India, i servizi di BlackBerry Messenger continueranno

Potrebbe essere arrivata ad una svolta la vicenda che pone di fronte RIM e le autorità indiane. Nuova Delhi ha annunciato che i servizi di BlackBerry continueranno: l’azienda canadese avrebbe fornito i primi tool necessari per intercettare legalmente le chiamate.

Le autorità indiane hanno annunciato oggi che i servizi di BlackBerry Messenger forniti da Research In Motion continueranno a funzionare nel paese.
RIM ha assicurato infatti che entro la fine di gennaio le agenzie di sicurezza locali avranno accesso completo al controllo dei servizi di messaggistica.
L’autorità indiana ha annunciato infatti che “RIM ha stipulato un accordo provvisorio che di fatto rende possibili le intercettazioni legali del BlackBerry o di servizi BBM (BlackBerry Messenger)”.
L’India aveva minacciato di mettere al bando i servizi di messaggistica e di e-mail di BlackBerry, se RIM non avesse presentato entro la fine di agosto degli strumenti che permettessero il monitoraggio di questo tipo di servizi.
Le autorità del paese asiatico hanno inoltre comunicato che testeranno i nuovi strumenti forniti da RIM e faranno il punto della situazione entro la fine del mese di ottobre.
Al momento il Governo Indiano ha solo accesso al controllo di internet, della chiamate vocali e degli sms sui cellulari Blackberry.
RIM ha evitato di commentare ufficialmente gli sviluppi della vicenda, ma l’azienda canadese si è dichiarata “ottimista” sullo sviluppo futuro della vicenda.

Fonte: BitCity

Cellulari non intercettabili

Reso noto il budget dello spionaggio americano per il 2010

ottobre 30, 2010 Spionaggio No Comments

di John Howeis – 29 ottobre 2010
Il direttore della National Intelligence americana, il coordinamento delle agenzie di spionaggio americane, ha reso noto l’ammontare dei fondi che il Congresso degli Stati Uniti ha assegnato a questo settore nel 2010: si tratta di 53,1 miliardi di dollari.

Nello stesso giorno, il Ministero della Difesa americano ha reso noto ieri per parte sua il budget a disposizione del Military Intelligence Program (MIP) relativo al 2010, ovverosia i fondi disponibili per le attività di intelligence militare Usa, pari a 27 miliardi di dollari: la cifra, ha precisato il ministero, non include fondi per attività segrete.
In entrambe i casi, non verranno ovviamente fornite altre informazioni di dettaglio, che rimangono segrete per “ragioni di sicurezza nazionale”.
A titolo comparativo, il budget italiano della difesa, nel suo complesso, è stimato in circa 18 miliardi di euro, pari a circa 25 miliardi di dollari al cambio attuale: quindi, le risorse assegnate dagli Usa alla propria intelligence militare sono superiori all’intero budget delle forze armate italiane, che corrisponde a poco più dell’1 per cento del nostro prodotto interno lordo.

Fonte: Antimafia Duemila

Intercettazioni

Per la prima volta in tv il capo degli 007 di Sua Maestà

ottobre 30, 2010 Spionaggio No Comments

Nei giorni della polemica sui file resi pubblici da Wikileaks ha difeso il ruolo del mitico MI6

