inglese ha raccontato la sua esperienza. Nell’ambiente di lavoro erano stati nascosti diversi microregistratori audio e video Endoacustica installati in prese per la corrente, orologi da scrivania e lampade. Si lavorava su un progetto molto particolare e la fuga di informazioni avrebbe potuto far perdere importanti fonti di guadagno. In breve tempo è stato verificato che tre impiegati tra i più produttivi si trattenevano davanti ai pc anche nell’ora di pausa e nei coffee break. Questo tipo di comportamento, apparso in un primo momento stacanovista, ha incuriosito l’amministratore che ha voluto andare in fondo alla questione. Ha fatto inserire nei pc degli impiegati delle keyrecord, dispositivi che in breve tempo registrano i dati digitali. Ha scoperto che i tre dedicavano i momenti di pausa per inviare i file elaborati a dei pericolosi concorrenti. Questo ha permesso di fermare il traffico e salvare il progetto a cui stavano lavorando.

In molti luoghi di lavoro i dipendenti hanno già espresso il loro disappunto, sentendosi spiati. Ma la tendenza è destinata a diffondersi per almeno due ordini di ragioni: la necessità delle aziende di recuperare efficienza e la disponibilità di sistemi di sorveglianza professionali a costi irrisori. Per sorvegliare non c’è più bisogno di assumere un investigatore privato: basta affidarsi all’azienda esperta di sorveglianza per eccellenza, Endoacustica.

Gli errori grammaticali potrebbero essere la salvezza delle nostre password

Qualche tempo fa avevamo parlato della scelta delle password per proteggere i nostri dispositivi spesso troppo superficiale o ripetitiva e dunque facilmente comprensibile.

Un gruppo di ricercatori della Carnegie Mellon University, Pennsylvania, hanno messo a punto nelle scorse settimane, un algoritmo quasi infallibile per craccare le stringhe più segrete delle nostre identità digitali e confutare la credenza che più la password è lunga e più è sicura. Pare infatti che per rendere una password indecifrabile bisognerebbe piuttosto compiere un errore di grammatica.

Lo studio della Carnegie ha analizzato l’impatto delle password molto lunghe e della loro struttura grammaticale sulla sicurezza informatica. I software dei cracker di dati, si sono dimostrati in grado di smascherare senza problemi le chiavi di accesso lunghe. A rendere più difficoltoso il loro lavoro sono state le password con errori grammaticali. Gli algoritmi per craccare sono infatti capaci di applicare le regole di sintassi e di riconoscere frasi lunghe di senso compiuto, usando i più comuni dizionari online, ma non eventuali errori.

Un verbo coniugato erroneamente, una lettera al posto sbagliato, una parola scritta con troppe doppie, potrebbero dunque eludere i software oggi in uso. Fino, ovviamente, alla prossima scoperta. Infatti sono già in commercio strumenti per il controllo del pc che permettono di registrare direttamente ciò che viene digitato sulla tastiera, password incluse, eludendo il problema di craccare o utilizzare algoritmi.

E mentre tutti i giornali sono occupati nei consigli per creare password indecifrabili, Google ha deciso di pensionare le password create direttamente dagli utenti sostituendole con una chiavetta crittografata per via dell’eccessivo numero di furti di dati personali. Piccola, compatta e strettamente personale, la chiavetta usb, contenente le nostre chiavi, potrebbe presto entrare in maniera prepotente nelle nostre vite.

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Vuoi sapere il titolare di un numero di telefono cellulare? o viceversa vuoi conoscere il numero di telefono partendo dall'intestatario? I numeri esteri non sono un problema! Chiamaci: 0803026530

Fornitura di sim card anonime

In abbinamento con i nostri telefoni cellulari Stealth Phone, per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle vostre conversazioni telefoniche, da oggi possiamo offrirvi anche una serie di schede SIM anonime, per ottenere le quali non c’è bisogno di alcuna registrazione.
Chiamaci per saperne di piu' allo 0803026530!

Recupero sms cancellati

Recuperiamo sms, dati cancellati da sim card e telefoni cellulari. Devi inviarci la sim card e/o il telefono cellulare. In meno di una settimana riceverai i dati estratti per e-mail o per posta. Chiamaci per ulteriori informazioni: 0803026530

Come localizzare un cellulare

Come si fà a localizzare un cellulare?. Tutti i telefoni cellulari una volta accesi e collegati alla rete dei provider telefonici mobili sono rintracciabili geograficamente. Chiamaci per saperne di piu': 0803026530

Sblocco codici autoradio

Il codice di un autoradio è unico, per ogni radio associata ad ogni telaio, in genere si trova scritto a penna in qualche libretto di garanzia o manutenzione dalla concessionaria. Se è impossibile ritrovarlo, chiamaci: 0803026530

Recupero password perse

Hai dimenticato la tua password per Excel, word, myspace, aol, facebook, yahoo, msn, hotmail, live, gmail, libero, aim, aol....etc? Possiamo aiutarti, chiamaci: 0803026530

 MICROSPIA GSM
microspia gsm IRIncredibile microspia GSM, la piu' piccola al mondo dotata di sensore infrarossi di movimento e di vibrazione. Intercetta anche le conversazione effettuate dal telefono di casa.