La prima volta di “C”: il capo della leggendaria agenzia di spionaggio britannico MI6 è andato in tv per difendere la segretezza del lavoro dei suoi 007. «Il segreto non è una parolaccia. Il segreto non significa insabbiare. È un fattore fondamentale per mantenere la Gran Bretagna un Paese sicuro», ha detto Sir John Sawers, ex ambasciatore all’Onu e il primo capo dell’intelligence di Sua Maestà a parlare in pubblico in oltre un secolo di storia. Una difesa a oltranza del lavoro clandestino di James Bond nei giorni del putiferio di Wikileaks contro attacchi di terroristi che potrebbero colpire di nuovo l’Occidente «con un grave costo di vite umane» ma soprattutto contro la minaccia peggiore, la proliferazione nucleare in stati come l’Iran.
L’MI6 è al centro di intrighi top secret dal 1909, prima della Prima Guerra Mondiale, eppure fino al 1994 l’esistenza dell’agenzia non era riconosciuta ufficialmente a dispetto dei romanzi di John LeCarré e di tutti i film con Sean Connery protagonista. “C” è andato in onda per 30 minuti da Canary Wharf, davanti ai giornalisti e alle telecamere della Society of Editors che fino all’ultimo aveva tenuto segreta la sede dell’evento: «Se le nostre operazioni diventassero pubbliche non funzionerebbero», ha detto Sawers ribadendo d’altra parte che la Gran Bretagna cerca di evitare azioni che possano portare a torture: «Se sappiamo o se sospettiamo che un’azione da parte nostra possa portare a torture abbiamo l’obbligo sulla base della legge britannica e il diritto internazionali di evitare questa azione. E la evitiamo, anche a rischio che l’azione terroristica vada avanti».
Sir John è a capo dell’agenzia che si occupa dello spionaggio all’estero da circa un anno prima del quale aveva avuto una brillante carriera in diplomazia culminata nel posto al Palazzo di Vetro. L’apparizione in pubblico è stata l’ultima in una serie di capi dell’intelligence britannica usciti allo scoperto: «Perchè farlo adesso?», ha detto Sawers: «Perchè nella società aperta di oggi nessuna istituzione del governo può avere il beneficio del dubbio». Prima di “C” avevano nelle ultime settimane parlato in pubblico il capo dell’agenzia di spionaggio elettronico Iain Lobban e Jonathan Evans, il direttore generale dell’MI5 (il controspionaggio interno). Quanto a Sawers, per essere uno il cui mestiere è il segreto, non è mai stato per la verità un difensore della segretezza a oltranza: poco dopo l’annuncio della nomina a capo degli 007, foto di lui vestito da Babbo Natale o mentre gioca a frisbee sulla spiaggia furono messe dalla moglie Shelley su una pagina Facebook la cui esistenza venne scoperta con scandalo dal Daily Mail.

Fonte: Il Giornale

Spionaggio

Furti su tir al nord Italia, sgominata banda

ottobre 30, 2010 Senza categoria No Comments

Diciassette gli episodi contestati. Sei arresti,due domiciliari

(ANSA) – ALESSANDRIA, 29 OTT – Per mesi hanno scorrazzato lungo le autostrade del nord per individuare gli autotreni da svuotarli del carico. Una banda organizzata con auto-staffetta noleggiate, apparecchiature per tagliare i teloni o forzare i sigilli del carico, rilevatori di microspie, autocarri per il trasbordo delle merci e depositi dove sistemarli. Per tenersi in contatto non usavano telefonini ma ricetrasmittenti. Sono state raccolte prove su 11 dei 17 episodi avvenuti sulle arterie del Nord Ovest. Sei gli arresti,due ai domiciliari.(ANSA).

Fonte: ANSA


Rilevatori di microspie

Pedofilia: arrestato un 40enne Molestava minorenni con mms

ottobre 29, 2010 Spyphone No Comments

L’operaio di Monteforte d’Alpone inviava foto a sfondo sessuale a 12enni.

Denunciato dal padre di una delle vittime. A casa sua trovato materiale pedopornografico
L’uomo mandava alle sue vittime immagini a sfondo erotico alle sue vittime

VERONA – Faceva credere di chiamarsi Michele e inviava mms dal contenuto erotico a ragazzini di 12 e 13 anni, chiedendo loro di fare altrettanto. Un 40enne di Monteforte d’Alpone (Verona) è stato arrestato dai Carabinieri di San Bonifacio, intervenuti dopo la denuncia presentata dal padre di una delle vittime. L’uomo, operaio precario, già l’anno scorso era stato condannato per detenzione di materiale perdopornografico. A casa sua i militari hanno trovato moltissime immagini con minorenni. «Le indagini – ha spiegato il comandante dell’Arma sambonifacese, capitano Salvatore Gueli – continuano per stabilire il numero di minori coinvolti in questa vicenda. Le immagini infatti non corrispondono alla stessa quantità di vittime. Inoltre stiamo accertando se l’indagato ha ceduto ad altri il contenuto pedopornografico».

Fonte: Corriere.it

Cellulare spia

Alla Casa delle Donne si racconta il Mobbing

ottobre 29, 2010 Microregistratori No Comments

Sarà presentato martedi 26/10/2010 il libro Mobbing, Storia di una Donna che non si Arrende, a firma di Caterina Ferraro Pelle.
Il libro sarà presentato alla Casa delle Donne, in Via della Lungara a Roma, sarà naturalmente presente l’autrice che per l’occasione risponderà alle domande dei giornalisti.
Il libro Mobbing, racconta l’esperienza personale di Caterina Ferrato Pelle, una dirigente della Pubblica Amministrazione che, per motivi futili, diventa improvvisamente bersaglio dei suoi superiori.
Un tema delicato e molto sentito in Italia, un Paese che per quanto riguarda il lavoro femminile, è spesso al centro di scandali poco edificanti.

Quello del Mobbing inizia infatti ad essere un reato sempre più denunciato e molto spesso appunto, riguarda proprio le donne.
Caterina Ferraro Pelle con questo romanzo si è conquistata di diritto l’appellativo di donna coraggio, riuscendo a trovare la forza di denunciare quello che normalmente viene sommerso o peggio ancora affossato. Un racconto di vita dunque, un racconto umano di cui verranno letti anche degli stralci, tramite la voce di Alessandra Vanzi.
Presenzieranno alla presentazione del libro: Paola Balducci, avvocato; Teresa Dattilo, psicoterapeuta; Bia Sarasini, giornalista.


Microregistratori Digitali

Cimici, la beffa delle bonifiche Tecnici a rapporto a Parcopoli

ottobre 29, 2010 Controspionaggio No Comments

La Spezia, 28 ottobre 2010 – Uno dei ’capolavori’ investigativi dell’inchiesta Mani Unte è stata la collocazione delle microspie nell’ufficio del presidente del Parco Franco Bonanini e del capo dell’ufficio tecnico del Comune di Riomaggiore Graziano Tarabugi, su decreto autorizzativo del gip Diana Brusacà a fronte delle istanze dei pm Tiziana Lottini e Luca Monteverde che avevano raccolto gli indizi dell’«associazione per delinquere». Chi, quando, come e dove sono state collocate le ’cimici’ resta un mistero. Non è certo un lavoro veloce, nè semplice. E’ plausibile ipotizzare che sia accaduto nottetempo, quando gli uffici erano chiusi, con accesso ’indolore’ agli stessi.

L’incubo-microspie incominciò ad affacciarsi nella mente di Franco Bonanini dopo il sequestro, da parte della Polizia giudiziaria, dei registri-protocollo del Comune di Riomaggiore e dopo aver appreso, attraverso il comandante della Polizia municipale Aldo Campi che aveva ’sondato’ una fonte a palazzo di giustizia (ora indagata), che c’erano alcuni telefoni sotto controllo. L’ordine di scuderia era: “Attenti a quello che dite per telefono… Ci ascoltano”. Ma le parole viaggiavano in libertà negli uffici del presidente e del capo dell’ufficio tecnico. Tanto più dopo un intervento di ‘bonifica‘ svolto da due tecnici specializzati, con particolari apparecchi rilevatori, giunti appositamente dall’Emilia. Avvenne nel mese di giugno, su richiesta dell’avvocato Vito Ingletti, consulente di Bonanini, docente in vari corsi per la polizia giudiziaria proprio sulle tecniche investigative e, secondo alcuni passaggi delle intercettazioni, legato ai servizi segreti.

Delle due l’una: o gli apparecchi rilevatori usati per scovare le cimici erano superati dalle nuove tecnologie con cui vengono costruite le microspie capaci di non farsi localizzare o i tecnici hanno fatto finta di non trovarle, avendo avuto percezione che quelle da individuare erano microspie “istituzionali» e che si sarebbero messi nei guai. Di certo Bonanini, dopo l’esito negativo della bonifica (nel senso non fu comunicata la presenza di microspie), per sicurezza, acquistò dei rilevatori fai-da-te, oltre ad un miniregistratore e ad una mini-telecamera a bottone (da cucire sulla giacca). Il conto fu di 13mila euro, Iva compresa. Il costo, sotto mentite vesti, venne messo a carico della Cooperativa di Via dell’Amore: nell’oggetto della fattura venne scritto «Manutenzione condizionatori”.

Altra cosa certa è che i tecnici che effettuarono la prima bonifica vennero, poco dopo, convocati in questura. E lì, ammesso che non l’avessero capito, apprezzarono che le microspie da cercare erano state installate dalla polizia. Fu in quel momento che venne loro esibito il decreto di segretazione dell’indagine firmato dal pm Luca Monteverde; vennero così resi edotti delle conseguenze a cui si sarebbero esposti in caso di rivelazione delle indagini. Anche la seconda bonifica fu ‘negativa’: sì l’apparecchio rivelatore, avvicinato ad una presa elettrica, si metteva a ‘suonare’. Ma la circostanza a Bonanini venne spiegata come l’effetto di un piccolo campo magnetico. E la «cricca» continuò a parlare sicura, materializzando quello che si è risolto in un autogol.

Fonte: La Nazione


Bonifiche Ambientali

Intercettazioni eccessive: tre giorni di sciopero degli avvocati al Tribunale di Benevento

ottobre 29, 2010 Intercettazioni No Comments

Stamattina riunione in Tribunale indetta dalla Camera Penale di Benevento: decisi tre giorni di sciopero in segno di protesta. Si è discusso sulle modalità in cui avvengono le intercettazioni telefoniche, su richiesta della Procura della Repubblica.

Gli avvocati hanno protestato perché, a loro avviso, le intercettazioni non avvengono secondo legge, ma riguarderebbero anche quelle relative ai rapporti tra indagati e i loro legali, oppure tra indagati e persone estranee alle indagini. Si sono susseguiti nell’ordine, gli interventi del presidente della Camera Penale, Vincenzo Regardi, cui hanno fatto seguito quello del dirigente regionale di tale associazione, Mario Botti e quindi del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento, Camillo Cancellario. Le richieste dei legali sanniti, nella partecipata riunione, sono state quelle della maggiore e rigorosa applicazione dell’art. 103 del Codice di Procedura Penale.

La questione, in termini semplici, riguarda il cosiddetto divieto di ascolto di tali telefonate. Secondo una prassi giurisprudenziale, mal sopportata dagli avvocati difensori, tale divieto viene esercitato ex post e non ex ante, cioè si registra e si trascrive prima il colloquio oppure l’sms e poi si decide se tenerne conto o meno, comunque, venendo a conoscenza del contenuto che non avrebbe dovuto essere noto. Gli avvocati, in ogni caso, chiedono che si utilizzi molto di più la cosiddetta udienza camerale, nella quale il Pm e il difensore, davanti a un giudice, valutino conformemente cosa conservare e cosa distruggere dell’intercettazione, perchè irrilevante e in contrasto con il diritto costituzionale alla riservatezza.

Nel dibattito sono anche intervenuti gli avvocati Giuseppe Maturo, Guido Principe, Marcello D’Auria, Ettore Marcarelli, Monica Del Grosso, Roberto Di Santo e Andrea De Longis junior. Alla segretaria della Camera Penale Monica Del Grosso è stato dato il compito di racchiudere il contenuto del dibattito in un documento ufficiale che sarà diramato a chi di dovere. Il presidente Cancellario, infine, ha assicurato che l’Ordine non farà mancare la sua presenza e la sua azione in questa importante vicenda con gli opportuni interventi. La Camera Penale farà sapere successivamente le date in cui i tre giorni di sciopero cadranno.

Fonte: Il Quaderno


Microspie Ambientali

Usura: associazione antiracket puglia, il fenomeno non accenna a diminuire

ottobre 28, 2010 Sicurezza personale No Comments

Bari, 27 ott. (Adnkronos) – ”Il fenomeno usura non accenna a diminuire in Puglia”. Lo ha scritto l’Associazione Antiracket in una nota a proposito dell’operazione di ieri mattina dei carabinieri della Compagnia di Monopoli, che hanno arrestato cinque persone con l’accusa di estorsione ed usura. Una considerazione che viene maggiormente avvalorata dai 24 arresti operati oggi a Bari dalla Guardia di Finanza contro una organizzazione di presunti usurai.

”Il fenomeno – spiega il vicepresidente dell’associazione della provincia di Bari, Maurizio Altomare – e’ molto radicato”. Ma c’e’ anche la dimostrazione che ”la gente comincia a non rassegnarsi e denuncia. In questo, voglio ricordare, che possono avere il pieno sostegno dell’associazione Antiracket”. L’Associazione pugliese si e’ recentemente costituita in un processo per usura davanti al Tribunale di Bari. Il giudice per le udienze preliminari ha rinviato a giudizio tre persone di Monopoli che, a partire dal marzo 2008, hanno prestato denaro a usura ad almeno cinque persone.

Si tratta di Francesco Notarangelo, Giacomo Raimondi (entrambi di Monopoli) e Francesco Barletta (originario di Ceglie Messapica). Le indagini, coordinate dal pm Gaetano De Bari, hanno accertato che quest’ultimo, impiegato di banca, forniva al primo il denaro per i prestiti usurari e, in un caso, avrebbe costretto una delle vittime a prelevare denaro dal conto presso la banca di cui era impiegato, per poter effettuare i pagamenti in favore di Notarangelo.

Il processo comincera’ il 26 gennaio davanti alla seconda sezione del Tribunale di Bari. Per le persone offese si e’ costituito l’avvocato Maurizio Altomare, mentre per l’Associazione Antiracket Puglia l’avvocato Angela Maralfa.

Micro telecamere

Mobbing “Lavoravo chiuso nel magazzino, quell’inferno è durato 10 anni”

Si è aperto il processo per mobbing contro i dirigenti della centrale A2A. Al centro della vicenda un decennio di presunti mobbing e maltrattamenti morali ai danni dell’ingegnere, assunto in azienda nel 1981 e pensionato dal 2009.

Cassano d’Adda, 27 ottobre 2010 – Ho vissuto dieci anni d’inferno, ho pagato con la mia salute”. Si è aperto ieri nell’aula della sezione penale del Tribunale di Cassano, davanti al giudice Elena Sechi, il processo per mobbing a carico del direttore del personale e di due direttori di produzione della centrale termoelettrica A2A di Cassano d’Adda. Si è aperto con una lunga audizione da parte del pm Maurizio Ascione proprio dell’ingegnere accusatore, il 64 enne Salvatore Lamagna, chiamato a ripercorrere l’intera vicenda. Prima udienza e primo rinvio al prossimo 30 novembre, quando il professionista, oggi in pensione, sarà sentito dal team di avvocati dei dirigenti imputati (l’ex direttore di centrale Massimo Tiberga, l’attuale direttore Emilio Viganò, il direttore del personale Mauro Broggini), insieme ai molti testi in elenco. Per la sentenza, occorrerà attendere.

Il processo, che molto ha già fatto parlare, approda a Cassano d’Adda per competenza dopo una lunghissima istruttoria e una istanza respinta di prescrizione. Al centro della vicenda un decennio di presunti mobbing e maltrattamenti morali ai danni dell’ingegnere, assunto in azienda nel 1981 e pensionato dal 2009, messo, questa l’accusa, nell’impossibilità di svolgere qualsiasi mansione, estromesso dall’attività aziendale e privato di mezzi fisici e strumenti oltre che dell’ufficio: secondo la denuncia, per anni il professionista sarebbe stato confinato in un locale magazzino, lontano dai colleghi e dalle aree produttive e dirigenziali della centrale. Saranno le fasi successive del processo a portare sul tavolo le diverse e nettamente contrastanti versioni della spinosa vicenda.

Per il momento, la parola è andata solo all’ingegnere, interrogato per quasi due ore. I guai, ha raccontato, sono iniziati nel 1989, dopo una prima causa del professionista all’azienda, per ottenere la qualifica di quadro. Messo a capo di un settore “Studi e sviluppo” con sede a Milano e poi solo alla centrale termoelettrica cassanese, l’uomo denuncia di essere stato “progressivamente privato di qualsiasi possibilità di esercitare l’incarico”. Risale ad anni più recenti il presunto “confino” in un locale magazzino al pianterreno, senza supporti informatici, internet o stampante. “Chiedevo ai miei dirigenti ragione di questo trattamento, non ho mai avuto risposta”. Stando al racconto dell’uomo, il trattamento sarebbe peggiorato nel 2001, “quando mi offrirono, in tre distinte occasioni, offerte di buonuscita milionarie, che ho sempre rifiutato”. Nel luglio 2009 la pensione, e pochi mesi dopo una dissezione dell’aorta “senza dubbio collegata al pesantissimo stress subito: stress da non lavoro”.

La parola passa ora alla controparte. Un’anteprima di quella che saranno le argomentazoni della difesa l’ha data la lettura di una lettera di richiamo all’ingegnere firmata nel 2003 dall’allora direttore di centrale, in cui si fa riferimento alle inadempienze del professionista. In dieci anni, numerose cause intentate a latere, che hanno già fruttato all’ingegnere risarcimenti di non poco conto. Sulla vicenda, l’A2A non è mai intervenuta con note ufficiali.

Microregistratore digitale ad attivazione vocale

Fonte: ilgiorno.it

Barack Obama contro il bullismo omofobico

L’ondata di suicidi fra i giovani gay che ha investito gli Stati Uniti hanno suscitato notevole preoccupazione. E’ per questo che si è cercato di intervenire lanciando una campagna di comunicazione a sostegno delle persone vittime di bullismo omofobico.
Alla causa si erano uniti qualche giorno fa anche alcuni impiegati di Google (azienda da sempre particolarmente gay-friendly) che avevano realizzato un video raccontando la loro esperienza.

Giovedì scorso, invece, è stata la volta di un’altra testimonianza particolarmente significativa. In giacca e cravatta, il presidente degli Stati Uniti si è seduto davanti ad una telecamera per lanciare il suo messaggio: «Dobbiamo smentire il mito secondo cui il bullismo è una fase di passaggio degli adolescenti, che sia una componente inevitabile della crescita. Non lo è e dobbiamo essere certi che nelle scuole simili comportamenti non accadano più».

Nel suo discorso Obama non si è astenuto dal raccontare la propria esperienza personale, dicendo di non aver mai provato quel tipo di discriminazioni ma di essersi scontrato con quelle che riguardavano il colore della sua pelle.

L’intervento, però, non è piaciuto a tutti: in molti hanno notato una certa discrepanza fra le sue parole e le sue azioni: nei giorni scorsi, infatti, la Casa Bianca aveva chiesto alla alla Corte d’Appello di sospendere per momentaneamente la sentenza del giudice Virginia Phillips che sanciva l’incostituzionalità della norma che vieta agli omosessuali dichiarati di prestare servizio nell’esercito, decisione giuridica che peraltro era già stata recepita dal Pentagono e dai suoi reclutatori.

Registratori miniaturizzati

Fonte: Gayburg blogspot

Pedofilia: Mazzatorta (LN), fenomeno preoccupante. Castrazione chimica

ottobre 27, 2010 Sicurezza personale No Comments

(ASCA) – Roma, 27 ott – ”La pedofilia e’ un fenomeno imponente, preoccupante e insidioso, da combattere con ogni possibile strumento sia in termini di prevenzione che di contrasto”. Cosi’ il vicepresidente dei senatori della Lega e capogruppo in commissione Giustizia, Sandro Mazzatorta sulla ratifica per la protezione dei minori da abusi sessuali fatta a Lanzarote nel 2007. ”Questa forma di perversione sessuale ha ormai sviluppato nuove tipologie insidiose, quali la pedopornografia on line e il turismo pedofilo. A questo proposito – ha annunciato Mazzatorta – esamineremo un emendamento che abbiamo presentato, che propone non solo la punizione delle industrie turistiche che sfruttano la prostituzione minorile, ma anche del turista sessuale che fruisce di una piaga sociale quale la pornografia minorile”.

Questo provvedimento contiene risposte concrete in termini di prevenzione e di contrasto ed e’ ”importante anche dal punto di vista simbolico perche’ introduce per la prima volta nel nostro ordinamento giuridico e nel codice penale la parola ‘pedofilia’, fino ad oggi non menzionata, quasi che ci fosse una sorta di barriera culturale e ideologica a parlare anche nel codice penale del nostro Paese del fenomeno della pedofilia. Nel nostro codice penale viene infatti inserito l’articolo 414-bis, dove si parla espressamente di condotte di istigazione e di pedofilia. Riteniamo che questo reato che introduciamo ex novo non sia un reato d’opinione, bensi’ un reato che punisce delle condotte particolarmente offensive e spregevoli. Ci saranno dunque sanzioni accessorie molto gravi nei confronti di chi commette questi gesti spregevoli nei confronti spesso di propri discendenti. A distanza di oltre 14 anni il Parlamento – ha sottolineato Mazzatorta – ha ritenuto opportuno e doveroso metter mano alle azioni di contrasto alla pedofilia, facendolo, da un lato, attraverso la ratifica della Convenzione di Lanzarote, che e’ il primo strumento internazionale per combatterli gli abusi sessuali sui minori e, dall’altro, intervenendo sull’ordinamento interno con modifiche molto importanti sia di carattere penale che processuale”. Mazzatorta ricorda tra le modifiche ”il raddoppio dei termini di prescrizione ed il tema delle pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili”.

Tra gli articoli, Mazzatorta ha ricordato l’introduzione del reato di adescamento in rete, il cosiddetto grooming, ”attraverso una formulazione che va a colpire non solo la rete propriamente detta, ma qualsiasi altra forma, dagli SMS agli MMS, alle chat, ai social network e ai giochi on line.

E’ quindi – ha spiegato – una formulazione che comprende qualsiasi condotta che possa essere punita a titolo di adescamento”. Sono state inoltre introdotte modifiche all’ ordinamento penitenziario e di un programma terapeutico che, ha precisato Mazzatorta ”per noi rimane la castrazione chimica, cioe’ quel programma terapeutico che serve ad evitare il rischio di recidiva”.

Spyphone

Droga: spaccio nei locali della movida a siracusa, otto arresti

ottobre 26, 2010 Intercettazioni No Comments

A conclusione di articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa ed effettuate dalla Squadra Mobile della Questura, anche attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e riprese video, la Polizia di Stato sta eseguendo in queste ore ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di otto persone responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

La droga, acquistata a Catania, veniva spacciata a Siracusa e in altri comuni della provincia, in particolare presso pub ed esercizi pubblici, molto frequentati dai giovani durante le serate.

Al blitz di oggi ha collaborato personale della Squadra Mobile e della Squadra Cinofili Antidroga della Questura di Catania, nonche’ del Commissariato P.S. di Pachino.

Nel corso dell’indagine, complessivamente, sono state arrestate in flagranza di reato 5 persone e sequestrati circa 150 grammi di cocaina.

I dettagli dell’Operazione verranno forniti durante una conferenza stampa che si svolgera’ presso la Questura di Siracusa alle 10:30 di oggi.

Microspie GSM

Fonte: Asca

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 RILEVATORE MICROSPIE
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Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.

ARTICOLI IN RILIEVO

Come difendersi dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate

28 Apr 2017

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Mentre anche la politica d’oltreoceano, con la recente presa di posizione abolizionista del neo presidente americano Donald Trump, sembra muovere in direzione opposta a quella della tutela dei dati on line, garantirsi degli strumenti efficaci contro il furto di informazioni diventa ogni giorno più pressante. Lo stesso dicasi per le intercettazioni telefoniche abusive. Ovviamente in quest’ultimo caso ci riferiamo a tutte quelle operazioni non autorizzate da organi giudiziari competenti, ma comunque avviate in maniera indiscriminata …

Microspia GSM NANO-BUG. Per un ascolto efficace di veicoli o ambienti da qualsiasi distanza

9 Dic 2016

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Se cercate una microspia audio dalle dimensioni realmente ridotte, facile da installare e capace di funzionare da qualsiasi distanza, allora la NANO-BUG è il dispositivo adatto a voi. Questo gioiellino di elettronica per l’intelligence funziona infatti grazie a un vettore GSM Quadriband che permette l’ascolto audio da qualsiasi postazione. Le caratteristiche più interessanti della NANO-BUG risiedono principalmente nella programmazione da remoto attraverso l’invio di SMS di comando (fino a 5 …

Come scoprire se qualcuno ti sta spiando in poche semplici mosse

21 Set 2016

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Temi che qualcuno abbia piazzato dei microfoni nel tuo appartamento? Hai paura che stiano spiando ogni tuo movimento? Sei convinto che nella tua auto ci sia una microspia? Vediamo insieme quali segnali prendere in considerazione per evitare qualsiasi abbaglio interpretativo e giungere invece alla verità. Prima di passare a elencare i segni tangibili e quelli meno evidenti di eventuali intercettazioni in atto, sarebbe  tuttavia opportuno chiedersi: perché dovrebbero spiare proprio …

Microregistratore digitale SAB-R1: lunga durata e dimensioni ridottissime

26 Ago 2016

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Registra file audio a livello ambientale su memoria integrata da 8GB per 40 ore consecutive. Il micro registratore digitale SAB-R1, di recente ideazione, si colloca ai primi posti nel panorama dei dispositivi elettronici per la registrazione ambientale in modalità nascosta. Questo grazie soprattutto alla sua capacità di registrare e archiviare file in formato wave (ad altissima qualità audio) per una durata prossima alle 40 ore. Le sue ridotte dimensioni (4×1.7×0.8 …

Come proteggersi dal cyberbullismo. L’esempio di Facebook

26 Lug 2016

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Come difendere i nostri figli dai bulli che popolano la rete? La risposta potrebbe arrivare dalle linee guida pubblicate qualche tempo fa da Facebook su una pagina dedicata al bullismo, dal titolo: “Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“. L’obiettivo principale del noto social network è chiaramente quello di mitigare l’aumento di casi di violenza verbale, ingiurie …

Cellulare Stealth Phone non intercettabile con invio di SMS criptati

4 Lug 2016

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In tempi in cui tutti si affannano a spiare tutti, la privacy delle comunicazioni sembra quasi diventata  un optional. Purtroppo, anche i casi di persone spiate al cellulare da concorrenti sleali, pirati informatici o altri individui senza scrupoli aumentano. Fermo restando le operazioni di intercettazione telefonica avviate legalmente dagli organi giudiziari, ogni altra azione di spionaggio telefonico rischia di diventare un pericolo da cui è necessario tenersi assolutamente alla larga. …

Localizzatore Quad-Track: rintraccia qualsiasi veicolo fermo o in movimento

8 Apr 2016

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Tracciamento in real time di auto, moto, camion, container ecc. A prova di intemperie! Se il vostro bersaglio vi sta mettendo a dura prova con spostamenti continui e improvvisi, il localizzatore quadribanda GPS-GPRS Quad Track è il tracker che fa per voi. In primo luogo perché è capace di captare il segnale di posizione con precisione impressionante (meno di 5m), quindi perché utilizza l’azione combinata del segnale GPS e GPRS …

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 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

Violazione dei diritti civili

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

2 Gen 2014

Oltre 560 scrittori ed intellettuali firmano contro le intercettazioni

La bambina virtuale adescata da 20mila adulti

26 Nov 2013

Sweetie, una bambina virtuale, messa in rete come esca, per verificare quanto e come gli adulti si avvicinano ai piccoli via web. L’esperimento, condotto dall’associazione per i diritti umani olandese Terre des Hommes, ha purtroppo attirato, in appena due mesi e mezzo, oltre 20mila persone, 1000 delle quali identificate. Erano disposti a …

Il costo della nostra privacy

31 Lug 2013

Si è soliti sostenere che la privacy non ha prezzo, oggi però ci sono dei parametri attendibili con cui farsi un’idea: il tariffario con cui gli operatori telefonici e gli Internet service provider statunitensi vendono le conversazioni degli utenti al governo. Dopo il caso Snowden, a svelare il listino prezzi è stato il …

Spionaggio per manipolare i social network secondo il Guardian

10 Mag 2011

Lo dice il Guardian. L’esercito americano sta sviluppando un software che consente di manipolare segretamente i siti di social media utilizzando falsi personaggi online per influenzare le conversazioni su Internet e diffondere propaganda filo-americana. Una società californiana si è aggiudicata un contratto con la United States Central Command (Centcom), che …

Le vite degli altri a Pechino

7 Mag 2011

Istituiti nuovi controlli su Internet mentre la tv vieta i film di spionaggio e crimine Istituzione di un nuovo ufficio per coordinare i controlli di Internet, proibizione di teletrasmettere film che includono immaginari viaggi nel tempo, ma anche quelli di spionaggio e di crimine, e l’ex ministro della Pubblica Sicurezza, …