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Guide alla videosorveglianza

Come arrestare il key bumbing, il furto senza traccia

La nuova frontiera dei furti, per ladri in continuo aggiornamento, è il “key bumping”. Si tratta dell’arte di aprire le porte delle abitazioni senza lasciare segni di effrazione. A Roma, i Carabinieri hanno arrestato una banda di georgiani, ben 37 persone, specializzate in furti in appartamenti nella città e in provincia. L’organizzazione criminale è risultata responsabile di decine di colpi in appartamenti, e in particolare, è specializzata nella tecnica consente …

I consigli del ladro per una difesa ottimale contro i furti in estate.

furti in appartamento

Le vacanze, per molte famiglie italiane, sono già iniziate. Le città si svuotano e le case rimangono sempre più isolate, soprattutto se i vicini decidono di partire nello stesso periodo. Quella delle vacanze estive, quindi, diventa un’occasione per ladri, professionisti e no, per entrare in azione, in quanto hanno meno possibilità di essere visti e acciuffati e possono, così, agire con più calma. Il giornale napoletano “Il Mattino” proprio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 4 – Visione filmati e integrazione

Passiamo alla quarta ed ultima parte della nostra guida, rispondendo a domande su come visualizzare i video di sorveglianza e come integrare le proprie apparecchiature di sorveglianza con altri sistemi video. 6. Visualizzare i video La maggior parte dei video di sorveglianza non viene mai vista da esseri umani, se non per indagini storiche. Alcuni sistemi a circuito chiuso consentono la visione in diretta, ad esempio come sistemi antitaccheggio in …

Guida alla sorveglianza video: parte 3 – Salvataggio filmati e analisi video

Proseguiamo con le nostre 7 domande, con la parte dedicata ai supporti di salvataggio dei filmati video, e all’analisi dei filmati registrati. 4. Salvataggio I video di sorveglianza sono quasi sempre salvati per recupero e revisione. La durata media dello stoccaggio è tra i 30 e i 90 giorni, anche se in alcuni casi il periodo può essere più breve, o durare anche per qualche anno. I due elementi più …

Guida al controspionaggio

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 2)

LEGGI LA PRIMA PARTE… – La scatola di una presa elettrica sembra essere stata spostata
. Le prese elettriche sono tra i punti dove più frequentemente vengono nascosti dispositivi di intercettazione, così come lo sono i rilevatori di fumo, le lampade o gli interruttori. Se notate della sporcizia (tipo segatura o …

Come capire se qualcuno ti spia (Parte 1)

A casa, in ufficio ed in qualsiasi posto vi troviate potreste essere spiati. Chiunque voi siate, e qualsiasi cosa facciate, vi può capitare di incontrare persone che, per interesse o per avidità di potere, desiderano di venire in possesso di vostre informazioni riservate, sia per danneggiarvi che per ottenere un …

Il fisco controllerà anche i telefoni

Tra le grandi manovre di controllo che si stanno operando per monitorare i contribuenti, pare che gli agenti 007 dell’Agenzia delle Entrate si stiano concentrando sulle intercettazioni del nostro cellulare. Iphone, Samsung o qualsiasi altra marca sia, il fisco non si pone limiti. Non si tratta di spiare il contenuto …

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

cellulare-criptato-anti-intercettazione

Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

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Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

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Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

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Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

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Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

Cellulare Stealth Phone non intercettabile con invio di SMS criptati

4 Lug 2016

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In tempi in cui tutti si affannano a spiare tutti, la privacy delle comunicazioni sembra quasi diventata  un optional. Purtroppo, anche i casi di persone spiate al cellulare da concorrenti sleali, pirati informatici o altri individui senza scrupoli aumentano. Fermo restando le operazioni di intercettazione telefonica avviate legalmente dagli organi giudiziari, ogni altra azione di spionaggio telefonico rischia di diventare un pericolo da cui è necessario tenersi assolutamente alla larga. …

Localizzatore Quad-Track: rintraccia qualsiasi veicolo fermo o in movimento

8 Apr 2016

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Tracciamento in real time di auto, moto, camion, container ecc. A prova di intemperie! Se il vostro bersaglio vi sta mettendo a dura prova con spostamenti continui e improvvisi, il localizzatore quadribanda GPS-GPRS Quad Track è il tracker che fa per voi. In primo luogo perché è capace di captare il segnale di posizione con precisione impressionante (meno di 5m), quindi perché utilizza l’azione combinata del segnale GPS e GPRS …

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 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …